Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

taranto

Termina 2-2 una sfida carica di emozioni. Per gli ionici in gol il neo acquisto Simeri Servizio di Alfredo Ghionna

Trasportava medicinali, forse incidente per scoppio pneumatico Un camion che trasportava medicinali questa mattina, mentre percorreva la statale 106 nel territorio di Taranto, ha sfondato il guard rail precipitando per diversi metri sulla strada sottostante che porta al molo polisettoriale. Il conducente, un 74enne originario di Altamura stato estratto dal mezzo dai vigili del fuoco e poi trasportato dai sanitari del 118 in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata. Ha riportato lesioni, ma non corre pericolo di vita. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento da parte della polizia, che ha effettuato i rilievi, ma sembra che l’uomo abbia perso il controllo delcamion a causa dello scoppio di uno pneumatico. 

Incontro su iniziativa dell’on. Rosa D’Amato Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Rosa D’Amato, europarlamentare Verdi;

Allarme dei sindacati: “Mittal sta spegnendo il siderugico” Servizio di Annamaria Rosato

Non si ferma la protesta dei lavoratori dopo le rassicurazioni del Governo Servizio di Annamaria Rosato

Singolare manifestazione di protesta a Taranto contro le politiche dell’Unione Europea Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Giovanna Pellegrini, consumatrice

L’archeologa romana si presenta:” Il mio museo sarà aperto a tutte le generazioni” servizio di Annamaria Rosato Intervista a Stella Falzone, direttrice Marta di Taranto

Il numero dei lavoratori costretti a fermarsi è però destinato ad aumentare Sono attualmente tra i 400 e i 500 i lavoratori dell’indotto di Acciaierie d’Italia a Taranto, per i quali le imprese hanno fatto richiesta di cassa integrazione ordinaria. “Ad un primo stock di 200 dei giorniscorsi, si è aggiunta la Semat Engineering con altri 240. Se poi anche le altre realTà apriranno alla cassa integrazione, chiaramente il numero è destinato a salire, poiché ciascuna azienda va dai 60 agli 80 dipendenti”. Lo affermano Davide Sperti e Mimmo Amatomaggi della Uilm, che riassumono così la situazione delle imprese appaltatrici del siderurgico, strette tra mancati pagamenti, ordini di lavoro scarsi e prospettive molto incerte. Alcune aziende avrebbero difficoltà a garantire il pagamento degli stipendi di dicembre. La preoccupazione maggiore però è legata al varo dell’amministrazione straordinaria da parte del governo, che di fatto annullerebbe – anche se provvisoriamente – tutti i crediti vantanti dall’indotto nei confronti di Acciaierie d’Italia, che ammontano a 120 milioni di euro.

L’ex capo delle Procure di Trani e Taranto era accusato di tentata induzione indebita e falso ideologico Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Angela Pignatari

Si attendono risposte da Acciaierie d’Italia sui crediti esigibili, incontro Confindustria – sindacati sulla cig Servizio Annamaria Rosato

A Taranto ripresa anche l’assemblea permanente degli autotrasportatori E’ ripresa la protesta delle aziende dell’indotto ex Ilva di Taranto. Chiedono garanzie sul ristoro dei crediti maturati nei confronti di Acciaierie d’Italia, pari a 120 milioni di euro. L’associazione Aigi sta attuando il blocco della fornitura di beni e servizi, garantendo solo la manutenzione delle batterie degli altiforni mentre gli autotrasportatori aderenti a Casartigiani sono in assemblea permanente nell’area della portineria C. Le aziende temono di perdere i propri crediti in caso di ricorso all’amministrazione straordinaria per l’ex Ilva, così come accadde nel 2015.

La bambina era ricoverata nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto Volo sanitario urgente, la scorsa notte, da Brindisi a Roma per una neonata in imminente pericolo di vita. La bambina era ricoverata nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, ma le sue condizioni cliniche hanno portato alla decisione di effettuare un trasferimento urgente all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. A richiedere il trasporto aereo d’urgenza, come previsto dalle procedure, è stata la prefettura di Taranto. E’ stato utilizzato un c-130 della 46^ Brigata Aerea di Pisa, idoneo ad imbarcare direttamente l’ambulanza con a bordo la strumentazione sanitaria per assistere la piccola paziente, che è stata accompagnata dal padre e da una equipe medica.

Arrivati 47 minori, 13 non accompagnati E’ approdata alle 7.50 al porto di Taranto la Humanity 1 partita da creta, con 126 migranti a bordo. Sulla nave, c’erano 47 minori , 13 di questi non accompagnati. Sono quasi tutti siriani. Indirizzata verso Ortona, a causa del maltempo è stata dirottata a Taranto. I minorenni sono stati accompagnati all’hot spot del capoluogo ionico, mentre gli altri verranno accompagnati in altre strutture idonee. Erano tutti in buone condizioni. Sul posto il personale dell’ufficio immigrazione della questura, croce rossa, 118 e capitaneria di porto.

Eletto all’unanimità dall’assemblea congressuale, una riconferma per il parlamentare ginosino L’on. Vito De Palma, eletto all’unanimità dall’assemblea congressuale a Taranto (250 i presenti), è il coordinatore provinciale di Forza Italia. Una riconferma per il parlamentare ginosino. Il consigliere regionale e comunale Massimiliano Di Cuia è il vice coordinatore provinciale vicario. L’altro vicepresidente è Michele Marraffa, commissario del partito a Martina Franca. Definito l’intero organigramma del partito. Forza Italia si conferma un partito aperto e moderato, plurale e innovativo, ha detto De Palma. Sono tanti i temi scottanti sul tavolo della politica locale: dall’emergenza ex Ilva alla situazione caotica al comune di Taranto. L’obiettivo di Forza Italia, ha continuato il neo coordinatore, è di rilanciare l’acciaio attraverso la produzione green e il ricorso all’idrogeno. Sul piano politico siamo pronti a staccare la spina all’amministrazione Melucci.

Il ministro delle Imprese in visita a Potenza fa il punto sui due stabilimenti industriali Servizio di Alessandro Boccia

Consiglio monotematico a Taranto. Il sindaco conferma: ‘L’evento sportivo non si tocca’ Servizio di Annamaria Rosato

Atto bipartisan, Melucci senza maggioranza Si acuisce la crisi politica al Comune di Taranto, dove il sindaco Rinaldo Melucci non è più sostenuto dai partiti di centrosinistra che facevano parte della coalizione risultata vincente alle amministrative del giugno 2022, in seguito alla sua decisione di allargare la maggioranza a Italia Viva. I due consiglieri comunali del Pd Lucio Lonoce e Vincenzo Di Gregorio, che a dicembre avevano votato contro ilbilancio preventivo seguendo le indicazioni della segreteria regionale e di quella provinciale (a differenza di altri tre, poi segnalati agli organismi di garanzia del partito), hanno deciso di sottoscrivere la mozione di sfiducia contro il sindaco aderendo, così come fatto nei giorni scorsi dal consigliere Antonio Lenti di Europa Verde, alla richiesta dei consiglieri civici Massimo Battista e Luigi Abbate e del centrodestra (FdI,Lega, Svolta Liberale e Forza Italia). Sarebbero state raccolte finora 12 firme e ne mancherebbe ancora una affinchè la mozione possa essere discussa in aula. Altri consiglieri, a quanto si apprende, avrebbero chiesto di modificare parzialmente il testo per aderire. “Insieme – sottolineano Lonoce e Di Gregorio, riferendosi a Melucci -abbiamo contribuito alla sua elezione, insieme abbiamo creduto nella necessità di portare avanti quel progetto per il bene della città. Nessuno potrà dire che non ci abbiamo messo passione e impegno, ma di fronte alla virata incomprensibile del primo cittadino, che – aggiungono – ha rinnegato il valore della comunità democratica che lo aveva abbracciato e sostenuto, che ha stravolto la rappresentanza popolare e ciò che era emerso dalle urne in così poco tempo e che ha portato la città a una condizione di instabilità e paralisi grave, riteniamo che quell’esperienza possa ritenersi conclusa”.Lonoce e Di Gregorio, i due più suffragati in assoluto delle amministrative 2022, si “appellano al buon senso di tutti i consiglieri comunali che hanno davvero a cuore il bene della città, chiedendo loro di unirsi nella sottoscrizione e nel voto alla mozione per continuare a dare un futuro al nostro territorio”. 

Drastico dietrofront degli autotrasportatori tarantini che dopo aver annunciato la sospensione dello sciopero che andava avanti da due settimane davanti ai cancelli della portineria C, ieri sera hanno proclamato una nuova mobilitazione ripresa stamattina

Sciolta la seduta del Consiglio Comunale Servizio di Annamaria Rosato;

Cittadini e associazioni chiedono la riconversione dello stabilimento servizio di Annamaria Rosato Intervista a Michele Riondino, attore Alessandro Marescotti, presidente associazione “Peacelink”

Fondi Jtf: le proposte per Taranto

Incontro su iniziativa dell’on. Rosa D’Amato Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Rosa D’Amato, europarlamentare Verdi;

Consumatori in piazza per gli agricoltori

Singolare manifestazione di protesta a Taranto contro le politiche dell’Unione Europea Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Giovanna Pellegrini, consumatrice

Taranto, Stella Falzone alla guida del Marta

L’archeologa romana si presenta:” Il mio museo sarà aperto a tutte le generazioni” servizio di Annamaria Rosato Intervista a Stella Falzone, direttrice Marta di Taranto

Ex Ilva, stabilimento nuovamente bloccato

Drastico dietrofront degli autotrasportatori tarantini che dopo aver annunciato la sospensione dello sciopero che andava avanti da due settimane davanti ai cancelli della portineria C,

Ex Ilva, assemblea in piazza a Taranto

Cittadini e associazioni chiedono la riconversione dello stabilimento servizio di Annamaria Rosato Intervista a Michele Riondino, attore Alessandro Marescotti, presidente associazione “Peacelink”

deliziosa
deliziosa