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Monsignor Ciro Fanelli invita a lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. L’appello sul futuro dello stabilimento lucano Stellantis arriva dal vescovo di Melfi monsignor Ciro Fanelli, che rivolgendosi a tutti i decisori coinvolti chiede di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. Intervista a Monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

La produzione si fermerà dalle 6 alle 22 del 19 febbraio . L’attività produttiva lavorativa allo stabilimento automobilistico  Stellantis di Melfi sarà sospesa nell’intero stabilimento dalle ore 6.00 alle ore 22.00 di domani 19 febbraio. Il provvedimento è reso necessario dalla mancanza di componenti. Il nuovo fermo è stato comunicato dalla segretaria regionale Ugl Basilicata Metalmeccanici, Florence Costanzo. 

Per l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, è segnale concreto che restituisce prospettiva di continuità produttiva a uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno. Entra nel vivo la produzione della Jeep Compass nello stabilimento Stellantis di Melfi, con tre turni giornalieri completi per i reparti di lastratura, stampaggio e plastica ed a due turni giornalieri quelli di montaggio e verniciatura. Una buona notizia che porterà aggiornamenti importanti sull’organizzazione dei turni e sulla produzione nelle diverse unità produttive ma anche molte speranze per l’indotto. Per l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, si tratta di un segnale concreto che interrompe una fase prolungata di difficoltà e restituisce una prospettiva di continuità produttiva a uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno. L’avvio della salita produttiva della Jeep Compass si inserisce in un percorso industriale più ampio che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, vedrà a Melfi la messa in produzione della DS7, seguita in autunno dall’avvio produttivo della nuova Lancia Gamma, oltre all’annunciato nuovo modello previsto per il 2028.

L’altra faccia della medaglia di Stellantis è rappresentata dalla crisi dell’indotto di Melfi. Abbiamo incontrato un lavoratore in cassa integrazione che ci ha raccontato la sua storia e le sue difficoltà quotidiane. Intervista a Alberto Colangelo, lavoratore indotto Stellantis Melfi Servizio di Alessandro Boccia

L’altro giorno l’avvio della produzione della Jeep Compass A distanza di poche ore dall’avvio, nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi, della produzione della nuova Jeep Compass, le linee domani si fermeranno. Il motivo? Carenza di componenti. Un fermo produttivo definito fisiologico, che non desterebbe particolare preoccupazione, ma che incide comunque sul salario dei lavoratori. A preoccupare, nelle prossime settimane, potrebbe essere la carenza di microchip che sta travolgendo la catena di approvvigionamento globale, per via dello scontro a distanza tra Cina e Paesi Bassi, acuito dalla crisi legata alla transizione ecologica green e ai dazi americani imposti da Trump.

Per il governatore lucano, Vito Bardi, “è un segnale di fiducia, di continuità e di prospettiva per l’intero territorio” Parte oggi l’inizio della produzione della Jeep Nuova Compass nello stabilimento Stellantis di Melfi, che vanta oltre 30 anni di storia. Progettato, ingegnerizzato e costruito in Italia, il nuovo suv sarà commercializzato in 60 Paesi: dall’Europa, al Medio Oriente, all’Africa, all’Asia e all’Oceania. Verranno realizzate versioni ibride e completamente elettriche. La nuova auto è stata presentata questa mattina nel sito produttivo lucano alla stampa e ai rappresentanti delle istituzioni. Dal 2014 lo stabilimento Stellantis di Melfi è diventato il primo sito di produzione Jeep al di fuori del Nord America, producendo inizialmente la Renegade e successivamente la Compass, comprese le versioni ibride plug-in 4xe. Da allora, oltre 2,3 milioni di veicoli Jeep sono usciti dalle linee della fabbrica lucana. Per il governatore lucano, Vito Bardi, il lancio della nuova Jeep Compass segna un momento importante, che va oltre il valore industriale di un singolo modello. È un segnale di fiducia, di continuità e di prospettiva per l’intero territorio lucano”.

Si inizia con la nuova Jeep Compass nelle versioni elettrica e ibrida Pochi giorni fa c’è stata la visita a Melfi dell’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa. Oggi, nel corso di un incontro tra la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali, è stata ufficializzata la salita produttiva dei nuovi modelli che verranno prodotti nello stabilimento lucano, che conta 4.619 lavoratori. A partire dalla prossima settimana si inizia col primo modello Jeep Compass nelle versioni elettrica e ibrida, che progressivamente aumenteranno la produzione fino a raggiungere la massima nel mese di febbraio 2026, con l’obiettivo di arrivare fino a 15 turni settimanali nei mesi successivi. All’interno di questo programma rientra anche l’avvio della produzione dei nuovi modelli DS7, con lancio previsto a giugno del prossimo anno, e Lancia Gamma, con lancio previsto a settembre del 2026. Entrambe con motorizzazioni ibrida ed elettrica. Nel frattempo proseguono le uscite volontarie: chisura il 31 dicembre, con ulteriori 100 adesioni per raggiungere il target complessivo di 500 uscite previste.

La visita dell’amministratore delegato è durata circa sei ore Servizio di Alessandro Boccia

Oggi la visita dell’amministratore delegato Filosa Il servizio di Antonio Procacci

Le aziende Las e Ldg non hanno accolto la proposta di prorogare la cassa integrazione al 31 dicembre Servizio di Alessandro Boccia

A denunciarlo è la Fiom Cgil, che rivolge l’ennesimo appello al Governo per salvare il settore Servizio di Antonio Maiellaro Montaggio di Maria Cristina Quintale Intervista: Michele De Palma – Segr. Gen. Fiom Cgil

Dal consiglio generale della Fim Cisl il richiamo a governo, Regione e Ue: garantire occupazione nello stabilimento lucano Intervista: Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim Cisl

Indispensabile, secondo il sindacato, ridisegnare le strategie industriali Servizio di Alessandro Boccia. Intervista a Marco Lomio, segretario Uilm Basilicata

Sono circa 4.700 gli occupati, ma il numero è destinato a ridursi con le ultime 200 uscite volontarie Servizio Alessandro Boccia

Possibile l’assegnazione di una nuova vettura, un segnale che rafforzerebbe il ruolo del sito lucano Servizio Alessandro Boccia

Una boccata d’ossigeno per i 115 dipendenti dell’azienda dell’indotto Stellantis Servizio Alessandro Boccia

Il primo semestre del 2025 ha segnato un vero e proprio crollo produttivo per lo stabilimento lucano. L’allarme arriva dalla Fim Cisl Servizio di Stefania Rotolo Riprese di Massimo D’Olimpio Intervista a Ferdinando Uliano Segr. FIM CISL

L’unica certezza al momento riguarda solo il prolungamento per gli operai, del contratto di solidarietà Servizio Alessandro Boccia

È quanto fa sapere il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista A Melfi, stop dell’attività produttiva dello stabilimento automobilistico Stellantis, nelle giornate di domani e venerdì. È quanto fa sapere il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista. Lo stop è legato alla mancanza di componenti.

L’auto sarà in vendita da settembre Lo stabilimento Stellantis di Melfi proprio per le sue peculiarità è stato scelto per la costruzione della DS N° 8: una vettura completamente elettrica capace di tener testa alle auto dello stesso segmento, e che per il marchio rappresenta un nuovo punto di partenza. Intervista ad Alessandra Mariani, direttrice Marketing DS Italia servizio di Alessandro Boccia

Stellantis, -60% produzione a Melfi

Il primo semestre del 2025 ha segnato un vero e proprio crollo produttivo per lo stabilimento lucano. L’allarme arriva dalla Fim Cisl Servizio di Stefania

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