I fatti risalgono al novembre 2023. Secondo la ricostruzione dell’accusa l’imputato, legato alla vittima da un rapporto di conoscenza, avrebbe indotto la vittima a subire atti sessuali
Un 30enne della provincia di Bari, attualmente in carcere, è stato condannato ad 8 anni di reclusione dal Tribunale collegiale con l’accusa di violenza sessuale su un ragazzo disabile di 20 anni.
I fatti risalgono al novembre 2023. Secondo la ricostruzione dell’accusa l’imputato, legato alla vittima da un rapporto di conoscenza, in alcune occasioni avrebbe indotto il ragazzo, affetto da disabilità intellettiva moderata, a seguirlo in un garage ed a compiere e subire atti sessuali.
Il giovane avrebbe poi rivelato quanto sarebbe accaduto ai suoi amici: da qui l’avvio dell’inchiesta.
La persona offesa si era costituita parte civile con l’avvocato Maria Pia Vigilante: in suo favore è stato disposto un risarcimento del danno pari a 30mila euro.













