
Stellantis, Elkann: “Confermati gli impegni presi per Melfi”
Il presidente del gruppo in audizione alla Camera

Il presidente del gruppo in audizione alla Camera
Stellantis non assorbirà i 54 operai dell’azienda dell’indotto Servizio di Alessandro Boccia
Incontro con delegazione lavoratori per i primi passi del Piano Italia: in cantiere la nuova Ds 8 elettrica Visita stamane di Jean-Philippe Imparato, responsabile delle attività europee di Stellantis, allo stabilimento di Melfi che beneficerà nei prossimi anni del lancio di sette nuovi modelli tra elettrici e ibridi”. Imparato ha avuto incontri con il management dell’impianto, di cui è responsabile il manager Nicola Intrevado, ed ha visitato i vari reparti dello stabilimento, confrontandosi con le personeimpegnate lungo le linee. Prima di lasciare l’impianto, ha voluto salutare in un incontro, come aveva fatto ieri a Pomigliano, oltre un centinaio di lavoratori in rappresentanza di tutti i circa cinquemila dipendenti del Plant. La visita rientra nelle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano Italia, presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit . A Melfi la prima vettura che arriverà entro il primo semestre del 2025 sarà la nuova DS N°8 (solo elettrica), cui seguirà, nella seconda parte dell’anno, anche la nuova Jeep Compass (ibrida ed elettrica). Gli altri due modelli previsti, ibridi ed elettrici, arriveranno nel 2026. Tutti i modelli saranno realizzati sulla piattaforma Stla Medium, una piattaforma multi-energia di altissima tecnologia che sta dando molta soddisfazione al Gruppo.
Critiche del leader M5s alle politiche industriali del Governo Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Giuseppe Conte, presidente M5s;
Il congresso regionale del sindacato è stata l’occasione per discutere delle strategie da attuare per tutelare occupazione e produzione nello stabilimento di Melfi Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl
46 anni, laureato in ingegneria meccanica, ha già lavorato con Opel, Citroen, Alfa Romeo e Peugeot Se nei prossimi anni Stellantis riuscirà a venir fuori dalla crisi in cui si trova attualmente, parte del merito sarà anche di un manager originario della Basilicata dove, per altro, ha sede uno degli stabilimenti più importanti della casa automobilistica. Parliamo di Alessio Scutari, di Francavilla in Sinni, diventato il nuovo “Fiat e abarth managing director” per il mercato italiano. 46 anni, laureato in ingegneria meccanica, Scutari ha una vasta esperienza nel settore dell’automotive avendo già acquisito competenze con Opel, Citroen, Alfa Romeo e Peugeot. Scutari avrà la responsabilità di accompagnare Stellantis nel nuovo piano strategico che vedrà nei prossimi anni il completo rinnovamento della gamma di prodotto.
Il 2025 si apre con una riduzione dei turni e delle produzioni Servizio di Alessandro Boccia;
La testimonianza di Salvatore, operaio nella fabbrica di Melfi da 27 anni Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Salvatore Fanelli, dipendente Stellantis Melfi
Si cerca l’accordo per garantire un futuro all’automotive Stellantis e il governo sono a un passo dall’accordo. Non un’intesa formale, ma un impegno comunedi tutte le parti – esecutivo, azienda, sindacati, presidenti delle Regioni e Anfia, l’associazione della componentistica – con la condivisione di attività e le linee di intervento per affrontare insieme una fase molto complessa per il settore automotive. Al tavolo di domani, 17 dicembre, convocato dalministro Adolfo Urso, il governo dovrebbe mettere in campo una quantità maggiore di risorse dopo il taglio al fondo per il comparto dei mesi scorsi. Molte cose sono già emerse nei giorni scorsi: i nuovi modelli per Mirafiori, Pomigliano e Cassino, il ritorno delle auto ibride più apprezzate dal mercato, la centralità di Atessa per i veicoli commerciali del gruppo. Ci saranno, molto probabilmente, delle novità: nuovi modelli ibridi per Cassino e Melfi, oltre alla 500 già prevista a Mirafiori, e la piattaforma Small per produrre modelli mass market in Italia per la quale Pomigliano d’Arco è tra le candidate a livello europeo. E bisognerà affrontare la spinosa questione dell’indotto.
L’attività produttiva si ferma dalle 6.00 alle 14.00 per carenza di componenti “Per carenza di componenti”, l’attività produttiva nello stabilimento automobilistico Stellantis a Melfi sarà sospesa dalle ore 6:00 alle ore 14:00 di domani. Lo fanno sapere i sindacati. Nella fabbrica lucana si costruiscono le Jeep Renegade e Compass e la Fiat 500X. Il tavolo sulla vicenda Stellantis è stato convocato per il 17 dicembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A rischio licenziamento centinaia di dipendenti Servizio di Saverio Carlucci; montaggio di Pasquale Realmonte
90 lavoratori, tra Teknoservice e Logitech, che trascorreranno un Natale amaro. Le speranze nel vertice al Ministero di martedì Servizio Grazia Rongo
Domani, al tavolo previsto a Roma, i lavoratori vogliono risposte precise Questa mattina davanti ai cancelli dello stabilimento Stellantis di Melfi sono tornati in presidio i lavoratori di Teknoservice e Logitech, le due ditte che operano per conto di Trasnova. La commessa scadrà il 31 dicembre e al momento non si intravede una soluzione per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. Il ministro delle imprese Adolfo Urso ha fatto sapere che si lavorerà per evitare i licenziamenti. Domani, al tavolo previsto a Roma, i lavoratori vogliono risposte precise.
Sono 90 tra Logitech e Teknoservice La crisi Stellantis inizia a ripercuotersi sulle aziende dell’indotto. Ci sono i 97 dipendenti licenziati collettivamente in 4 stabilimenti della Transnova, azienda di logistica, con pero’ un solo caso a Melfi mentre la maggior parte – ben 54 – sono a Pomigliano d’Arco. Ma in mattinata e’ arrivata la notizia che anche la Teknoservice e la Logitech hanno proceduto al licenziamento collettivo di 90 lavoratori impiegati nella logistica Stellantis di Melfi. Lo ha reso noto la Uilt Basilicata, evidenziando che il provvedimento riguarda anche gli stabilimenti di Pomigliano, Mirafiori, Piedimonte San Germano. Dei 90 esuberi – a partire dal 31 dicembre – 50 sono con Logitech e 40 sono con Teknoservice srl, dove da giorni i lavoratori stanno manifestando davanti al cancello b della fabbrica. La situazione sara’ portata all’attenzione del governo nell’incontro del 10 dicembre col ministro Urso.
Coinvolto anche lo stabilimento di Melfi, tavolo al Mimit anticipato a martedì Alla vigilia del Natale è arrivato il licenziamento per i dipendenti di Trasnova, azienda della logistica, che vede chiudersi la commessa con Stellantis il 31 dicembre 2024. La lettera è destinata a 97 dipendenti divisi in 4 stabilimenti: Melfi, Pomigliano, Cassino, Mirafiori. Lo hanno reso noto gli stessi dipendenti, in presidio allo stabilimento di Pomigliano, dove hanno incontrato la segretaria del Pd, Elly Schlein. Il tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con azienda e sindacati, è stato anticipato a martedì prossimo. La decisione aziendale è maturata a causa della transizione verso la mobilità elettrica, la Fiom annuncia che non accetterà ammortizzatori sociali per i dipendenti di Trasnova.
Si chiedono risposte dal tavolo col Governo Servizio di Virginia Cortese: interviste a Francesco Cupparo, assessore Attività Produttive Regione Basilicata; Gerardo Evangelista, segretario generale FIM Cisl; Pasquale Capocasale, segretario generale Fismic Confsal; Marco Lomio, segretario generale Uilm; Giorgia Calamita, segretaria generale Fiom Cgil;
Crisi interna nel corso del CDA: caos e incertezze per il futuro del gruppo
Urso promette un aumento del fondo automotive nella manovra servizio di Stefania Rotolo riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio intervista a Adolfo Urso, ministro delle ImpreseGiuseppe Manca, resp. Risorse Umane Stellantis
Le forze di maggioranza e di opposizione in assemblea hanno prodotto due distinte risoluzioni La situazione dello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi e del suo indotto è stata oggetto nel pomeriggio di ieri di un ampio e articolato dibattito da parte del Consiglio regionale della Basilicata. Le forze di maggioranza e di opposizione in assemblea hanno prodotto due distinte risoluzioni sulle quali, nella prossima conferenza dei capigruppo, alla presenza del Governo regionale, si farà sintesi per arrivare ad un unico documento. Ad aprire il dibattito la relazione del presidente della Regione, Vito Bardi, che ha ribadito di volere continuare a fare tutto il possibile per tutelare i lavoratori e per sostenere prospettive occupazionali. In un quadro generale preoccupante”, Bardi ha sottolineato “due segnali positivi: la conferma che la nuova Lancia Gamma sarà prodotta, a partire dal 2026, nello storico stabilimento di Melfi, selezionato per la ‘sua eccellenza produttiva’, e la diffusione del bozzetto della nuova Jeep Compass che Stellantis produrrà sempre a Melfi dal 2025, anche nella versione ibrida e non solo elettrica. Inoltre – ha aggiunto il governatore lucano – non dimentichiamo che nel piano industriale si prevedono altre quattro nuove vetture da produrre a Melfi, della gamma DS, Jeep, e Lancia e Opel, confermate nel recente incontro in Regione di metà ottobre”.
La proposta è del collettivo “Stellantis e non solo” che punta a ricreare anche in Basilicat il modello della ex fabbrica Gkn di Campi di Bisenzio Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Iolanda Picciariello, Fiom Cgil Antonio Murano, sindaco di Barile

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Domani, al tavolo previsto a Roma, i lavoratori vogliono risposte precise Questa mattina davanti ai cancelli dello stabilimento Stellantis di Melfi sono tornati in presidio

Sono 90 tra Logitech e Teknoservice La crisi Stellantis inizia a ripercuotersi sulle aziende dell’indotto. Ci sono i 97 dipendenti licenziati collettivamente in 4 stabilimenti

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