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Trenitalia informa che la circolazione dei treni è fortemente rallentata tra Brindisi e Squinzano e i treni Alta Velocità e Intercity possono registrare ritardi. Tragedia nella stazione ferroviaria di San Pietro Vernotico, un uomo di 37 anni è morto dopo essere stato investito da un treno. Saranno le indagini della Polfer a stabilire se si sia trattato o meno di un gesto volontario. La vittima non è stata ancora identificata.  Il macchinista del Freccia Rossa, coinvolto nell’impatto, è in stato di shock, mentre il capotreno è stato ascoltato dagli investigatori. Al vaglio anche le telecamere di sorveglianza della zona. La circolazione ferroviaria risulta al momento sospesa. Trenitalia informa che è fortemente rallentata tra Brindisi e Squinzano e i treni Alta Velocità e Intercity possono registrare ritardi.  I treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni.

Sarà in mostra fino al 24 dicembre. “Pensiero Binario” è l’installazione del Gruppo FS, in mostra dal 21 al 24 dicembre, davanti all’ingresso della stazione di Bari Centrale, dedicata a uno degli elementi fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria: il binario. L’obiettivo è quello di rappresentare la missione del Gruppo FS impegnato a costruire il presente e il futuro della mobilità del Paese. L’opera, realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini, approda in Puglia dopo le tappe di Rimini, Milano, Roma e Bologna. La narrazione si focalizza sulla trasformazione del Paese che il Gruppo FS ha avviato attraverso un piano di ammodernamento della rete ferroviaria e della flotta di treni senza precedenti. Attraverso filmati e dati che scorrono sugli schermi si possono vedere gli interventi in corso in Italia con una declinazione sulla nuova linea AV/AC Bari-Napoli e sulla tratta Termoli-Lesina, fondamentale per il completamento del raddoppio della linea Adriatica. Il racconto prosegue con la narrazione dei cantieri attivi nelle stazioni pugliesi, il rinnovo della flotta Regionale e l’utilizzo di energia rinnovabile per alimentare i viaggi in treno. «Il Gruppo FS da sempre si fa motore di sviluppo – spiega Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS -. Le opere strategiche rappresentano un futuro che si sta svolgendo già ora, nel nostro racconto quotidiano, il racconto di un Paese che si sta trasformando, grazie al nostro lavoro. È importante per noi ampliare la platea degli stakeholder, coinvolgendo sempre di più non solo le persone che vivono le nostre opere come viaggiatori e come cittadini, ma anche le persone che vengono qui, e che anche grazie a questa iniziativa possono rendersi conto di come il Gruppo FS sta trasformando il Paese».

Ad annunciarlo il senatore Dario Damiani La stazione di Barletta chiuderà di notte. La novità è stata annunciata dal senatore di Forza Italia Dario Damiani dopo l’ultimo episodio di violenza avvenuto sabato sera, una rissa tra cittadini stranieri che ha provocato il ferimento di un carabiniere. Il senatore barlettano, che si era speso per l’incremento dell’organico della Polfer, con due unità in più già in servizio e altre due che arriveranno a gennaio, ha spiegato che appena termineranno i lavori in corso in stazione, lo scalo chiuderà a mezzanotte, orario di arrivo dell’ultimo treno, e riaprirà alla ripartenza del primo, alle sei, per evitare lo stazionamento di malintenzionati.

La circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni Nel tardo pomeriggio nella stazione di Barletta è scoppiata una rissa tra un gruppo di cittadini extracomunitari. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per fermare i disordini. Durante la colluttazione un militare sarebbe rimasto lievemente ferito. Tre persone in stato di alterazione sono state fermate e identificate. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 e una pattuglia della Polizia di Stato. A causa della rissa la circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni. Il tre ottobre scorso si è verificato un episodio simile ancora una volta nei pressi della stazione, in quel caso ci sono stati tre arresti di cittadini di origine straniera.

Si registrano rallentamenti alla circolazione Dalle 6.30 di questa mattina la circolazione ferroviaria è sospesa a Trani per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria a seguito dell’investimento di una persona. Si tratta di un uomo del posto. Il treno direttamente coinvolto è l’IC 606 Bari Centrale (5:50) – Milano Centrale (15:30). I treni attualmente fermi sono: Frecciarossa 8810 Bari Centrale (5:30) – Milano Centrale (12:30); Frecciarossa 9806 Bari Centrale (6:35) – Milano Centrale (13:25). (notizia in aggiornamento)

Vittima una turista milanese, aggredita prima all’esterno poi sul piazzale della stazione La Polizia ferroviaria ha fermato i due presunti responsabili di una rapina ed in un furto con strappo avvenuti ai danni di una turista milanese nell’area della stazione ferroviaria di foggia. Si tratta di due extracomunitari. Con la complicità di una donna avevano avvicinato la turista in strada e le avevano sottratto il cellulare ed il denaro. Successivamente, all’interno della stazione la turista è stata nuovamente avvicinata dai due uomini che hanno chiesto dei soldi per la restituzione del cellulare. Nonostante le suppliche della vittima per farli desistere, le hanno strappato anche lo zaino derubandola così di ogni avere e trascinandola a terra. Dopo poche ore, gli agenti della Polfer sono riusciti ad individuare i responsabili e ad assicurarli alla giustizia.

Lamentata una scarsa manutenzione generale oltre all’inaccessibilità ai bagni di servizio Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Domenico La Marca – sindaco di Manfredonia

Ieri mattina è stato fatto un sopralluogo per ispezionare un’estesa rete di cunicoli Una rete di cunicoli sotterranei utilizzati come rifugi antiaerei durante la seconda guerra mondiale. La scoperta è stata fatta durante i lavori di rifacimento del piazzale della stazione a Bari, piazza Aldo Moro. Ieri mattina è stato fatto un sopralluogo coordinato dalla Prefettura, nell’ambito del Centro Coordinamento dei Soccorsi, insieme con gli artificieri dell’XI Reggimento Guastatori dell’Esercito e il supporto di Croce Rosa Italiana (Corpo Militare) per il soccorso sanitario in superficie, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e specialisti del soccorso alpino e speleologico, oltre allo staff di grandi stazioni rail. Il sopralluogo, durato circa due ore, ha consentito di ispezionare una estesa rete di cunicoli, all’interno dei quali sono stati rinvenuti reperti militari di modesta entità e in evidente stato di deterioramento, rimossi e smaltiti secondo la normativa vigente.

Proseguono a gonfie vele i lavori di riqualificazione della stazione e della linea ferroviaria: da settembre la regolare circolazione dei treni Servizio: Anna de Feo, Interviste ad Antonello Martino – Responsabile investimenti stazioni RFI; Giuseppe Macchia – direttore operativo territoriale Bari RFI; Debora Ciliento – Assessora trasporti Regione Puglia

Dopo mesi di disagi per pedoni e turisti, il cantiere che bloccava l’accesso è stato in parte rimosso. In arrivo una nuova fermata urbana, moderna e funzionale, davanti all’ingresso principale Un cantiere interminabile, avviato nel 2023, aveva trasformato l’intera area in un percorso a ostacoli, tra transenne, polvere e deviazioni. Dopo mesi di disagi, la stazione ferroviaria di Lecce si prepara a riaprire. È stata smontata infatti la prima parte del cantiere e lungo viale Oronzo Quarta sono finalmente sparite le transenne. Al loro posto, sta prendendo forma una nuova fermata per il servizio di trasporto urbano. Un’infrastruttura moderna, ampia, funzionale, situata proprio a due passi dall’ingresso principale della stazione. Servizio di Matteo Bottazzo

L’obiettivo è quello di renderla accessibile a tutti e connessa al contesto urbano Sono stati avviati da Rete Ferroviaria Italiana i cantieri per la riqualificazione della stazione di Brindisi. L’obiettivo è quello di renderla accessibile a tutti e connessa al contesto urbano.  La prima fase di lavori riguarda la riqualificazione architettonica, strutturale e impiantistica del corpo centrale della stazione. Saranno inseriti percorsi tattili e un ascensore di accesso al sottopasso. A seguire gli interventi sulle ali esterne della stazione che ospitano i locali tecnici e commerciali. Saranno installati ascensori sui marciapiedi 2 e 3. Cantieri anche sul secondo fronte di stazione, lato Tor Pisana, con la riqualificazione dell’accesso che sarà provvisto di un ascensore. Previsto inoltre il restyling del sottopasso. Inoltre, verrà riqualificato il piazzale antistante la stazione, lato piazza Crispi. L’investimento complessivo degli interventi di RFI ammonta a 15 milioni di euro, di cui 6 finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Saranno anche quadruplicati i binari nel tratto tra Bari Centrale e la futura stazione delle ferrovie Sud Est in modo da aumentare la capacità della tratta passando da 10 a 20 treni all’ora Il Ministero dei Trasporti ha risposto ad una interrogazione parlamentare sulla realizzazione del nodo ferroviario di Bari. Il Ministero ha precisato che si tratta di un progetto strategico che migliorerà la mobilità e l’integrazione tra le diverse linee. Uno degli interventi principali riguarda lo spostamento della linea ferroviaria dal lato Monte nel tratto tra Bari centrale e Torre a Mare, saranno poi introdotte nuove fermate capaci di rendere il sistema ferroviario più capillare. Saranno inoltre quadruplicati i binari nel tratto tra Bari Centrale e la futura stazione delle ferrovie Sud Est in modo da aumentare la capacità della tratta passando da 10 a 20 treni all’ora. I lavori sono in corso e dovrebbero essere completati entro il 2028. Il progetto ha un costo di 459 milioni di euro.

Il 24enne era scomparso da giovedì sera, il corpo è stato portato al Policlinico per l’autopsia Servizio Guglielmina Logroscino

Nessuna ipotesi viene al momento esclusa, compresa quella di un gesto volontario Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri nei pressi della stazione ferroviaria di San Severo. Una ragazza di 20 anni è stata investita da un treno merci di una ditta esterna a Trenitalia. È morta sul colpo. Le indagini sono affidate alla polizia ferroviaria. Nessuna ipotesi viene al momento esclusa, compresa quella di un gesto volontario. Per tre ore la circolazione ferroviaria è stata sospesa sulla linea Termoli-Foggia, con ritardi soprattutto per i treni a lunga percorrenza. Il transito è ripreso regolarmente nella tarda serata.

A fare la drammatica scoperta un giovane che, attirato dal forte odore proveniente dai binari, avrebbe notato parti del corpo umano, dando subito l’allarme ai genitori che a loro volta hanno contattato i carabinieri Un cadavere, ormai ridotto in pezzi, è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri sui binari della stazione ferroviaria di Trepuzzi. A fare la drammatica scoperta un giovane che, attirato dal forte odore proveniente dai binari, avrebbe notato parti del corpo umano, dando subito l’allarme ai genitori che a loro volta hanno contattato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari di Trepuzzi e di Campi Salentina, oltre alla Polizia ferroviaria, un’ambulanza e un’auto medica. La circolazione del treno in transito da Lecce a Bari è stata bloccata attorno alle 23 circa, all’arrivo cioè degli inquirenti, ed i passeggeri sono stati fatti scendere dal convoglio, per consentire di effettuare i rilievi. Le operazioni sono andate avanti per alcune ore. Secondo i primi accertamenti, la vittima — un uomo dai capelli chiari, probabilmente salentino — si sarebbe lanciata sui binari. Le indagini sono in corso e al momento l’ipotesi più accreditata è quella del suicidio. I filmati delle telecamere di sorveglianza saranno esaminati dalla sede centrale di Bari per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e capire eventualmente in che momento l’uomo si sarebbe lanciato sui binari. La circolazione è rimasta interrotta fino alle 3.25. Sono stati messi a disposizione da Trenitalia dei bus.

Il tribunale del Riesame dei Minori ha accolto il ricorso della difesa   È tornato in liberta il 15enne salentino arrestato lo scorso 26 marzo con l’accusa di violenza sessuale aggravata in concorso, ovvero di aver violentato lo scorso 24 luglio nei bagni della stazione ferroviaria di Maglie , la fidanzata di un suo amico, anche lei di 15 anni. Il tribunale del riesame dei Minori ha accolto il ricorso della difesa che aveva motivato la richiesta di scarcerazione con il tempo trascorso (quasi 8 mesi) tra la commissione del reato e l’irrogazione della misura evidenziando come nel frattempo non si fossero verificate condotte tali da far ritenere sussistente il rischio di reiterazione del reato. Nell’ inchiesta è indagato a piede libero anche il fidanzato della ragazzina che seppur non avendo preso parte all’abuso, era andato per sentire cio’ che stava accadendo. il 15 enne era stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di Lecce e detenuto in una comunità educativa minorile.

Il fatto risale allo scorso 28 luglio, la vittima ha 14 anni, è stata adescata dal ragazzo che frequentava e molestata dall’amico di lui Un 15enne è stato arrestato nel Salento per aver abusato di una coetanea nei bagni della stazione ferroviaria di Maglie. Il fatto risale allo scorso 28 luglio. Secondo la ricostruzione dei fatti, la ragazzina si era data appuntamento alla stazione di Maglie con il suo fidanzatino, anche lui indagato: non avrebbe partecipato materialmente alla violenza, ma si sarebbe appartato nel bagno adiacente – ha dichiarato in seguito – per ascoltare ciò che stava accadendo. Soccorsa dalla madre, la 15enne venne immediatamente portata in ospedale dove i sanitari  – oltre a confermare l’esistenza di lesioni compatibili con l’abuso sessuale – prelevarono del materiale organico riconducile al 15enne arrestato. Fondamentale è stata l’analisi dei telefoni cellulari dai quali è emerso come gli indagati avessero chiesto alla vittima e alla madre più volte di non sporgere denuncia.

Il percorso verso l’ospedale è pericoloso per i pedoni Servizio di Pamela Spinelli; riprese e montaggio: Francesco Afrune

I lavori della nuova stazione termineranno entro due anni e mezzo Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Elisabetta Cucumazzo, responsabile Progetti Adriatica RFI

Gli ascensori sono da mesi fuori uso a causa dei lavori di ampliamento del sito Servizio Matteo Spada

Trani, investito un uomo in stazione

Si registrano rallentamenti alla circolazione Dalle 6.30 di questa mattina la circolazione ferroviaria è sospesa a Trani per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria a seguito dell’investimento di

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