
Incendio capannone, General Trade: “Garantiremo tutela dipendenti”
Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del
Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica . Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del fascicolo aperto dalla procura di Bari, a stabilire l’origine del grave incendio divampato nel megacapannone di Rutigliano. Si propende per la matrice dolosa ma è presto per arrivare a conclusioni. Le fiamme sono state spente anche se, a distanza di 30 ore, il fumo continua ad uscire dai capannoni della General Trade. I vigili del fuoco sono stanno effettuando le attività di cosiddetto “smassamento”, stanno cioè rimuovendo le macerie alla ricerca di eventuali focolai che covano ancora sotto. L’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, continuerà con i rilievi per valutare il livello di inquinamento dell’aria, al momento non sono stati superati limiti allarmanti. Intanto presidente del consiglio di amministrazione della General Trade, Giovanni Cassano, in una nota, ha espresso profonda gratitudine verso tutti gli operatori intervenuti sul campo: vigili del fuoco, volontari della protezione civile e forze dell’ordine. Circa il futuro dell’azienda ha specificato che la società ha attivato le procedure di emergenza per garantire la continuità del lavoro. Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica e si ribadisce ribadendo l’impegno a tutelare i dipendenti e a mantenere il proprio ruolo di primo piano nel tessuto economico del territorio.
La struttura è stata dichiarata inagibile, l’area è stata delimitata con le transenne, c’è divieto di transito per i pedoni e di apertura per alcune attività commerciali. Non rientreranno a casa nelle prossime ore le 12 famiglie fatte evacuare a Foggia a causa del cedimento strutturale della palazzina in cui risiedono. L’immobile si trova in via Lucera, alla periferia cittadina. Sono stati gli stessi residenti domenica mattina ad allertare i Vigili del Fuoco dopo che due muri adiacenti sono crollati. La struttura è stata dichiarata inagibile, l’area è stata delimitata con le transenne, c’è divieto di transito per i pedoni e di apertura per alcune attività commerciali. Le famiglie hanno avuto solo il tempo di prendere pochi effetti personali, la maggior parte ha trovato sistemazione da parenti o amici. Per gli altri il comune di Foggia ha assegnato sistemazioni temporanee nelle strutture ricettive della città. La zona resterà presidiata anche durante la notte
Una serata suggestiva tra musica e attrazioni alla scoperta dei misteri nascosti nelle segrete del castello . Quali gesta hanno compiuto i cavalieri e gli abitanti della Corte? Quali misteri si nascondono nelle segrete del castello di Nardò? Suggestive domande che trovano risposta nell’evento natalizio “Nardò Terra di Corti e Cavalieri”. Un’attività diffusa che ha trasformato il comune del Leccese in un’opera interattiva. Il format, ha spiegato il consigliere delegato alla Cultura Francesco Plantera, fonde due grandi appuntamenti della città Corti Aperte e la Cavalcata storica. L’obiettivo è quello di suscitare l’attenzione di tutti, dai giovani alle famiglie. Immagini di Francesco Afrune Montaggio di Leo Tribuzio
. Tre poiane, rapaci di cui è vietata la caccia, sono state ferite a fucilate in provincia di Lecce. Gli animali sono stati recuperati dai volontari e portati al Cras di Calimera e le radiografie hanno confermato che erano imbottite di pallini di piombo. La denuncia che arriva dall’associazione ambientalista “Coordinamento a tutela del lupo e della fauna nel Salento”. I volontari hanno anche dichiarato di aver subito pressioni da un dirigente della Federcaccia. “Questo signore, invece di intimidire i volontari, dovrebbe pensare a contrastare un bracconaggio fuori controllo sul territorio” dichiarano gli ambientalisti, “Sarebbe ora che le associazioni venatorie attuassero azioni serie sul contrasto alla caccia illegale”.
. Un messaggio che trasuda odio e rancore quello inviato tramite social a Gaetano Catrovilli, centrocampista del Bari. C’è scritto: “Che il cancro vi divori tutti! Che i vostri figli e tutto ciò che avete muoiano!”. La moglie del calciatore, Rachele Risaliti, lo ha reso pubblico nelle sue storie su Instagram annunciando che procederanno con la denuncia. “Sempre più spesso si leggono commenti di questo spessore”, scrive Risaliti, “Una vergogna. Il calcio dovrebbe essere um momento ludico e di divertimento, nonostante tutto. Sono veramente amareggiata, triste e schifata da tutto questo”. Grazia Rongo
La squadra ha bisogno di rinforzi sin da subito . Quintultimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sulla retrocessione diretta, secondo peggior attacco e quarta peggior difesa del campionato. Numeri da brividi. Il Bari per salvarsi ha bisogno di ricorrere in modo robusto alla campagna trasferimenti che si apre il 2 gennaio. Dopo il fallimento estivo, è imprescindibile il potenziamento della squadra se si vuole evitare la caduta in C. Lo ha detto Vincenzo Vivarini al termine della partita con l’Avellino in cui si sono visti dei miglioramenti rispetto alle ultime prestazioni. Immaginando che il tecnico abruzzese voglia proseguire con la difesa a tre, servono due difensori centrali di spessore, di cui uno dotato di grande rapidità e velocità. Se Dorval, dovesse partire, è necessario sostituirlo in modo adeguato sulla corsia di sinistra dove, abbiamo visto, Vivarini è stato costretto ad impiegare Dickmann che è un destro. È necessario poi garantirsi un centrocampista di grande qualità in grado di dettare i tempi, di saper leggere le situazioni e, perché no, anche inventare all’altezza della tre quarti. Il reparto va rinforzato poi con almeno una mezzala abile nelle due fasi. Gytkjaer sta deludendo, mentre sembra che Cerri, impiegato poco fino a questo momento, voglia lasciare Bari. La condizione è che si ingaggino calciatori sani, allenati e consci di venire a giocare in un ambiente in cui è in atto una spaccatura ormai irreversibile tra la tifoseria e la proprietà. Bisogna fare in fretta perché le concorrenti sono già sul punto di chiudere le prime trattative. La Sampdoria si sarebbe già garantita due top player per la serie B come Il centrocampista Salvatore Esposito e l’attaccante Matteo Brunori.
Dalla meccanica alla meccatronica: nel Barese il presepe che sorprende da 50 anni . Oltre 300 statue realizzate a mano che attraverso il loro movimento raccontano la vita di Gesù. Compie 50 anni la Grotta incantata, il presepe meccanico allestito a Toritto, dapprima in paese, ora in un trullo poco fuori dal centro cittadino. Un viaggio di fede e speranza intrapreso a partire dal 1975 dal signor Pietro Antonio D’Elia, professione meccanico. Dedizione, passione e precisione alla base di una tradizione di famiglia. Interviste a Pietro Antonio D’Elia, Ideatore presepe “La Grotta incantata”; Rachele Paladino.
Nel periodo natalizio il Comune di Troia accoglie sei giovani palestinesi nell’ambito di uno scambio interculturale . “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”, uno scambio interculturale grazie all’ospitalità che il comune di Troia da nel periodo natalizio a sei giovani palestinesi. “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”: un progetto finalizzato a creare relazioni e unire giovani palestinesi e italiani per favorire il dialogo interculturale. Servizio di Michela Magnifico Interviste a Francesco Caserta, sindaco di Troia; Enzo Giannelli, Direttore Creolav Srl.
Vibranti le proteste dei giallorossi per il gol di Nico Paz. Il vero scandalo si concretizza al Via del Mare, in occasione del gol irregolare di Nico Paz. La rete cambia gli equilibri di una sfida già sbilanciata per budget e valori tecnici a disposizione degli allenatori: Di Francesco e Fabregas. Il gesto è da sanzionare per tre motivi, conosciuti persino da arbitri alle prime armi. Tra Ramadani e Nico Paz non è in atto un corpo a corpo per il possesso della palla, circostanza che andrebbe a sanare il contatto. Ramadani è distante qualche metro e l’argentino, nel cercare l’avversario, compie un movimento scoordinato. Sarebbero bastate queste valutazioni elementari per bloccare l’azione, in caso di tocco con qualsiasi parte del corpo. Ma il delitto imperfetto si compie quando Nico Paz colpisce Ramadani con la massima forza proprio al volto, impedendogli di intervenire. Se ne avvantaggia chiaramente, liberandosi del centrocampista giallorosso e concludendo verso Falcone. Mentre nei salotti televisivi ci si interroga sulla regolarità del gol di Davis alla Lazio – una di quelle fattispecie mai chiarite dal regolamento -, passa in secondo piano l’ingiustizia subita dai salentini. Dalle reazioni avverse e diverse trae origine un dubbio atavico: la differenza di trattamento tra una big e una cosiddetta piccola quando si denuncia un torto. Da cui deriva l’entità dello stop per il direttore di gara che ha sbagliato. Probabilmente Marchetti ( Lecce – Como, ndr) resterà fuori un turno, mentre a Colombo ( Udinese – Lazio, ndr) toccherà sorte ben peggiore, nonostante la difesa d’ufficio del designatore Rocchi. Per un po’ non dirigerà partite della Lazio e questa, di per sé, è già una punizione severa. Sono quindi condivisibili le dichiarazioni del presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani. Il suo pensiero è noto, ma viene puntualmente ignorato: se, anziché giallorosse, le strisce sulla maglia fossero state rossonere, bianconere o nerazzurre, l’azione sarebbe stata bloccata. La chiamano sudditanza psicologica ed è uno dei tanti mali del calcio italiano.
L’intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico è stato finanziato con 400mila euro dal Ministero . Nuove postazioni informatiche, 80 telecamere collegate dai punti nevralgici della città, nuovi server e una centrale telefonica dedicata alla gestione delle chiamate di emergenza al numero unico europeo 112. Un intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico finanziato con 400 mila euro dal Ministero che rende la sala operativa della questura di Bari una tra le tre più moderne ed efficaci d’Italia. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste a Massimo Gambino , questore di Bari; Carla Palone, assessore alla Polizia Locale Comune di Bari.
I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati davanti all’azienda, preoccupati per il loro lavoro. Saranno le indagini dei Vigili del Fuoco, sulla base del fascicolo aperto dalla Procura di bari, per conoscere l’origine del grave incendio divampato nel megacapannone di Rutigliano. L’esperienza fa propendere per la matrice dolosa ma è presto per arrivare a conclusioni. Intanto le fiamme sono state spente anche se, a distanza di oltre 24 ore il fumo, continua ad uscire dai capannoni della General Trade. I Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per le verifiche. I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati davanti all’azienda, preoccupati per il loro lavoro. Sul posto anche l’Arpa, con la centralina mobile, che si fermerà a valutare le polveri in tutti i comuni della zona, da Conversano, a Turi, e Casamassima e Rutigliano. Intanto il sindaco Giuseppe Valenzano, sulla base delle prime rassicurazione dell’agenzia e della Asl, ha comunicato che “le criticità risultano superate” e ha revocato l’ordinanza che invitava a tenere chiuse le finestre e limitare le attività all’aperto.
Sul posto i tecnici e le forze dell’ordine, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area. di Fabrizio Sereno. A Foggia da questa mattina (domenica 28 dicembre), in via Lucera, è in atto l’evacuazione di 12 famiglie e di alcune attività commerciali ricadenti in una palazzina privata interessata nella notte da cedimenti strutturali. Sono crollate due pareti adiacenti e alcune famiglie si sono trovate improvvisamente “a contatto”, divise solo da ciò che resta delle strutture murarie.I residenti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i tecnici e le forze dell’ordine, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area. I vigili del fuoco hanno dichiarato la struttura inagibile e le famiglie e i titolari delle attività fatti evacuare a scopo precauzionale. Sul posto anche i tecnici di Enel e del gas, chiamati a verificare eventuali danni agli impianti e a scongiurare ulteriori rischi per l’incolumità pubblica.Resta da accertare l’origine del crollo e le condizioni statiche degli immobili coinvolti, che saranno oggetto di approfondite verifiche tecniche.La zona rimane presidiata e resta esclusa l’ipotesi di un rientro a casa in breve tempo delle persone evacuate. Con l’amministratore condominiale che dovrà avviare i lavori necessari al ripristino degli immobili. Si sta inoltre verificando l’eventuale presenza di minori o disabili tra gli evacuati. In tal caso i Servizi sociali del Comune di Foggia dovranno provvedere a un loro ricollocamento temporaneo.
In Europa sono 1200 i territori che fanno parte della rete. Martina Franca entra a far parte della Rete italiana delle città sane dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il progetto è nato 25 anni fa e interessa, solo in Europa, 1200 città. Il Comune assume così diversi impegni, come promuovere politiche e programmi sanitari a tutela della salute pubblica; svolgere attività di prevenzione e di attenzione alla persona; incentivare la partecipazione ad iniziative salutari per i cittadini, tutelandone in ogni modo la salute, fisica e soprattutto mentale, come spiegato nel libro Scusate il disturbo, presentato nell’occasione.
. Era stato inaugurato appena 20 giorni fa il campo da gioco dell’oratorio di Novoli danneggiato dai vandali La notte della vigilia di Natale. Il sindaco Marco De Luca ha denunciato pubblicamente l’accaduto. Nelle foto postate si vedono i muri imbrattati, il manto erboso sintetico danneggiato dai petardi e la rete rotta. “Si tratta di un luogo che non è solo uno spazio fisico” scrive il sindaco, “ma anche un presidio educativo, sociale e comunitario frequentato ogni giorno da bambini, ragazzi e famiglie”. De Luca ha espresso solidarietà e vicinanza al parroco Don Francesco De Matteis dichiarando che l’amministrazione comunale sarà al fianco della parrocchia e delle autorità componenti per individuare e punire i responsabili dell’accaduto.
. Non è il primo episodio e purtroppo non sarà l’ultimo: la notte tra venerdì e sabato scorsi i ladri hanno saccheggiato il cimitero comunale di Mola di Bari. Gli oggetti “preziosi” ricercati e portati via sono i portafiori in bronzo. La denuncia pubblica è stata fatta dal sindaco Giuseppe Colonna: “Il bronzo, una volta rivenduto, vale pochissimo” ha scritto su fb, “Serve portare via molto, da un luogo che dovrebbe imporre rispetto, per ricavarne quasi niente. Questo dice tutto sul livello di disperazione e di totale assenza di scrupoli di chi ha agito”. Le forze dell’ordine stanno effettuando tutte le indagini del caso. Si sono registrati casi simili, recentemente, anche nei cimiteri di Alberobello e Locorotondo. Il sindaco di Mola ha espresso profonda amarezza per un atto definito “inutile, povero, che non offende solo un luogo ma il minimo comune senso di rispetto che dovrebbe appartenere a tutti”.
Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” . Checco Zalone e Gennaro Nunziante sabato sera, a sorpresa, sono comparsi al cinema Galleria di Bari prima della proiezione di “Buen Camino”, accolti da un applauso scrosciante: “Grazie per questo affetto” ha esordito il regista a cui ha fatto seguito Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” ha detto, strappando l’ennesima risata al pubblico. Nel pubblico c’era anche Antonio Decaro: “Ormai è stato eletto” ha detto Nunziante, “Una volta saliva sul palco, ora non più”. Zalone prima di uscire di scena ha salutato i presenti: “Il film sta riscuotendo successo” ha concluso, “Ne uscirete leggeri. Senza soldi”. Buen Camino intanto continua a macinare numeri da record. Dopo il debutto boom, la seconda giornata di proiezioni registra 8 milioni circa di incassi, il 37% in più rispetto all’esordio, e quasi un milione di presenze in sala. In due giorni ha incassato quasi 14 milioni di euro e ha già superato il totale complessivo di Avatar – Fuoco e cenere di James Cameron in programmazione dal 17 dicembre e che in totale ha raccolto poco più di 12 milioni di euro. Il film, distribuito da Medusa Film in oltre mille sale, ha anche contribuito a far schizzare in alto i numeri complessivi del mercato arrivato ieri a oltre 11 milioni di euro segnando uno dei migliori 26 dicembre di sempre, terzo risultato storico dopo il 2010 e il 2009.

Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del

La struttura è stata dichiarata inagibile, l’area è stata delimitata con le transenne, c’è divieto di transito per i pedoni e di apertura per alcune

Una serata suggestiva tra musica e attrazioni alla scoperta dei misteri nascosti nelle segrete del castello Quali gesta hanno compiuto i cavalieri e gli abitanti

ambiente Tre poiane, rapaci di cui è vietata la caccia, sono state ferite a fucilate in provincia di Lecce. Gli animali sono stati recuperati dai

cronaca Un messaggio che trasuda odio e rancore quello inviato tramite social a Gaetano Catrovilli, centrocampista del Bari. C’è scritto: “Che il cancro vi divori

La squadra ha bisogno di rinforzi sin da subito Quintultimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sulla retrocessione diretta, secondo peggior attacco

Dalla meccanica alla meccatronica: nel Barese il presepe che sorprende da 50 anni Oltre 300 statue realizzate a mano che attraverso il loro movimento raccontano

Nel periodo natalizio il Comune di Troia accoglie sei giovani palestinesi nell’ambito di uno scambio interculturale “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”, uno

Vibranti le proteste dei giallorossi per il gol di Nico Paz Il vero scandalo si concretizza al Via del Mare, in occasione del gol irregolare

L’intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico è stato finanziato con 400mila euro dal Ministero Nuove postazioni informatiche, 80 telecamere collegate dai punti nevralgici della

I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati

Sul posto i tecnici e le forze dell’ordine, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area di Fabrizio Sereno. A Foggia da

In Europa sono 1200 i territori che fanno parte della rete Martina Franca entra a far parte della Rete italiana delle città sane dell’Organizzazione mondiale della

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Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” Checco Zalone