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Luglio 9, 2025

Sbarcata per la prima volta la nuova nave del top brand del Groppo MSC, Explora Journeys. Crociere di lusso per vacanzieri alto spendenti, tassello importante per la crescita turistica della Puglia Servizio di Maurizio Spaccavento Interviste a Francesco Mastro, Commissario Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale, e Sebastiano Chrisam, Comandante della nave

Visibile da distanza una colonna di fumo Un vasto incendio è in corso nella zona industriale di Modugno, alle porte di Bari. Le fiamme sono divampate a ridosso di un capannone e della sede di una concessionaria di auto. Sul posto quattro squadre dei vigili del fuoco. Da stabilire le cause del rogo che ha dato vita a una colonna di fumo denso e nero, visibile anche da lontano. Sempre nel Barese, un altro fronte ha richiesto l’intervento dei soccorritori sulla Provinciale 113 a Monopoli, la cosiddetta “strada panoramica”, dove è andata a fuoco una porzione di macchia mediterranea. Sul posto squadre boschive dei Vigili del Fuoco e volontari. Si è fatto ricorso a canadair per una serie di lanci d’acqua.

In azione due canadair, operazioni rese particolarmente difficoltose dalle forti raffiche di vento di maestrale Ancora una giornata difficile sul fronte degli incendi in provincia di Foggia. Da questa mattina, brucia una vasta e impervia area boschiva nei pressi di Monte Sant’Angelo. In azione due canadair, che stanno effettuando decine di lanci d’acqua. Le operazioni sono rese particolarmente difficoltose dalle forti raffiche di vento di maestrale. Per consentire l’intervento dei mezzi aerei, una coppia di anziani è stata allontanata dalla propria abitazione. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.

Manager italiani lontani dal modello ideale: egocentrici, non si fidano e poco chiari, e sono la causa per cui due lavoratori su tre lasciano il loro lavoro Il capo che i lavoratori sognano è molto diverso da quello che hanno. Per la maggior parte dei lavoratori dovrebbe essere empatico (42%), autorevole (39%) e onesto (36%). Com’è la realtà? Ben diversa. I manager italiani sono poco chiari (38%), diffidenti (29%), non favoriscono la crescita professionale (26%) e sono egocentrici (19%), motivo per cui circa la metà dei lavoratori boccia i loro capi, dandogli un punteggio inferiore al 6. Due lavoratori su tre hanno infatti abbandonato almeno una volta il proprio impiego per colpa del manager. Questo è quanto emerge dall’analisi della società di recruiting internazionale HAYS Italia, che ha confrontato le aspettative verso i manager ideali con la realtà dei responsabili aziendali, intervistando un campione di oltre 500 lavoratori italiani.  La realtà è ben lontana dalle aspettative, solo un lavoratore su quattro si sente valorizzato per la propria proattività o per la capacità di proporre nuove soluzioni. I più si ritrovano invece in ambienti che premiano chi si conforma e chi mantiene un profilo basso. Esistono, inoltre, alcune differenze significative all’interno del campione: in particolare, emerge un marcato divario tra uomini e donne: il 45% delle lavoratrici ritiene che il proprio manager attuale si avvicini al modello ideale, contro appena il 35% degli uomini. Anche la dimensione aziendale influisce sulla percezione: il 58% dei dipendenti delle grandi imprese afferma di aver avuto almeno un manager nella sua carriera che rispecchiasse le caratteristiche del suo manager ideale, mentre nelle piccole imprese la percentuale si ferma al 47%.  Il manager ideale descritto dai lavoratori è una figura che sa ascoltare, comunicare chiaramente, dare obiettivi stimolanti e creare un ambiente di fiducia. Tuttavia, per molti resta un miraggio. Il 60% degli intervistati sostiene che il proprio capo limiti lo sviluppo professionale, non favorendo né l’apprendimento né un ambiente che stimoli il contributo individuale. La percezione di quanto il proprio manager possa ostacolare la crescita professionale varia sensibilmente anche in base all’età: il 32% degli under 29 ritiene che il proprio responsabile limiti molto o abbastanza la propria crescita, percentuale che sale al 72% tra gli over 50. Non sorprende, quindi, che quasi la metà dei lavoratori italiani non abbia mai incontrato un responsabile capace di incarnare i tratti del leader desiderato.   La percezione di essere frenati anziché guidati si riflette anche nelle dinamiche quotidiane. I manager – secondo l’indagine – tendono a preferire chi segue le regole senza esporsi (38%), chi mostra affinità personale con loro (36%) o chi è sempre disponibile, anche oltre l’orario di lavoro (24%). Solo una minoranza sente di essere apprezzata per capacità di pensiero critico e autonomia. Una dinamica che mina non solo la motivazione dei singoli, ma anche l’innovazione e la crescita complessiva delle aziende. Le risposte parlano chiaro: manca empatia, pianificazione, ascolto. Ma più ancora delle percentuali, colpiscono i desideri espressi dai lavoratori quando viene chiesto loro cosa vorrebbero davvero cambiare. In cima ai pensieri non ci sono ambizioni irrealistiche o benefit aziendali: emerge il bisogno di poter dire ciò che si pensa senza temere conseguenze (20%), il desiderio di sostituire il proprio responsabile con sé stessi (18%) o, più pragmaticamente, la volontà di vedere i manager finalmente formati alla gestione delle persone (11%).  “I risultati di questa indagine mettono in evidenza quanto il ruolo dei manager sia oggi sempre più centrale non solo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, ma soprattutto per il benessere e lo sviluppo delle persone. – dichiara Alessio Campi, People & Culture Director di HAYS Italia- Il divario tra il manager ideale e quello reale non può più essere ignorato: i lavoratori chiedono empatia, ascolto, chiarezza e opportunità di crescita. In un contesto lavorativo in continua trasformazione, le aziende che sapranno investire nel coinvolgimento e nell’engagement dei propri dipendenti, offrendo spazi di crescita e motivazione, riusciranno ad attrarre, trattenere e valorizzare i talenti. L’engagement non riguarda solo la permanenza, ma la creazione di una cultura aziendale in cui le persone credono attivamente, si sentono valorizzate e sono pronte a dare il meglio di sé. È una sfida culturale prima ancora che organizzativa: mettere davvero le persone al centro significa oggi dotare i manager degli strumenti necessari per diventare veri facilitatori di crescita.”

Si appresta a diventare un hub intermodale, accessibile a tutti con un nuovo parcheggio di interscambio Al via i lavori di riqualificazione della stazione di Novoli, che si appresta a diventare un hub intermodale accessibile a tutti e connessa al tessuto urbano circostante grazie ad un nuovo parcheggio di interscambio. l’investimento, a cura di Ferrovie del Sud Est, ammonta a circa 7,5 milioni di euro. Previsto il restauro della facciata, il rinnovo della sala d’attesa e del bagno di stazione, la riqualificazione della piazza con un nuovo impianto di illuminazione, la creazione di aree verdi, la riorganizzazione della circolazione stradale e l’introduzione di una corsia kiss & ride. Inoltre verranno eliminate le barriere architettoniche, con l’adeguamento dei percorsi per ipovedenti e inserimento di mappe tattili. FSE sta anche realizzando un nuovo sottopasso ciclopedonale per collegare i binari tramite scale e rampe pedonali.

Domani si riunirà invece la Commissione tecnica interregionale di Puglia e Basilicata Intervista: Marcello Rainò, direttore Ambiente ed Energia Aqp Donato Pentassuglia, assessore Politiche agricole Regione Puglia Servizio Alessandra Martellotti

Chiusa la provinciale 113 vicino a Monopoli Superlavoro dei vigili del fuoco di Bari, alle prese in questi giorni con decine e decine di incendi di sterpaglie alberi, purtroppo spesso di natura dolosa. Oggi situazione ancora più complessa, a causa del forte vento. A Casamassima è stato messo in sicurezza un grosso albero. Ben più preoccupante la situazione in zona Monopoli, dove da quasi tre ore sulla provinciale 113, la cosiddetta strada panoramica, sono al lavoro su un incendio che sta bruciando la macchia mediterranea. Poco fa la strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Si è reso necessario l’arrivo di un canadair, atteso in zona, per intervenire con lanci d’acqua.

Obiettivo progettare e produrre tecnologie ferroviarie all’avanguardia SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA: LUCIA SCATTARELLI, PRESIDENTE ITS CUCCOVILLONICOLA DAMBRA, DIRETTORE COMUNICAZIONE GRUPPO MERMECCHRISTIAN TOMASICCHIO, VICE PRESIDENTE CONFINDUSTRIA BARI-BAT

Un vademecum sulle buone pratiche per evitare infortuni domestici Giornalista: Stefania RotoloIntervista: Dott. Luciana Marzella, Autrice

Diversi i treni coinvolti, forse riattivazione nel pomeriggio Nuovamente sospesa da mezzogiorno la circolazione ferroviaria lungo la linea Adriatica traTermoli e San Severo, per lo spegnimento di un vasto incendio sviluppatosi nella stessa zona in cui è partito il rogo lunedì, nei pressi di Chieuti. La circolazione – fanno sapere da Trenitalia – dovrebbetornare regolare nel primo pomeriggio, dopo il nulla osta dei Vigili del Fuoco e le verifiche tecniche all’infrastruttura. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali subiscono ritardi, cancellazioni o limitazioni di percorso. La stessa linea ferroviaria, dopo la sospensione del pomeriggio del 7 luglio, era ripresa la notte scorsa. A causa del forte vento che sta interessando la provincia di Foggia, l’incendio si è riattivato, rendendo necessaria la richiesta, da parte dei vigili del fuoco, della chiusura della linea ferroviaria.

Una boccata d’ossigeno per i 115 dipendenti dell’azienda dell’indotto Stellantis Servizio Alessandro Boccia

Non ci sono elementi tali da indagare con l’esame autoptico Servizio Stefania Congedo

Leonardo, 22 anni, di Verona, affetto da una rara malattia neuromuscolare è riuscito a realizzare il suo sogno di raggiungere il mare del Salento grazie al progetto “Tutti in viaggio” Un sogno che diventa realtà quello di Leonardo, 22 anni, di Verona, affetto da una rara malattia neuromuscolare che è riuscito a raggiungere il mare del Salento insieme alla sua famiglia e godersi dieci giorni di vacanza in totale sicurezza. Un’esperienza resa possibile dal progetto “Tutti in viaggio” e dal camper IO POSSO: un mezzo speciale pensato per offrire mobilità gratuita e accessibile a chi vive con gravi disabilità. Il camper, tornato operativo dopo una lunga pausa, ha già percorso oltre 35.000 km in meno di un anno, accompagnando 15 persone dal Nord al Sud Italia. Dal sollevatore, all’elettricità per i dispositivi salvavita, ogni dettaglio è pensato per garantire comfort e serenità.

Il Governatore Emiliano chiede l’intervento dei leader dell’opposizione, il Sindaco di Taranto non si è presentato Giornalista: Stefania RotoloIntervista: Michele Emiliano Governatore Puglia

Coinvolti amministratori di Sannicola, in carcere anche vicesindaco Servizio Stefania Congedo

Dal 1 giugno all’8 luglio sono stati censiti 38 nidi lungo le coste Pugliesi, ben 33 nel Leccese e 5 nel Tarantino La Puglia si conferma terra d’accoglienza per la tartaruga marina Caretta Caretta. Durante la tappa barese di Goletta Verde, Legambiente ha spiegato che dal 1 giugno all’8 luglio sono stati censiti 38 nidi lungo le coste Pugliesi, ben 33 nel Leccese e 5 nel Tarantino. Crescono anche i Comuni amici delle tartarughe: oggi sono 16, quelli impegnati nella tutela delle spiagge e nella riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico. Tra questi Gallipoli, Salve, Manduria, Trani e le Isole Ttremiti. Il fiore all’occhiello resta il Centro tartarughe marine di Manfredonia, che nel 2025 ha già curato 26 esemplari in difficoltà. Dal 2007 ad oggi sono oltre 2.200 le tartarughe salvate. Laura Brambilla, portavoce di Legambiente, lancia un appello alla Regione: rafforzare la rete natura 2000 e aggiornare i siti di tutela, dove la Caretta Caretta non è ancora riconosciuta come specie nidificante.

Uno nelle acque di Vieste nel Foggiano, l’altro nel Brindisino Due interventi effettuati dalle unità navali del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanzadi Bari hanno salvato due diportisti che, a causa delle avverse condizioni meteo, si erano pericolosamente allontanati dalla costa. Ieri, nelle acque antistanti la contrada Porticello di Vieste, un surfista, spinto al largo dai forti venti, è stato recuperato e riaccompagnato a riva. Nel pomeriggio, un secondo intervento è stato effettuato al largo di Santa Sabina – località del comune di Carovigno -, dove un uomo è stato individuato mentre si teneva aggrappato a un pattino capovolto a causa del mare mosso. Anche in questo caso, il rapido intervento dei militari ha evitato conseguenze più gravi, consentendo di mettere in salvo la persona coinvolta.

Osservato un minuto di silenzio per ricordare Carlo Legrottaglie, il brigadiere ucciso lo scorso 12 giugno Questa mattina nel teatro Kursaal Santa Lucia di Bari sono stati premiati alcuni carabinieri che si sono distinti nelle operazioni di Polizia Giudiziaria. Prima di procedere con la premiazione, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Carlo Legrottaglie, il brigadiere ucciso lo scorso 12 giugno. Tra le onorificenze, una medaglia di Bronzo al Valor Civile del Presidente della Repubblica a un Sovrintendente per essere riuscito a trasportare il corpo di due persone fuori dall’abitazione interessata da un incendio. In totale sono stati trenta gli encomi semplici concessi dal Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” ai militari che hanno prestato soccorso a persone in difficoltà, catturato latitanti pericolosi ed eseguito numerosi arresti di delinquenti appartenenti ad organizzazioni criminali anche di tipo mafioso.

La società inaugurerà lo store ufficiale, un altro luogo di contatto con il pubblico di fede giallorossa Servizio Michele Paldera

Ore contate per la squadra jonica, si rilancia in Capitanata Servizio Michele Salomone

Bari: rogo nella zona industriale

Visibile da distanza una colonna di fumo Un vasto incendio è in corso nella zona industriale di Modugno, alle porte di Bari. Le fiamme sono divampate

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