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Nel calendario di eventi per San Cataldo, patrono di Taranto, l’incontro dell’arcivescovo con i sindaci ai quali è stato consegnato il manifesto per l’inclusione, Le città visibili. Al centro, un messaggio: la bellezza migliora la qualità della vita. Diventare creatori di Bellezza. Che è benessere, salute, armonia, inclusività, speranza, bene comune, pace. In una parola felicità. Questo è possibile, a partire dalle piccole cose, dalla valorizzazione di quello che c’è. E’ il messaggio consegnato ai sindaci della provincia di Taranto, nell’incontro voluto dall’arcivescovo Miniero, per la festa patronale di San Cataldo, seguito da un momento di preghiera e dalla consegna dell’olio, ché sempre alimenti lucerne sulle occasioni di futuro. La capacità rivoluzionaria del bello ispira il manifesto de Le città visibili, consegnato ai sindaci. Intervista a Mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto e Gianfranco Palmisano, presidente Provincia di Taranto, Emilio Casilini, giornalista

L’arcivescovo di Bari-Bitonto rivolgendosi direttamente ai criminali, dice: “Bari non vi appartiene, Bari è di quanti amano e si identificano in San Nicola”. “Nel nome di San Nicola, sento il dovere di rivolgere un monito e un appello alla città: non deleghiamo ad altri la liberazione di Bari”. È il monito che l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, diffonde alla vigilia della festa di San Nicola e all’indomani del blitz che ha portato a 14 misure cautelari per due omicidi di mafia. “L’antimafia è compito di tutti” ricorda Satriano che, rivolgendosi direttamente ai criminali, dice: “Bari non vi appartiene, Bari è di quanti amano e si identificanoin San Nicola. Non vogliamo essere ostaggio di chi controlla con la paura, imbavaglia nel silenzio e rinchiude nella rassegnazione”. Dopo la recrudescenza degli episodi criminali, serpeggiava la paura sulla festa del Santo Patrono. Motivo per cui sono aumentate le misure di sicurezza. Ma per Monsignor Satriano Bari non può abituarsi alla violenza. “Non possiamo permettere che i nostri quartieri diventino nomi legati alla paura, né che le strade, le piazze, i luoghi della vita ordinaria siano trasformati in scenari di sopraffazione”. Infine rivolge un pensiero ai più giovani: “Non consegnate la vostra vita a chi vuole usarla, non lasciatevi rubare il cuore. Siete fatti per la libertà, per l’amicizia vera, per la bellezza e per l’amore”

Rassicurazioni dall’arcivescovo ai sindacati sui pagamenti e sul futuro della struttura sanitaria privata. Si apre uno spiraglio nella crisi della Cittadella della Carità di Taranto. Sarà garantita la regolarità delle retribuzioni; é stato chiesto un finanziamento che consentirà la giusta liquidità per andare avanti e sono in corso diverse interlocuzione con vari imprenditori, alternativi al gruppo Neuromed, che hanno manifestato interesse per l’acquisizione della struttura sanitaria privata. Sono rassicurazioni tutte comunicate dall’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero ai sindacati. Al tavolo le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl, oltre che Usb, Fials e Cse. Già dal prossimo giugno dunque migliorerà la posizione dei 150 lavoratori che a lungo sono rimasti precari. Sarà saldato il pagamento degli stipendi, in corso e arretrati. Così come chiesto da sempre, e nella lettera inviata a Pasqua, dai sindacati. Non è tutto risolto però. Intervista a Mimmo Sardelli, Fp Cgil Taranto e Flavia Ciracì, Cisl Fp Taranto

Monsignor Sabino Iannuzzi ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. “Ho cercato di muovere i fili di un tavolo istituzionale che faccia rete tra le parti. Questo è il momento dell’unità”. Lo ha detto il vescovo di Castellaneta, Mons. Sabino Iannuzzi che ha raggiunto i lavoratori della Natuzzi, davanti allo stabilimento di Laterza. Ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. Al presidio sono arrivati anche il vice presidente del consiglio regionale, Renato Perrini; nuovamente il sindaco, Francesco Frigiola e altri rappresentanti delle istituzioni, a vicinanza dei lavoratori e dei sindacati. Oltre 1700 posti sono a rischio. Proseguono intanto mobilitazione e tavoli, a tutti i livelli. Il 3 sarà la volta del ministero del Lavoro; il 27 maggio invece l’incontro al ministero delle Imprese.

Alla vigilia della festa di Tutti i Santi, la comunità diocesana si è ritrovata per una fiaccolata dedicata alla pace con l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta Servizio di Matteo Bottazzo

“C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché suo figlio è sparito da un anno. Teme che sia stato ucciso e chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo e di avere un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa aiuti questa mamma, anche in forma anonima”. E’ l’appello del Vescovo di Cerignola, Monsignor Fabio Ciollaro, ai fedeli riuniti questa mattina nella cattedrale per la celebrazione eucaristica in onore della Santa Patrona di Cerignola. La vicenda è quella di Gennaro Fiscarelli, il 32enne scomparso la sera del 5 ottobre dello scorso anno, quando uscì di casa con alcuni amici e non fece più rientro. La sua auto, carbonizzata, fu ritrovata in una zona isolata di campagna, così come il suo telefono cellulare, a circa tre chilometri da casa. Sua madre, Giuseppina Di Biase, è convinta che Gennaro non sia più in vita: “Se lo fosse stato mi avrebbe contattato. E’ innamorato di sua madre, me lo diceva ogni giorno”. Ma è anche certa che qualcuno lo abbia tradito: “Non sarebbe mai andato lì da solo in aperta campagna, non ne avrebbe avuto motivo. Ora chiedono solo che mi facciano ritrovare mio figlio”, ha concluso la donna.

L’intervento della chiesa sullo scontro Regione-strutture private Servizio di Alessandro Boccia

Nei programmi di papa Francesco c’era anche una visita a Taranto. Lo ha raccontato il vescovo, durante la messa in suffragio del pontefice nella basilica di San Cataldo Di Alessandra Martellotti

Durante la messa sono stati letti i messaggi dei commissari straordinari e del ministro Urso Di Alessandra Martellotti

Per oltre vent’anni ha guidato la diocesi Brindisi-Ostuni Monsignor Settimio Todisco, il vescovo più anziano d’Italia, si è spento questa mattina a Ostuni, poco prima di compiere 101 anni il prossimo 10 maggio. Per oltre vent’anni ha guidato la diocesi di Brindisi-Ostuni, lasciando un’impronta profonda nella comunità ecclesiale. Divenuto vescovo emerito il 5 febbraio 2000 per raggiunti limiti d’età, ha continuato a essere un punto di riferimento spirituale. Nel 2020, in occasione del suo 50° anniversario episcopale, Papa Francesco gli ha inviato una speciale benedizione apostolica, riconoscendo il valore del suo lungo ministero. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per la Chiesa locale, che lo ricorderà con affetto e gratitudine per il suo instancabile servizio.

Lo ha annunciato il vescovo di Foggia, monsignor Ferretti, durante un convegno promosso con l’università Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Mons. Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia Giuseppe Gatta, docente Dipartimento Agraria UniFG

Il vescovo fa visita ai meno fortunati; Servizio di Michele Magnifico;

Mons. Miniero: “Un servizio cruciale di coesione sociale” Servizio di Alessandra Martellotti:

Il monsignore e il direttore generale della Asl ringraziano chi lavorerà nei giorni di festa, avendo cura degli ammalati. Celebrata la messa nella chiesetta del SS Annunziata Di Alessandra Martellotti

Mons. Miniero ne trarrà ispirazione per il messaggio di Natale alla città Servizio di Alessandra Martellotti;

 Il tema della sicurezza sul lavoro, le vertenze e la fase di transizione della città di Tarantoal centro del tradizionale incontro per lo scambio di auguri di Natale tra l’arcivescovo e la Cisl territoriale Di Alessandra Martellotti

Ordinato il 21 gennaio scorso, succede a Mons. Ricchiuti Servizio: Anna De Feo Intervista: Giuseppe Russo, Vescovo della diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti Riprese e montaggio: Cosimo Caragiulo

Il sacerdote dell’arcidiocesi di Acerenza, in provincia di Potenza, succederà a monsignor Andrea Turazzi in una diocesi che comprende due Stati. Servizio di Alessandro Boccia Intervista: Mons. Domenico Beneventi – Neo Vescovo di San Marino-Montefeltro

Difendere il territorio lucano, ricordando la battaglia contro le scorie del 2003. E’ l’appello alle forze politiche di Mons. Salvatore Ligorio, durante il consueto incontro prenatalizio con i sindacati Servizio di Alessandro Boccia

E’ mons. Giovanni Russo, tarantino Servizio di Annamaria Rosato; intervista a mons. Giovanni Russo, vescovo Altamura;

Lecce, fiaccolata per la pace

Alla vigilia della festa di Tutti i Santi, la comunità diocesana si è ritrovata per una fiaccolata dedicata alla pace con l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta

Potenza: il Vescovo incontra i sindacati

Difendere il territorio lucano, ricordando la battaglia contro le scorie del 2003. E’ l’appello alle forze politiche di Mons. Salvatore Ligorio, durante il consueto incontro

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