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La Caretta Caretta avrebbe urtato contro un natante Una tartaruga Caretta Caretta è stata portata in salvo dai volontari del Wwf di Taranto. Alcune persone in località Gandoli, a Leporano, hanno visto la tartaruga in difficoltà. Molto probabilmente ha urtato contro una barca ed è rimasta stordita, ingerendo notevoli quantità di acqua. L’ animale, che secondo il Wwf avrebbe più di 20 anni e peserebbe circa 30 chili, dopo le manovre per facilitare l’espulsione dell’acqua è stato trasportato al Cras di Policoro per le cure necessarie. Quando si rimetterà tornerà nel suo ambiente naturale.

E’ accaduto sulla spiaggia di viale del Tramonto Una tartaruga con una ferita al collo e’ stata ritrovata sulla spiaggia di viale del Tramonto. Un surfista l’ha avvistata e portata a riva, sono stati chiamati i vigili urbani che hanno attivato Asl e servizio veterinario. Purtroppo i soccorsi sono stati vani perche’ la tartaruga e’ morta poco dopo.

La caretta caretta aveva una grossa ferita al carapace ed era stremata, adesso è al sicuro a Molfetta Giro in barca a vela concitato per la famiglia Colella di Bari. Madre, padre, figlio e amico a bordo stavano rientrando da Manfredonia quando, al largo di Giovinazzo, hanno individuato una caretta caretta in evidente difficoltà. L’animale nuotava a fatica e presentava una vistosa ferita sul carapace. Allora hanno chiamato la Capitaneria di porto che ha indicato loro il da farsi. Il signor Leo Colella si è tuffato, ha recuperato la tartaruga e con l’aiuto dell’amico, Luca Mengoni, l’ha messa al sicuro a bordo dell’imbarcazione. Poi i velisti si sono diretti al porto di Giovinazzo dove ad attenderli c’erano i responsabili del centro recupero tartarughe di Molfetta. L’animale adesso è in ottime mani, è stato messo in una vasca, sarà curato e, appena sarà in grado di andare nuovamente per mare, sarà rimesso in libertà 

Di Alessandra Martellotti Un piccolo esemplare di Caretta Caretta è stato soccorso dai bagnanti sulle spiagge di Castellaneta marina. La tartarughina è nata nella notte e non ce l’ha fatta a prendere il largo. Fortunatamente è stata trovata da alcune persone che hanno subito segnalato l’accadimento al Nita – Nucleo intervento tutela ambientale, coordinato da Maria Nardò. I volontari hanno recuperato l’animale e l’hanno trasportato al Wwf di Policoro. Qui riceverà tutte le cure del caso e successivamente sarà messo in libertà. Plauso ai bagnanti e al Nita da parte dell’assessore all’Ambiente, Francesca Palazzo.

E’ il secondo caso in pochi giorni lungo il litorale È comparsa all’improvviso dal mare, si è fatta largo tra i bagnanti e indisturbata ha deposto le uova. Un grande esemplare di tartaruga caretta caretta ha scelto il litorale di Monopoli, nel tratto di spiaggia libera nei pressi di Baia del Sole, per mettere al sicuro i futuri cuccioli. L’arrivo inaspettato dell’animale ha destato la curiosità dei bagnanti e le immagini della tartaruga sono diventate virali. Dopo aver deposto le uova, le ha ricoperte di sabbia e si è allontanata nuovamente verso il mare. Appena due giorni fa lungo lo stesso tratto di costa erano state trovate altre uova di caretta caretta. Due casi ravvicinanti che confermano come la zona sia ormai diventata ormai un’area prediletta dalle tartarughe.

Aumenta la sensibilità delle marinerie verso questa specie in via di estinzione Intervista: Pasquale Salvemini, Wwf Servizio Giovanni Di Benedetto

L’episodio è accaduto qualche giorno fa nelle acque della rada di Mar Grande Continua anche quest’anno la mattanza delle tartarughe caretta caretta nel Mar Grande e nel Mar Piccolo di Taranto. La foto si riferisce ad un episodio accaduto qualche giorno fa, nelle acque della rada di Mar Grande. Una delle tante caretta caretta, rimasta impigliata in una rete di bracconieri e successivamente ammazzata. Da una inchiesta di Veraleaks è emerso che decine di tartarughe,  appartenenti alla specie protetta in via di estinzione, devono convivere con un vero e proprio far west del mare. Non si tratta di pescatori ma di bracconieri che, dichiara Veraleaks, vanno assicurati alla giustizia.

A circa 10 metri dalla riva ha scavato un buco nella sabbia, bisognerà attendere 60 giorni per la schiusa Numerosi bagnanti, ieri, su una spiaggia di San Pietro in Bevagna, nel tarantino, hanno assistito, sorpresi, alla deposizione delle uova di una tartaruga caretta caretta. Si è fatta strada lentamente e silenziosamente e a circa 10 metri dalla riva, poi ha scavato un buco nella sabbia e ha deposto le uova, mentre i presenti hanno formato una cinta di protezione. Si tratta di una tartaruga marina, la più comune del Mar Mediterraneo. La zona è stata subito messa in sicurezza dalla lega navale di Torre Colimena e dalla polizia. Sul posto anche il Wwf di Policoro. Bisognerà attendere in media 60 giorni per la schiusa delle uova, dipenderà dalle temperature registrate nelle prossime settimane. Attualmente sono 4 i nidi trovati nel tarantino. Uno, purtroppo, è andato distrutto a Campomarino a causa di una mareggiata.

Forse l’esemplare di Caretta caretta è stato disturbato dalla presenza di numerose persone sulla spiaggia Probabilmente avrebbe voluto deporre le sue uova la tartaruga della specie “caretta caretta” immortalata in queste immagini ma, forse disturbata dalla troppa gente attorno e dalla luce, ha deciso di tornare in mare e scegliere magari un posto più tranquillo. Il video, spiega il responsabile del centro tartarughe marine di Molfetta Pasquale Salvemini è stato girato a Trani, in un tratto denominato “seconda spiaggia” dove è insolito assistere a questi fenomeni, scegliendo le tartarughe della sabbia più morbida per nascondere le uova. Non è escluso, aggiunge Salvemini, che possa a breve tornare a riprovare nella stessa zona ma sicuramente in un tratto meno frequentato da bagnanti.

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