
Roma, incontro tra Foti e Iaia sui Giochi del Mediterraneo
I cantieri delle opere dei Giochi del Mediterraneo e quelli del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto saranno al centro della visita, il 10 giugno,

I cantieri delle opere dei Giochi del Mediterraneo e quelli del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto saranno al centro della visita, il 10 giugno, del ministro Foti. Questa mattina a Roma l’incontro con il responsabile del Cis Taranto, Dario Iaia. E’ stato particolarmente proficuo l’incontro tra il ministro della Coesione Tommaso Foti e il responsabile del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, l’on. Dario Iaia. Confermato il reintegro degli 8,5 milioni di euro per i Giochi del Mediterraneo. Il ministro, che sarà a Taranto il 10 giugno per fare il punto dei cantieri dei Giochi ma anche del Cis e del Pnrr, ha confermato che saranno disponibili anche risorse aggiuntive. Intervista a On Dario Iaia Responsabile Cis Taranto
Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari. A Brindisi il centro storico e il lungomare Regina Margherita sono stati presi d’assalto da turisti, famiglie e gruppi di giovani. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto anche le spiagge e gli stabilimenti del litorale, confermando il forte richiamo della città tra turismo urbano e mare. A Lecce, nonostante numeri inferiori rispetto al ponte del Primo Maggio, il cuore barocco della città ha continuato ad attrarre visitatori italiani e stranieri. Bilancio positivo anche a Taranto, dove i principali attrattori turistici sono stati il Castello Aragonese, il MarTa e la Basilica di San Cataldo. Se nelle prime ore del mattino il mare ha richiamato gran parte dei visitatori, nel corso della giornata il centro storico e il borgo si sono progressivamente riempiti. Buoni segnali arrivano anche dagli operatori balneari, che registrano un aumento delle prenotazioni e degli abbonamenti, sostenuti dal turismo di prossimità. Un ponte che conferma la voglia di estate e lascia intravedere prospettive incoraggianti per la stagione turistica ormai alle porte.
Vincono museo e monumenti. Ma la prima scelta ricade sempre sul mare. Il castello aragonese fruibile h24; il MarTa con tre giornate di appuntamenti e le aperture straordinarie; la basilica di San Cataldo, la più antica di Puglia, sono stati i luoghi più visitati dai turisti durante il ponte del 2 giugno a Taranto. Si attendono per le prossime ore i dati, ma il bilancio è positivo. Quanto alla città vecchia e al borgo in generale vi si arriva con calma, prediligendo il mare nella prima parte della giornata. Desolazione stile lockdown nelle prime ore della mattina ma più tardi, alla spicciolata, arrivano i turisti a popolare le vie e i luoghi più identitari, anche per degustare a pranzo i prodotti locali. Il mare resta la prima attrazione, e non è sempre solo per il caldo. Nonostante gli sforzi l’accoglienza turistica non è ancora veramente messa a sistema, tra negozi chiusi, carenza di posti letto, mancanza di decoro. Funzionano però i servizi presenti. Come il ripristinato servizio di idrovia di Kyma Mobilità verso l’isola di San Pietro per una giornata al mare, oppure per le escursioni del “Tour dei Due Mari”. Ottimismo giunge infine dal fronte dei lidi, favoriti dal turismo di prossimità. Rincari e crisi fanno rimanere in zona. Lo dicono i gestori dei lidi che segnalano già l’incremento degli abbonamenti e una crescita del 10-20 per cento rispetto al 2025, con arrivi dal resto della Puglia e dalla Campania in particolare. Ci sarà il traino poi dei Giochi del Mediterraneo, vetrina internazionale per la città.
A Taranto una storia paradossale fatta di cavilli burocratici: un paziente oncologico con disabilità al 100% non ottiene il pass per l’auto perché la polizia locale pretende che si presenti di persona a ritirarlo. L’appello della moglie, inascoltata, dal sindaco a Giorgia Meloni. Invalidità al 100%; impossibilità di uscire, tanto da essere seguito in telemedicina; “gravi limitazioni delle capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni”. E’ quanto si legge nelle relazioni della commissione medica Inps, e in altri documenti sanitari che descrivono lo stato di salute di Stefano, 53 anni, di Taranto. Conseguenze del tumore alla colonna vertebrale. Lo assiste la moglie, Alessandra. La coppia è al centro di un paradosso in cui la legge diventa limite, anziché garanzia di diritti. Da un mese chiedono posto auto e rinnovo del pass, nel frattempo scaduto. Ma per la Polizia locale il paziente deve recarsi di persona al comando: lo prevede il regolamento comunale. Intervista a Alessandra Pagano, moglie di Stefano
Il 44enne è stato arrestato. Un inseguimento a piedi, partito dalle vie del centro fino ai tetti dei palazzi, concluso con l’arresto di un 44enne. A fermarlo i carabinieri del Radiomobile di Taranto. L’uomo dovrà rispondere di una sfilza di reati: evasione, ricettazione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, e resistenza e lesioni. Il 44enne, pur trovandosi agli arresti domiciliari, è uscito e se n’è andato in giro con un’auto, risultata rubata lo scorso 30 maggio. Alla vista dei carabinieri ha abbandonato l’auto, provando a dileguarsi fuggendo prima nelle vie del centro di Taranto, infilandosi poi in un portone. L’inseguimento è proseguito tra scale, balconi, tetti, terrazze finché il 44enne non è stato bloccato. L’uomo ha opposto resistenza, colpendo i militari con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Al momento è in carcere a disposizione della autorità giudiziaria.
. Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma Volley di Taranto, o si rischiano gravi penalità. Ma le intenzioni sono chiare, e sono state ribadite anche nell’ultimo round dello scontro aperto tra società e amministrazione comunale. Per la Prisma la rinuncia arriva per colpa dei ritardi del Comune che non ha dato garanzie per l’uso del palazzetto Palamazzola. Nessun ritardo invece per l’amministrazione, che precisa di aver proposto alla società la formula di utilizzo temporaneo dell’impianto sportivo. Qui il servizio
Una 50ina di ristoratori e di pizzaioli di tutta la Puglia aderiranno al Cozza Day. A partire da quest’anno, la giornata sarà celebrata ogni 2 giugno. Obiettivo: trasformare l’enogastronomia in strumento di conoscenza e promozione del territorio. La mitilicoltura, il mare, tornino a essere il settore trainante dell’economia tarantina, dicono gli organizzatori. E il punto di partenza sono legalità e salubrità. Alle logiche di marketing territoriale si associa infatti l’approccio scientifico. Il Cozza Day è una costola dell’Ego Food Fest, l’iniziativa che nel mese scorso ha portato a Taranto oltre 170 ospiti tra giornalisti, cuochi, pizzaioli, eccellenze del Made in Italy. Promuovere vuol dire salvare comparto, filiera, lavoratori, famiglie e i primi a essere coinvolti sono proprio i mitilicoltori, con la scelta non casuale del giorno della festa della Repubblica. Intervista a Michele Conversano, Dipartimento prevenzione – ASL Taranto, Marco D’Adamo, Presidente Slow Food Puglia, Monica Caradonna, giornalista, Ego Food Fest
. La prima denuncia per violenza di genere nella provincia di Taranto ora è esposta a Taranto. Risale al 1925 quando a Mottola un uomo viene denunciato e condannato perché picchiava la moglie. E’ solo uno dei documenti storici presenti nella mostra inaugurata nel Castello Aragonese dai Carabinieri, in occasione della 212esima Festa dell’Arma. Ai documenti, forniti dall’Archivio di Stato, sono abbinate le opere dell’artista René. L’accostamento tra storia e pop art supporta la narrazione della forza armata presente, da sempre e per sempre, sul territorio. Sono esposti documenti che vanno dal 1860 al 1942. La mostra è a ingresso gratuito e rimarrà aperta fino alla fine della settimana.
Rossella Ninfole ha raccontato in piazza a Taranto il ruolo delle imprese storiche nella crescita della Puglia e le opportunità per i giovani.. In occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di Telenorba, venerdì 29 maggio in Piazza a Taranto, tra le realtà protagoniste del racconto dedicato alle eccellenze del territorio, c’è stata anche Caffè Ninfole, storica azienda pugliese rappresentata dalla presidente Rossella Ninfole. Durante l’intervista, la presidente ha raccontato il ruolo che le imprese svolgono nello sviluppo economico e sociale del territorio, sottolineando come la crescita delle aziende locali contribuisca a creare opportunità, attrattività e nuove prospettive per le giovani generazioni. La storia di Caffè Ninfole affonda le sue radici nel 1921, quando l’azienda fu tra le prime realtà commerciali a introdurre e far conoscere il caffè all’interno delle tradizionali drogherie. Da allora, il marchio ha attraversato oltre un secolo di storia, accompagnando l’evoluzione dei consumi e mantenendo viva una tradizione che ancora oggi rappresenta un rito quotidiano per migliaia di famiglie. “Il caffè è un vero e proprio viaggio esotico”, ha raccontato Rossella Ninfole. Un viaggio che non si limita alla degustazione, ma che coinvolge direttamente il team di ricerca dell’azienda, impegnato nei Paesi produttori per selezionare le migliori varietà e garantire la qualità che da sempre contraddistingue il marchio. Un’attività che nasce dalla volontà di preservare e valorizzare un rito che dura da oltre cento anni, mantenendo inalterati gli standard di eccellenza che hanno reso l’azienda un punto di riferimento nel settore. Caffè Ninfole rappresenta oggi un esempio concreto di media impresa capace di generare valore economico e sociale. Realtà come questa contribuiscono infatti a rafforzare il tessuto produttivo locale, creando occupazione, competenze e opportunità di crescita per il territorio. Secondo la presidente, proprio la presenza di aziende solide e radicate rappresenta una delle basi per consentire ai giovani di investire nella propria terra, scegliendo di restare e costruire il proprio futudentità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese. La partecipazione all’iniziativa per il cinquantesimo anniversario di Telenorba è stata l’occasione per ribadire il legame profondo tra impresa e comunità, ricordando come il successo di un territorio passi anche attraverso la capacità delle sue aziende di innovare, creare valore e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.ro attraverso nuove idee, innovazione e spirito imprenditoriale. In questo percorso, Caffè Ninfole continua a guardare avanti, investendo in tecnologia, ricerca e innovazione, con l’obiettivo di coniugare la forza della tradizione con le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Un esempio di come sia possibile rinnovarsi senza perdere la propria identità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese.
Indagano i Carabinieri. Da definire se l’incendio è doloso. Indagini a Taranto per l’incendio di tre auto nella notte, all’angolo tra via Dante e via Diego Peluso. Sono andate completamente distrutte una Opel, una Fiat Panda e una Lancia Y. Le fiamme si sono prepagate raggiungendo il palazzo in prossimità dei mezzi. Danneggiate la facciata e la parte esterna di un appartamento. Raggiunto anche un locale commerciale. Sul posto i vigili del fuoco per lo spegnimento e per la messa in sicurezza dell’area. Indagano i Carabinieri. Da definire se l’incendio è doloso.
La finale, andata e ritorno, contro Gladiator . Con un po’ di fatica e qualche brivido, il Taranto passa il turno nei playoff nazionali di Eccellenza che valgono la promozione in Serie D. Dopo la vittoria per 3-1 maturata all’andata, la partita di ritorno sul campo dei beneventani dell’Apice si era messa male per i rossoblu’ jonici che, a mezz’ora dalla fine, erano sotto di due reti e rischiavano l’eliminazione. E’ servito un gol di Trombino in pieno recupero, al minuto 95, per riacciuffare la qualificazione per la finalissima. Sulla strada del Taranto ci sara’ un’altra squadra campana, il Gladiator, club di Santa Maria Capua Vetere. Le sfide, di andata e ritorno, si terranno il 7 e il 14 giugno: chi vince va in Serie D.
Piazza Maria Immacolata si è trasformata in un set televisivo a cielo aperto per celebrare il mezzo secolo dell’emittente. Tra testimonianze, ospiti illustri e uno sguardo al futuro, la città dei due mari saluta il tour che da lunedì approderà a Bari.. Riflettori accesi su Piazza Maria Immacolata. Si conclude questa sera la tappa tarantina di “Telenorba 50”, lo speciale tour celebrativo che andrà in onda su Canale 10 alle ore 21:30. Un evento che segna il culmine di una settimana intensa, fatta di approfondimenti e racconti dal cuore del territorio ionico, per festeggiare il mezzo secolo di vita della “Televisione del Mezzogiorno”. Una serata nel cuore di Taranto Il gran finale è affidato alla conduzione del giornalista Antonio Procacci, che ha invitato sul palco il direttore del TGNorba, Domenico Castellaneta, a illustrare le motivazioni della serata e rivolgere un saluto anche ai telespettatori. La serata si è aperta con un momento di profonda commozione: un minuto di silenzio dedicato alla memoria di Bakari Sako, accompagnato dalle immagini della partenza del feretro, a testimonianza della costante vicinanza di Telenorba ai fatti di cronaca e al tessuto sociale della città. Gli ospiti e le testimonianze Sul palco si sono alternati protagonisti delle istituzioni, dell’economia e della cultura locale. Tra le interviste più significative: Rinaldo Melucci (Sindaco di Taranto) e Massimo Ferrarese (Commissario Straordinario per i Giochi del Mediterraneo), che hanno fatto il punto sulle prospettive di sviluppo e sulla resilienza dei cittadini. Don Paolo Oliva (Vicario del Vescovo), con un focus suggestivo sui riti della Settimana Santa. Stella Falzone (Direttrice del MArTA), per raccontare il valore inestimabile del patrimonio archeologico tarantino. Rossella Ninfole (imprenditrice Caffè Ninfole) e Simona Peluso (attivista dei Genitori Tarantini), che hanno portato la voce dell’impegno civile e produttivo. Non sono mancate le testimonianze dirette raccolte tra la folla dai giornalisti Alessandra Martellotti, Annamaria Rosato e Saverio Carlucci. Particolarmente toccante è stato il dibattito sul futuro: dai lavoratori dell’indotto e mitilicoltori, fino alla voce dei giovani. Studenti e neolaureati hanno espresso il loro amore viscerale per Taranto, dichiarando di non voler andar via, nonostante le difficoltà occupazionali che spesso li costringono a fare i bagagli. Il tour continua: prossima tappa Bari Quella di stasera non è solo una conclusione, ma un passaggio di testimone. Con il saluto caloroso alla piazza di Taranto, la carovana di “Telenorba 50” si prepara a rimettersi in viaggio.
. Dietro alla sparatoria di via Verga al quartiere Tamburi di Taranto c’è una lite nata per questioni di viabilità. Il 26enne tarantino Vincenzo Dell’Anna è a bordo della sua moto. Viene accostato dall’auto in cui c’è Giuseppe De Robertis, di un anno più piccolo, di Statte, incensurato. La strada è molto stretta, piccola. Iniziano a litigare. Il 26enne tira fuori la pistola e spara un colpo dritto all’addome. È la prima ricostruzione dei fatti. Per il 25enne arrivano i soccorsi.Il giovane è ancora cosciente quando arriva al pronto soccorso. Viene operato d’urgenza. C’è da estrarre il proiettile: quattro ore circa di intervento e il ricovero in Rianimazione. Resta sotto stretta osservazione, i medici si riservano la prognosi ma è fuori pericolo. Mentre è in corso l’intervento, il presunto responsabile va in Questura a costituirsi. É stato arrestato e deve rispondere di tentato omicidio. É un volto già noto alle forze dell’ordine. In via Verga, gli agenti della Squadra Mobile e della Scientifica hanno effettuato i rilievi. Non certo di passaggio. La Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto, Antonio Serpico, continua a indagare, con il coordinamento del pm Fabio Colascilla Narducci. Sono state raccolte alcune testimonianze e i filmati delle telecamere della zona. Da quanto emerge i due si conoscevano, ma solo di vista.
. Presunti brogli elettorali durante gli scrutini delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 a Taranto. È stata fissata al prossimo 21 ottobre l’udienza preliminare per i cinque politici indagati per reati elettorali e falso ideologico. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Dipino, Maria Grazia Cartini, Federica Trianni, Massimiliano Di Cuia e Vito De Palma. Al centro della vicenda l’avvocato barlettano Marcello Lanotte, indicato come persona offesa nel procedimento. Non sarebbe stato eletto per 52 voti: sarebbero stati attribuiti indebitamente alla lista Forza Italia, piuttosto che a Fratelli d’Italia. I cinque indagati dovranno presentarsi davanti alla gip Alessandra Rita Romano.
All’Università, il sorteggio dei gironi dei tornei dei 5 sport di squadra dei Giochi del Mediterraneo. Inizia la fase piu bella e emozionante ha detto Massimo Ferrarese, Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, a 88 giorni dalla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in apertura dei lavori per il sorteggio dei gironi dei tornei di Pallanuoto, Pallamano, Pallavolo, Calcio e Basket 3×3. L’evento segna un passaggio fondamentale nel percorso verso il 21 agosto, data di apertura del grande evento sportivo. Alla cerimonia, all’Università in città vecchia, le Federazioni Sportive, i delegati tecnici internazionali e grandi campioni dello sport che hanno effettuato le operazioni di sorteggio. Per il calcio, Nicola Legrottaglie; Intervista a Amaurys Perez, campione di Pallanuoto
Denunciato un pregiudicato della Salinella che aveva trasformato il suo appartamento in una centrale dello spaccio, aperta h24 e gestita con turni di giovani pusher. 16 arresti per droga, 20 denunce e 2 piazze di spaccio scoperte ai quartieri Salinella e Tamburi. È l’esito dell’operazione della Polizia, Alto Impatto solo per la città di Taranto, a fronte di 1335 arresti in tutta Italia. In meno di un mese di indagine, dal 6 al 27 maggio scorso, nel capoluogo ionico sono state controllate 3mila persone. I controlli hanno portato al sequestro di 2 kg di hashish, mezzo chilo di marijuana, una cinquantina di grammi di cocaina oltre a dosi di eroina e droga sintetica. Denunciato un pregiudicato della Salinella che aveva trasformato il suo appartamento in una centrale dello spaccio, aperta h24 e gestita con turni di giovani pusher. Stessa situazione ai Tamburi, in via Machiavelli, dov’è stato arrestato un 27enne. Denunciato anche un rivenditore di cannabis light.
Ieri lutto cittadino a Taranto. È iniziato ieri da Taranto l’ultimo viaggio di Bakari Sako, il bracciante maliano di 35 anni ucciso all’alba del 9 maggio in piazza Fontana. La salma è stata caricata sul carro funebre dell’agenzia La Fenice, che ha donato la bara e accompagnerà il feretro fino all’aeroporto di Fiumicino. Ed è proprio da Roma, oggi, che partirà il trasferimento verso Bamako, capitale del Mali, con arrivo previsto il 2 giugno. Da lì il viaggio proseguirà verso Kayes, città in cui vive la famiglia di Sako e dove saranno celebrati i funerali. Il rimpatrio della salma è stato interamente sostenuto dalla Flai Cgil. E ieri, nel giorno dell’addio, Taranto ha osservato il lutto cittadino proclamato dal sindaco Piero Bitetti. Bandiere a mezz’asta sul municipio e momenti di raccoglimento nelle scuole, ma in città l’adesione è stata limitata: molti cittadini non erano a conoscenza dell’iniziativa e solo pochissimi esercizi commerciali hanno abbassato le saracinesche. Nel tentativo di mantenere viva la memoria di Bakari Sako e trasformare la tragedia in un momento di riflessione collettiva, l’amministrazione comunale ha annunciato l’installazione di una targa commemorativa nel luogo dell’omicidio e l’istituzione del 9 maggio come giornata contro l’odio e la violenza. Sul fronte giudiziario, ieri, l’udienza davanti al Tribunale del Riesame per i quattro minori coinvolti nell’aggressione. Le difese hanno chiesto per tutti il trasferimento in comunità o, in alternativa, gli arresti domiciliari. I ragazzi sono attualmente detenuti negli istituti penali minorili di Bari e Lecce. Tra loro anche il 15enne accusato di aver inflitto le coltellate mortali. La decisione del Riesame è attesa nei prossimi giorni.
. Prevenzione e corretti stili di vita. Il villaggio della salute, organizzato dal comune di Taranto il 29 e 30 maggio, negli spazi dal villaggio della musica avrà questi obiettivi. Per l’occasione la Marina Militare metterà a disposizione i propri medici per effettuare attività ambulatoriali gratuite Qui il servizio sul Villaggio della prevenzione Intervistati: Michele Gallina, Capo dipartimento medicina ospedale militare Taranto; Elviro Cesarano, Capitano di Vascello medico Radiologo
Sul posto è arrivata la Polizia che ha subito identificato l’uomo. Sulla linea 3 alla fermata di via Regina Margherita, a Taranto, un uomo di 30 anni, di nazionalità straniera, sarebbe salito su un bus con una bottiglia di birra in mano. L’autista ha invitato il giovane a scendere dal mezzo. La reazione è stata violenta. Ha buttato a terra la bottiglia rompendola. Sul posto è arrivata la Polizia che ha subito identificato l’uomo. Tanta paura tra gli studenti e altri passeggeri. La scorsa settimana è stato denunciato un altro episodio spiacevole. Un uomo, in evidente stato di alterazione, avrebbe sputato il conducente di un bus.
Attori detenuti del carcere di Foggia impegnati in uno spettacolo teatrale dal titolo “Effetti Collaterali” presentato in anteprima presso la casa circondariale del capoluopo dauno. Dopo aver seguito il laboratorio teatrale tenuto dall’artista Daniela D’Elia i detenuti portano in scena il frutto del proprio lavoro. L’iniziativa rientra nel progetto “Voci Libere”, sviluppato attraverso il “Teatro dell’Evasione”, realtà di ricerca e progettazione artistica curata da Daniela d’Elia all’interno dell’istituto penitenziario foggiano. Intervista a Daniela D’Elia, Artista, Cosimo e Fabio, detenuti Servizio di Michela Magnifico

I cantieri delle opere dei Giochi del Mediterraneo e quelli del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto saranno al centro della visita, il 10 giugno,

Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari A Brindisi

Vincono museo e monumenti. Ma la prima scelta ricade sempre sul mare Il castello aragonese fruibile h24; il MarTa con tre giornate di appuntamenti e

A Taranto una storia paradossale fatta di cavilli burocratici: un paziente oncologico con disabilità al 100% non ottiene il pass per l’auto perché la polizia

Il 44enne è stato arrestato Un inseguimento a piedi, partito dalle vie del centro fino ai tetti dei palazzi, concluso con l’arresto di un 44enne.

Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma

Una 50ina di ristoratori e di pizzaioli di tutta la Puglia aderiranno al Cozza Day. A partire da quest’anno, la giornata sarà celebrata ogni 2 giugno. Obiettivo:

carabinieri La prima denuncia per violenza di genere nella provincia di Taranto ora è esposta a Taranto. Risale al 1925 quando a Mottola un uomo

Rossella Ninfole ha raccontato in piazza a Taranto il ruolo delle imprese storiche nella crescita della Puglia e le opportunità per i giovani. In occasione

Indagano i Carabinieri. Da definire se l’incendio è doloso Indagini a Taranto per l’incendio di tre auto nella notte, all’angolo tra via Dante e via

La finale, andata e ritorno, contro Gladiator Con un po’ di fatica e qualche brivido, il Taranto passa il turno nei playoff nazionali di Eccellenza

Piazza Maria Immacolata si è trasformata in un set televisivo a cielo aperto per celebrare il mezzo secolo dell’emittente. Tra testimonianze, ospiti illustri e uno

Dietro alla sparatoria di via Verga al quartiere Tamburi di Taranto c’è una lite nata per questioni di viabilità. Il 26enne tarantino Vincenzo Dell’Anna è

giustizia Presunti brogli elettorali durante gli scrutini delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 a Taranto. È stata fissata al prossimo 21 ottobre l’udienza preliminare

All’Università, il sorteggio dei gironi dei tornei dei 5 sport di squadra dei Giochi del Mediterraneo Inizia la fase piu bella e emozionante ha detto

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Ieri lutto cittadino a Taranto È iniziato ieri da Taranto l’ultimo viaggio di Bakari Sako, il bracciante maliano di 35 anni ucciso all’alba del 9

Prevenzione e corretti stili di vita. Il villaggio della salute, organizzato dal comune di Taranto il 29 e 30 maggio, negli spazi dal villaggio della

CRONACA Sul posto è arrivata la Polizia che ha subito identificato l’uomo Sulla linea 3 alla fermata di via Regina Margherita, a Taranto, un uomo

Attori detenuti del carcere di Foggia impegnati in uno spettacolo teatrale dal titolo “Effetti Collaterali” presentato in anteprima presso la casa circondariale del capoluopo dauno
