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Il giovane era in stazione, in attesa di un treno regionale È stato identificato il giovane che ha raccontato di essere stato vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di ragazze nella stazione ferroviaria di Trani, la sera dello scorso 2 maggio. Si tratta di uno studente di 19 anni, immortalato dalle telecamere di video sorveglianza esaminate dalla Polfer. Al vaglio la sua versione dei fatti, considerato che non è stata presentata denuncia. Secondo quanto ha riferito, quella sera, prima di salire su un treno regionale, per cause poco chiare alcune ragazze avrebbero inveito contro di lui. Solo salendo a bordo del convoglio sarebbe riuscito a sottrarsi al gruppo. Sulla banchina ferroviaria qualcuno avrebbe visto la scena ma non sarebbe intervenuto. Le forze dell’ordine sono a lavoro per identificare le eventuali responsabili. Il giovane ha comunque minimizzato l’accaduto.

L’animale vaga un po’ spaesato lungo i binari, fortunatamente non ci sono stati disagi Questa mattina a Foggia un cinghiale si aggirava indisturbato nella zona della stazione. L’animale vaga un po’ spaesato lungo i binari, i treni in transito hanno attivato i segnali sonori per farlo spostare. Fortunatamente non ci sono stati disagi. Il video è stato ripreso da un passeggero che era in attesa in stazione.

I lavori di restyling hanno preso il via con l’installazione della segnaletica Servizio Stefania Congedo

A progettarla e brevettarla il ramo ricerche e sviluppo della Ecosud Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Berardino Iula, ideatore Greta Car

L’opera metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari A partire dal prossimo 27 febbraio sarà interdetto ai pedoni il varco posteriore della stazione ferroviaria di Barletta, quello di via Veneto, che dà accesso alla linea della Ferrotramviaria. La chiusura, è stato detto questa mattina durante un sopralluogo, si rende necessaria per dare il via ai lavori del secondo fronte di stazione, opera che metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari. Le attività propedeutiche sono state compiute, tra queste lo smantellamento dell’armamento ferroviario e quello la trazione elettrica d’intesa con Rfi che ha la linea in adiacenza con quella di Ferrotramviaria. I percorsi alternativi saranno quelli del sottopasso pedonale di via Alvisi, via Torino e via Marconi. I lavori saranno conclusi entro il 31 dicembre del 2023.

E’ l’appello lanciato dai commissari straordinari del Comune ai vertici di Rfi: “Una semplice fermata non basta” Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Pasquale Cataneo, segr. reg. Fast Confsal Puglia e Basilicata

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