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Febbraio 15, 2026

Gli agenti hanno formato un cordolo isolando i contestatori fino al rietro della situazione, mentre una delegazione ha avuto il permesso di incontrare la dirigenza. Attimi di tensione dopo la partita del Taranto contro l’Ateltico Acquaviva, giocata allo stadio Dimitri di Manduria e termina 1 – 1. Un risultato che ha scatenato il malcontento della tifoseria rossoblù, contro la squadra e la società. La protesta, maturata in tribuna, si è spostata all’esterno dello stadio. I tifosi hanno lanciato oggetti e rifiuti. Intervenuta la Polizia. Gli agenti hanno formato un cordolo isolando i contestatori fino al rietro della situazione, mentre una delegazione ha avuto il permesso di incontrare la dirigenza. 

Insieme ad un gruppo di giovani il sacerdote ha costituito un’associazione che parla di Dio in modo non convenzionale . Comunicare la fede in maniera diversa; non convenzionale, spiegarla ai più giovani o alle persone lontane. Annunciate dai tetti, dice don Mimmo Bruno che, insieme ad un gruppo di ragazzi, ha costituito un’associazione senza scopo di lucro e a Barletta ha una sede da dove trasmette, via radio, via web tv, sui social, e raggiunge fedeli in tutto il mondo. Intervistato: don Mimmo Bruno, Annunciate dai tetti Aps

Un centinaio di loro ha protestato di fronte alla porta numero 1, altri hanno provato ad entrare nel settore centrale. Al termine della partita del Bari contro il Sudtirol, al fischio finale i tifosi hanno contestato la squadra e la società per l’ennesima sconfitta: un centinaio di loro ha protestato di fronte alla porta numero 1, presidiata dalle forze dell’ordine. Altri sostenitori invece hanno provato ad entrare nel settore centrale, mentre altri ancora sono andati davanti alla porta numero 8, dalla quale escono i calciatori nel dopogara.

Il ragazzo arrestato è suo coetaneo, si conoscevano dall’asilo. Alle scuole medie l’aveva bullizzata e lei aveva presentato un esposto . Arianna Petti e il suo (presunto) stalker si conoscevano fin dall’asilo. Già alle scuole medie qualcosa si è incrinato. Lui la bullizzava, l’aveva presa di mira tanto che lei, nel 2018, aveva già presentato un esposto. Era una bambina, aveva solo 11 anni. La cosa era finita lì. A 19 anni invece l’incubo è tornato: il bullo si è trasformato il stalker. Ha inventato foto pornografiche con le foto di Arianna, ha chiesto aiuto all’intelligenza artificiale per creare frasi “offensive” e ha iniziato ad affiggerle in tutta Foggia. Lei però, dopo un primo momento di smarrimento, ha chiesto aiuto, ha denunciato e – dopo sette mesi – la polizia lo ha individuato e arrestato. In questa lunga intervista Arianna Petti racconta come questa esperienza abbia modificato il suo carattere: era una ragazza estroversa, ora ha paura, è diffidente, si è chiusa. Al tempo stesso vuole invitare le donne vittime di simili soprusi a denunciare, sempre L’intervista

Un passeggero di nazionalità greca, colto da improvviso malore a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato soccorso questa notte da personale della guardia costiera a circa 30 miglia dal porto di Vieste. Attivata prontamente la procedura emergenziale, che ha disposto l’immediata evacuazione medica via mare del passeggero. Nel porto ad attendere l’uomo c’era l’ambulanza del 118 che dopo aver stabilizzato il paziente, lo ha trasportato nel punto di primo intervento di Vieste per le cure del caso..

Scontro salvezza per gli uomini di Di Francesco . Il Lecce è partito per Cagliari con due propositi: conquistare punti preziosi per la salvezza e dare continuità alla vittoria interna sull’Udinese. E’ stato mister Di Francesco a svelarli in conferenza stampa, abbandonando per una volta dichiarazioni di rito o frasi di circostanza. “Dobbiamo cercare di disputare una partita importante e dare continuità ai risultati, tenendo presente che l’ultima gara in casa l’abbiamo vinta – ha dichiarato il tecnico giallorosso alla vigilia.   Diverse le assenze accusate dalla due formazioni. Il Lecce non avrà Banda, squalificato, Berisha e Camarda, infortunati. Mentre è stato recuperato pienamente Stulic, che dovrebbe alternarsi con Cheddira nei novanta minuti. Il Cagliari, invece, ha recuperato Mina. Ancora fermi Gaetano, Ze Pedro e Folorunsho.

La proposta, in materia di violenza sessuale, sostituisce il principio dal “consenso” a quello del “dissenso”. A Bari, in piazza Umberto, i centri anti-violenza hanno organizzato una manifestazione per dire “no” alla modifica dell’articolo 609-bis del codice penale, secondo cui il reato si configurerebbe solo se la parte lesa riuscisse a dimostrare un esplicito rifiuto. Mentre, ad oggi, è sufficiente la palese mancanza del consenso per accertare uno stupro. “Una proposta irricevibile” ha commentato la segretaria del PD Elly Schlein. In piazza anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco Vito Leccese e il capogruppo Dem in Senato, Francesco Boccia..

Al San Nicola vince il Sud . Di male in peggio. Nemmeno con Longo è arrivata la scossa. Un dato certo perché il Bari pareggia contro le dirette concorrenti e appare nettamente inferiore alle formazioni di metà classifica. Come il Sud Tirol, che sbanca il San Nicola. Gli ospiti vincono 2 – 1. Succede tutto nel secondo tempo. Il Sud Tirol sblocca il risultato con Merkaj, raddoppia per effetto dell’autogol di Mane, e teme la rimonta del Bari dopo il gol di Rao. Ma è troppo tardi. In tribuna, scoppia l’ennesima contestazione ai De Laurentiis. Con la salvezza diretta distante 4 punti, la Serie C è sempre più probabile.

. La forza di volontà non sopperisce alle carenze tecniche. Il Foggia perde 1 – 0 allo Zaccheria contro l’Atalanta U23. E’ il secondo k.o consecutivo. In altre parole, i Satanelli sono ultimi. Mister Cangelosi, subentrato nei giorni scorsi, ha rassegnato le dimissioni dopo un vertice con la dirigenza. La ventisettesima giornata del Girone C segna il riscatto del Monopoli, 1 – 0 al Sorrento, con gol di Scipioni. Pesante il successo per 3 – 2 del Casarano sulla Casertana: salvezza quasi acquisita. Crolla invece il Cerignola, 3 – 0 a Cosenza. Tuttavia, la gara è in bilico sino al 87esimo, quando Garritano sigla il 2 – 0, azzerando le possibilità di rimonta. Achour al 99esimo realizza il tris. Da incorniciare il 3 – 1 del Picerno sul Crotone. I lucani continuano a conquistare posizioni verso la salvezza diretta. E ora i riflettori sono tutti puntati sul posticipo Potenza Altamura,

Servizio di Cesare Zampa Intervista: Gildo Claps, fratello di Elisa Claps

Le ricerche si sono concluse con successo. É stato ritrovato nella notte Antonio Vasco, il 27enne di Gioia del Colle del quale non si avevano più notizie da sabato mattina. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli, si sa soltanto che le sue condizioni sono buone. La notizia è stata data via Facebook dal cugino: “Sono stati due giorni duri ma ce l’abbia mai fatta – scrive – grazie a tutti, ogni singola indicazione ci ha aiutato a mantenere accesa la fiammella della speranza “. Antonio era uscito da casa poco prima delle 10 del mattino, senza portare il telefono cellulare. Le ricerche sono state coordinate dalla Prefettura. 

É accaduto nell’istituto professionale Luigi Einaudi ai danni di un docente 61enne di lingua e letteratura straniera. A Foggia un padre ha schiaffeggiato l’insegnante della figlia, aggredendolo davanti agli altri studenti. L’episodio risale a venerdì scorso, è accaduto nell’Istituto professionale Luigi Einaudi. Il docente di lingua e letteratura straniera aveva rimproverato la ragazza per un comportamento non corretto. Lei ha avvisato il padre che, dopo aver saputo l’accaduto, si è precipitato a scuola, ha raggiunto l’insegnante e lo ha preso a schiaffi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il docente è stato trasportato al pronto soccorso. La prognosi è di sette giorni.  Il docente è turbato e impaurito per quanto accaduto e per il momento non se la sente di tornare a scuola. Ha 61 anni e lavora nel mondo della scuola dal 2014. Aveva rimproverato la ragazza perché aveva i piedi appoggiati sulla sedia di fronte al suo banco. L’appello è rimasto inascoltato a quel punto l’insegnante si è avvicinato al banco, ha spostato il piede della ragazza con il suo e la studentessa ha iniziato ad urlare dicendo che il docente le aveva dato un calcio. Ha preso il telefono e ha avvisato suo padre. Il genitore è arrivato poco dopo, è entrato come un fulmine in classe e gli ha sferrato uno schiaffo a pieno volto, tanto forte da farlo cadere per terra. Poi ha preso la figlia ed è andato via. L’insegnante invece è stato soccorso dai colleghi che hanno chiamato le forze dell’ordine.

Si tratta di uno dei simboli del territorio della marina di Melendugno, un’immagine da cartolina tra le più note al mondo. di Matteo Bottazzo Crolla il celebre arco degli innamorati nella marina di Melendugno. La roccia non ha retto l’ultima ondata di maltempo, in particolare quella tra sabato 14 e domenica 15 febbraio. Questo è l’ennesimo cedimento che interessa la marina di Melendugno. Sempre più vittima dell’erosione costiera. In un attimo ha ceduto quello che è sempre stato uno dei simboli del territorio salentino, un’immagine da cartolina tra le più note anche all’estero. Arco di Sant’Andrea, Melendugno

A sparare contro di loro otto colpi di pistola è stato un 57enne, con precedenti, arrestato per duplice tentato omicidio aggravato. Sono originari di Scanzano Jonico Leonardo Merlo, 50 anni e Carmine Merlo, 26, feriti a colpi di pistola venerdì a Brugherio (Monza e Brianza). I due, padre e figlio, residenti in provincia di Pavia, erano lì per far visita ad un conoscente. A sparare contro di loro otto colpi di pistola è stato un 57enne, con precedenti, arrestato per duplice tentato omicidio aggravato. Tutto sarebbe nato da un litigio per dissidi condominiali, in particolare per alcuni lavori eseguiti in un cortile non graditi al 57enne. Venerdì pomeriggio tra i tre è nata una discussione che è finita a colpi di calibro 9, otto quelli esplosi. Il 26enne è ricoverato con ferite ad un braccio e alla schiena, il padre è stato colpito a stomaco e gamba. Per entrambi i medici ci sono riservati la prognosi. Il 57enne che ha sparato è in carcere, lunedì comparirà davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia.

“L’intera comunità si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore – fa sapere il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci – siamo sgomenti davanti ad un’altra giovane vita spezzata troppo presto”. Saranno celebrati lunedì pomeriggio alle 16 nella chiesa del Palombaio i funerali di Gianvito Carelli, il 17enne morto nella notte fra venerdì e sabato a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la provinciale 22 che collega Palombaio a Terlizzi. Secondo quanto emerso fino a questo momento sulla scorta delle indagini dei carabinieri della compagnia di Modugno, Gianvito sedeva sul sedile passeggero di una Jeep Ranegade, alla guida un suo amico 19enne. Per motivi che saranno chiariti dall’inchiesta avviata dalla procura di Bari, l’auto è uscita fuori strada e si è ribaltata: per Gianvito fatale l’impatto contro un muretto a secco. Sul sedile posteriore anche un 19enne: gli altri due occupanti dell’auto sono ricoverati all’ospedale Di Venere e al Policlinico, le loro condizioni non sono gravi. “L’intera comunità si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore – fa sapere il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci – siamo sgomenti davanti ad un’altra giovane vita spezzata troppo presto”. Le manifestazioni previste a Palombaio in occasione del carnevale sono state cancellate. Sulla pagina Instagram dell’Istituto Vespucci di Molfetta il suo ricordo: “Pensiamo ai suoi sogni infranti, ai sacrifici che anche se giovanissimo ha fatto per costruire il suo futuro. Ricorderemo il suo sorriso, la sua dolcezza, il suo altruismo “.

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