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. Quattro giorni di concerti, parate, spettacoli e musica da tutto il mondo. Da giovedì 16 a domenica 19 luglio torna a Cisternino il 28° Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese, capace di trasformare il borgo della Valle d’Itria in un grande palcoscenico a cielo aperto. Organizzato dall’Associazione Musicale “Città di Cisternino” APS, in collaborazione con il Comune di Cisternino, il festival porterà in città bande e formazioni provenienti da Italia, Paesi Bassi, Svezia e Portogallo. Tra gli ospiti figurano la Banda Musicale Ittirese, la Redelijk Onverantwoord dai Paesi Bassi, la Mölndal Drill & Göteborg DrumKorpen dalla Svezia, la Banda de Música da Sociedade Filarmónica Vizelense dal Portogallo, il Corpo Bandistico Cittadino di Polverigi, l’Associazione Bandistica “XX Giugno 1950” di Fondachelli-Fantina, oltre all’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi” e alla Junior Band AMC di Cisternino. Il festival prenderà il via giovedì 16 luglio con il prologo affidato ai Plumis Albis, musici de La Scamiciata Fasanese. In serata spazio al concerto inaugurale della Junior Band AMC e dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”, che proporranno lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni”, arricchito dalle coreografie dei ballerini professionisti Alessio Sautto e Arianna Soleti e dalla voce narrante dell’attore Giuseppe Ciciriello. Venerdì 17 luglio sarà la giornata dell’apertura ufficiale con la tradizionale parata lungo via San Quirico, alla quale prenderanno parte tutte le bande ospiti, le majorettes, l’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi” e la Banda di Minnie e Topolino. In serata, in piazza Garibaldi, protagonista sarà Francesco Pannofino, voce narrante dello spettacolo “Pinocchio, storia di un burattino”, accompagnato dall’Orchestra di Fiati cittadina. Sabato 18 luglio piazza Garibaldi ospiterà il grande concerto internazionale delle bande partecipanti, in una serata dedicata all’incontro tra culture musicali provenienti da diversi Paesi europei. Gran finale domenica 19 luglio, quando le bande animeranno il centro storico con una suggestiva street parade tra vicoli e piazze di uno dei Borghi più belli d’Italia. A chiudere la manifestazione sarà Rocco Papaleo con lo spettacolo “Perdere tempo mi viene facile”, un viaggio tra musica, racconti, poesia e comicità che vedrà, nel finale, anche la partecipazione di un ensemble dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”. Tutti gli appuntamenti del Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria” sono a ingresso libero e gratuito, confermando una manifestazione che da quasi trent’anni rappresenta uno dei principali eventi dedicati alla musica bandistica nel Sud Italia.

In programma dal 16 al 19 luglio. Quattro giorni di musica, spettacoli e parate internazionali che animeranno il borgo pugliese con la partecipazione di bande provenienti da tutta Europa e due super ospiti: Francesco Pannofino e Rocco Papaleo. L’evento, organizzato dall’Associazione Musicale “Città di Cisternino” APS, ha il sostegno del Comune e di Intesa Sanpaolo. Si parte il 16 luglio con la Junior Band e l’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”. In programma lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni”. Il 17 luglio la grande parata inaugurale con otto bande a sfilare nel centro cittadino. A seguire lo spettacolo “Pinocchio, storia di un burattino” con il doppiatore Francesco Pannofino. Sabato 18 luglio spazio al concertone delle bande ospiti, mentre domenica 19 il gran finale con street parade nel centro storico e show conclusivo con Rocco Papaleo. Intervista a Lorenzo Perrini (Sindaco di Cisternino), Claudio Siliberti, Presidente dell’Associazione Musicale “Città di Cisternino” APS), Donato Pentassuglia (assessore regionale alla Sanità)

In meno di 48 ore si sono registrati due gravi attacchi. È emergenza lupi in Valle d’Itria. In meno di 48 ore si sono registrati due gravi attacchi. Ieri mattina in un allevamento sono stati sbranati alcuni bovini, oggi un gregge è stato aggredito. La presenza dei lupi viene segnalata soprattutto tra Locorotondo, Martina Franca, Alberobello e Noci. Forte la preoccupazione degli allevatori che chiedono interventi concreti prima che i danni diventino irreversibili. La segnalazione è giunta da Michelangelo Schiavone, comandante del Nucleo Guardie Ecozoofile, E.R.A. Provinciale Bari – Wardapark.

. Tre giorni dedicati al potere delle storie, all’incontro tra generazioni e alla magia del teatro di narrazione. Dal 10 al 12 luglio 2026 torna a Ceglie Messapica Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, giunto alla sua sesta edizione. Diretto da Enrico Messina e Daria Paoletta e promosso da Armamaxa Teatro con il sostegno del Comune di Ceglie Messapica e di Puglia Culture, il festival trasformerà il suggestivo spazio di “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, in un luogo di incontro dove parole, emozioni e immaginazione diventano protagoniste. Il programma prevede laboratori gratuiti per bambine e bambini nel pomeriggio e spettacoli serali rivolti sia alle famiglie sia al pubblico adulto. Un percorso che intreccia teatro, musica, oralità e racconto, coinvolgendo artisti provenienti da diverse esperienze artistiche. L’apertura, venerdì 10 luglio, sarà affidata al laboratorio creativo “Ahhhuuuu un branco di storie”, seguito dallo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo” con Luca Pastore e dalla narrazione per adulti “Orlando. Furiosamente solo rotolando” con Enrico Messina. Sabato 11 luglio spazio al laboratorio “Un prato fiorito”, allo spettacolo “Il fiore azzurro” con Daria Paoletta e alla serata dedicata a Elsa Schiaparelli con “Schiaparelli Life. Il racconto”, interpretato da Nunzia Antonino. Domenica 12 luglio il festival si concluderà con il laboratorio “Sulle rotte della fantasia”, lo spettacolo “Un’Odissea” con Francesco Picciotti e la narrazione per adulti “Spade e cipolle” con Angela Iurilli. Terra Rossa si conferma così un appuntamento capace di mettere al centro il racconto come strumento di relazione e condivisione, valorizzando il territorio attraverso una proposta culturale inclusiva e aperta a tutte le età. I laboratori sono gratuiti e si svolgeranno nell’atrio del Teatro Comunale di Ceglie Messapica. I biglietti per gli spettacoli costano 8 euro per gli eventi tout public e 10 euro per le narrazioni per adulti. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero WhatsApp 389 2656069.

. Un appuntamento che intreccia musica, mito e tradizione attende il pubblico del Festival della Valle d’Itria 2026. Sabato 1° agosto, alle ore 21, il cortile del Palazzo Ducale ospiterà “Pulcinella” di Igor Stravinskij e “La favola di Orfeo” di Alfredo Casella, due opere che rileggono il patrimonio culturale europeo attraverso la sensibilità artistica del Novecento. Lo spettacolo sarà affidato alla regia di Jean Renshaw, già protagonista nelle passate edizioni del Festival, mentre la direzione musicale sarà curata da Nicolò Umberto Foron, giovane talento della scena internazionale al suo debutto in Italia alla guida di un’opera. Da un lato il celebre balletto di Stravinskij ispirato alla tradizione napoletana e alle musiche attribuite a Pergolesi; dall’altro la raffinata opera da camera di Casella, dedicata al mito senza tempo di Orfeo ed Euridice. Un dialogo tra passato e modernità che rappresenta uno dei momenti più significativi della programmazione estiva del Festival. L’evento si terrà nel Palazzo Ducale di Martina Franca, in Piazza Roma, con inizio alle ore 21. I biglietti sono disponibili con prezzi da 5 a 70 euro. Informazioni: Festival della Valle d’Itria – Palazzo Ducale, Piazza Roma, Martina Franca (Taranto). Tel. 080 840 7250.

. Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, la rassegna dedicata al racconto e all’immaginazione in programma dal 10 al 12 luglio. L’appuntamento è fissato alle 19.30 nello spazio “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, con una narrazione pensata per un pubblico di tutte le età e particolarmente consigliata ai bambini dai 5 anni in su. Al centro della storia un personaggio che ha segnato generazioni di lettori: il lupo cattivo delle fiabe, misteriosamente scomparso e pronto a raccontare finalmente la sua versione dei fatti. La giornata prenderà il via alle 18 con “Ahhhhuuuuu un branco di storie”, laboratorio creativo gratuito dedicato ai più piccoli, che potranno costruire e dare vita ai propri lupi parlanti attraverso attività manuali e di fantasia. I laboratori si svolgeranno nel cortile del Teatro Comunale. Terra Rossa è un progetto di Armamaxa Teatro con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, realizzato con l’adesione del Comune di Ceglie Messapica e il sostegno di Puglia Culture. L’ingresso allo spettacolo è di 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 389 265 6069.

Siamo sulla strada Caliandro in zona M, nel cuore della Valle d’Itria. Non troppo lontano dal centro. Martina Franca, oltre 100 famiglie senza acqua potabile, ma anche senza fogna e gas. Hanno avviato una raccolta firme e hanno scritto anche al prefetto.

Al momento solo voci, nessuna conferma Lo scorso anno, a causa di una fuga di notizie, il resort che aveva scelto a Ceglie Messapica per le vacanze in Puglia fu assediato da giornalisti e fotografi, e così quest’anno ha chiesto ai suoi il massimo riserbo. La premier Giorgia Meloni è tornata in Puglia per qualche giorno di vacanza. È arrivata martedì in auto e ha raggiunto l’ex compagno Andrea Giambruno e la figlia Ginevra. Con loro, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, terlizzese, e la sua famiglia. Servizio di Maurizio SpaccaventoRiprese di Roberto Cofano

La premier, come ormai da tradizione, è tornata in Puglia per qualche giorno di vacanza estiva. Top secret però la location ma comunque sarebbe in Valle d’Itria Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese di Roberto Cofano

Un ritorno dopo 49 anni, in chiave contemporanea, con la regia di Andrea Bernard. Stasera sarà la volta de L’enfant et les sortilèges di Maurice Ravel Servizio di Alessandra Martellotti

La gara podistica è stata vinta da due atleti del Burundi tesserati Bitonto Runners

Riunione a Locorotondo con sindaci e tecnici regionali Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Roberto Cofano

Turismo, tessile, cultura ed enogastronomia i settori su cui punta la Valle d’Itria e di cui si è parlato nella puntata del Graffio Intervistati: Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca; Donato Pentassuglia, ass. Agricoltura Regione Puglia; Michele Punzi, pres. Fondazione Festival Valle d’Itria; Giuseppe Santoro, Pres. Associazione del Capocollo di Martina Franca; Daniele Del Genio, pres. Cna Puglia

Una giornata emozionante per i visitatori della masseria Cappella a Martina Franca incantati da storia, cultura e laboratori per la preparazione di prodotti locali Di Alessandra Martellotti Intervista a Antonella Convertino, manager turistica

Torna “Antiquariato in Valle d’Itria”. Con oltre 90 espositori da tutta l’Italia e dall’estero la manifestazione non è un semplice mercatino ma un vero e proprio appuntamento con la cultura Di Alessandra Martellotti Intervista a Nicola Lorusso, presidente Arca Promoter

E’ una varietà ricca di antiossidanti biologici capaci di proteggere l’organismo dai cosiddetti stress ossidativi del corpo

Turismo, quattro Comuni della Valle d’Itria consegnano agli operatori le card per l’accoglienza: “Facciamo rete per rafforzare il brand di quest’area”

Un luogo ideale per una vacanza formato famiglia che ha come obiettivo un pò di relax con la figlia Ginevra, il compagno Andrea Giambruno, la sorella Arianna con il marito Francesco Lollobrigida, ministro dell’agricoltura. Servizio di Simona De Lia Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Per il sottosegretario alla Cultura deve intervenire la buon costume, stasera l’apertura con “Il turco in Italia” Hanno ridicolizzato “Il turco in Italia” di Rossini. Non usa mezzi termini in sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi a proposito della prima del Festival della Valle d’Itria che parte stasera a Martina Franca. Qui non è questione di polemiche o censure – ha detto Sgarbi – però bisogna ribadire, sul piano della dignità culturale, l’abuso e lo stupro sistematico di grandi musicisti italiani, da Puccini a Rossini, “per balbettanti e analfabetiche regie, che ridicolizzano opere sublimi, male interpretando il significato di comico”. “Il turco in Italia” (1815), nella versione diretta a Martina da Silvia Paoli, è ambientato in una immaginaria località balneare della Puglia nel pieno del boom economico degli anni Sessanta, “con ridicole cabine e costumi che umiliano l’ironia e il puro divertimento dell’opera con accostamenti al momento più volgari del consumismo balneare. Non la censura, ma la buon costume deve intervenire, di costumi e confusioni d’epoca si tratta. L’arte e la storia – ha aggiunto Sgarbi – vanno rispettate”.

Martina Franca, la 49ma edizione dal 18 luglio al 6 agosto. Si comincia con Il Turco in Italia di Rossini Servizio di Francesco Persiani Intervista a Michele Punzi, Presidente Fondazione Festival Valle d’Itria

Turisti in masseria a Martina Franca

Una giornata emozionante per i visitatori della masseria Cappella a Martina Franca incantati da storia, cultura e laboratori per la preparazione di prodotti locali Di Alessandra Martellotti

In Valle d’Itria con la tourism card

Turismo, quattro Comuni della Valle d’Itria consegnano agli operatori le card per l’accoglienza: “Facciamo rete per rafforzare il brand di quest’area”

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