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Marzo 11, 2025

Tra i beni sequestrati al boss anche un cavallo di razza frisone Oltre 270 anni di carcere e quattro assoluzioni. E’ la sentenza del Gup di Lecce Alcide Maritati al termine del processo in abbreviato scaturito dall’operazione “The Wolf”, del 18 novembre 2023 condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nei confronti di 31 persone ritenute membri del clan della Scu “Lamendola-Cantanna”. Accusate di una sfilza di reati, tra cui associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti , tentato omicidio , ricettazione, estorsione tutti aggravati dal metodo mafioso. Al capoclan, il latitante Gianluca Lamendola arrestato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, sono stati inflitti 20 anni di reclusione. Tra i beni confiscati a Lamendola anche un cavallo di nome “ Hielke”, un maschio castrone di razza frisone. L’animale è stato affidato all’Arma dei Carabinieri e sarà aggregato ad un gruppo di cavalli in libertà presso la Riserva Naturale Statale “Murge Orientali” in Martina Franca, sede del centro di Selezione Equestre del Reparto Carabinieri Biodiversità.

A Lecce su convocazione della Provincia si è riunita l’Unità operativa per lo sviluppo

Un paradiso floreale che si estende su 40 mila metri quadrati.

Cinque giornate di alta formazione dedicate a figure specializzate del settore turistico di Linda Cappello

Le accuse sono di deturpamento bellezze naturali e inquinamento ambientale

Nell’immobile abitava Filippo Cucumazzo, attualmente in località segreta perché collaboratore di giustizia Servizio Linda Cappello

Probabilmente utilizzata una bottiglia incendiaria ai danni di un 52enne consulente del lavoro Attentato incendiario la scorsa notte a Villa Castelli, nel brindisino. Ignoti, probabilmente utilizzando una bottiglia incendiaria hanno appiccato fuoco al portone d’ingresso dello studio di un professionista del posto, ubicato nella centrale Piazza Municipio a pochi passi da Palazzo di Città. Le fiamme hanno danneggiato il portone e parte della facciata dell’immobile L’uomo, 52 anni è un consulente del lavoro. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini. Sull’accaduto indagano i carabinieri al cui vaglio dono le immagini estrapolate di alcune telecamere di videosorveglienza che si trovano nella zona.

La 16enne è un soggetto fragile con difficoltà di apprendimento Servizio Stefania Congedo

La donna è indagata per omicidio volontario aggravato Prevista per oggi, all’istituto di medicina legale di San Severo, l’autopsia sul corpo di Mario La Pietra, il 30enne morto nella notte tra il 5 e il 6 marzo scorso a seguito di una coltellata inferta dalla convivente durante una lite. La donna l’ha definita una “tragica fatalità”. Questa mattina conferito l’incarico alprofessor Francesco Introna. Dall’autopsia potrebbero emergere elementi utili per chiarire l’accaduto.La Procura ha iscritto nel registro degli indagati la convivente con l’accusa di omicidio volontario, aggravato dal rapporto di convivenza. Introna si è riservato 90 giorni per il deposito della perizia autoptica.

Gli azeri avrebbero chiesto il coinvolgimento di Cdp e Sace Situazione ex Ilva. Oggi è previsto l’incontro tra Governo e sindacati intanto i rappresentanti di Baku Steel – insieme a quelli di Azerbaijan Investment Company e Socar – sarebbero già a Roma per chiudere l’acquisto dell’ex Ilva. Sembra che gli azeri siano intenzionati ad una partecipazione di Invitalia e al coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti e Sace. La scelta sarà fatta entro il 14 marzo. In attesa di conoscere quale sarà, si complica il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale, al momento in corso al ministero dell’Ambiente.  L’Istituto Superiore di Sanità, vagliando la valutazione di impatto sanitario (Vis) presentata da Acciaierie d’Italia per una produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio a Taranto, ha infatti detto che vi  è “Una valutazione di rischio sanitario connesso all’impianto produttivo inadeguato per sottostima”, che “gli scenari emissivi simulati per le sorgenti dello stabilimento siderurgico risultano incompleti poichè non includono alcuni inquinanti importanti per gli effetti sulla salute” e che “la valutazione dell’esposizione per via orale condotta dal gestore, risulta non conforme e inaccurata in quanto la potenziale contaminazione della catena alimentare, è stata limitata ad alcuni contaminanti e alimenti”. 

La vendita illegale avrebbero fruttato circa 10mila euro Sono stati sequestrati 3500 esemplari di ricci di mare pescati irregolarmente tra Manfredonia, Vieste e le Isole Tremiti. La guardia di finanza ha individuato e denunciato quattro pescatori di frodo. Con la vendita illegale dei ricci avrebbero guadagnato circa 10mila euro, violando la legge regionale che impone il fermo. I trasgressori sono stati sanzionati per 8mila euro, sequestrate le attrezzature. I ricci sono stati ributtati in mare. 

La cerimonia questa mattina alla presenza, tra gli altri, dell’associazione “Cuore e mani aperte OdV” Sono state donate 10 sedie a rotelle per la reception del nuovo Dipartimento Emergenze e Accettazione del Presidio Ospedaliero Vito Fazzi di Lecce. Le sedie in dotazione al punto accoglienza, infatti, talvolta non risultavano sufficienti a soddisfare le richieste dell’utenza e l’Associazione Cuore e mani aperte OdV, presieduta dal cappellano del nosocomio, Don Gianni Mattia, da sempre particolarmente sensibile alla umanizzazione delle cure e degli ambienti ospedalieri, ha provveduto con la donazione odierna.   Alla cerimonia erano presenti la direzione sanitaria del Presidio, dottoressa Patrizia Barone, la direzione amministrativa, dottoressa Sonia Cioffi, il Direttivo e i volontari dell’Associazione. Tutti i presenti hanno riconosciuto che le 10 sedie a rotelle donate favoriranno l’accessibilità e il comfort dei pazienti in difficoltà motoria temporanea, consentendo loro di raggiungere gli ambulatori/reparti senza sforzi eccessivi e in sicurezza.

Abbandonate nello stesso punto dove pochi giorni fa ne furono ritrovate 5 Ancora carcasse di auto abbandonate vicino al fiume Ofanto. Si tratta di una Mercedes Gla e una Dacia Sandero, nello stesso punto dove pochi giorni fa ne furono ritrovate 5, rubate e cannibalizzate per smontare i pezzi di ricambio da ricettare sul mercato nero. La scoperta, da parte dei volontari del nucleo di vigilanza ittico faunistica, ambientale ed ecologica, in contrada arena san Ruggiero, in territorio di Barletta, all’interno degli argini sul lato destro del fiume, in una zona difficilmente raggiungibile, lontana dalle aree dove solitamente i ladri di auto lasciano i mezzi rubati e cioè cave o campagne. L’accaduto è stato denunciato ai carabinieri. 

In azione oltre 40 mezzi tra polizia, carabinieri, vigili del fuoco e 118 È in corso in queste ore a Bari lo sgombero della casa popolare ubicata in una traversa di via Caldarola occupata da Rossana Palermiti, 25enne nipote del boss Eugenio. La ragazza, madre di un bambino piccolo che oggi non era in casa, aveva occupato abusivamente dal dicembre 2021 l’appartamento di Filippo Cucumazzo collaboratore di giustizia. Risulta che nell’abitazione di circa 70 metri quadrati, ci siano ancora immobili del pentito che la signora utilizzava: la cucina, una stanza da letto matrimoniale, una parte del soggiorno che al momento resteranno nell’immobile. La prima procedura esecutiva da parte dell’ufficiale giudiziario risale allo scorso anno.

Si terrà alle 17 nella sala convegni “To Be” Oggi pomeriggio a Barletta, nella sala convegni della struttura “To Be”, si terrà il secondo appuntamento gratuito dal titolo” Web 3: blockchain, defi e spatial computing”, curato dall’organizzazione Fantech 2030. Ha lo scopo di avvicinare  imprese e gente comune al mondo digitale e alle sue nuove tecnologie. In particolare nel corso dell’incontro si approfondiranno in maniera semplice ed efficace temi legati al Web 3 e alle sue straordinarie opportunità e applicazioni. Numerosi gli interventi di esperti del settore Digitech, tra i quali Unicrypto, l’associazione che ha sede nel Politecnico di Bari, e Officina Defi, entrambi impegnate in prima linea a diffondere la corretta informazione sul mondo della blockchain e del web 3.0. L’appuntamento è alle 17. Per iscriversi all’evento: https://linktr.ee/fan.tech o inviare mail a [email protected]

Tre persone sono state denunciate Non erano collegate alla rete telematica dell’Agenzia dei Monopoli le 16 slot machine sequestrate dalla Guardia di Finanza a Taranto. Le cosiddette “macchine mangiasoldi” sono state individuate dopo i controlli effettuati in circoli ricreativi, sale giochi e bar della città. Tre persone sono state denunciate.

Il 36enne di Altamura tornerà in carcere in giornata per scontare 29 anni Condanna definitiva per Giuseppe Difonzo, 36enne di Altamura che la notte tra il 12 e 13 febbraio del 2016 soffocò e uccise la figlioletta di soli tre mesi. La Cassazione ha confermato la sentenza di appello a 29 anni di carcere, quattro già trascorsi in custodia cautelare. Le indagini dei carabinieri accertarono che Difonzo avrebbe soffocato la figlia Emanuela durante un ricovero in ospedale. Dopo la nascita la piccola era stata ricoverata per 67 giorni a causa di crisi respiratorie provocate sempre dal padre. 

Sono state riscontrate difformità sulla volumetria, l’utilizzo di materiali utilizzati e il prospetto degli immobili I carabinieri forestali del Nucleo CC Parco di Andria hanno sequestrato un terreno e tre trulli dove erano autorizzati interventi di restauro e di risanamento conservativo. L’operazione si è svolta nell’agro di Andria, ai piedi di Castel del Monte. Rispetto a quanto autorizzato, tuttavia, sono state riscontrate difformità sulla volumetria, l’utilizzo di materiali utilizzati e il prospetto degli immobili. Il proprietario del terreno è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trani.

Tensione ieri in commissione regionale ambiente Servizio di Francesco Iato

Ieri adottata d’urgenza una delibera di indirizzo dalla giunta Servizio di Francesco Iato

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