
Arrestato dopo inseguimento a Bitritto: viaggiava con 9 chili e mezzo di droga
cronaca Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro
. Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro una vettura parcheggiata. È accaduto a Bitritto la sera del 15 dicembre. Il 28enne alla guida, durante la fuga, ha gettato un borsone contenente 9 chili e mezzo di droga, recuperato successivamente dai carabinieri. L’uomo è stato arrestato.
Il tentativo di conciliazione della prefettura di Foggia è fallito: si va, dunque, verso un clamoroso sciopero dei medici e del personale del comparto dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.La direzione generale di Casa Sollievo della Sofferenza ha confermato l’intenzione di applicare, dal primo marzo, i contratti della sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati. Per l’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, Casa Sollievo è una fondazione privata di diritto canonico che appartiene a uno Stato estero, ha difficoltà di bilancio e non riesce a fare fronte ai costi. Donato Menichella, segr. naz. ANMIRS, sostiene che la a direzione generale non può proporre contatti previsti per le cliniche private, ma deve applicare quelli ospedalieri, confermando che sono pronti a scioperare. Stessa cosa per Giuseppe Mangiacotti, segr. prov.le FP Cisl: “Proclameremo lo sciopero con tutte le organizzazioni sindacali anche dei medici, per gennaio” dice, “andremo anche a Roma, in Vaticano a manifestare”. Intanto la direzione generale di Casa sollievo della Sofferenza non vuole chiudere: Gino Gumirato, il direttore generale, è intenzionato a tenere aperto il dialogo. il servizio qui
La legge regionale scatena le critiche delle opposizioni: duri attacchi al governo e dibattito politico infuocato. In Puglia il salario minimo è legittimo. Chiunque si aggiudichi un appalto con la Regione Puglia o con aziende ed enti strumentali ad essa collegati dovrà inderogabilmente corrispondere un compenso orario minimo di 9 euro l’ora ai propri dipendenti. La legge sul salario minimo in Puglia, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale pugliese il 5 novembre 2024, ha superato il vaglio della Corte Costituzionale. A sollevare la questione di legittimità costituzionale era stato un ricorso della Presidenza del Consiglio, convinta che la norma pugliese ledesse il principio dell’autonomia della contrattazione collettiva e la potestà statale in materia. Per la Consulta, tuttavia, si tratta di un “errore di prospettiva”, poiché la legge non applica il trattamento economico minimo inderogabile a tutti gli appalti sul territorio pugliese, ma esclusivamente agli appalti della Regione Puglia e degli enti strumentali ad essa afferenti. La decisione ha acceso la polemica politica da parte delle opposizioni, che hanno fatto del salario minimo una battaglia identitaria, criticando duramente la premier Giorgia Meloni. La segretaria del Pd Elly Schlein afferma: “Meloni prenda atto che ha fallito nel tentativo di bloccare le Regioni che stanno solo sopperendo alle sue mancanze: approvi subito la proposta unitaria delle opposizioni sul salario minimo e una legge per regolare gli affitti brevi dando poteri ai sindaci”. Il vicepresidente M5S Mario Turco sollecita “l’immediata discussione su una legge sul tema. Fissare una soglia minima inderogabile che stabilisca il confine tra lavoro e sfruttamento è un obiettivo imprescindibile”. Per Nicola Fratoianni (AVS) la sentenza rappresenta “un altro ceffone al governo”: “Cade l’ipocrisia della Meloni che continua ad affossare ogni provvedimento che restituisce dignità ai lavoratori. Ancora più chiaro da che parte stanno: dalla parte dei potenti e dello sfruttamento”. Rivendica il successo il governatore uscente Michele Emiliano, secondo il quale si tratta di una “notizia importantissima”. “Perché – spiega – la Puglia è la prima Regione d’Italia ad avere introdotto una legislazione che prevede un salario minimo per tutti i lavoratori diretti e indiretti della Regione. Come per altri casi, come lo screening obbligatorio per i neonati, siamo gli unici in Italia a tutelare alcuni diritti fondamentali. E di questo siamo molto orgogliosi”. Il governatore eletto (in attesa di proclamazione) Antonio Decaro guarda già oltre: “Nei prossimi anni sperimenteremo questa norma a partire dagli appalti regionali condividendo con tutti i soggetti del partenariato socio-economico gli effetti di queste disposizioni, anche in vista di possibili estensioni. Perché un lavoro giusto è anche uno strumento di forza e di competitività per le imprese”.
La decisione del Tribunale per i minorenni di Bari è arrivata dopo l’esito positivo della messa alla prova a cui la minorenne aveva fatto richiesta di accedere. Si è conclusa con la sentenza di non dover procedere per estinzione del reato la vicenda della 16enne di Alberobello che, a gennaio del 2024, gettò con un calcio un gatto in una fontana. Il gesto causo la morte del povero micio e fu immortalato in un video diffuso sui social, con orgoglio, dalla 16enne. Il programma di messa alla prova, durato sette mesi, ha sortito l’effetto voluto. La ragazza ha dovuto seguire colloqui in un consultorio familiari, con i genitori, per imparare a gestire la rabbia. Ha svolto attività di volontariato in un Canile municipale e attività socioeducativa nell’opera Don Guanella destinata al recupero dei minori. La notizia è stata diffusa dalla Lav. “Auspichiamo – ha dichiarato Annarita D’Errico, responsabile degli Sportelli contro i maltrattamenti sugli animali – che la denuncia e il processo subito possano aver fatto prendere coscienza non solo all’autrice materiale del gesto, ma anche a molti suoi coetanei, circa l’importanza di alcune loro azioni che possono costare la vita di un essere vivente”.
Dal santuario arriva la secca smentita, la dichiarazione di totale estraneità al messaggio e l’intenzione di tutelarsi legalmente. Circola una truffa on line che sfrutta il nome dei frati del santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. sono gli stessi frati a renderlo noto, allertando chi lo riceve di prestare attenzione. Il messaggio fake promette una cura miracolosa: “I frati del santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo curano le articolazioni in 30 giorni. La loro ricetta segreta è stata finalmente rivelata” c’è scritto. Ovviamente i frati smentiscono l’affermazione, dichiarano la loro completa estraneità alla diffusione del messaggio e alla commercializzazione del prodotto terapeutico e preannunciano “l’intenzione di tutelarsi legalmente per evitare di essere coinvolti in una vicenda che potrebbe avere anche risvolti penali”
Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis patteggiano cinque anni, Connie Sciannimanico condannata a quattro anni e mezzo, tre anni per l’imprenditore Giuseppe Rucci . La giustizia ha emesso condanne e patteggiamenti per i dipendenti dell’ASL di Bari e gli imprenditori coinvolti nell’inchiesta su un presunto giro di tangenti per dirottare appalti pubblici nel settore sanitario. Le pene più severe sono state comminate a Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis, rispettivamente ex direttore dell’Unità di ingegneria clinica e responsabile dell’Unità Edilizia sanitaria. I due hanno patteggiato cinque anni di reclusione, assistiti dagli avvocati Antonio La Scala, Alessandro Faggiani e Antonio Portincasa. A quattro anni e mezzo è stata condannata la funzionaria Connie Sciannimanico, difesa dagli avvocati Gaetano e Vito Sassanelli, che aveva scelto il rito abbreviato. La giudice Isabella Valenzi ha escluso per lei il ruolo di promotrice della presunta associazione a delinquere. Per tutti e tre i dipendenti della ASL, attualmente sottoposti agli arresti domiciliari, è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici e il pagamento di un risarcimento civile a favore dell’azienda sanitaria. Condanna a tre anni di reclusione in abbreviato anche per l’imprenditore Giuseppe Rucci, titolare di un’azienda di Bitonto, assistito dall’avvocato Massimo Chiusolo. Tra gli altri imputati che hanno patteggiato figurano: Paola Andriani (moglie di Iacobellis) a 3 anni; Giovanni Crisanti, a 3 anni e 8 mesi; Nicola Murgolo, 2 anni e 8 mesi; Cataldo Perrone, 2 anni e 6 mesi; Ignazio Gadaleta, 3 anni; e Nicola Minafra, 3 anni e 3 mesi. L’inchiesta, coordinata dalla pm Savina Toscani e condotta dalla Guardia di Finanza, nel novembre 2024 aveva portato all’esecuzione di 10 misure cautelari con accuse di associazione a delinquere finalizzata a corruzione, falso e turbata libertà degli incanti. Secondo l’accusa, i funzionari pubblici coinvolti avrebbero ricevuto tangenti dagli imprenditori, favoriti nella gestione di alcuni appalti sanitari, configurando così un vero e proprio “sistema” di corruzione nel settore sanitario.
Sono imputati per tentato omicidio e lesioni. Rischiano 4 anni e 8 mesi di reclusione. La Procura di Bari ha chiesto due condanne a 4 anni e 8 mesi di reclusione per la violenta aggressione avvenuta a Santeramo in Colle il 14 maggio scorso, quando tre uomini avrebbero brutalmente picchiato una persona, tentando anche di darle fuoco, a causa di alcuni messaggi su Instagram inviati alla ex fidanzata di uno di loro. Gli imputati, arrestati alcune settimane dopo l’episodio e tuttora detenuti, sono accusati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Le richieste di condanna, avanzate nel processo con rito abbreviato, riguardano Francesco Sgaramella (47 anni) e Leonardo Fraccalvieri (38 anni), con esclusione dell’aggravante della premeditazione. La sentenza è prevista per il 20 gennaio 2026. Il terzo imputato, Francesco Molinari (35 anni), è a processo con rito ordinario. Secondo le indagini dei carabinieri, quel giorno Molinari e la vittima – che si conoscevano da circa sei mesi – si sarebbero dati appuntamento per un caffè. Molinari si sarebbe presentato a casa dell’uomo insieme agli altri due, aggredendolo con calci e pugni fino a tentare di darlo alle fiamme. Gli aggressori avrebbero bloccato la vittima a terra, cospargendone il corpo di benzina e utilizzando un accendino, ma il tentativo non è riuscito perché l’uomo è riuscito a liberarsi e a scappare.
Il Dossier “Indifesa 2025” di Terre des Hommes evidenzia la necessità di una legge nazionale sull’educazione alla salute e di maggiore collaborazione tra scuole, famiglie e servizi sanitari.
Cinque procedure dall’inizio del 2025, tre in pochi giorni: decisivo il trapianto allogenico per pazienti senza donatore familiare. Policlinico di Bari, nuovo record nelle donazioni di midollo osseo: in soli venti giorni sono stati effettuati tre espianti da donatore non familiare, il quinto dall’inizio del 2025. A renderlo noto è lo stesso presidio universitario sanitario attraverso una comunicazione ufficiale. Gli interventi consentiranno a pazienti affetti da tumori del sangue, privi di legami familiari o di consanguineità con il donatore, di accedere al trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, una procedura che può rappresentare l’unica possibilità terapeutica potenzialmente curativa per alcune gravi patologie ematologiche, nei casi in cui le terapie convenzionali risultino inefficaci o non più praticabili. Per il Policlinico di Bari si tratta del numero più alto di espianti registrato negli ultimi anni. Un dato che conferma l’elevato livello di attività trapiantologica e l’efficienza del percorso clinico-assistenziale dedicato ai pazienti ematologici. A sottolineare il valore di questo risultato è Pellegrino Musto, direttore dell’Unità di Ematologia con Trapianto, che evidenzia “l’importanza fondamentale della donazione di cellule staminali e la straordinaria generosità dei giovani pugliesi, testimoniata concretamente in questi giorni”. Le donazioni sono state effettuate in forma anonima da cinque giovani pugliesi, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, fascia prevista per l’accesso al Registro dei donatori di midollo osseo. Come sottolinea il Policlinico, “con ogni probabilità hanno salvato la vita ad altrettanti pazienti, seguiti in diversi centri di Ematologia italiani, che non conosceranno mai il nome del loro donatore, ma conserveranno per sempre il valore inestimabile di questo gesto”.
Problemi muscolari per il trequartista giallorosso . L’infortunio è meno grave del previsto, ma Di Francesco per un mese dovrà fare a meno di Berisha. Sostituito nei primi minuti della gara contro il Pisa, venerdì scorso, il trequartista giallorosso stamattina si è sottoposto ad accertamenti medici: lesione di secondo grado del retto femorale. Un’assenza che si aggiunge alle defezioni per la Coppa d’Africa: Coulibaly, Gaspar e Banda si sono aggregati alle rispettive nazionali. In questi giorni, il tecnico valuterà soluzioni adeguate. Il rinvio della sfida all’Inter, impegnata in Supercoppa, gli consente di riflettere con attenzione. Berisha non è solo l’uomo capace di dettare l’ultimo passaggio: sinora ha realizzato due gol e tre assist. Una grave perdita alla vigilia del ciclo più impegnativo della stagione: Como, Juve, Roma, Parma, Inter e Milan. Probabilmente le salterà tutte. Foto U.S Lecce
Porcelli, Misceo e Gambacorta vincono la prima edizione del Premio di Laurea “Umberto Ruggiero”. Emanuele Bartolomeo Porcelli, Nicola Misceo e Michele Gambacorta sono i tre giovani ingegneri del Politecnico di Bari (PoliBa) vincitori della prima edizione del Premio di Laurea “Umberto Ruggiero”, sostenuto dall’Associazione Termotecnica Italiana, sezione Puglia e Basilicata, nata per ricordare Umberto Ruggiero, storico presidente. L’obiettivo, ricorda il Politecnico di Bari in una nota, era “premiare e sostenere giovani ingegneri e architetti che con la propria tesi di laurea si distinguono nel mondo della ricerca e della tecnica con proposte e soluzioni sperimentali di indubbia qualità”. I tre studenti hanno vinto 1.500 euro ciascuno e hanno avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro di tesi con l’ausilio di slide esplicative. Nicola Misceo, di Cellamare (Bari), si è laureato in Ingegneria Energetica con la tesi “Indagine sperimentale sulle fiamme a getto di idrogeno originate da perdite da serbatoi in pressione”. Nel contesto della transizione energetica, Misceo ha approfondito le tecnologie basate sull’idrogeno. Emanuele Bartolomeo Porcelli, di Trani (Barletta-Andria-Trani), ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica con la tesi “Simulazioni CFD di un motore a combustione interna con iniezione diretta di idrogeno”, analizzando l’alimentazione dei motori tradizionali a idrogeno. Michele Gambacorta, di Bari, ha ottenuto la laurea magistrale in Ingegneria Energetica con la tesi “Accumulo di energia termica nel calcestruzzo: approcci di progettazione numerico-sperimentale accoppiati”, focalizzata sullo studio di nuovi utilizzi del calcestruzzo per l’accumulo energetico.
Sul parquet del Palaflorio cinquecento bambini . Il modo migliore per chiudere il 2025: domenica scorsa 500 bambini si sono ritrovati sul parquet del Palaflorio di Bari per dare vita alla Festa delle arti marziali. E per il 2026 sono in programma altri grandi eventi: basket, pallavolo e danza.
Rosa inadeguata al modulo utilizzato da Vivarini . Un fatto è certo e incontrovertibile: il Bari per salvarsi deve necessariamente intervenire nella campagna trasferimenti invernale e dovrà farlo in modo mirato ed energico oltre che rapido. Perché queste prime 16 giornate di campionato hanno conclamato il fallimento del progetto estivo. Anche se Vincenzo Vivarini allena soltanto da quattro settimane, appare evidente come anche lui sia in difficoltà. Il Bari era partito con un progetto apprezzabilissimo: riproporre al pubblico barese il modulo del 4-3-3 e in questo senso erano stati ingaggiati calciatori in teoria funzionali. Strada facendo, i risultati negativi e soprattutto il numero dei gol incassati, hanno indotto prima Caserta e poi anche Vivarini ad una strategia diversa. Insomma il passaggio ai tre centrali per garantire maggiore impermeabilità alla difesa, ha di fatto reso inutile l’ingaggio degli esterni che peraltro quando impegnati hanno tradito le attese. Ecco allora che sarà fondamentale, e ci auguriamo lo abbiano già fatto, capire come Vivarini intende affrontare il girone di ritorno. Ci sono calciatori come Partipilo e Rao, per esempio. che con la difesa a tre sono completamente inutili. È probabile che Vivarini prosegua in questa direzione e allora dovranno essere ingaggiati calciatori utili nei ruoli. Considerate le condizioni fisiche di Vicari è indispensabile ingaggiare due centrali difensivi forti, di cui uno con caratteristiche di rapidità. Anche a centrocampo serve urgentemente un regista, un play che giochi in modo diverso rispetto a Verreth, un uomo squadra giusto per intenderci, capace di inventare e di assistere i due attaccanti Gytkjaer e Moncini. Sarebbe utile anche una mezz’ala abile nei contrasti e nell’impostazione. Sì avete capito bene: urgono per la salvezza. Altro che zona play off!
Da New York a Taranto il Marta accoglie reperti importanti restituiti all’Italia e recuperati dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, dopo aver viaggiato tra scavi clandestini e mercati illegali. Un regalo di Natale prezioso per Taranto. Al Museo Archeologico Nazionale sono tornati in esposizione i reperti trafugati negli anni scorsi e rivenduti nel mercato illegale. Da New York a Taranto il Marta accoglie reperti importanti restituiti all’Italia e recuperati dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, dopo aver viaggiato tra scavi clandestini e mercati illegali. Tra il materiale proveniente dal Museo Metropolitan di New York ancora nella cassa, servita per il trasporto, un testa in marmo della dea Athena. I reperti esposti fanno parte di una serie di oggetti antichi confluiti in una società inglese in liquidazione appartenuta al celebre trafficante di antichità Robin Symes. Il rimpatrio è avvenuto a seguito di complesse indagini e procedure giudiziarie iniziate negli anni 2000, che hanno consentito il rientro in Italia, fino ad oggi, di circa 750 reperti. Intervistati: Stella Falzone direttrice Marta; col. Antonio Marinucci comandante Carabinieri Taranto
Si svolgeranno questo pomeriggio (16 dicembre) alle 15.45 i funerali di Giulia Todaro, la 19enne di Lizzano morta dopo un malore all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Il feretro partirà dalla camera ardente allestita alla Casa dell’Ulivo e raggiungerà la parrocchia san Pasquale Baylon a Lizzano. La notizia della scomparsa improvvisa di Giulia ha sconvolto l’ intera comunità. La ragazza da qualche giorno accusava stanchezza e dolori mestruali forti. L’arrivo al pronto soccorso di Manduria. Le sue condizioni erano già gravi. Dalle analisi è emersa una forte anemia. Inutile la trasfusione urgente e tutte le manovre possibili per rianimarla. Giulia, unica figlia, non ce l’ha fatta. I medici hanno disposto subito l’esame autoptico ma la mamma Loredana e il papà Mimmo hanno rinunciato. Il corpo di Giulia, cosi, è stato trasferito alla casa funeraria l’Ulivo sulla via per Torricella. Una perdita che lascia senza parole, ha commentato la sindaca Lucia Palombella.
In cinque, armati e a volto coperto, misero a segno il colpo il 20 gennaio scorso in una rivendita di bar/tabacchi sulla statale 100, vicino Mottola . Armati e a volto coperto, seminarono terrore in un’area di servizio sulla Statale 100, nel territori di Mottola. Era il 20 gennaio 2025. A distanza di 11 mesi i cinque rapinatori stati individuati e arrestati dai carabinieri di Gioia del Colle. Sono accusati in concorso di di rapina, furto, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, con le aggravanti di “aver commesso il fatto con volto coperto, l’utilizzo di armi e usando violenza su beni esposti alla pubblica fede”, spiegano i carabinieri che hanno eseguito l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Taranto. I banditi puntarono la pistola contro la giovane dipendente del bar tabacchi e fuggirono via con denaro e sigarette per un valore di circa 5mila euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, agirono con un mix di violenza e spavalderia. Prima di scappare, uno dei rapinatori consegno un cioccolatino alla dipendente terrorizzata.
L’ex attaccante del Bari ha parlato della sua malattia a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana. “Dal punto di vista fisico e psicologico si va a giornate, siamo un po’ sulle montagne russe, dei giorni un po’ meglio, dei giorni decisamente più bui”. Lo ha affermato Igor Protti, ex bomber di Bari e Livorno, a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana.Protti ha ricevuto il premio ‘Sportivo dell’anno 2025’ alla carriera assegnato dall’Associazione. “Dal punto di vista fisico e della malattia sono in cura – ha spiegato -, continuo a fare chemioterapia, radioterapia e qualcosa è migliorato, per fortuna. Purtroppo però in questi mesi sono venute fuori ulteriori problematiche da affrontare e finché ci è permesso e finché ci danno la possibilità proviamo a combatterle e ad affrontarle”.Il premio ricevuto, ha aggiunto Protti, “è un regalo, è un regalo enorme: ho sempre avuto un buonissimo rapporto con la stampa anche quando giocavo, con i giornalisti perché ho sempre avuto il concetto del rispetto dei ruoli. Il giornalista fa il suo lavoro, bisogna accettare i complimenti e bisogna accettare le critiche quando le cose non vanno bene”.
Alcune taniche contenevano il “Lilial”, sostanza vietata dalla normativa europea perché potenzialmente cancerogena e dannosa per la salute. Un carico di oltre 2.200 profumi irregolari è stato sequestrato nel porto di Brindisi dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari della Gdf di Brindisi. L’operazione è scattata dopo l’individuazione di anomalie nella documentazione di un autoarticolato sbarcato da un traghetto. L’ispezione approfondita del mezzo ha permesso di scoprire erogatori e taniche di profumi, alcuni privi di etichettatura e altri contenenti il “Lilial”, sostanza vietata dalla normativa europea perché potenzialmente cancerogena e dannosa per la salute. I prodotti, ritenuti pericolosi e idonei a trarre in inganno i consumatori, sono stati sequestrati.
Le luci, le sonorità, le voci, le immagini proiettate sulle navate: così la magia del Natale pervade la Basilica e scalda i cuori di coloro che sono raccolti in preghiera. Le tipiche melodie svedesi legate alla festività di Santa lucia hanno risuonato per la prima volta nella Basilica di San Nicola, dove tanti fedeli hanno potuto assistere ad un evento unico e suggestivo. É il quarto anno consecutivo che in Puglia si esibisce il coro svedese di Santa lucia. Le luci, le sonorità, le voci, le immagini proiettate sulle navate: così la magia del Natale pervade la Basilica e scalda i cuori di coloro che sono raccolti in preghiera. L’iniziativa rientra nella IX edizione della rassegna itinerante “Notte delle Candele”, promossa da Euforica APS con il sostegno dell’Ambasciata e del Consolato di Svezia a Bari, e con la collaborazione di Regione Puglia, Pugliapromozione, Puglia Culture, Comune di Bari, Arcidiocesi di Bari-Bitonto e Basilica Pontificia di San Nicola. Intervistato: Giovanni Oliva, presidente di Euforica APS
É collegato direttamente con i carabinieri e consente alle vittime di mandare una richiesta d’aiuto semplicemente toccando lo schermo. Si chiama Mobile Angel, è un orologio collegato direttamente con i carabinieri e che consente alle vittime di violenza di genere o di stalking di mandare una richiesta d’aiuto semplicemente toccando lo schermo. Questo particolare strumento è ora operativo anche nel territorio del barese. Era stato presentato a settembre scorso grazie a un accordo tra Procura, Carabinieri, Regione, Centri antiviolenza e Soroptimist. Il dispositivo è dotato di geolocalizzatore e sensore di movimento. Si attiva infatti anche in caso di spinte, strattonamenti o se viene strappato dal polso. Lo strumento è stato messo a disposizione grazie a un investimento regionale di circa 100mila euro. Sarà la procura a stabilire a chi consegnare lo strumento. Nel 2024 sono state oltre 2700 le donne ad essersi rivolte allo sportello antiviolenza in regione.

cronaca Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro

Fallisce la mediazione della prefettura di Foggia, dopo che la direzione generale ha confermato di voler applicare i nuovi contratti, contestati dai sindacati Il tentativo

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truffa Dal santuario arriva la secca smentita, la dichiarazione di totale estraneità al messaggio e l’intenzione di tutelarsi legalmente Circola una truffa on line che

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Porcelli, Misceo e Gambacorta vincono la prima edizione del Premio di Laurea “Umberto Ruggiero” Emanuele Bartolomeo Porcelli, Nicola Misceo e Michele Gambacorta sono i tre

Norba Sport Sul parquet del Palaflorio cinquecento bambini Il modo migliore per chiudere il 2025: domenica scorsa 500 bambini si sono ritrovati sul parquet del

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