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I lavoratori erano sfruttati, sprovvisti di qualsiasi tutela. Lavoravano più di dieci ore al giorno per meno di 3 euro all’ora. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due imprenditori agricoli di Laterza, accusati di omicidio colposo, caporalato, sfruttamento e disastro ambientale per la morte del bracciante indiano, Rajwinder Sidhu Singh, che lavorava nella loro impresa zootecnica, deceduto due anni fa. In carcere da venerdì scorso, Giovanni e Carlo Giannico, padre e figlio, non hanno risposto alle domande del gip Mariano Robertiello. Secondo le ricostruzioni, avrebbero risparmiato 180mila su stipendi e contributi, e 170mila sullo smaltimento dei rifiuti, creando una vasca in cui avrebbero sversato di tutto. Aspetto sul quale sono ancora in corso le indagini. I lavoratori erano sfruttati, sprovvisti di qualsiasi tutela, hanno spiegato procuratrice e carabinieri. Lavoravano più di dieci ore al giorno per meno di 3 euro all’ora.

Il Comune avvia il dialogo con associazioni e sindacato per realizzare la prima Agenzia sociale per la casa. Allarmanti i dati: 300 sfratti, 12mila alloggi sfitti, oltre 500 domande alle case popolari. Dopo oltre dieci di stallo, a Taranto, si torna a parlare di Agenzia sociale per la casa. L’assessorato alle Politiche sociali convoca associazioni e Sunia per avviare insieme l’impresa. C’è tanto da fare. Innanzitutto un censimento, per rimettere a mercato nuovi alloggi, scandagliando le proprietà del demanio o in mano a enti, come l’Inps. Poi, una mappatura: una verifica capillare degli inquilini aventi realmente ancora diritto. E incoraggiare i proprietari privati ad affittare superando timore di danni e abusivismi, con incentivi come il risparmio sulle tasse, spiega il Sunia che “accoglie con favore la convocazione – dice il segretario Lamusta – ma ora questa Agenzia va riempita” e chiede un nuovo incontro. Siamo in piena emergenza, oltre gli impatti di mille vertenze. Nuovi 4mila esuberi arriverebbero da Ilva, senza contare la crisi dell’indotto e di altre aziende. La fotografia del 2026 di Arca Jonica alla Cgil mostra oltre 500 domande alle case popolari e 1300 abusivi; 12mila alloggi privati sfitti. E nel 2025, 289 sfratti, spesso per morosità incolpevole, cioè di chi ha perso il lavoro, chi è entrato in difficoltà. Il Comune prevede già 300 euro di aiuto al canone, e sostiene 200 famiglie. La Regione mette in campo 45 milioni per l’abitare. Ma il problema è nazionale. E dal Governo, “un Piano casa che non basta”. Intervista a Tiziana Ronsisvalle, segretaria confederale CGIL Taranto

Il primo ‘Swing on Boat’ del Taranto Swing Festival la manifestazione internazionale inserita tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione . Li ha accompagnati il tramonto verso il mare e verso una serta all’insegna della musica e l’allegria. Il Taranto Swing Festival è a bordo della nave Adria di Kyma Mobilità con ballerini e appassionati che ogni anno arrivano da tutto il mondo. Tre appuntamenti tarantini, fino al 6 settembre, ma il progetto è ben più ampio, con 600 iscritti a corsi, workshop e competizioni come l’Apulia Swing Cup. Intervista a Nicky Pezzolla, direttore artistico Taranto Swing Festival

Il sindacato accusa la direzione aziendale di aver escluso le organizzazioni sindacali dalle scelte strategiche e lancia l’allarme sugli effetti dei tagli alle prestazioni aggiuntive. Chiesto un tavolo di confronto urgente. La Fials Taranto ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione del personale dell’Asl Taranto, chiedendo l’apertura immediata di un confronto con la direzione strategica dell’azienda sanitaria. La decisione, spiega il sindacato, arriva dopo settimane di richieste rimaste senza riscontro e in un clima definito di crescente deterioramento delle relazioni sindacali. Secondo la Fials, le organizzazioni dei lavoratori sarebbero state progressivamente escluse dai processi decisionali, mentre l’Asl avrebbe adottato provvedimenti unilaterali destinati ad avere conseguenze sia sulle condizioni di lavoro del personale sia sull’organizzazione dei servizi sanitari. Il segretario generale della Fials Taranto, Emiliano Messina, critica un modello gestionale che, a suo giudizio, privilegia esclusivamente il contenimento della spesa rispetto alla programmazione del sistema sanitario. Al centro della protesta c’è soprattutto la decisione dell’azienda di ridurre le risorse destinate alle prestazioni aggiuntive, uno strumento che negli ultimi anni ha consentito di garantire la continuità dell’assistenza nonostante la cronica carenza di personale in molti reparti. Per il sindacato, il ridimensionamento di queste risorse potrebbe tradursi in conseguenze concrete per il funzionamento delle strutture sanitarie, con il rischio di accorpamenti o riduzioni delle attività assistenziali. Tra le principali criticità segnalate figurano un possibile aumento delle liste d’attesa, una maggiore pressione sul personale già in servizio, una riduzione dell’offerta sanitaria e ricadute sulla qualità e sulla sicurezza delle cure. La Fials evidenzia inoltre come il ricorso al lavoro straordinario sia ormai diventato una pratica ordinaria per garantire i servizi essenziali. Una situazione che, secondo il sindacato, non può sostituire un piano strutturale di reclutamento del personale. Per questo motivo la sigla sindacale ribadisce la richiesta di un confronto immediato con la direzione dell’Asl Taranto, chiedendo un piano di assunzioni, una diversa organizzazione del lavoro e il ripristino di corrette relazioni sindacali, con l’obiettivo di tutelare sia gli operatori sanitari sia i cittadini che usufruiscono dei servizi del sistema sanitario pubblico.

In tanti, tra istituzioni, imprenditori e comitati, hanno condiviso la proposta del commissario Ferrarese al TGNorba sull’apertura ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie, in occasione dei Giochi del Mediterraneo e anche dopo la kermesse. I giochi del Mediterraneo devono essere la scintilla, l’acceleratore per dimostrare che lo scalo e’ pronto a ricevere passeggeri e delegazioni da tutto il mondo e domani i turisti in maniera stabile. Il sindaco di Taranto, Bitetti, condivide la proposta del commissario Ferrarese. L’aeroporto puo’ avere certamente una vocazione cargo e aerospazio, ma puo’ coesistere con Bari e Brindisi magari intercettando un altro bacino di utenza e lo puo’ fare senza alcuna concorrenza distruttiva, ha detto il primo cittadino, il quale ha scritto al ministro Piantedosi per l’istituzione di un posto fisso di polizia affinche’ lo scalo possa essere pienamente funzionale. Condivisione anche da parte del presidente di Confindustria, Toma. Credo sia il momento piu’ favorevole per compiere un salto di qualità e trasformare definitivamente lo scalo, già destinato ad essere, come da noi auspicato, un hub cargo, in un hub internazionale capace di proiettare Taranto al centro delle rotte del Mediterraneo e dell’innovazione, ha detto Toma. Confindustria e’ pronta a fare la propria parte. Apprezzamento anche da parte di Confapi. Il presidente Fabio Greco sostiene che l’aeroporto di Grottaglie deve essere operativo prima, durante e dopo la manifestazione. E’ una condizione essenziale per sostenere le imprese, facilitare la mobilità di cittadini e turisti, aumentare la competitività industriale. Questa è una battaglia che riguarda tutti, dalle Istituzioni, alle imprese, ai cittadini, conclude Greco. Un gesto di grande sensibilità istituzionale, quello di Ferrarese, che dimostra di aver compreso le enormi potenzialità dell’aeroporto all’interno del sistema aeroportuale pugliese, ha scritto in una nota il comitato pro aeroporto Taranto-Grottaglie.

L’attrezzatura è stata sequestrata per evitare l’abbandono sul fondale . Piazza una rete da pesca sui fondali del mare, di quelle non consentite, e viene beccato dalla Capitaneria di porto, non riuscendo a sfuggire al controllo, proprio perché si trovava con la rete incagliata sul fondale. È accaduto nella notte a Taranto, a un pescatore abusivo sanzionato per mille euro, perché privo di licenza e per l’utilizzo di reti illegali. La rete è stata sequestrata, evitando così che fosse abbandonata sul fondale, scongiurando gravi danni per l’ambiente marino. Le ghost gear, le reti fantasma, provocano danni irreparabili all’ecosistema.

La 60enne è ricoverata all’ospedale di Taranto. Investe una donna e fugge, presentandosi al comando di polizia locale alcune ore dopo l’incidente, avvenuto questa mattina a Taranto, tra via Cesare Battisti e via Icco. L’uomo è stato denunciato per omissione di soccorso. Era alla guida di una Smart quando ha zigzagato finendo su alcune macchine e un autobus, travolgendo poi la 60enne che passeggiava sul marciapiede, e al momento ricoverata in gravi condizioni al SS Annunziata. Dopo l’investimento, sono scattate le indagini che hanno portato a  rintracciare l’abitazione del conducente che però si è reso irreperibile, fino alla decisione di consegnarsi.

I Giochi del Mediterraneo “siano l’alba di una nuova Taranto”. Questo il messaggio delle giornate dedicate alla città nel “lago” del Mediterraneo, con tanti ospiti e spunti di riflessione per calarsi nel senso più profondo del grande evento che si terrà tra poco più di un mese. Cita Giorgio La Pira il vice presidente CEI, mons. Savino, per definire il Mediterraneo: “Il Giordano misterioso nel quale tutti i re della terra devono lavarsi per mondarsi della loro lebbra”. Ha partecipato alle giornate di riflessione, volute dal presidente del Consiglio comunale, Liviano per accompagnare Taranto, città al centro del “lago”, a vivere nel profondo il senso dei Giochi del Mediterraneo. “Dov’è la vicinanza cristiana? Dov’è la responsabilità, sopraffatta dalla convenienza?”, domanda Savino parlando delle crisi nel mondo, ma anche della nascita dell’era industriale che ha travolto Taranto, “che ha già pagato un prezzo troppo alto”. Siamo alle rive del “lago” e ognuno oggi è chiamato a fare qualcosa. Intervista a Francesco Savino, vice presidente Cei, Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, Paolo Verri, manager culturale e già direttore di Matera2019

A far scattare l’allarme sarebbe stato un vigilante che, insospettito da alcuni movimenti all’interno dell’area, avrebbe sorpreso due persone . Due uomini, vestiti di scuro, a bordo di un natante, la notte scorsa avrebbero fatto irruzione nel Centro Nautico dell’ex stazione torpediniere di Taranto, sul mar Piccolo, uno dei cantieri interessati dai lavori dei Giochi del Mediterraneo. A far scattare l’allarme sarebbe stato un vigilante che, insospettito da alcuni movimenti all’interno dell’area, avrebbe sorpreso i due mentre si trovavano nel cantiere. Secondo quanto riferito dallo stesso vigilante i malviventi lo avrebbero aggredito e avrebbero tentato di impossessarsi della sua pistola. L’intervento di un secondo addetto alla vigilanza avrebbe costretto i due ad interrompere l’azione e a fuggire a bordo del natante. Sull’episodio indaga la Polizia. Il vigilante è stato soccorso e trasportato al SS Annunziata.

I festeggiamenti erano cominciati il 3 luglio con la cosiddetta cerimonia di intronizzazione della statua della Madonna. Nonostante il caldo i festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo a Taranto hanno richiamato tanta gente. Dopo la Liturgia della parola, oltre 300 confratelli compresi i 30 nuovi iscritti, tra cui 2 consorelle, hanno attraversato il cuore del Borgo. Si chiude così la festa della confraternita che ha 351 anni. 

Nello scalo sono in corso interventi di riqualificazione per un investimento di 14 milioni di euro. Grottaglie è pronta al decollo in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. E Ferrarese sfida tutti “Sarà l’aeroporto del Mediterraneo” anche dopo la kermesse. Intervista a Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo

Sopralluogo dei rappresentanti del cerimoniale per verificare gli aspetti organizzativi, logistici e di sicurezza. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni attesi per l’apertura ufficiale dei Giochi del Mediterraneo in Puglia. Taranto si prepara ad accogliere le massime istituzioni dello Stato. I rappresentanti del cerimoniale del Quirinale e di Palazzo Chigi hanno effettuato un sopralluogo allo stadio Iacovone e nei principali luoghi interessati dalla cerimonia inaugurale del 21 agosto, verificando gli aspetti organizzativi, logistici e di sicurezza. I funzionari hanno inoltre ispezionato alcuni impianti sportivi per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e sul rispetto del cronoprogramma in vista dell’inizio dei giochi.

Il decesso di Rajwinder Sidhu Singh, 38 anni, avvenne nella notte tra il 25 e il 26 maggio 2024 dopo la caduta da una pala caricatrice. Da quello che poteva apparire come un grave infortunio sul lavoro è emerso un contesto di illegalità diffuse con numerosi reati, tra cui sfruttamento e disastro ambientale. In carcere sono finiti Giovanni e Carlo Giannico, padre e figlio, imprenditori agricoli di Laterza. Il bracciante, 38 anni, Rajwinder Sidhu Singh, indiano, la notte tra il 25 ed il 26 maggio di due anni fa era stato trasportato all’ospedale di Castellaneta dallo stesso Giannico riferendo di essere caduto da una pala caricatrice nell’azienda agricola e che il lavoratore avesse assunto una quantità smodata di alcolici. Il bracciante extracomunitario, privo di permesso di soggiorno, assunto a nero, in realtà dopo aver svolto una intera giornata di lavoro di 12 ore era stato richiamato dall’imprenditore per la raccolta di rifiuti. Grazie all’autopsia sono trapelati elementi di illegalità diffusa. I 6 lavoratori impiegati nell’azienda venivano pagati meno di 3 euro all’ora, dormivano in ambienti insalubri, non godevano di ferie e riposi ed erano costretti a nutrirsi di cipolle, patate e legumi. Gli accertamenti avrebbero documentato che non erano sottoposti a visite mediche obbligatorie ed erano costretti a lavorare senza alcuna protezione anche quando i bovini furono colpiti da una malattia batterica trasmissibile dagli animali all’uomo. Contemporaneamente i due imprenditori laertini avrebbero creato un sistema di raccolta e deflusso di reflui zootecnici e rifiuti che terminavano in un lago artificiale abusivo lungo 120 metri e largo 45, all’interno del parco regionale terre delle Gravine, dove si abbeveravano oltre ai bovini anche diverse specie protette di avifauna. I rifiuti che poi venivano riutilizzati come concime agricolo finivano su una superficie di circa 21 mila metri quadrati. Sequestrati il grande complesso zootecnico composto da 3 aziende e 2 aree utilizzate come depositi incontrollati di rifiuti. 4 le persone indagate.

Una rete di professionisti per conoscere fragilità e intervenire prima di eventi critici. Sono 857 i detenuti rinchiusi nel carcere di Taranto a fronte di una capienza di 350 unità. Più del doppio. Una situazione di grave sovraffollamento che rende ancora più complessa la gestione della salute fisica e mentale della popolazione detenuta. I dati parlano chiaro: lo scorso anno si è registrato un suicidio, 15 tentativi di suicidio e 69 episodi di autolesionismo. La Asl di Taranto e la direzione della casa circondariale hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, già esistente ed aggiornato, per individuare precocemente i soggetti a rischio e mettere in campo interventi mirati per prevenire condotte e atti di autolesionismo. Interviste: Luciano Mellone, Direttore casa circondariale Taranto; ing. Vito Bavaro, Dir. Generale Asl

Secondo il vicepresidente del consiglio regionale Perrini, invece, si rischia di arrivare a non prima del 2030. Prima uscita ufficiale a Taranto del direttore generale dell’Asl, ing. Bavaro. L’ospedale san Cataldo? “L’obiettivo è anticipare l’apertura rispetto al cronoprogramma marzo 2028”, ha detto. Secondo Perrini, invece, si rischia di arrivare a non prima del 2030. Intervista ing. Vito Bavaro dir. Generale Asl Taranto 

Dopo la presentazione a palazzo d’Aquino, i prodotti dedicati ai giochi sono stati degustati dai partecipanti . In occasione dei Giochi del Mediterraneo, i maestri fornai di Taranto hanno creato la Pagnotta olimpica ed il biscotto a forma di delfino. Un progetto salutistico che nasce nel quartiere Paolo VI e che conquisterà tutti gli atleti e non solo. Interviste a Giuseppe Curcio, panettiere; Emma Prunella, referente Fippa; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Demansionamenti, cambi di ruolo e offese fino al mancato rinnovo del contratto. Lavoratore discriminato a Taranto: “Se non dimagrisci non ti assumo” e il contratto non viene rinnovato. Vittima, un ragazzo di 26 anni: “Ho subito pressioni, coi messaggi, a voce, era l’andazzo in azienda”. Intervista a Fabrizio Del Vecchio, avvocato

Tra una portata e l’altra, Salvini ha parlato delle prospettive del centrodestra, ribadendo più volte la convinzione che la coalizione vincerà le elezioni del 2027. Blindatissima cena ieri sera nel Tarantino per il vice presidente del consiglio e ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini. Alla serata presenti politici ed imprenditori. Oggi il tour prosegue tra Bari e provincia. Esclusa Taranto.

A Bisceglie preso di mira lo sportello della filiale del Monte dei Paschi di Siena. A Taranto quello alle Poste in zona Lama. Doppio assalto nella notte ai bancomat in Puglia. Preso di mira quello della filiale del Monte dei Paschi di Siena, in pieno centro a Bisceglie. Un commando ha fatto saltare, presumibilmente utilizzando polvere da sparo con la tecnica cosiddetta “della marmotta”, la cassetta contenente il denaro. Ingenti i danni, non è ancora chiaro però se il colpo sia riuscito oppure no. Intercettato da una pattuglia dei carabinieri il commando, a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è stato inseguito fino a che non ha fatto perdere le proprie tracce. Colpo anche a Taranto. L’esplosione alle 3.30 della notte ma poi il colpo è fallito. Nella mira, ancora una volta, uno sportello bancomat, alle Poste in zona Lama. Lo sportello, così come segnalato con un cartello, non contiene denaro e i malviventi vanno via a mani vuote. Distrutti i finestrini di un’auto. Sono intervenuti la Polizia e i Vigili del fuoco. Nei pressi dell’istituto c’è una centralina del gas, cosa che ha destato particolare preoccupazione e ha richiesto accertamenti. indaga per risalire ai responsabili.

Senza contratto di servizio non si può risanare l’azienda. Due date in calendario sul futuro di Kyma Ambiente a Taranto. Lunedì 20 luglio, per definire i servizi extra in vista dei Giochi del Mediterraneo e, giovedì 23, l’incontro per discutere il nuovo Contratto di servizio, di cui ci sarebbe una bozza. Solo un piccolo passo in avanti per i sindacati, per i quali la questione non è affatto risolta. Gli appuntamenti sono il risultato di un tavolo acceso a palazzo di città, con l’assessore alle Partecipate, Gianni Cataldino. Il Comune, spiegano i sindacati, avrebbe rinviato volentieri le decisioni al dopo Giochi, ma mancano ancora 38 giorni e l’incertezza pesa sulle teste dei lavoratori. Interviste: Carmelo Sasso, Uiltrasporti Taranto; Cosimo Sardelli, Fp Cgil Taranto

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