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Marzo 11, 2025

Il giudice si riserva di decidere sull’avvio della procedura fallimentare per la società. Il legale del Taranto ha chiesto ancora due mesi di tempo per saldare i debiti con i creditori Di Alessandra Martellotti

La Regione si impegna per la formazione dei lavoratori e per sostenere eventuali nuovi investitori. Intanto è partita la cassa integrazione per cento dipendenti Di Alessandra Martellotti

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco Rischiava di avere conseguenze più serie il principio d’incendio in un appartamento al quinto piano di una palazzina di via Renato Coletta, nel cuore di Barletta. In casa c’era una signora anziana e ad accorgersi delle fiamme sono stati i vicini che l’hanno subito messa in salvo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale con autobotte e autoscala, e una pattuglia della polizia locale che ha bloccato l’accesso ai mezzi in circolazione in una arteria particolarmente trafficata della città.

L’ex gip risponde di corruzione in atti giudiziari La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a sette anni di reclusione per l’ex gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis, accusato di corruzione in atti giudiziari per aver emesso provvedimenti favorevoli nei confronti di alcuni clienti del penalista Giancarlo Chiariello, pure lui imputato. Gli ermellini hanno rigettato anche il ricorso dell’ex avvocato, condannato a sei anni di reclusione, al quale era poi stato restituito un milione e duecentomila euro. Da rideterminare in appello, invece, la pena nei confronti di Alberto Chiariello, figlio di Giancarlo, pure lui imputato: la Corte ha annullato due dei tre capi di imputazione che gli erano contestati. Per lui la condanna era di due anni e 8 mesi. In primo grado sia De Benedictis che Chiariello erano stati condannati a 9 anni e 8 mesi di reclusione, ma in appello la pena è stata ridotta in virtù dell’esclusione dell’aggravante mafiosa. Entrambi avevano ammesso uno scambio di denaro avvenuto fra il 2020 e il 2021.De Benedictis, attualmente ai domiciliari, è stato già condannato in via definitiva a 9 anni e 3 mesi di reclusione per il possesso di armi da guerra

Casi in aumento, sono in corse le indagini da parte della Polizia Ancora un furto nelle borgate di Taranto, questa volta nel tardo pomeriggio di ieri, in una villa in via Margherite a Lama. Le telecamere di videosorveglianza della zona hanno immortalato tutta la scena: si vedono due uomini incappucciati entrare nella villa mentre un terzo, all’esterno fa il palo, all’interno di un’auto, pronto alla fuga. I ladri hanno rotto gli infissi e procurato gravi danni all’abitazione approfittando dell assenza dei proprietari, una coppia di pensionati. Denunciato l’episodio, sono in corso le indagini della Polizia. E’ l’ennesimo caso che va ad aggiungersi ai furti in appartamento che preoccupano i cittadini di Lama, San Vito e Tramontone da settimane, tanto da organizzarsi in comitati spontanei e da chiedere l’intervento della commissaria prefettizia.

Il 48enne che ad Apricena, nel Foggiano, ha sparato verso il proprio figlio e il compagno della sua ex moglie al culmine di una lite si è consegnato ai carabinieri. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Durante l’interrogatorio ha raccontato di essere stato prima tamponato dal compagno dell’ex moglie, che si trovava in compagnia di suo figlio, e poi da una seconda auto a bordo della quale c’erano gli altri due figli avuti con la donna. “Ho sparato – ha detto – per aprirmi una via di fuga”. Attesa nelle prossime ore la convalida del fermo. I colpi sono stati esplosi in una stazione di servizio. Dopo la lite il 48enne era fuggito.

L’incontro è in programma il 12 marzo alle 17 nella sala Rossa del Castello Svevo L’Associazione nazionale mutilati e invalidi di Guerra di Barletta ha organizzato per il 12 marzo, alle 17, nella sala Rossa del Castello Svevo, una conferenza storica sulla campagna in Russia, un momento di un momento di profonda riflessione sul sacrificio dei soldati italiani impegnati sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso testimonianze dirette, l’analisi di lettere scritte dai soldati al fronte e approfondimenti storici, l’evento intende rendere omaggio a quegli uomini che, in condizioni estreme, hanno difeso la libertà e la nostra identità nazionale. All’evento, organizzato dal presidente Cav. Ruggiero Graziano, parteciperanno illustri esperti e personalità militari. Tra loro Francesco Cusaro, rinomato storico e Michele Grimaldi – già Direttore dell’Archivio di Stato di Barletta. Prevista inoltre la presenza di numerose autorità militari: il Col. Pietro Guglielmi – Capo di Stato Maggiore della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, il Col. Giuseppe Abate – Capo di Stato Maggiore Esercito “Puglia” Comando Militare Esercito “Puglia” e tanti altri. Nota storica: il 21 giugno 1941 Hitler decise di sferrare l’attacco alla Russia, Mussolini appoggiò il proprio alleato costituendo il Corpo di spedizione italiano in Russia (Csir). Nel 1942 aggiunse un nuovo corpo di spedizione: l’Armata italiana in Russia (Armir), stanziata sul medio Don e coinvolta nella resistenza alla controffensiva sovietica. Il 16 dicembre 1942 l’Armata italiana subì una delle più gravi sconfitte dell’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale: furono fatti prigionieri dai russi più di 640mila soldati, costretti a raggiungere a piedi nella neve i campi prigionia. Di questi solo 10mila riuscirono a tornare in Italia.

Il progetto promuove modelli innovativi di convivenza per favorire la collaborazione tra i residenti

La mamma del ragazzo, morto dopo una coltellata inflitta dalla convivente, chiede giustizia Servizio di Michela Magnifico

Indagine era stata archiviata poiché erano in corso pratiche per la messa in sicurezza Servizio di Linda Cappello

Oggi prima giornata alla fiera del libro di Londra di Eulalia Lozupone

Lo zio Romeo ha fatto realizzare un monumento dedicato a Giacomo e agli altri operai morti sul lavoro. Chiede all’amministrazione comunale l’autorizzazione per farlo benedire Di Alessandra Martellotti

Il Tribunale di Bari ha rigettato le eccezioni sollevate dalla difesa di Linda Cappello Il Tribunale di Bari ha rigettato le eccezioni sollevate dalla difesa dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, a processo con l’accusa di violazione del segreto istruttorio per aver passato il contatto di un giornalista ad un maresciallo della Guardia di Finanza il quale aveva interesse affinché venisse divulgata una notizia relativa ad una indagine in corso. Gli avvocati avevano sostenuto come Olivieri avesse solo fatto da tramite, sostenendo infine la genericità del capo di imputazione.Ma i giudici sono stati di diverso avviso ed hanno disposto un rinvio per l’inizio della fase istruttoria all’udienza del 20 gennaio 2026.

I vigili del fuoco sono a lavoro da alcune ore E’ stato spento l’incendio che nel pomeriggio ha interessato a Lavello un appartamento sito al terzo piano di uno stabile. Evacuato l’intero mobile di 4 piani per consentire le verifiche ai vigili del fuoco, ancora in corso. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Sul posto anche Carabinieri, 118 e polizia locale. Si indaga per risalire alle cause dell’incendio

Oggi la pronuncia del giudice sportivo dopo le indagini della procura federale Il calciatore delle Cremonese Fanco Damina Vazquez è stato squalificato dopo gli insulti a sfondo razzista rivolti al biancorosso Emile Mehdi Dorval lo scorso 15 febbraio. Oggi il giudice sportivo, dopo le indagini effettuate dalla Procura Federale, ha inflitto dieci giornate di squalifica al calciatore grigiorosso. Una condanna esemplare perché è assurdo ed impensabile che si possa offendere ancora qualcuno per il colore della sua pelle. È evidente che la Procura ha acquisito documentazione visiva, sonora e testimonianze e inoppugnabili per comminare una simile sensazione..

L’istituto domani resterà chiuso per sanificazione Un caso di caso di scabbia è stato accertato nel plesso della scuola secondaria di via Fontana, a Salice Salentino. Nonostante si tratti di un episodio circoscritto, il sindaco Mimino Leuzzi ha disposto con apposita ordinanza la chiusura dell’istituto per la giornata di domani, mercoledì 12 marzo, per consentire la sanificazione delle aule. “La situazione è attualmente sotto controllo – spiega il primo cittadino– ma si è reso necessario intervenire in tempi rapidi al fine di garantire la sicurezza e la salute di tutti i bambini e del personale scolastico”.

Il Pd, che aveva scelto il nome di Mattia Giorno, fa un passo indietro. La decisione oggi a Bari servizio di Annamaria Rosato

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