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Giugno 18, 2025

Niente manifesti e fiori per l’uomo, morto dopo l’arresto, ritenuto il killer del brigadiere Carlo Legrottaglie Sono stati celebrati a Carosino, nella chiesa Santa Maria delle Grazie, i funerali di Michele Mastropietro, ritenuto l’autore dell’omicidio del carabiniere Carlo Legrottaglie, avvenuto il 12 giugno scorso a Francavilla Fontana. Mastropietro è morto dopo l’arresto. Eseguita l’autopsia, il corpo è stato restituito alla famiglia. Gremita la chiesa, davanti alla quale non c’erano manifesti, né fiori. Solo un cesto, da parte del fratello. Qualcuno assiste dal piazzale. C’è solo una vigilessa per deviare il traffico. Poche parole nell’omelia del parroco, don Filippo Urso. “Solo un pensiero – afferma in apertura dell’intervento – mai come in questi momenti di eventi così tragici siamo chiamati al raccoglimento interiore, mettendoci in silenzio ai piedi della croce di Cristo. Il silenzio è la forma cristiana più consona di fronte al dolore che ha colpito le famiglie coinvolte in questi fatti”. Poi conclude: “Affidiamo l’anima di Michele alla misericordia del Padre, al quale chiediamo di sostenere la moglie Lucia e i figli Mariapia, Imma e Francesco Pio”.

Lo ha proposto il ministro dell’Interno Piantedosi Una medaglia al valore civile per i due poliziotti della questura di Taranto che sono intervenuti“per assicurare alla giustizia i responsabili dell’omicidio del brigadiere Carlo Legrottaglie”. La propone il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha ricevuto al Viminale, insieme al capo della polizia Vittorio Pisani, i due agenti. Nel corso dell’intervento, lo scorso 12 giugno, uno dei due rapinatori, Michele Mastropietro è stato ucciso e i poliziotti sono stati indagati per omicidio colposo. “Ho voluto esprimere loro personalmente – ha affermato Piantedosi – la mia sincera gratitudine e l’apprezzamento per il coraggio, la professionalità, la determinazione e il senso del dovere profusi nella circostanza anche a rischio della propria incolumità”. “Il loro gesto possa essere d’esempio e d’ispirazione per tutti coloroche ogni giorno non indietreggiano mai nel quotidiano impegno digarantire la sicurezza dei nostri cittadini”.

Un gruppo di giovani picchia un uomo di origine marocchina che poco prima aveva rapinato una donna Spedizione punitiva nel centro di Foggia. Una banda di ragazzi ha aggredito un migrante marocchino.  Un assalto compiuto per vendicare una violenta rapina commessa dall’extracomunitario nei confronti di una donna, finita in ospedale per le gravi ferite riportate. L’uomo sarebbe stato identificato dalla gang attraverso una foto che immortalava l’aggressore, pubblicata proprio dalla vittima su facebook. Nel video della rappresaglia, diffuso sui social e diventato subito virale, si vede il gruppetto – composto da quattro giovani- che rincorre il migrante, insultandolo e colpendolo con calci e pugni.

E’ uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie che si rivolgono alla struttura Servizio di Giorgia Leovino

La struttura chiusa per 20 giorni Cinque buttafuori di un lido balneare di Castellaneta Marina sono stati denunciati con le accuse di lesioni personali e di minacce per aver malmenato un bagnante. La struttura, dove l’aggressione sarebbe avvenuta a maggio scorso, è stata chiusa per venti giorni. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, a seguito degli accertamenti svolti dalla polizia. L’aggressione avvenne al culmine di un diverbio: la vittima sarebbe stata picchiata fino a perdere i sensi, trascinata nel bagno del lido e colpita al volto. Il bagnante soccorso e trasportato in ospedale ricevette una prognosi di 30 giorni. Le indagini hanno fatto emergere gravi irregolarità: i presunti aggressori, ingaggiati come bodyguard, non risultavano iscritti all’albo prefettizio degli operatori della sicurezza, come previsto dalla normativa vigente. Nel lido c’era anche un chiosco che somministrava alimenti e bevande senza autorizzazione. Alla luce della gravità dei fatti e delle violazioni riscontrate, la Questura ha disposto la sospensione temporanea dell’attività, motivandola anche con l’allarme sociale suscitatodall’episodio.

Il tecnico calabrese ha firmato un contratto fino al 2027. Oggi l’ufficialità Adesso è ufficiale. Fabio Caserta, 47 anni, calabrese, è il nuovo allenatore del Bari. Prende il posto di Moreno Longo esonerato qualche giorno fa. Il tecnico ha sottoscritto un contratto fino al 2027. In carriera, da allenatore, ha ottenuto due promozioni della serie C alla serie B con la Juve Stabia e il Perugia. Nell’ultima stagione ha allenato il Catanzaro che è giunto alle serie finali play-off, eliminato dallo Spezia.

Il consigliere regionale di FdI sollecita l’istituzione di un servizio di trasporto gratuito per i malati di tumore del Moscati Servizio di Alessandra Martellotti Int Renato Perrini, consigliere regionale di FdI

Le telecamere registrano il momento in cui l’uomo posiziona l’ordigno sotto la saracinesca e accende la miccia Intimidazione, la scorsa notte, a Foggia. Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti a un negozio di abbigliamento all’incrocio tra via Bari e via Ciampitti.La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e le vetrate. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la sequenza dell’attentato. Nelle immagini acquisite dai carabinieri si vede chiaramente un uomo, vestito di nero, con un cappello che gli copre parzialmente il volto, avvicinarsi alla saracinesca, piazzare la bomba, accendere la miccia e poi scappare via a gambe levate. Tutto è accaduto in venti secondi. Il boato ha svegliato i residenti che hanno chiamato i carabinieri. Il titolare dell’esercizio, Mattia Manfredi, 25 anni, dice: “Non ho paura, non bisogna averne. Dobbiamo ribellarci” e aggiunge “spero che a Foggia i giovani come me non si fermino e reagiscano a questo stato di cose. Perché è qui che vogliamo vivere e crescere i nostri figli”.

La presentazione dell’evento in un incontro in municipio Servizio di Maurizio Marangelli. Interviste a: prof. Alfredo Traversa, regista; Mino Fabbiano, Sindaco di San Giorgio Jonico

Coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno Incendio in un grande capannone nel comune di Ruvo di Puglia. La struttura, in metallo, era in parte adibita a serra e in parte a deposito. Coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno. Alle operazioni di spegnimento, iniziate intorno alle 14.30, hanno provveduto due squadre di vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza anche la vicina villetta del proprietario. Non si registrano danni a persone.

Si terrà dal 9 all’11 luglio, è il culmine del progetto “Senise in cluster” Servizio di Virginia Cortese;

Ma il valore resta troppo basso, denunciano gli agricoltori Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Angelo Miano, pres. CIA Foggia;

Un 22enne di Locorotondo era stato fermato durante un sit-in pro Palestina Il giudice del Tribunale di Bari Luna Calzolaro ha revocato gli arresti domiciliari ad un 22enne di Locorotondo, fermato dai poliziotti sabato scorso dopo una manifestazione pro Palestina avvenuta sabato scorso vicino corso Cavour. Il ragazzo risponde di violenza a pubblico ufficiale e lesioni, per aver lanciato un fumogeno acceso verso due poliziotti. Il giovane ha negato di aver voluto ferire gli agenti, spiegando invece di aver utilizzato il fumogeno per sensibilizzare i presenti al tema della guerra. Oltre a lui c’erano altri ragazzi che, con i volti truccati, stavano mettendo in scena un piccolo spettacolo teatrale. L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 9 settembre.

Ospite il governatore Michele Emiliano Non lascia la Puglia Michele Emiliano, una volta terminato il mandato da governatore, rimarrà sempre al servizio della Regione. Cambiata rispetto a dieci anni fa, ha detto, con un debito dimezzato, un prodotto interno lordo cresciuto e una occupazione aumentata. La sintesi a Barletta, in un incontro organizzato da Ernst & Young, alla presenza di alcuni dei giovani assunti nella sede di Bari, gli stessi che sono partiti in cerca di fortuna ma poi sono ritornati.  Intervista a Michele Emiliano, presidente della regione Puglia Servizio di Giovanni Di Benedetto

Gala di beneficenza il 20 giugno a Barletta. Il Rotary club donerà all’associazione “Divine del Sud” un defibrillatore da collocare in Commissariato, all’interno della “Stanza Divina” Sogni ricamati di pizzo e tulle prendono forma nel giorno del Divin Solstizio, evento benaugurante voluto da Divine del Sud, che come da tradizione dà il benvenuto alla bella stagione, promuovendo la moda inclusiva, i nostri meravigliosi paesaggi e valorizzando i talenti del posto. “Il Gala di Beneficenza”, in programma venerdì 20 giugno a partire dalle ore 21 al Circolo Tennis  di Barletta, sarà presentato da Francesca Rodolfo e  Domenico Bucci, durante una cena benefica dal costo di 50 euro a persona, il cui ricavato sarà destinato a coprire i costi e ai molteplici progetti solidali promossi dall’associazione. Per prenotarsi basta versare il contributo sul conto corrente intestato a Divine del Sud  entro il 15 giugno. A farla da padroni anche in questa 4^ edizione, le creazioni uniche ed esclusive di stilisti e artigiani pugliesi, a bordo piscina del Circolo Tennis di Barletta,  in uno spazio suggestivo tra candele e fiori sospesi in acqua, dove l’haute couture e il prêt-à-porter si incontreranno dando vita a un défilé unico nel suo genere, con lo sguardo sempre rivolto all’integrazione e all’inclusione. In passerella immancabile la paglia dei campi di Puglia, intrecciata, attorcigliata, abilmente trasformata in borse dal design autentico, impreziosite da nappe, nastri  e cristalli che richiamano i nostri paesaggi. Produzioni sartoriali sostenibili e rispettose dell’ambiente. E poi il Corallo, simbolo iconico dell’estate in tutte le varianti. Gli artigiani ne fanno gioielli di intramontabile bellezza da sfoggiare per le occasioni più glamour. Stelle marine, conchiglie, gufetti e cavallucci diventano collane e orecchini di pregevole fattura, dalle tonalità chic e seducenti, promesse eterne di stile di ogni donna. Abiti di raffinata eleganza, per lui e per lei, per eventi speciali, impreziositi da paillettes e Swarovski, sete pregiate e tessuti preziosi, cuciti addosso per l’evento show dell’artigianato Made in Puglia. Si brilla anche di mattina tra bikini mozzafiato, costumi e copricostumi, stoffe luccicanti e perline, per un indimenticabile happy hour, assolutamente da non passare inosservati. Un momento di moda e inclusione totale per l’associazione Divine del Sud che da sempre mira a fare rete e che quest’anno viene premiata dalla partership con il Rotary Club di Barletta, da sempre attento alle esigenze del territorio. Dopo aver condiviso eventi di alto calibro, infatti, il locale Rotary Club presieduto da Ruggero Laporta, ha voluto omaggiare Divine del Sud di un riconoscimento tangibile. Per questo ha inteso donare un defibrillatore, strumento essenziale per salvare vite, da collocare nella Stanza Divina nel commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, primo in Italia e unico in Puglia, presieduto dall’avv. Agata Oliva, a sottolineare una collaborazione attiva e fattiva a sostegno di Divine del Sud portavoce sul territorio delle fasce più deboli e bisognose, con eventi di moda e arte inclusiva che mirano ad alleviare i momenti difficili, portando sorrisi dove c’è sofferenza. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che anche quest’anno ci hanno permesso di realizzare tutti insieme, quel sogno bellissimo chiamato inclusione.

Fortunatamente i danni sono limitati Caldo intenso e temporali sono ormai una costante di questa terza settimana di giugno. Un nubifragio si è abbattuto nel primo pomeriggio tra Galatone e Aradeo, in Salento. La stessa zona è stata interessata da una violenta grandinata. Chicchi di ghiaccio grandi come biglie sono caduti in alcune zone periferiche degli stessi comuni, fortunatamente senza provocare danni.

E’ ricoverato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce E’ ricoverato in condizioni gravi ma stabili presso il Dea dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce il 66enne titolare del panificio “Curiano” di Maglie, vittima di un grave infortunio sul lavoro. L’uomo era stato trasferito in codice rosso dopo essere stato colpito alla testa da un montacarichi elettrico, caduto durante le operazioni di carico e stoccaggio dei materiali per la panificazione. Il violento impatto gli ha causato un serio trauma cranico, che ha reso necessario il ricovero in terapia intensiva. L’incidente è avvenuto all’interno del laboratorio del panificio situato in via Pisanelli. Indagano i carabinieri della compagnia di Maglie.

Il presidente Figc è apparso stizzito e infastidito Servizio di Michele Salomone: intervista a Gabriele Gravina, pres. Figc;

La capofila è l’azienda Levante, di Andria  Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Gina Cassetta, azienda Levante;

Mangiare bene per il nostro benessere e prevenire le malattie  Servizio di Anna De Feo; interviste a Riccardo Fargione, dir. Fondazione Aletheia; prof. Felice Adinolfi, docente università Bologna;

Violenta grandinata tra Galatone e Aradeo

Fortunatamente i danni sono limitati Caldo intenso e temporali sono ormai una costante di questa terza settimana di giugno. Un nubifragio si è abbattuto nel

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