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L’incidente nei pressi del cantiere di una scuola Colpiti da un pesante cancello abbattuto dalle forti raffiche di vento: è successo questa mattina a Vieste, dove una coppia di anziani coniugi è rimasta ferita mentre camminava sul marciapiede.Ad avere la peggio è stata la donna, che è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove le sono state riscontrate fratture a una spalla e a una gamba.Lievi contusioni, invece, per suo marito. L’incidente è avvenuto nei pressi del cantiere di una scuola in fase di ricostruzione, in piazzale Giovanni XXIII. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri e la polizia locale.

I costi però sono raddoppiati, ora servono 260 milioni di euro Servizio di Redazione Montaggio Luca Carone

Da alcuni anni, AQP ha in corso un imponente programma di potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie in provincia di Foggia. Si tratta di investimenti per complessivi 370 milioni di euro. Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Rossella Falcone, consigliera di amministrazione AQP

Raduano è evaso dal carcere di Nuoro nel febbraio scorso Beni del valore di circa 600mila euro sono stati confiscati al boss di Vieste Marco Raduano, condannato definitivamente a 19 anni di carcere per reati di mafia ed evaso dal carcere di Badu ‘e Carros (Nuoro) il 24febbraio scorso. L’operazione è stata svolta dai finanzieri di Bari, su richiesta della Procura generale della Repubblica. Come ricostruito dagli inquirenti, al termine di un’indagine iniziata nel 2007 e terminata nel 2022, Raduano ha accumulato un ingente patrimonio derivante dallo svolgimento delle attività illecite e goduto di un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi leciti dichiarati. Nel corso delle indagini sono stati analizzati contratti di compravendita di case e auto, oltre ad altri atti pubblici che hanno interessato tutto il nucleo familiare del boss.

L’uomo, un allevatore con precedenti penali, è stato colpito questa mattina Si torna a sparare a Vieste dopo una lunga tregua. In tarda mattinata, un allevatore di 44 anni, con precedenti penali, è stato ferito a colpi di pistola davanti a una macelleria, a pochi metri dal comando della polizia locale. La vittima era appena scesa dall’auto, quando è stata raggiunta dai proiettili.Almeno quattro i colpi esplosi dal sicario, che hanno raggiunto il 44enne alle gambe e a una spalla.Chi ha fatto fuoco è subito fuggito, mentre la vittima è stata prima soccorsa da alcuni passanti e dal 118 e poi trasportata in elicottero all’ospedale di San Giovanni Rotondo. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita.Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Resta da capire se l’episodio possa essere inserito nella guerra di mafia che, dal 2015, ha fatto registrare a Vieste, con quello odierno, 20 agguati, con 10 omicidi.

L’omicidio avvenuto nel 2015 a Vieste nell’ambito della sanguinosa guerra tra clan Blitz all’alba dei carabinieri sul Gargano. Eseguiti alcuni arresti, su ordine del gip, per un omicidio di mafia commesso nel 2015 a Vieste. Si tratta dell’agguato mortale al pregiudicato Marino Solitro, il 50enne ucciso davanti alla sua abitazione la sera del 29 aprile di otto anni fa con due colpi di fucile. L’omicidio avvenne nell’ambito della sanguinosa guerra tra clan a Vieste proseguita per alcuni anni.

Il piccolo centro del Gargano supererà i due milioni di presenze, ma in cassa non resteranno molti soldi

Fino a venerdì, la capitale del turismo pugliese ospiterà 25 appuntamenti dedicati all’oro verde Intervista a: Davide Fiorentini, panificatore; Dario Carlino, ass. Agricoltura Vieste Servizio di Pietro Loffredo

La donna è stata soccorsa dal personale del 118 Una 82enne è morta nel pomeriggio mentre si trovava in spiaggia a Vieste, dove stava trascorendo le vacanze. A quanto si apprende la donna avrebbe accusato un malore. Immediato il soccorso da parte delpersonale del 118 allertato da altri bagnanti e della capitaneria di porto.

I Carabinieri forestali, i vigili del fuoco e il personale Arif sono intervenuti con successo e hanno estinto tre focolari appiccati da piromani. Non conosce pace Baia San Felice a Vieste, sul Gargano. Martedì 25 luglio la zona è stata interessata dal vasto incendio che ha bruciato 200 ettari di vegetazione. Due giorni dopo, il 27, i Carabinieri forestali, i vigili del fuoco e il personale Arif sono intervenuti con successo e hanno estinto tre focolari appiccati da piromani. L’intervento di contenimento è durato circa un’ora. Sono state avviate nuove indagini per risalire all’identità dei piromani di queste episodio e, in maniera parallela, continuano quelle per risalire ai responsabili dell’incendio di qualche giorno fa.

Olio di qualità e turismo il binomio al centro della settimana dell’olio in programma dal 28 agosto all’uno settembre a Vieste, la perla del turismo pugliese Intervista a: Dario Carlino, assessore agricoltura comune di Vieste; Donato Pentassuglia, assessore agricoltura Regione Puglia

Nella mattina del 26 luglio i quasi duemila turisti, fatti evacuare dalle strutture ricettive minacciate dalle fiamme, sono stati fatti rientrare La Procura di Foggia ha fatto sapere che aprirà un fascicolo riguardo all’incendio scoppiato il 25 luglio nelle campagne di Vieste che ha distrutto duecento ettari di bosco. Le accuse saranno formulate a carico di ignoti. Nel frattempo, stando ad alcune indiscrezioni, le attenzioni degli inquirenti si sono concentrate su un camping abbandonato che si trova a pochi chilometri di distanza da Baia San Felice. Nella mattina del 26 luglio i quasi duemila turisti, fatti evacuare dalle strutture ricettive minacciate dalle fiamme, sono stati fatti rientrare. I soccorritori sono ancora al lavoro per bonificare l’area

Dopo aver trascorso la notte in altre strutture ricettive, questa mattina hanno potuto fare rientro nei loro alberghi Servizio Pietro Loffredo

Polemiche del sindaco per il ritardo nell’invio del canadair Inervista: Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste Servizio Pietro Loffredo

Molti turisti tornano da anni negli stessi hotel Intervista: Mario Turi, titolare hotel Pizzomunno Servizio Pietro Loffredo

Le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito alcuni villaggi turistici, creando il panico tra gli ospiti Un incendio di vaste proporzioni sta interessando un’area boschiva a sei chilometri da Vieste, in località Lama Le Canne. La lunga colonna di fumo è ben visibile dal lungomare Mattei, dove, questa mattina, un altro incendio si era sviluppato a ridosso di alcuni villaggi turistici. Ad alimentare il rogo, le forti raffiche di libeccio. Sono duemila le persone fatte evacuare da tre grandi strutture ricettive della zona, vicine alle fiamme, e fatte alloggiare momentaneamente in una palestra allestita come momentaneo punto di raccolta per passare la notte. L’incendio sta percorrendo numerosi ettari di bosco e macchia mediterranea, nei pressi della strada provinciale 53, che conduce a Mattinata. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. È probabile l’arrivo dei mezzi aerei per effettuare i lanci d’acqua. Il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, si è detto preoccupato sul mancato arrivo di mezzi aerei per contenere le fiamme: “Le fiamme sono ad una distanzadi circa cinque chilometri dal paese per cui, se non arrivano mezzi aerei, non ce la faremo a contenerle e a spegnere l’incendio”.

La giornalista brindisina, al Libro Possibile a Vieste, ha ribadito il suo legame con la Puglia Intervista: Monica Setta, giornalista Servizio Pietro Loffredo

Sul palco il presidente di Cassa centrale- banca credito cooperativo italiano INTERVISTA: GIORGIO FRACALOSSI, PRES. CASSA CENTRALE -CREDITO COOPERATIVO ITALIANOEMANUELE DI PALMA, PRES. BCC SAN MARZANO Servizio Guglielmina Logroscino

Ieri sera la manifestazione si è chiusa a Vieste Intervista: Giorgia Messa, responsabile comunicazione Il Libro Possibile Rosella Santoro, direzione artistica Il Libro Possibile Servizio: Pietro Loffredo

E’ il risultato dell’accordo tra Marina Militare e Comune, che gestiranno insieme l’antico edificio Intervista: Luca Andreoli, amm. del. Difesa Servizi Flavio Biaggi, comandante interregionale marittimo sud Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste Servizio Pietro Loffredo

Sparatoria a Vieste: ferito un 44enne

L’uomo, un allevatore con precedenti penali, è stato colpito questa mattina Si torna a sparare a Vieste dopo una lunga tregua. In tarda mattinata, un

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