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Febbraio 7, 2026

Si rinnova tra due scuole, di Bari e di Nizza, un progetto di scambio interculturale. Grande festa nell’aeroporto del capoluogo pugliese per l’arrivo dei ragazzi con musica e majorette. Un pomeriggio di festa, tra musica e cartoncini colorati, ha accolto all’aeroporto di Bari 27 studenti francesi 13enni, arrivati da Nizza per una settimana di scambio interculturale con altrettanti coetanei dell’Istituto scolastico barese Massari Galilei. Ad attenderli, la fanfara della scuola e la squadra delle majorette: oltre 120 persone hanno trasformato l’arrivo in un piccolo evento collettivo, con brani di repertorio e gli inni nazionali a suggellare l’incontro tra due comunità.È la quarta edizione consecutiva di un progetto che cresce per partecipazione ed entusiasmo. I ragazzi francesi, con i coetanei baresi che studiano il francese, vivranno una settimana di piena immersione nella quotidianità pugliese, ospitati nelle case dei compagni. Previste visite in città e ad Altamura, laboratori del pane, degustazioni di prodotti tipici e momenti di lavoro nelle classi digitali dell’istituto, per unire cultura, tradizioni e innovazione.Al centro c’è l’idea di un’amicizia che nasce presto, quando è più facile abbattere barriere e costruire ponti. A stretto giro ci sarà la visita degli studenti baresi in Francia. Intervista: prof.ssa Lucia Amoruso – Referente del progetto a Bari

. “Io sono nato con la bocca aperta” è  un appassionante viaggio tra storie raccontate e musica dal vivo per scoprire cosa si nasconde dietro le più popolari ricette della tradizione culinaria pugliese. Così poesie, storie, racconti di vita e canzoni, diventano testimonianza della identità della nostra terra. Protagonista assoluto Paolo Sassanelli, attore barese tra i più riconoscibili e apprezzati del panorama italiano che ha attraversato cinema, teatro e televisione costruendo una carriera solida e coerente.

. A Campi Salentina, la notte tra venerdì e sabato, è stato rubato un autocarro di proprietà comunale parcheggiato in un deposito di via San Donaci. Portate via anche diverse attrezzature in dotazione ai servizi dell’Ente preposte alla manutenzione ordinaria degli operatori. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo e avviato le indagini. «Si tratta di un episodio grave che colpisce l’intera comunità, perché a essere danneggiato è il patrimonio pubblico – ha dichiara il Sindaco di Campi Salentina, Alfredo Fina.

La donna ha gravi problemi di deambulazione. Non riusciva a raggiungere l’ambulanza, che l’attendeva per strada, perché impossibilitata a muoversi. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per aiutare una donna anziana con gravi problemi di deambulazione. Hanno raggiunto il quinto pian con una barella agganciata all’autoscala, aiutandola così a lasciare l’appartamento e a raggiungere l’ospedale. Il video dei soccorsi

Sul caso indaga la Squadra Mobile di Bari che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Misterioso agguato la notte scorsa al quartiere San Paolo di Bari. Un ragazzo di 20 anni, incensurato, è stato ferito con un colpo di arma da fuoco. Lui era con altri amici vicino ad un distributore di carburanti in viale delle Regioni. Chi ha sparato era a bordo di un’auto che, dopo aver esploso alcuni colpi, è fuggita via. Il ventenne è stato preso ad un piede, immediatamente soccorso è stato accompagnato in ospedale. Ne avrà per un mese. Sul caso indaga la Squadra Mobile di Bari che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli agenti hanno anche ascoltato la vittima e i suoi amici.

La rete della vittoria l’ha realizzata Mancuso in pieno recupero. Per i biancorossi esordio con gol per il difensore Odenthal. Ma in generale prestazione opaca e la classifica si fa difficile. Un’altra sconfitta, un’altra disfatta e adesso ci si chiede come possa il Bari evitare la retrocessione se perde in maniera così netta con una diretta concorrente. Il risultato di 2 a 1 diciamolo francamente, non rende giustizia al Mantova che nel secondo tempo ha praticamente monopolizzato il campo creando occasioni a iosa, costringendo Cerofolini ad un paio di interventi salva partita, sbagliando gol fatti e realizzando quello giusto con Mancuso al terzo minuto di recupero. I tifosi del Bari rientrano sconfortati, ma soprattutto ormai convinti che ci sia poco da fare. Moreno Longo mette il dito nella piaga ed evidenzia che la condizione atletica del Bari, come sosteniamo da tempo, è fortemente precaria ed è quella che servirebbe maggiormente proprio in questo finale di stagione per salvarsi. Nel primo tempo il Bari va così così, risponde con un gran colpo di testa di Odenthal al gol del vantaggio realizzato da Meroni fresco ex di giornata. Subisce la pressione degli avversari ma resta in partita, lamenta un mancato cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, colpisce anche la traversa superiore con Cistana, ma appare nettamente inferiore agli avversari sul piano della manovra. Il Mantova colpisce un palo e si vede annullato un gol realizzato da Mensah fra vivaci proteste. Nel secondo tempo il crollo, di cui parlavamo, con la squadra che fatica addirittura a superare la metà campo con un’unica conclusione peraltro inefficace del subentrato Cuni al posto di Moncini. L’unica, davvero l’unica annotazione positiva, l’esordio di Odenthal che sino a quando è stato in campo, prima di essere colto da crampi, ha dimostrato effettivamente di essere un calciatore di categoria superiore e non solo perché ha realizzato il gol del momentaneo pareggio. Quella di Mantova era una partita assolutamente da non perdere, figuriamoci ora il doppio impegno interno con Spezia e Sudtirol nel giro di quattro giorni. Servirebbe un colpo di coda difficile però da immaginare dopo la prestazione in Lombardia.

La procura di Lagonegro ha aperto un’inchiesta, indagano i carabinieri . Da alla luce la sua bambina e muore. È successo all’ospedale di Lagonegro dove una donna di 36 anni, residente a Scalea, nel cosentino, già madre di altri due bambini, è deceduta dopo il parto naturale a cui però hanno fatto seguito prima un’emorragia e poi un arresto cardiaco. La piccola è in buone condizioni di salute ed è stata affidata alle cure del personale sanitario. La locale procura della Repubblica ha già aperto un fascicolo di indagine per fare luce sull’accaduto. Indagano i carabinieri. Anche l’azienda ospedaliera regionale “San Carlo” ha immediatamente provveduto a istituire un gruppo tecnico interno con lo scopo di fare chiarezza sulla morte della donna, a tutela di quanti si rivolgono quotidianamente all’ospedale per i propri bisogni di salute, nonché degli operatori. Il gruppo potrà fornire alle Autorità competenti ogni elemento ritenuto utile. “Chiarezza in tempi rapidi” l’hanno chiesta anche il governatore lucano, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che hanno già dato precise disposizioni ai vertici sanitari affinché si attivino immediatamente tutte le procedure interne necessarie per fare piena luce sulla tragedia. Bardi e Latronico hanno chiesto una relazione puntuale ai dirigenti sanitari, pur ribadendo il totale e assoluto rispetto per gli accertamenti già avviati dalla magistratura, in cui si ripone la massima fiducia.

Hanno denunciato di essere stati completamente abbandonati, senza alcun tipo di assistenza. Sono atterrati a Bari alle 15 i circa 180 pugliesi rimasti bloccati a Berlino per 24 ore a causa dell’emergenza neve. Si tratta di operatori e imprenditori che avevano preso parte a Fruit Logistik, la più importante fiera mondiale del settore ortofrutticolo. Sarebbero dovuti rientrare ieri mattina (venerdì 6 febbraio) con un volo charter in programma alle 10 ma solo in serata hanno avuto notizia che il volo era stato cancellato a causa del ghiaccio sulle piste. Hanno denunciato di essere stati completamente abbandonati, senza alcun tipo di assistenza. Finalmente la disavventura è terminata, ora possono tirare un sospiro di sollievo.

Il personale tecnico di Acquedotto lucano continuerà a vigilare con la massima attenzione sulla sorgente per garantire la perfetta stabilità del servizio. In Basilicata è rientrata l’allerta acqua torbida alla sorgente del Frida. L’ Acquedotto Lucano ha scaricato circa 450 litri al secondo per evitare il deposito dei detriti e preservare le condotte. Non si mai interrotto il servizio di erogazione idrica nei 28 comuni serviti. Acquedotto comunica che, a causa della variazione di pressione potrebbero verificarsi “lievi e temporanei fenomeni di opalescenza o presenza di aria nelle tubazioni”.  Si tratta di fenomeni fisiologici legati alla variazione delle pressioni che non pregiudicano la potabilità dell’acqua. Il personale tecnico di Acquedotto lucano continuerà a vigilare con la massima attenzione sulla sorgente per garantire la perfetta stabilità del servizio

Il presidente della Figc ha confermato da quella data non sarà più possibile controllare contemporaneamente più club professionistici di calcio in Italia . Il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro hanno incontrato il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, a Bari per la presentazione del Torneo delle Regioni.Il confronto è stato l’occasione per chiedere ulteriori rassicurazioni sull’indifferibilità del termine ultimo per lo scioglimento delle multiproprietà nel calcio professionistico, facendo seguito alla lettera inviata dal primo cittadino lo scorso dicembre. «Si è trattato di un confronto cordiale, nel corso del quale abbiamo parlato della manifestazione che si terrà a Bari, Lecce, Brindisi e Taranto tra marzo e aprile. L’occasione è stata utile anche per affrontare il tema del futuro della squadra di calcio della città di Bari», ha dichiarato il sindaco. Nel corso dell’incontro, il presidente Gravina ha confermato che dal 1 luglio 2028 non sarà più possibile controllare contemporaneamente più club professionistici di calcio in Italia e che tale scadenza non è in alcun modo prorogabile. «La volontà della Federazione è quella di rispettare pienamente la data fissata. Il 2028, peraltro, non va considerato un traguardo lontano: qualora la società non venisse ceduta entro quel termine, ciò comporterebbe per la proprietà la perdita definitiva del titolo sportivo», ha aggiunto Leccese. «Ringrazio il presidente Gravina per le risposte fornite, che riguardano non solo il futuro di una squadra di calcio, ma la passione di un’intera città e le legittime ambizioni sportive di una tifoseria calorosa e profondamente legata ai propri colori come quella barese», ha concluso il sindaco.

. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno rinvenuto due autovetture utilizzate per l’ultimo assalto al bancomat avvenuto nei giorni scorsi a Squinzano. Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio e una Opel Corsa, entrambe con targhe contraffatte e risultate oggetto di furto e abbandonate in un’area di campagna tra i comuni di Lecce e Campi Salentina. All’interno e nelle immediate vicinanze dei mezzi sono stati inoltre rinvenuti chiodi metallici, comunemente utilizzati per essere sparsi sull’asfalto al fine di ostacolare l’eventuale inseguimento delle Forze dell’Ordine, nonché alcuni arnesi da scasso. Le autovetture sono state sottoposte a sequestro e saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tecnici e scientifici, anche al fine di acquisire elementi utili all’identificazione degli autori del raid. Gli investigatori sospettano che le due auto possano essere state utilizzate anche in altri assalti ai bancomat.

Sul posto sono intervenute tre ambulanze del servizio 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno trasferiti presso le strutture sanitarie per gli accertamenti del caso. Incidente stradale sulla strada provinciale che collega Ostuni alla frazione marina di Pilone–Rosa Marina, coinvolti un camion e una Fiat Panda. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, i due mezzi si sono scontrati in un tamponamento che ha causato il ferimento di sei persone. Sul posto sono intervenute tre ambulanze del servizio 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno trasferiti presso le strutture sanitarie per gli accertamenti del caso. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e gestire la viabilità, che ha subito rallentamenti.

Ha riportato fratture ma non è in pericolo di vita . Sul posto per i rilievi i carabinieri. Paura per una donna di 72 anni di Parabita caduta nel vano ascensore della propria abitazione. É accaduto in via Torino . La donna nell’aprire la porta dell’ascensore della propria abitazione un immobile indipendente su due livelli, è precipitata nel vano perché la cabina era rimasta a livello inferiore. Soccorsa dai vigili del fuoco è stata trasportata all’ospedale di Gallipoli. Ha riportato fratture ma non è in pericolo di vita . Sul posto per i rilievi i carabinieri. L’ascensore è stato posto sotto sequestro .

Nel mirino dei ladri una rivendita di telefonia in viale Pola, nella Città Bianca, e successivamente una farmacia e un bar-tavola calda a Casalini, frazione di Cisternino. Tre colpi messi a segno nel giro di poche ore tra Ostuni e la frazione Casalini di Cisternino. Carabinieri e polizia sono sulle tracce dei malviventi, con l’ipotesi che ad agire sia stata un’unica banda. Nel mirino dei ladri una rivendita di telefonia in viale Pola, nella Città Bianca, e successivamente una farmacia e un bar-tavola calda a Casalini, frazione di Cisternino. Il bottino è in fase di quantificazione: i malviventi avrebbero portato via diversi smartphone di ultima generazione e parte degli incassi delle altre due attività. Il furto nel negozio di telefonia si è consumato in pochi minuti. Dopo aver forzato l’ingresso, i ladri hanno fatto razzia di cellulari e si sono dati alla fuga subito dopo l’attivazione dell’allarme, rendendo impossibile un intervento immediato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ostuni che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Il colpo di Ostuni sarebbe stato preceduto dal doppio furto a Casalini, dove il modus operandi è apparso analogo: ingresso forzato e azione rapida. All’arrivo dei carabinieri la banda aveva già fatto perdere le proprie tracce. Non viene escluso che i responsabili possano essere persone del territorio, con una fuga pianificata lungo le strade rurali tra Ostuni e Cisternino. 

Le indagini riguardano presunte agevolazioni illecite nell’introduzione di merci nel territorio nazionale in cambio di beni o altre utilità. La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso il porto di Brindisi, indagate, a vario titolo, per reati contro la Pubblica Amministrazione, in particolare per ipotesi di corruzione.I provvedimenti rientrano in un’indagine di polizia giudiziaria condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brindisi, con la collaborazione dell’ADM, e riguardano presunte agevolazioni illecite nell’introduzione di merci nel territorio nazionale in cambio di beni o altre utilità. Le investigazioni avrebbero consentito di ricostruire diversi episodi di corruzione, avvenuti soprattutto l’anno scorso, che avrebbero coinvolto i funzionari indagati e un ulteriore soggetto esterno all’Amministrazione. Le perquisizioni sono finalizzate all’acquisizione di ulteriori elementi utili alla prosecuzione delle indagini.

Impugnato il risultato delle elezioni regionali: al centro del ricorso l’interpretazione della soglia di sbarramento e l’esclusione di AVS dal Consiglio. Alla Regione Puglia è ufficialmente iniziata l’ora dei ricorsi elettorali. Dopo essere stati ampiamente annunciati nell’immediato post voto di novembre, i ricorsi sono stati ora formalmente depositati presso il TAR, aprendo una nuova fase di confronto giudiziario sull’esito delle elezioni regionali. Sono cinque i candidati che hanno deciso di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale, contestando i risultati elettorali e le modalità di attribuzione dei seggi. Tra questi figura Francesca Bottalico, prima dei non eletti nella lista “Decaro Presidente” a Bari, insieme a Sergio Blasi, candidato del Partito Democratico nella circoscrizione di Lecce, e Domenico Damascelli di Fratelli d’Italia. A presentare ricorso sono anche due esponenti della lista Alleanza Verdi-Sinistra (AVS): l’ex governatore della Puglia Nichi Vendola e l’ex assessore regionale all’Ambiente Annagrazia Maraschio. Proprio AVS concentra il proprio ricorso su un punto chiave, ovvero la contestazione dell’interpretazione della legge elettorale adottata dalla Corte d’Appello. Secondo quanto sostenuto nel ricorso, la Corte avrebbe applicato in modo errato il criterio di calcolo della soglia di sbarramento, stabilendo che il 4% debba essere determinato non solo in base ai voti di lista, ma anche considerando quelli ottenuti dal candidato presidente collegato. Un’interpretazione che, secondo AVS, avrebbe penalizzato ingiustamente la coalizione. Di fatto, Alleanza Verdi-Sinistra, pur avendo superato la soglia del 4%, si è ritrovata esclusa dal Consiglio regionale pugliese, senza alcun rappresentante eletto nel cosiddetto “parlamentino” regionale. Una situazione che ha spinto il movimento a chiedere l’intervento dei giudici amministrativi per ottenere un riesame complessivo dell’esito elettorale. Ora la parola passa al TAR, che dovrà valutare nel merito i ricorsi e stabilire se vi siano stati errori nell’applicazione delle norme elettorali, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici del Consiglio regionale della Puglia.

Il Bari perde a Mantova al 94′

Serie B La rete della vittoria l’ha realizzata Mancuso in pieno recupero. Per i biancorossi esordio con gol per il difensore Odenthal. Ma in generale

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