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Proclamato lo stato di agitazione di otto ore, esteso anche ai dipendenti delle aziende dell’indotto In occasione dello sciopero nazionale del prossimo 18 ottobre dei lavoratori del gruppo Stellantis edi tutto il settore automotive, le segreterie provinciali e regionali della Puglia di Fismic/Confsal e UglM proclamano lo stato di agitazione di otto ore, esteso anche ai dipendenti delle aziende dell’indotto. Un sit-in si terrà a Bari, davanti al Palazzo della Provincia. Presìdi nelle otto città dove sono presenti iprincipali siti produttivi del settore. Bari è tra queste, con gli stabilimenti di Bosch, Magna PT, Marelli, Masmec Graziano Trasmissioni e Skf industrie (per citare solo i principali), localizzati nell’area industriale del comune di Modugno. “In Puglia – affermano i sindacati in nota – sono in piedi 20 vertenze sindacali che riguardano il comparto e sono legate a doppio filo alla transizione energetica e alla decarbonizzazione, con licenziamenti collettivi già avviati che coinvolgono oltre 2mila lavoratori. Nella sola provincia di Bari l’automotive e il suo indotto occupano 8mila lavoratori, che potrebbero avere pesanti ricadute occupazionali a causa di una politica industriale poco chiara da parte dell’Europa e delGoverno italiano.

L’attività produttiva sarà sospesa dal 14 al 18 di ottobre L’attività produttiva sarà sospesa nell’intero stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi per tutta la prossima settimana dal 14 al 18 ottobre. Ad annunciarlo il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista. Questa mattina l’amministratore delegato, Carlos Tavares, è stato ascoltato in commissione Attività Produttive e industria. L’Ad ha spiegato la decisione di non vendere auto elettriche in Italia poiché il costo sul mercato è elevato.

I dettagli illustrati a Potenza Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Vito Bardi, pres. Regione Basilicata;

Assemblea della Fim Cisl sul futuro dello stabilimento servizio di Alessandro Boccia intervista a Ferdinando Uliano, leader nazionale della Fim Cisl Gerardo Evangelista, segretario generale Fim Cisl Basilicata

Confermato lo sciopero del 18 ottobre Interviste: Ferdinando Uliano segr. Gen Fim Cisl

In Fiera del Levante a Bari presentati modelli di auto cinesi

La decisione presa per mancanza di componenti e dati di vendita delle vetture non confortanti Nuovo stop allo stabilimento Stellantis di Melfi. L’attività produttiva della fabbrica sarà sospesa da domani fino a venerdì 12 luglio. La decisione, spiegano fonti sindacali, sarebbe stata presa per mancanza di componenti e perché i dati di vendita delle vetture non sono confortanti. Secondo l’Ugl, il blocco delle auto destinate all’Algeria avrebbe delle conseguenze negative sul sito produttivo lucano.

Attività sospese dal 10 al 14 giugno per moivi tecnico – organizzativi, lo rende noto la Fim Cisl Per motivi tecnico organizzativi “, l’attività produttiva nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi sarà sospesa dal 10 al 14 giugno, nell’intero sito produttivo. E’ quanto fa sapere il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista.

Il primo confronto è stato quello sullo stabilimento di Melfi. Per il momento sul tavolo ci sono le richieste di Governo e Sindacati, ma non le risposte di Stellantis Servizio: Stefania Rotolo Interviste: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e Made in Italy; Miche De Palma Segr. Gen Fiom CGIL; Ferdinando Uliano Segr. Gen FIM CISL; Gianluca Ficco Uilm – UIL Riprese e montaggio: Massimo d’Olimpio

Davanti al Mimit al termine del tavolo sull’automotive A margine del tavolo sull’automotive il ministro Adolfo Urso ha incontrato i lavoratori dellalogistica dello stabilimento Stellantis di Melfi, in presidio davanti al ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’azienda ha comunicato qualche giorno fa la cancellazione definitiva del terzo turno. Già a novembre del 2023, per consentire le trasferte degli operai a Pomigliano, il turno di notte fu sospeso per tre settimane consecutive. Una sospensione in funzione sperimentale per poter abolire il terzo turno in previsione dei volumi produttivi previsti nel 2024. A seguito della decisione assunta dalla multinazionale i delegati Fiom Cgil hanno inoltrato una richiesta di incontro da tenersi in tempi brevi.

Intanto i sindacati chiedono garanzie per l’indotto della fabbrica lucana Intervista: Gerardo Evangelista, segretario regionale Fim Cisl Basilicata Servizio Alessandro Boccia

Il ministro delle Imprese in visita a Potenza fa il punto sui due stabilimenti industriali Servizio di Alessandro Boccia

Scongiurati per il momento i paventati licenziamenti dei 110 lavoratori delle due aziende FDM e LAS del settore logistico di San Nicola di Melfi, che hanno perso il lavoro dopo l’interruzione della commessa da parte di Stellantis. I lavoratori avevano presidiato, nei pressi della tratta ferroviaria, un carico destinato allo stabilimento automobilistico. Successivamente, nel corso di un incontro in municipio a Melfi, convocato dall’assessore regionale Casino, con il ministro Urso collegato in videoconferenza, di tecnici regionali, di Confindustria , e di una folta delegazione dei sindaci e rappresentanti delle organizzazioni sindacali è stato deciso l’avvio della procedura per un anno di cassa integrazione. Dai sindacati l’auspicio che si avvii un percorso vero affinché si faccia chiarezza definitiva sul futuro non solo di Stellantis ma anche dei lavoratori dell’indotto e della Logistica.

A comunicarlo il segretario della Fim Cisl Gerardo Evangelista La direzione aziendale dello stabilimento Stellantis di Melfi ha annunciato che per sopraggiunta mancanza di componenti, l’attività produttiva sarà sospesa nell’intero stabilimento dalle ore 22 di martedì alle ore di sabato 4 novembre . È quanto fa sapere il segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista.

Tra queste la prima vettura DS completamente elettrica della azienda È stata presentata nel pomeriggio a Melfi, dalla direzione aziendale di Stellantis la prima vettura DS, completamente elettrica, prodotta al pilotino. Verrà realizzata nel sito lucano assieme ad altre quattro vetture elettriche. Ospiti unici dell’evento i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Sempre oggi l’annuncio del brand Lancia che ha presentato alla stampa Torino la prima ammiraglia, che si chiamerà Gamma, da produrre sempre nello stabilimento lucano. Soddisfazione è stata espressa da Fim, Uilm, Fismic e Uglm Basilicata che hanno inviato il ministro Urso e la Regione Basilicata ad accompagnare in modo vero questo processo industriale. “Il governo deve fare la sua parte – hanno sottolineato – e la Regione deve garantire azioni vere che vadano nella direzione della salvaguardia delle aziende dell’indotto e della logistica”

A preoccupare la posizione degli operai dell’indotto e del settore della logistica Servizio: Alessandro Boccia

Annuncio di Stellantis: cinque modelli elettrici anche con marchi Opel e Ds a partire da fine 2024 Il rilancio dello stabilimento Stellantis di Melfi passerà anche attraverso la produzione di modelli di auto tedesche e francesi. E sarà la prima volta per una fabbrica automobilistica italiana. Lo ha comunicato questa mattina l’azienda ai sindacati dopo che, nei giorni scorsi, le sigle avevano chiesto un incontro ai vertici Stellantis per fare chiarezza sul futuro del sito lucano dopo i ripetuti stop alla produzione a causa della mancanza di componenti. In pratica a Melfi saranno prodotti cinque nuovi modelli elettrici di quattro brand differenti. Si comincerà nell’ultimo quadrimestre del 2024 con la prima vettura del marchio francese “DS” derivato dalla Citroen, nel 2025 inizierà la produzione di due vetture a marchio Jeep e DS, mentre nel 2026 comincerà la produzione di una vettura Lancia e un’altra con il marchio tedesco Opel. Questo annuncio conferma la centralità di Melfi nei programmi futuri di Stellantis, lo stabilimento lucano sarà il primo sito con missione realmente proiettata al futuro.

Un documento unitario sarà inviato al ministro Urso Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Vito Bardi, presidente Regione Basilicata

Nel corso della riunione, il gruppo automobilistico ha anche fornito aggiornamenti sulla discussione in corso col Ministero delle Imprese e del Made in Italy Urso Servizio di Alessandro Boccia

Sindacati chiedono chiarezza sul futuro Servizio di Alessandro Boccia: interviste a Marco Lomio, Uilm Basilicata; Pasquale Di Tolve, Fismic; Giuseppe Palumbo, Uglm; Gerardo Evangelista, Fim; Giorgia Calamita, Fiom;

Melfi, sciopero stabilimento Stellantis

Sindacati chiedono chiarezza sul futuro Servizio di Alessandro Boccia: interviste a Marco Lomio, Uilm Basilicata; Pasquale Di Tolve, Fismic; Giuseppe Palumbo, Uglm; Gerardo Evangelista, Fim;

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