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Febbraio 16, 2026

La difesa ha sostenuto e documentato come ci fosse stata una erronea identificazione dei poliziotti, che quel giorno non erano in servizio. Sono stati assolti con formula piena dal gup del Tribunale di Trani Rossella Volpe i due poliziotti del commissariato di Corato accusati di non aver preso la denuncia di una vittima di stalking il 16 agosto del 2023.  Gli agenti erano stati accusati di omissione di atti d’ufficio per non aver accettato di prendere a verbale le dichiarazioni della donna, il cui ex marito era stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento.  La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio La Scala, ha sostenuto e documentato come ci fosse stata una erronea identificazione dei poliziotti, che quel giorno non erano in servizio. 

Cause meccaniche all’origine del rogo. Questa mattina l’incendio di un camion sulla superstrada Brindisi-Lecce, non lontano dallo svincolo per Torchiarolo, ha messo in allarme automobilisti e forze dell’ordine. l pensiero è andato subito all’assalto al blindato di una settimana fa a Tuturano. Questa volta l’incendio è stato generato da cause meccaniche. Il traffico in direzione Sud è rimasto bloccato durante le operazioni di spegnimento e bonifica. 

Il giovane era stato rinvenuto ferito accanto ad un mezzo meccanico ribaltato. Un operaio di 22 anni è morto nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi di Lecce, in seguito ad un incidente sul lavoro in cui era rimasto coinvolto sabato scorso a Casamassella, frazione di Uggiano La Chiesa. Si tratta di Luca Pezzulla, figlio del titolare dell’impresa edile al cui interno si era verificato l’incidente. Il 22 enne era stato rinvenuto ferito accanto ad un mezzo meccanico ribaltato.

Uno studio su 65.000 giovani rivela che oltre 16 ore a settimana sui social aumentano significativamente il senso di solitudine e i rischi per la salute mentale. Più della metà degli studenti universitari statunitensi si sente sola, e chi trascorre molte ore sui social media ha una probabilità significativamente più alta di provare isolamento. Lo rivela uno studio nazionale pubblicato sul Journal of American College Health, basato su quasi 65.000 giovani tra i 18 e i 24 anni iscritti a oltre 120 college negli Stati Uniti. Già con circa 16 ore settimanali di utilizzo dei social – poco più di due ore al giorno – aumenta la probabilità di sentirsi soli. Gli studenti che usano i social 16-20 ore a settimana risultano il 19% più propensi alla solitudine, cifra che sale al 23% per 21-25 ore e al 34% per 26-30 ore. Chi supera le 30 ore settimanali, i cosiddetti “heavy users”, ha il 38% di probabilità in più di sentirsi isolato. Lo studio, guidato da Madelyn Hill (Ohio University), mostra che il 54% degli studenti si sente solo, confermando dati recenti sugli effetti della solitudine nella giovane età adulta. Le studentesse e gli studenti afroamericani riportano livelli più alti di isolamento, mentre chi frequenta corsi ibridi segnala meno solitudine rispetto a chi partecipa solo in presenza. Gli studenti membri di confraternite e sororities risultano tra i più connessi, mentre chi vive ancora a casa con la famiglia mostra più isolamento rispetto a chi risiede nel campus universitario. La solitudine è stata misurata chiedendo con quale frequenza gli studenti si sentissero esclusi, privi di compagnia o isolati. “Chi si sente solo ha un rischio maggiore di depressione e di mortalità precoce,” spiega Hill. “La giovane età adulta è una fase delicata: è fondamentale che college e università aiutino gli studenti a costruire relazioni e connessioni significative.” Gli autori chiariscono che non è possibile stabilire un nesso di causa-effetto: un uso eccessivo dei social potrebbe ridurre le interazioni faccia a faccia, ma anche chi è già solo potrebbe cercare supporto online. Tuttavia, intervenire sull’uso intensivo dei social media potrebbe contribuire a ridurre la solitudine universitaria. “I risultati evidenziano quanto la solitudine sia diffusa e come un uso eccessivo dei social possa sostituire interazioni reali, fondamentali per la salute mentale,” aggiunge Ashley L. Merianos (University of Cincinnati). Gli autori invitano le istituzioni accademiche a informare gli studenti sui possibili effetti negativi dei social e a promuovere attività in presenza per creare legami reali e duraturi.

Uno sguardo a 360 gradi sul tema sicurezza. Strade meno sicure, dove i coltelli scattano facilmente e le liti e risse sono all’ordine del giorno. Assalti a furgoni portavalori e bancomat diventati ormai una costante nella cronaca. Cosa sta accadendo e come si può intervenire? Nella prossima puntata di Orizzonti, in onda oggi, 16 febbraio, su Telenorba in prima serata, cercheremo di trovare una risposta attraverso il confronto con ospiti autorevoli e grazie al racconto diretto che arriva dai territori di Puglia e Basilicata. Uno sguardo a 360 gradi sul tema sicurezza, con il direttore del TgNorba Domenico Castellaneta che illustrerà l’altra faccia del Sud. Stefania Rotolo intervisterà il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, Michele Emiliano, magistrato e già presidente della Regione Puglia. Ci saranno anche il neo procuratore di Potenza, Francesco Basentini, il referente dei locali e delle sale da ballo della Puglia, Nicola Pertuso, e Annamaria Ferretti, presidente del municipio I di Bari. Analisi, approfondimenti e racconti diretti intervallati dalle incursioni pungenti di Pinuccio e dal racconto delle iniziative spontanee dei giovani. Orizzonti, in onda oggi in prima serata su Telenorba.

Riduce diarrea e infezioni da rotavirus nei modelli animali, aprendo la strada a nuovi vaccini contro i virus gastrointestinali.. Un nuovo vaccino a mRNA contro il rotavirus promette di rivoluzionare la protezione dei bambini dalle infezioni intestinali. Somministrato tramite iniezione, il vaccino attiva una risposta immunitaria intestinale potente, riducendo il rischio di diarrea da rotavirus e altri sintomi nei modelli animali. Lo studio, pubblicato su Science Translational Medicine, è stato guidato da Jingjiao Li e dal team del Beijing National Laboratory for Molecular Sciences. Rotavirus: cause e limiti dei vaccini attuali Il rotavirus è tra le principali cause di diarrea nei neonati e bambini, con febbre e vomito. Nonostante esistano vaccini orali vivi attenuati, la loro diffusione nei Paesi a basso e medio reddito è limitata per problemi di produzione, efficacia variabile ed effetti collaterali. Il sistema immunitario intestinale risponde in modo particolare, rendendo la progettazione di vaccini gastrointestinali complessa. Vaccino a mRNA iniettabile con adiuvante Am80 Per superare questi ostacoli, i ricercatori hanno sviluppato un vaccino a mRNA iniettabile che combina nanoparticelle lipidiche con un nuovo adiuvante Am80. Questo composto agisce sul recettore dell’acido retinoico e guida le cellule immunitarie verso l’intestino, attivando una immunità mucosale mirata anche se somministrato per via intramuscolare o sottocutanea. Risultati nei modelli animali Negli esperimenti su topi e minipigs, la vaccinazione ha promosso l’espressione di recettori di homing intestinale sulle cellule immunitarie e ha generato risposte robuste nell’intestino e nei linfonodi associati. Nei topi neonati esposti al rotavirus, il vaccino ha ridotto gravità e frequenza della diarrea, indicando una chiara efficacia protettiva. Secondo gli autori, l’adiuvante Am80 è fondamentale: le nanoparticelle lipidiche senza Am80 non garantiscono la stessa protezione. Le immagini di microscopia confocale confermano la consegna efficace dell’mRNA alle cellule bersaglio. Implicazioni future Lo studio suggerisce che un vaccino efficace contro i virus intestinali deve non solo fornire l’antigene giusto, ma anche indirizzare la risposta immunitaria all’intestino. Pur essendo testato solo su modelli animali, l’approccio apre nuove prospettive per lo sviluppo di vaccini a mRNA contro le infezioni enteriche, superando le difficoltà che finora hanno limitato la protezione dei bambini nel mondo.

Tra coriandoli, satira e tanta musica, il Salento si conferma ancora una volta capitale del divertimento . Migliaia di persone in strada, un’esplosione di colori e il battito del tamburello che si fonde con la musica moderna. Il Carnevale ha letteralmente invaso il Salento: da Gallipoli ad Aradeo, piazze e corsi si sono trasformati in un palcoscenico a cielo aperto. Servizio di Matteo Bottazzo

Sanzione di 30mila euro. La guardia di Finanza di Bari ha sequestrato circa 100 chili di pescato, insieme a 5 reti a strascico per sanzioni di 30 mila euro. I finanzieri, sotto il coordinamento del Roan, hanno accertato quattro violazioni al divieto di pesca a strascico in zone sottoposte a limitazioni. E per questo l’attività si è conclusa anche con l’applicazione di sanzioni accessorie nei confronti dei capibarca e degli armatori coinvolti. Ricordiamo che la pesca a strascico illegale, praticata in prossimità della costa o nelle giornate destinate al fermo biologico, rappresenta una grave minaccia per l’ecosistema marino.

Nell’intervento sono stati eliminati 13 passaggi a livello. Nuovo traguardo per la linea Alta velocità/alta capacità Napoli-Bari. Rete Ferroviaria italiana ha completato il lotto Cancello-Frasso Telesino-Dugenta, seconda tratta attivata dopo la Bovino-Cervaro. La nuova tratta a doppio binario, lunga circa 18 chilometri, attraversa la Galleria di Monte Aglio per circa 4 chilometri e comprende 8 viadotti. Nell’intervento sono stati eliminati 13 passaggi a livello. Il completamento di questo tratto permette di migliorare gli standard di efficienza dell’intera linea. Sono coinvolte oltre 800 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati di RFI e delle ditte appaltatrici per un impegno economico di oltre 1,7 miliardi di euro.

Ammonta a circa 600mila euro, il responsabile è un presunto esponente della criminalità foggiana. La Guardia di Finanza, su disposizione del Tribunale di Bari, ha sequestrato un compendio aziendale del valore di circa 600mila euro a un presunto esponente della criminalità foggiana. L’uomo è ritenuto a capo di un sodalizio criminale dedito alla commercializzazione illecita di gasolio ad uso agricolo sottratto all’accertamento e al pagamento delle imposte. Le indagini hanno evidenziando la sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato, oltre all’utilizzo dei beni per finalità illecite o per il reimpiego di proventi criminali.

A scoprire l’oggetto sono stati i carabinieri durante le attività di contrasto all’introduzione di armi bianche nelle scuole. A Brindisi è stato denunciato un 15enne di un istituto professionale perché in classe aveva con sé un tirapugni. A scoprire l’oggetto sono stati i carabinieri durante le attività di contrasto all’introduzione di armi bianche nelle scuole. Determinante è stato il fiuto di un cane antidroga. Durante le verifiche, come detto, è stato trovato il tirapugni.

Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso. Minaccia di morte la convivente, poi prende a calci e pugni i carabinieri intervenuti sul posto, mandandone uno in ospedale. Un 29enne di Massafra è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La donna, di fronte all’ennesimo episodio di minaccia, si è rifugiata a casa del padre, portando con sé i due figli piccoli. L’uomo li ha raggiunti, tentando in tutti i modi di entrare. Chiamati i carabinieri, hanno trovato il 29enne in stato di agitazione tanto che ha iniziato a minacciare e a picchiare i militari. Nel particolare, un carabiniere è stato trasportato in ospedale con una ambulanza del 118. Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso.

Secondo l’ordine servono la stabilizzazione della costa, campagne di educazione e un approccio multidisciplinare. “Il crollo dell’arco di Sant’Andrea a Melendugno solleva preoccupazioni sia per la sicurezza che perla conservazione dell’ambiente”. Lo dichiara in una nota, Giovanni Caputo, presidente dell’ordine dei geologi della Puglia in riferimento al crollo avvenuto in Salento. Il maltempo ha cancellato uno dei tratti costieri più iconici del Salento: l’imponente l’arco dei faraglioni di Sant’Andrea, conosciuto anche come arco dell’amore, si è completamente sbriciolato in acqua. Il crollo sarebbe stato causato dalle mareggiate e dalle piogge violente di questi giorni. Si tratta del danno più importante causato dall’erosione costiera al paesaggio del Salento. “È un colpo al cuore durissimo – commenta il sindaco Maurizio Cisternino -. Sparisce uno dei tratti turistici piu famosi della nostra costa edell’Italia intera”. Sulla situazione delle coste pugliesi l’ordine dei geologi dice: “Il 53% delle coste pugliesi è a rischio erosione e sul territorio sono state censite 839 frane con 63mila persone che risiedono in territori colpiti da frane”. Caputo elenca anche le misure che possono essere intraprese per affrontare e comprendere meglio la situazione tra cui “il monitoraggio, per valutare i rischi di ulteriori crolli, e l’analisi del terreno, delle sue caratteristiche fisiche e dell’erosione costiera. È fondamentale non soltanto la stabilizzazione della costa – continua – ma anche promuovere campagne di educazione per sensibilizzare la popolazione e i visitatori sulla fragilità dell’ecosistema costiero e sulla necessità di proteggere aree come quella dell’arco di Sant’Andrea”. Risulta importante un approccio multidisciplinare capace di coinvolgere “geologi, ingegneri e biologi marini per sviluppare un piano integrato di gestione del rischio e di conservazione”, conclude l’ordine dei geologi.

Con Banda squalificato, spazio a Sottil in avanti insieme a Cheddira e Pierotti. Il Lecce arriva a Cagliari che dovrà fare a meno di Banda, il match winner della partita contro l’Udinese, ma recupera Nicola Stulic che per tutta la settimana ha lavorato con il gruppo e questo garantisce un’opportunità in più a mister di Francesco che potrebbe pensare anche a gara in corso ad un Lecce a trazione anteriore con le due punte. Capitolo salvezza: il Lecce adesso si deve guardare bene alle spalle la Fiorentina ha recuperato terreno, ma mister di Francesco allarga gli orizzonti della corsa salvezza. Capitolo calendario: il tecnico giallorosso non ama giocare per ultimo e teme la pressione che potrebbe subire la sua squadra. Servizio di Matteo Bottazzo

Ad agire un commando di almeno tre o quattro persone. Un forte boato ha squarciato il silenzio poco prima delle 5 del mattino in via Siciliano, a Noicattaro, dove è stato fatto esplodere lo sportello Atm della Banca Popolare Pugliese. Secondo le prime informazioni, ad agire sarebbe stato un gruppo composto da almeno tre o quattro persone, con il volto coperto, che avrebbe utilizzato la consueta tecnica della marmotta. L’esplosione ha danneggiato la struttura e le vetrate della filiale, con detriti e calcinacci sparsi sull’asfalto. I malfattori si sarebbero dati alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata, dileguandosi nelle strade limitrofe prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno e quale sia l’ammontare dell’eventualebottino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

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