Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Dicembre 9, 2025

Il suo calvario inizia nel 2020, quando si ammala di Covid, ha un malore in azienda e anziché accompagnarlo in ospedale lo spediscono a casa in taxi. Era il 2020 quando Fabio Peluso, addetto agli impianti di ossigeno all’ex Ilva, mentre era in turno di notte, ha un malore e si accascia. Era uno dei primi casi Covid. Per evitare che la notizia si diffondesse all’esterno l’azienda, invece di accompagnare Fabio in ospedale, lo spedisce a casa con un taxi. Per lui fu una umiliazione. Mi sono sentito un sacco di immondizia da smaltire in fretta ed in silenzio ci racconta. Una volta a casa chiama il 118. Immediato il ricovero al Moscati. Era Covid. Rientra in azienda e nel frattempo presenta un esposto in Procura per il trattamento, la notizia diventa di dominio pubblico. Inizia cosi un altro calvario, oltre quello fisico. La persecuzione sistematica ed il mobbing. Un peso psicologico enorme che lo porta alla depressione. Non esce più di casa, non va a lavoro. E l’8 dicembre del 2022 arriva la lettera di licenziamento Intervista Fabio Peluso ex operaio Ilva

Il Canosa gli ha reso omaggio pubblicando il video sui suoi canali social e invitandolo ufficialmente allo stadio San Sabino appena tornerà in Italia. Nella vita ci sono delle priorità e, anche se ti trovi alla Casa Bianca, vanno assolutamente rispettate. Così ha fatto Vincenzo Matarrese, canosino doc che, pur seduto nella mitica sala ovale, ha trovato il tempo di guardarsi la partita della squadra della sua città, decisiva nel campionato di eccellenza pugliese. Vincenzo è uno studente di 20 anni, frequenta Business Administration all’università di New York e domenica era in visita da turista nella residenza del presidente americano. E così, dal calcio dilettantistico pugliese alla stanza dei bottoni più importante al mondo, il passo è molto breve. Il Canosa gli ha reso omaggio pubblicando il video sui suoi canali social e invitandolo ufficialmente allo stadio San Sabino appena tornerà in Italia. Per la cronaca, Vincenzo Matarrese ha portato fortuna: mentre lui era seduto alla scrivania di Trump, il Canosa segnava il primo, il secondo e il terzo gol, battendo la capolista Bisceglie che fino all’altro ieri era imbattuto.

Il sindaco di Melendugno auspica l’intervento della Regione per coordinare un piano di interventi. Un pezzo della falesia della spiaggetta dei pescatori a Torre Sant’Andrea, nella marina di Melendugno, si è staccato ed è precipitato. Nella zona erano già presenti numerosi cartelli per segnalare la pericolosità geomorfologica del tratto costiero. I fenomeni di erosione si sono intensificati negli ultimi anni e il volto della suggestiva falesia è cambiato più volte. Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, è intervenuto per sottolineare che da soli i Comuni non hanno i mezzi sia tecnici che economici per intervenire nelle complesse opere di consolidamento. “ Per questo- dice il sindaco- è auspicabile e quanto mai necessario che sia la Regione a coordinare un piano generale di intervento”. “Non a caso – aggiunge – il nostro Comune è stato il primo a presentare il progetto di consolidamento della costa bassa di Torre dell’Orso per contrastare l’erosione costiera, partecipando al recente Bando della Regione Puglia. Ma abbiamo bisogno di intervenire anche su tutto il litorale. Per questo auspichiamo che la Regione Puglia, con il nuovo presidente Antonio Decaro, prenda a cuore questo problema e intervenga in modo urgente e coordinato per risolverlo”

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti.. Ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione il 19enne di Bari ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui morì il 18enne Francesco Damiani. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni. L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza dellaspiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

La donna, di origini nigeriane, sarebbe stata trovata dal coniuge riversa in bagno con alcuni tagli di lieve entità. Una donna di 32 anni, di origini nigeriane, è stata trovata morta in casa dal marito nella loro casa a Lucera.  L’uomo ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti polizia, medico legale e pm di turno. La procura ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte. Sembra che la donna avesse alcuni tagli sulle braccia ma di lievi entità.  La coppia, che ha quattro figli piccoli, è ben integrata nella comunità del Foggiano. Non risultano episodi di violenza all’interno del nucleo familiare.

Si tratta della città in cui è nato e dalla quale è partito mentre oggi insegna all’accademia di Brera a Milano. L’artista Ignazio Gadaleta ha donato quattro opere, tra cui un ritratto eseguito dall’amico e maestro Michele Paloscia, al museo diocesano di Molfetta. Si tratta della città in cui è nato e dalla quale è partito mentre oggi insegna all’accademia di Brera a Milano. Oltre l’idea del regalo, dicono dalla direzione, donare ha una origine divina, espressione di amore gratuito. Come quello di Dio verso l’uomo, descritto in queste opere e in una in particolare

Apertura in ritardo e multa per gli stand già montati. Il mercatino di Natale in piazza Vittoria, a Brindisi, parte con il piede sbagliato. A causa della pioggia finora solo un espositore è riuscito a montare i suoi due stand e iniziare le vendite. Gli altri invece allestiranno nelle prossime ore. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “La porta del Salento”, prevede una fiera gastronomica di prodotti tipici dal 5 dicembre all’8 gennaio. In piazza dovevano essere allestiti sette stand, a spese dei commercianti, uno dei quali destinato a un’associazione benefica per la vendita di panettoni a scopo solidale. Tuttavia, gli stand già montati sono stati multati domenica scorsa con 1000 euro: per legge – dice il Comune – l’attività avrebbe potuto iniziare solo quando tutti gli stand fossero pronti. Chi ha torto e chi ha ragione lo si capirà. Di certo c’è che le regole si rispettano, ma resta comunque tanta amarezza.

. Disordini, aggressioni verbali e fisiche all’arbitro durante la gara interna di sabato scorso contro l’Eurobasket Foggia, valida per il campionato di prima divisione. Per questo il giudice sportivo ha disposto la squalifica del campo di gioco della Fortitudo Trani, cui è stata comminata una multa di 150 euro. In un comunicato, la società tranese ha fortemente condannato l’atteggiamento del pubblico, prendendone le distanze. “Questi gesti non hanno nulla a che vedere con lo sport. La Fortitudo Trani è una famiglia che si fonda sul rispetto reciproco e sull’educazione. Ci scusiamo con il Direttore di Gara e gli avversari”, si legge in una nota.

Il 9 dicembre è il giorno del suo compleanno. Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Bari Vito Leccese oltre ai familiari, ai compagni di classe della bambina e una rappresentanza del Consiglio municipale. A Bari da oggi c’è un giardino dedicato alla memoria della piccola Ester Santoro, morta a soli 7 anni il 13 settembre del 2024. La targa è stata apposta nell’Istituto Comprensivo “Poggiofranco – T. Fiore” plesso “Tauro”, la scuola frequentata dalla bambina.  Il 9 dicembre è il giorno del suo compleanno, Ester avrebbe compiuto 8 anni. Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Bari Vito Leccese oltre ai familiari, ai compagni di classe della bambina e una rappresentanza del Consiglio municipale. Ad Ester è stato dedicato anche lo spazio ludico del giardino “Monica Del Maso”, in viale Kennedy. La piccola, nata nel 2016, mostra sin dai primi giorni i sintomi di quella che si rivelerà essere una severa patologia neonatale. Sottoposta a diversi interventi chirurgici, tra cui un trapianto di fegato, dimostra comunque una straordinaria forza e voglia di vivere, fino al peggioramento e al tragico epilogo nel 2024.  “Intitolare il giardino della sua scuola e un’area giochi del II Municipio alla piccola Ester ha un valore molto importante – ha spiegato il sindaco Vito Leccese -. Collegare un albero che è simbolo di vita alla memoria perpetua è il modo per far sopravvivere il ricordo di Ester, ancora vivo nel cuore dei suoi compagni di classe. Dobbiamo riflettere sulla precarietà della vita terrena ma anche su cosa possiamo fare in più, noi, come istituzioni”.

. A Taranto tornano la sosta libera e gratuita lungo viale Magna Grecia, precedentemente contrassegnate da strisce blu. Gli operatori di Kyma Mobilità le hanno ridipinte di bianco. La novità riguarda, in particolare, le aree nei pressi dello spartitraffico centrale tra Viale Virgilio e Corso Italia, tra Corso Italia e Viale Liguria, e tra via Dalmazia e via Pisa.Una decisione che offre ai cittadini l’opportunità di usufruire di parcheggi gratuiti in un’area centrale e trafficata di Taranto. L’iniziativa risponde alle richieste dei cittadini e dei commercianti e ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita urbana, promuovendo anche un’immagine di città più accessibile e accogliente

Il cantautore e l’imprenditore pugliesi hanno offerto una casa e un lavoro. Passa anche da Cellino San Marco la gara di solidarietà per Nathan Trevallion e Catherine Birmingham e i loro tre bambini. Al Bano ha offerto ospitalità e lavoro alla “famiglia nel bosco”, una vicenda che lo ha toccato in prima persona. Anche il popolare cantante, infatti, negli anni ’70 ha fatto una scelta simile, lasciando la grande città per vivere in un bosco lontano dal centro abitato, senza acqua, elettricità e telefono. L’altra offerta arriva dal patron, di Cantine due palme Angelo Maci. L’azienda, simbolo di eccellenza nel panorama enologico pugliese, vorrebbe mettere a disposizione del nucleo familiare uno degli appartamenti del wine resort Villa Neviera, immerso in un bosco di otto ettari.

È accusato di tentato omicidio e rissa aggravata. Un ragazzo di 22 anni di nazionalità egiziana è stato arrestato dalla polizia di Mesagne dopo la rissa con accoltellamento avvenuta l’8 dicembre nella villa comunale. È accusato di tentato omicidio e rissa aggravata. Altri cinque ragazzi sono stati identificati e denunciati in stato di libertà.  È ancora ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi il 20enne accoltellato. Le sue condizioni restano gravi. 

Dopo decine di segnalazioni e dopo l’appello dei consiglieri di opposizione perfino al prefetto di Taranto, Kyma Ambiente attiva un servizio straordinario per rimuovere la spazzatura, con tanto di punto stampa in via Orsini. Montagne di rifiuti davanti a portoni, negozi, parchi, scuole. Dai Tamburi a Paolo VI, alla Salinella. Dopo decine di segnalazioni e dopo l’appello dei consiglieri di opposizione perfino al prefetto di Taranto, Kyma Ambiente attiva un servizio straordinario per rimuovere la spazzatura, con tanto di punto stampa in via Orsini, incassando gli sfoghi disperati dei cittadini che pagano la tari, tra le più alte. I cittadini intanto si sfogano: “Basta, siamo stanchi di camminare per strada in queste condizioni, tra un po’ ci saltano i topi addosso” urlano senza mezzi termini: “Siamo stati abbandonati, qua rischiamo un’epidemia” L’intervento odierno è solo una soluzione tampone, alla vigilia dello sciopero nazionale del settore ambiente. Kyma poi ha da affrontare le questioni di gestione aziendale; deve ricostruire il quadro debitorio e sanare la società. Intanto chiede collaborazione e legalità: “Si è diffusa l’usanza di abbandonare rifiuti per strada” dichiara Alfredo Spalluto, presidente Kyma Ambiente, “Non si può fare, è un reato. Bisogna collaborare affinché le cose vadano per il verso giusto”.

Squalificati Vivarini, il medico sociale e il d.s Valerio Di Cesare . Il burrascoso dopo partita di Bari-Pescara è costato un turno di squalifica oltre che a Meroni, anche al tecnico Vivarini, al medico sociale dottor Emanuele Caputo e al vice direttore sportivo Valerio Di Cesare. Meroni salterà quindi la partita di Bolzano, mentre Vivarini dovrà dare indicazioni dalla tribuna e sarà sostituito in panchina dal suo vice. Le proteste sono scoppiate per la mancata concessione di un rigore nei minuti finali su conclusione di Antonucci.

Da gennaio l’appuntamento pensato da quattro professioniste. Prendersi una pausa, scrollarsi di dosso la settimana e ritrovarsi davanti a un drink per parlare — finalmente senza tabù — di benessere mentale. A Matera, da gennaio 2026, torna lo “Psicoaperitivo”, l’appuntamento che negli ultimi anni ha saputo trasformare un semplice aperitivo in un piccolo rito cittadino. A firmarlo sono quattro professioniste che hanno deciso di portare la psicologia fuori dagli studi e dentro la vita quotidiana: le psicoterapeute Patrizia De Luca, Debora L’Episcopia e Samantha Fusiello, affiancate dalla biologa nutrizionista Serena Santagata. L’iniziativa, lanciata nell’aprile 2024, ha saputo ritagliarsi uno spazio tutto suo nel panorama culturale locale: niente conferenze pesanti, zero jargon, nessun tono accademico. Qui si chiacchiera, ci si confronta, si ride, ci si ascolta. Un formato semplice, fresco, che ha convinto molti materani a sedersi attorno allo stesso tavolino per parlare di ansia, relazioni, emozioni e tutto ciò che normalmente si evita nei discorsi da bar. “Viviamo in un tempo in cui nessuno si ferma mai — spiegano le promotrici — e spesso le nostre emozioni finiscono sullo sfondo. Lo Psicoaperitivo serve proprio a rimetterle al centro, senza pressioni, senza giudizi”. E aggiungono: “Scoprire che altri provano ciò che proviamo noi è spesso il primo passo per sentirsi meno soli”. Il format resta fedele alla sua natura: appuntamenti informali, ambienti caldi, atmosfera da ritrovo tra amici. Chiunque può partecipare: coppie, gruppi di amici, familiari o persone che decidono di presentarsi da sole, magari per conoscersi un po’ meglio. Il tema di ogni serata nasce direttamente dal pubblico, che propone gli argomenti nell’incontro precedente: un modo per far sentire tutti parte attiva dell’evento e per mantenere vivo un dialogo autentico. Le professioniste alternano spiegazioni psicologiche e spunti neurobiologici, raccontati con parole semplici, spesso con qualche esempio ironico o quotidiano che strappa un sorriso e rende tutto più leggero. Un altro tratto distintivo dello Psicoaperitivo è la sua capacità di muoversi nella città: ogni evento si svolge in una location diversa, scelta tra locali e spazi che fanno parte del tessuto più vivace della Matera contemporanea. Una sorta di “tour della salute mentale” che rende il progetto aperto, itinerante e, soprattutto, accessibile a chiunque. “Per noi è fondamentale uscire dagli studi — raccontano — perché la psicologia appartiene a tutti, non solo a chi decide di iniziare un percorso. Portarla nei luoghi della quotidianità significa normalizzarla”. In un’epoca in cui si parla tanto di isolamento e fatica emotiva, lo Psicoaperitivo prova a ribaltare la tendenza: ricrea un senso di comunità, invita a confrontarsi, ricorda che nessuno vive davvero in solitudine, anche quando ne è convinto. “Mettersi uno accanto all’altro, ascoltare e raccontarsi — dicono le organizzatrici — è già un modo per alleggerire il peso delle proprie preoccupazioni. E spesso succede tutto davanti a un semplice bicchiere”.

Luca Agostinacchio e Antonio Veneziani sono originari di Trani e Barletta . La Bat, sesta provincia pugliese, ha una particolare predisposizione per il padel. Dopo i successi del Circolo tennis Barletta, un’altra giovane coppia si conferma ai massimi livelli nazionali. Luca Agostinacchio, nato a Trani, e Antonio Veneziani, di Barletta, hanno vinto il campionato nazionale Under 18. Il torneo si è svolto a Grosseto e vi hanno partecipato le due migliori coppie di ogni regione. Luca e Antonio hanno raggiunto la vetta del podio dopo aver sconfitto avversari provenienti da Campania, Veneto, Lombardia e Sicilia. Incontenibile la gioia provata dopo aver realizzato di avercela fatta: Campioni d’Italia.

Dal Comune resta la massima disponibilità al confronto e alla mediazione tra le esigenze di tutti. A Mola di Bari fa discutere la recente introduzione delle strisce blu, nella centrale piazza XX settembre, dove si è costituito un Comitato che raccoglie le proteste dei residenti. Siamo andati a vedere.

Colpito con un pugno al volto, indagano i carabinieri. Un altro autista di un bus urbano di Kyma Mobilità ieri è stato aggredito a Taranto da un uomo che lo ha colpito con un violento pugno al volto in via della Liberazione, nel quartiere Paolo VI. Due giorni prima unepisodio analogo era accaduto in via Orsini, nel rione Tamburi. L’uomo è stato sottoposto alle cure deglioperatori del 118 intervenuti sul posto. I carabinieri stanno cercando l’autore dell’aggressione. “Questi inaccettabili atti di violenza non solo ledono l’integrità fisica e psicologica dei lavoratori, ma minano anche la sicurezza e la serenità dell’intero servizio di trasporto pubblico locale, essenziale per la comunità tarantina”, ha commentato la presidente della società partecipata Giorgia Gira. A bordo dei mezzi ci sono le telecamere di videosorveglianza, a disposizione degli inquirenti.

L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. Al via la questa mattina a Matera la demolizione del ponte pedonale di Serra Rifusa, una struttura che da anni rappresentava una questione irrisolta e di attesa per la città. Il ponte, infatti, era stato gravemente danneggiato nel 2012, quando un camion, durante una manovra, aveva urtato la struttura portante compromettendo la stabilità dell’impalcatura. Da allora, tra piccoli interventi di messa in sicurezza e impossibilità di recuperare le somme spese dal Comune, a causa della tardiva azione assicurativa avviata all’epoca, il caso era rimasto sospeso. La svolta è arrivata con l’avvio dei lavori del Parco di Serra Rifusa, un progetto per un importo di 1,4 milioni di euro che sta ridisegnando completamente l’area. E la demolizione del ponte, partita oggi, rappresenta un passaggio atteso e un atto concreto che mette fine a una vicenda iniziata più di dieci anni fa e che comportava anche rischi di sicurezza per le persone. L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. A questo si aggiunge la ristrutturazione di 560 metri quadrati di edifici, destinati a diventare uffici, reception, bar, servizi igienici e spogliatoi a supporto degli impianti sportivi.

Saranno 15 in totale. L’iniziativa rientra nell’impegno dell’Ateneo nella tutela del benessere femminile. Nelle sedi dipartimentali dell’ateneo di Foggia saranno installati distributori gratuiti di assorbenti. L’iniziativa voluta dall’Università è un nuovo intervento promosso dal Comitato Unico di Garanzia per rafforzare l’impegno dell’ateneo nella tutela del benessere femminile e nella promozione della parità di genere. Saranno installati 15 distributori gratuiti di assorbenti in tutte le sedi dipartimentali. Secondo il Cug, si tratta di un passo significativo verso il riconoscimento dei bisogni specifici delle studentesse e delle lavoratrici.

Bari, stangata del giudice sportivo

Squalificati Vivarini, il medico sociale e il d.s Valerio Di Cesare Il burrascoso dopo partita di Bari-Pescara è costato un turno di squalifica oltre che

gilca-srl-giugno
deliziosa