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Ottobre 18, 2025

Solo pochi giorni fa, in Prefettura, è stato firmato un protocollo per prevenire aggressioni e tutelare chi opera nel soccorso Ancora aggressioni contro il personale del 118. A Foggia, durante un intervento di emergenza, i parenti di una paziente in arresto cardiaco hanno assalito i soccorritori con urla, minacce, sputi e lanci di oggetti. La donna, affetta da una grave patologia, è morta poco dopo l’arrivo di due ambulanze partite da Foggia e Cerignola, entrambe sprovviste di medico a bordo. I suoi familiari, in preda alla rabbia e alla disperazione, hanno preso di mira il personale sanitario. “Abbiamo fatto il possibile, ma la situazione è degenerata”, ha raccontato un operatore. È il dodicesimo caso di violenza registrato da gennaio nella provincia. Solo pochi giorni fa, in Prefettura, è stato firmato un protocollo d’intesa per prevenire aggressioni e tutelare chi opera nel soccorso. Il documento prevede il coinvolgimento delle forze dell’ordine, sistemi di allarme e percorsi formativi.

Al Via del Mare finisce 0-0. Giallorossi ancora a secco di vittorie in casa

Il Bari crolla 3-1 a Reggio Emilia. Terza sconfitta in quattro partite e quartultimo posto in classifica per i biancorossi

L’imputato si dichiara innocente e annuncia denuncia per calunnia “Io, vittima di una gogna mediatica”: così Sandro Cataldo, marito dell’ex assessora regionale Anita Maurodinoia, si difende dalle accuse di corruzione elettorale nell’ambito del processo in corso a Bari. L’udienza preliminare coinvolge altri 16 imputati. Il GUP ha ammesso come parti civili la ASL di Bari e il Comune di Triggiano, escludendo invece il circolo del Partito Democratico. Cataldo, fondatore del movimento Sud al Centro, si dice “completamente innocente” e denuncia tre mesi di arresti cautelari “ingiusti”. Attacca inoltre il maresciallo Gerardo Leone, figura chiave dell’inchiesta, annunciando una denuncia per calunnia. Prossima udienza il 5 dicembre

Insetti su finestre, terrazzi e automobili in diversi quartieri della città. L’Acta avvia la disinfestazione straordinaria dalle 23:50 Un’invasione di insetti ha colpito Potenza, provocando disagi in numerosi quartieri della città. Da Viale Marconi a Poggio Tre Galli, balconi, finestre e automobili risultano ricoperti da sciami di moscerini, tagliaforbici, grilli e mosche. Centinaia le segnalazioni giunte all’Acta, che ha predisposto un intervento straordinario di disinfestazione a partire dalle 23:50 (18 ottobre ndr). L’azienda invita i cittadini a tenere chiuse le finestre e a non esporre prodotti alimentari all’esterno. Il fenomeno potrebbe essere legato all’umidità e all’aumento delle temperature.

La decisione ufficializzata durante la direzione regionale del partito. A breve le liste complete anche per Bari e Taranto Intervista: Domenico De Santis, segretario regionale del Pd

Documenti e materiali d’archivio raccontano l’impianto che dal 1955 al 1981 trasportava il “sale di Puglia” da Margherita di Savoia a Barletta Intervista: Michele Grimaldi, storico archivista

Screening gratuiti e sensibilizzazione per la salute femminile e la solidarietà, tra ambulatori e volontariato sanitario Intervista: Angelo Guariello, pres. Ass.ne Orizzonti; Gaetano Del Rosso, segr. Ordine di Malta Puglia e Basilicata

I biancorossi, ora quart’ultimi, erano riusciti ad andare in vantaggio Altra sconfitta per il Bari, la quarta in otto giornate di Serie B. I biancorossi hanno perso 3-1 sul campo della Reggiana. Erano riusciti a passare in vantaggio al 42′ con Moncini. Nel recupero del primo tempo il pari degli emiliani con Tavsan. Nella ripresa i pugliesi sono rimasti in 10 al 60′ per l’espulsione diretta di Nikolaou per un brutto fallo a centrocampo. A quel punto i padroni di casa hanno preso il largo: al 70′ la rete di Bozzolan e all’81 quella di Lambourde per il definitivo 3-1. Il Bari è ora quart’ultimo in classifica con 6 punti. Hanno fatto peggio finora solo Samp, Mantova e Spezia.

L’uomo era dipendente della ditta Cobar. È stato travolto da alcune reti metalliche cadute durante una movimentazione con gru Un operaio di 41 anni, di origini nigeriane e residente in Puglia, è morto questa mattina a Torino in un incidente sul lavoro nel cantiere di Torino Expo, all’interno di Torino Esposizioni. L’uomo, dipendente della ditta pugliese Cobar, impegnata nei lavori del sito, è stato travolto dal peso di alcune reti metalliche che si sarebbero sganciate mentre venivano sollevate con una gru. Nonostante i tentativi di rianimazione del 118, per lui non c’è stato nulla da fare. Lascia la moglie e tre figli. Sul posto sono intervenuti polizia, scientifica, ispettori dello Spresal dell’Asl e il medico legale per ricostruire la dinamica dell’incidente.

L’ASL di Lecce investe sull’umanizzazione dell’Hospice: spazi accoglienti e attenzione alla persona Intervistati: Don Gianni Mattia – presidente Ass. Cuore e mani aperte; Evelina Pedaci – direttrice dell’Hospice e Cure Palliative ASL Lecce

L’abbraccio dei fan durante il concerto e il messaggio per la Pace interviste: Giuliano Sangiorgi; Ermanno Carlà

Al Teatro Radar una serata-evento tra cinema e colonne sonore, con docufilm, talk e concerto dell’orchestra del Conservatorio Nino Rota

Il rafforzamento dei flussi turistici ha spinto ad acquistare nel capoluogo interviste: Andrea Magaro’, vicepresidente FIAIP Bari; Giuseppe Tafuno, agente immobiliare

Da quantificare il bottino, il furto è avvenuto nella notte E’ stata ritrovata da una pattuglia della Metronotte e da una volante della Polizia nelle campagne di Ruvo di Puglia la Fiat Panda rubata utilizzata per effettuare una spaccata nel bar della stazione di servizio di via Andria a Corato. Il furto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. I malfattori avevano portato via il registratore di cassa con del denaro, ancora in fase di quantificazione. Indagini in corso.

A Nova Siri un incontro per raccontare questo particolare legame Intervista a monsignor Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto Servizio di Alessandro Boccia

Il titolare dell’attività è stato denunciato e si trova ai domiciliari A Leverano i carabinieri hanno scoperto una pescheria trasformata in luogo di spaccio. Nascosti tra le cassette di pesce e gli strumenti da lavoro i militari hanno trovato 700 grammi di stupefacente, tra cocaina hashish e marijuana. Il responsabile dell’attività è finito agli arresti domiciliari. Inoltre a Porto Cesareo sempre i carabinieri hanno arrestato un presunto spacciatore che nelle sua auto nascondeva 150 gramma di Hahish ed era in possesso di materiale per il confezionamento e denaro contanti per 1.580 euro.

Durante la fuga i malviventi hanno rischiato di investire gli agenti: due ladri sono stati arrestati Conflitto a fuoco a Putignano. I poliziotti hanno sorpreso dei ladri all’interno di un appartamento in viale Cristoforo Colombo. Almeno quattro persone avevano fatto irruzione in casa di due anziani, mentre la coppia si trovava in casa. I due sono stati ricoverati in ospedale per lo spavento. All’arrivo delle forze dell’ordine i banditi sono scappati. Durante la fuga sono stati intercettati da una pattuglia che ha intimato l’alt, ma i malviventi non si sono fermati e avrebbero tentato di investire gli agenti. Le forze dell’ordine avrebbero risposto esplodendo dei colpi in aria. Due ladri sono stati bloccati mentre gli altri due sono riusciti a scappare e sono ricercati. Sul posto gli agenti della questura di Bari e la squadra mobile.  

Il killer ha perso la vita nello scontro a fuoco con i poliziotti La Procura ha chiuso l’inchiesta sulla morte del brigadiere capo dei carabinieri, Carlo Legrottaglie, di Ostuni. E’ stato ucciso nelle campagne di Francavilla Fontana il 12 giugno scorso. A sparare fu Michelangelo Mastropietro, poi ucciso in un conflitto a fuoco con due poliziotti che riuscirono a intercettarlo mentre tentava la fuga. L’unico indagato è camilla Giannatasio, che era in auto con Mastropietro. E’ accusato di concorso in omicidio volontario, resistenza, detenzione di armi. Nell’avviso di conclusione delle indagini si ipotizza che Giannatasio possa aver istigato Mastropietro ad affrontare e ad aprire il fuoco contro il brigadiere Legrottaglie.

La competizione riservata alle categorie Under 12 e Under 10, in gara per tre giorni sui campi cittadini

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