
Taranto, spari in via Duca degli Abruzzi dopo una lite: nessun ferito
Individuato il responsabile Paura in via Duca degli Abruzzi, nel centro di Taranto, dove a causa di un diverbio per futili motivi sarebbero stati esplosi
Individuato il responsabile. Paura in via Duca degli Abruzzi, nel centro di Taranto, dove a causa di un diverbio per futili motivi sarebbero stati esplosi in aria alcuni colpi con una pistola a salve. Il litigio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scaturito da problemi di natura condominiale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale e il 118. Le forze dell’ordine hanno individuato e fermato il responsabile, recuperando anche l’arma. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica e i motivi della lite.
Si tratta di un ragazzo di 22 anni. L’episodio il 3 marzo scorso. I Carabinieri della Compagnia di San Severo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 22enne sanseverese ritenuto gravemente indiziato di essere il complice del 28enne che, lo scorso 3 marzo, al culmine di una lite scaturita per motivi legati alla circolazione stradale, aveva esploso alcuni colpi di pistola all’indirizzo di un 35enne. L’episodio avvenne in piazza del Papa. L’uomo aveva riferito ai militari dell’Arma intervenuti che, mentre stava facendo rientro presso la propria abitazione a bordo della sua auto, sarebbe stata raggiunta da una Fiat 500, il cui passeggero avrebbe esploso alcuni colpi di pistola nella sua direzione. L’aggressione sarebbe stata preceduta da un incidente stradale avvenuto pochi minuti prima in via Teresa Masselli, a seguito del quale sarebbe nata una lite tra gli occupanti delle due autovetture. Dopo aver seguito da breve distanza la Ford Focus e averla raggiunta alcuni minuti dopo in piazza del Papa, il passeggero della Fiat 500, sceso dal veicolo, avrebbe puntato la pistola in direzione della vittima esplodendo tre colpi, senza colpirla. L’aggressore sarebbe subito risalito a bordo del veicolo, allontanandosi ed esplodendo durante la fuga un ulteriore colpo d’arma da fuoco. Le attività investigative svolte nell’immediatezza dei fatti avevano consentito di individuare ed arrestare, già nella stessa giornata, il presunto autore degli spari, un 28enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di identificare anche il conducente della Fiat 500, un 22enne sanseverese. L’uomo, attualmente in carcere, dovrà rispondere dei reati di evasione e di concorso in porto di arma clandestina e ricettazione.
Il 48enne è stato appena rieletto dopo l’ultima tornata elettorale e attualmente capogruppo di “Forza Popolare”. Due colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi, giovedì scorso, contro il contatore dell’acqua dell’abitazione di un consigliere dell’amministrazione di Monteroni. Si tratta del consigliere Diego Mancarella, imprenditore di 48 anni, appena rieletto dopo l’ultima tornata elettorale e attualmente capogruppo di “Forza Popolare”. Ignoti hanno preso di mira la nicchia in cemento all’interno della quale sono ubicati gli attacchi dell’Acquedotto Pugliese per l’erogazione della fornitura d’acqua all’abitazione del consigliere. Due fori, riscontrati dal personale e poi dalle forze dell’ordine intervenute sul posto dopo la chiamata dell’amministratore, hanno provocato una copiosa perdita di acqua tanto da richiedere l’immediato ripristino e riattivazione della fornitura. Un episodio allarmante a seguito del quale hanno attivato le indagini i carabinieri della locale stazione insieme agli uomini del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri che hanno ascoltato il consigliere, hanno acquisito, nelle ultime ore, i video delle telecamere presenti in zona per cercare di risalire ai responsabili e allo stesso tempo chiarire se l’episodio, senza ombra di dubbio di origine dolosa, sia da ricondurre a questioni private e personali o all’attività professionale o all’impegno politico e amministrativo.
L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri. Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi di pistola. Uno di loro, un 26enne di nazionalità bulgara, è stato colpito ed è stato portato all’ospedale Di Venere di Bari dai soccorritori del 118. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Dopo aver sparato l’aggressore è scappato. Secondo le prime informazioni la lite sarebbe scoppiata in un appartamento in via Pietro De Bellis, per motivi ancora da chiarire ed ora oggetto di indagine. Il diverbio è degenerato finché uno dei due ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco. I carabinieri stanno ora appurando se anche la vittima era in possesso di armi.
Vittima un 50enne, ora in ospedale Ferito a un gluteo, con un colpo di pistola, nel centro del paese: è successo nel primo pomeriggio a Cagnano Varano, nel Foggiano. La vittima dell’agguato è un 50enne del posto, che è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non sarebbero gravi. A fare fuoco, in corso Giannone, sarebbe stata una persona a bordo di un’auto in corsa. Indagano i carabinieri.
La testimonianza di Carlo che si è visto puntare una pistola Servizio di Giovanni Di Benedetto
Durante la fuga i malviventi hanno rischiato di investire gli agenti: due ladri sono stati arrestati Conflitto a fuoco a Putignano. I poliziotti hanno sorpreso dei ladri all’interno di un appartamento in viale Cristoforo Colombo. Almeno quattro persone avevano fatto irruzione in casa di due anziani, mentre la coppia si trovava in casa. I due sono stati ricoverati in ospedale per lo spavento. All’arrivo delle forze dell’ordine i banditi sono scappati. Durante la fuga sono stati intercettati da una pattuglia che ha intimato l’alt, ma i malviventi non si sono fermati e avrebbero tentato di investire gli agenti. Le forze dell’ordine avrebbero risposto esplodendo dei colpi in aria. Due ladri sono stati bloccati mentre gli altri due sono riusciti a scappare e sono ricercati. Sul posto gli agenti della questura di Bari e la squadra mobile.
Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni Torna la paura a Brindisi. Un 29enne del posto, M.C. le sue iniziali, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco alla gamba sinistra nella tarda serata di ieri, al rione Bozzano. L’episodio si è verificato tra via Svezia e via Irlanda, nei pressi del tensostatico utilizzato dalla sezione giovanile delle Fiamme Oro. La dinamica resta ancora da chiarire: di certo ci sono stati degli spari e uno dei proiettili ha colpito il giovane al ginocchio. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il 29enne è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La polizia ha avviato le indagini per risalire al movente e all’autore dell’agguato. Nelle prossime ore saranno acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero rivelarsi decisive.
In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati una settantina di ragazzini in tutto È stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa il 17enne di Ruffano rimasto ferito a alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi durante una rissa scoppiata tra due gruppi di ragazzini la sera di domenica 14 settembre. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per individuare chi ha sparato e ricostruire l’accaduto. In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati per un regolamento di conti due gruppi di Ruffano e Taurisano, una settantina di ragazzini in tutto. La rissa, però, avrebbe poi coinvolto alcuni adulti, gli stessi che hanno sparato una quindicina di colpi di pistola e fucile. Probabilmente, chi ha aperto il fuoco lo ha fatto a scopo intimidatorio, ma i proiettili hanno raggiunto ad un fianco il 17enne, vittima suo malgrado della vendetta.
Il 24enne, incriminato e arrestato, avrebbe aggredito il conducente di una vettura bloccata in un parcheggio per poi sparare in aria con una pistola Una discussione per un parcheggio irregolare è degenerata in un episodio di violenza a Marina di Ginosa, davanti ad un esercizio commerciale. Un cliente avrebbe chiesto al conducente della vettura mal posteggiata, un 24enne, di spostarsi per non ostruire il passaggio. La risposta del ragazzo è stata violenta: avrebbe preso a pugni il cliente, per poi minacciarlo con una pistola e darsi alla fuga sparando in aria all’arrivo dei Carabinieri sul posto. Le telecamere di sorveglianza hanno identificato l’aggressore e consentito alle forze dell’ordine di fermarlo e arrestarlo.
Il sostituto procuratore è titolare di numerose indagini sulla criminalità organizzata. Unanime la solidarietà da parte di magistratura e istituzioni Spari contro l’auto della madre del magistrato Roberto Galli della procura di Foggia. È accaduto sabato sera a Manfredonia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri a cui sono state affidate le indagini. Non si sono state feriti. Il magistrato si sta occupando di alcune tra le più importanti indagini sulla criminalità nella provincia di Foggia. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere di videosorveglianza. “Qualsiasi intimidazione ai danni della magistratura rappresenta una minaccia alla democrazia” scrive l’Associazione nazionale magistrati esprimendo “solidarietà evicinanza” al sostituto procuratore Roberto Galli di Foggia. Si è trattato di un “vile avvertimento in stile mafioso – dice l’Anm – inutilmente finalizzato ad intimorire un magistrato intransigente e coraggioso, da anni impegnato, insieme aicolleghi della Procura e del Tribunale, nell’affermare la legalità in un territorio ferito da un fenomeno criminale che lo Stato è impegnato a contrastare con la massima determinazione”.Per la Giunta esecutiva sezionale (Ges) di Bari e la sottosezione dell’Anm di Foggia “Ancora una volta il territorio foggiano è stato teatro di un vile atto di violenza nei confronti della società e delle istituzioni, che non comporterà alcun arretramento nell’azione di contrasto alla criminalità condotta, con costante e quotidiano impegno, da parte delle forze di polizia e della magistratura”.Anche l’associazione antimafia Giovanni Panunzio ha espresso la “più ferma e incondizionata solidarietà a Roberto Galli “vittima di un inquietante e vigliacco atto intimidatorio”. Libera Manfredonia ed il coordinamento provinciale Libera Foggia considerano quanto accaduto un vile atto diretto a colpire una persona al servizio dello Stato e di tutta la comunità”.
L’episodio è avvenuto in via Fiume, al civico 11, e ha immediatamente fatto scattare l’intervento dei carabinieri Nella notte scorsa, a Monteroni, tre colpi di pistola sono stati esplosi contro la finestra di un’abitazione in via Fiume, dove risiede un 39enne noto alle forze dell’ordine, attualmente agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di droga. Al momento dell’episodio, l’uomo era in casa e dormiva. Secondo le prime ricostruzioni, i proiettili hanno colpito la tapparella dell’abitazione senza causare feriti. L’uomo, arrestato lo scorso marzo, ha riferito di aver udito i colpi nel cuore della notte e ha immediatamente allertato le autorità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lecce, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’atto intimidatorio. Gli investigatori stanno esaminando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze dai residenti per ottenere ulteriori elementi utili alle indagini.
Fortunatamente nessun agente è rimasto ferito Hanno forzato un posto di blocco, speronato l’auto dei carabinieri e sparato alcuni colpi di pistola per poi fuggire. E’ successo la scorsa notte a Bari. Fortunatamente nessun carabiniere è rimasto ferito. Sono in corso le indagini per risalire alle due persone che erano a bordo dell’auto, una Mercedes, che poi hanno fatto perdere le proprie tracce all’altezza dell’aeroporto di Bari-Palese.
Il ragazzo è ricoverato al Policlinico di Bari. Sull’accaduto indagano i carabinieri Un giovane del rione Japigia di Bari è stato ferito la notte di Capodanno da due colpi di arma da fuoco, che lo avrebbero raggiunto all’addome. É giunto al pronto soccorso del Policlinico accompagnato in auto da due amici. Ai medici i due hanno raccontato di averlo visto scendere da casa, un’abitazione in via Giustina Rocca, zona delle case popolari, e chiedere aiuto perché ferito. Hanno atteso i soccorsi e poi sono andati via. Nella notte il ragazzo è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e ora è in rianimazione. Sull’episodio indagano i Carabinieri. I militari hanno ascoltato il giovane e poi hanno raggiunto l’abitazione al rione Japigia per raccogliere testimonianze ed eventuali tracce di bossoli utili a ricostruire la dinamica e le cause del ferimento.
L’episodio è accaduto in corso Umberto, indagano i carabinieri Sono in corso indagini da parte dei carabinieri per risalire all’identità di una persona che questa notte, a Bisceglie, ha esploso un colpo di arma da fuoco all’indirizzo di un giovane di 18 anni, senza precedenti, a bordo di uno scooter. E’ accaduto in corso Umberto, poco lontano dal centro. La vittima, ferita all’altezza del torace, è stata trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari, attualmente la prognosi è riservata. I militari, coordinati dalla procura di Trani, hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Nel quartiere Santa Rosa preso di mira un locale gestito da un 49enne del posto Attentato intimidatorio a colpi di mitra questa notte a Lecce . E’ accaduto nel quartiere Santa Rosa dove sono stati esplosi nove colpi di kalashnikov contro la saracinesca di un bar in piazza Indipendenza gestito da un 49enne del posto . L’attentato e’ avvenuto intorno all’una di notte .Ad allertare le forze dell’ordine sono stati i residenti della zona, svegliati dal rumore dei colpi esplosi . Sul posto sono arrivati gli agenti della Questura insieme ai colleghi del Servizio Scientifica intervenuti per i rilievi. Da una prima analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona ad agire sarebbero stati due soggetti, probabilmente con volto travisato, a bordo di un motociclo.
Disposta la detenzione in carcere, arma sequestrata Un uomo di 28 anni è stato arrestato dai Carabinieri, a Rionero in Vulture: avrebbe sparato un colpo di pistola contro la porta della casa del vicino, fuggendo subito dopo. L’arma è stata sequestrata. L’arresto è stato convalidato e per l’indagato è stata disposta la detenzione in carcere.
L’episodio denunciato dai residenti in un’abitazione del Libertà Sono in corso indagini e rilievi da parte della Polizia di Stato sui fori da arma da fuoco trovati sulla finestra di un’abitazione in via Indipendenza, al quartiere Libertà di Bari. Almeno quattro i bossoli ritrovati. A dare l’allarme sono stati i residenti dell’appartamento, che avrebbero riferito di essersi accorti questa mattina del danneggiamento del vetro dell’infisso e di aver quindi allertato il 113. Sul posto agenti della Squadra mobile, delle Volanti e della Scientifica.
La decisione del Consiglio di classe è arrivata al termine di una lunga riunione Sono stati sospesi per due settimane e forse anche con il 5 in condotta per il primo quadrimestre i due studenti dell’istituto Romanazzi di Bari, accusati di aver portato in classe una pistola ad aria compressa. Uno dei due, un 17enne, aveva anche esploso durante la lezione un colpo a pallini contro il professore di economia e diritto Pasquale Pellicani, rimasto sotto shock per il gesto. La decisione del consiglio di classe e’ arrivata al termine di una riunione cominciata nel pomeriggio e durata due ore. Oltre ai docenti e la dirigente scolastico erano presenti i due studenti con le loro rispettive famiglie. Il professor Pellicani ha ribadito che comunque non intende denunciare lo studente autore del gesto.
Già individuati i responsabili dell’accaduto Una lite in famiglia è degenerata in un inseguimento con spari ieri sera a San Donaci, in provincia di Brindisi. I carabinieri hanno già individuato i responsabili dell’accaduto: tutto ha avuto inizio da una lite in famiglia tra persone divise in due gruppi. Un inseguimento per le vie del paese, a bordo di due auto, si è concluso con un incidente in via Braico e colpi di arma da fuoco esplosi sul posto, fortunatamente non ci sono feriti. Numerose le richieste di intervento alle forze dell’ordine da parte di quanti avevano assistito alla scena. Individuati i responsabili, le loro posizioni sono al vaglio degli investigatori.

Individuato il responsabile Paura in via Duca degli Abruzzi, nel centro di Taranto, dove a causa di un diverbio per futili motivi sarebbero stati esplosi

Si tratta di un ragazzo di 22 anni. L’episodio il 3 marzo scorso I Carabinieri della Compagnia di San Severo hanno eseguito un’ordinanza di custodia

Il 48enne è stato appena rieletto dopo l’ultima tornata elettorale e attualmente capogruppo di “Forza Popolare” Due colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi, giovedì

L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi

Vittima un 50enne, ora in ospedale Ferito a un gluteo, con un colpo di pistola, nel centro del paese: è successo nel primo pomeriggio a

La testimonianza di Carlo che si è visto puntare una pistola Servizio di Giovanni Di Benedetto

Durante la fuga i malviventi hanno rischiato di investire gli agenti: due ladri sono stati arrestati Conflitto a fuoco a Putignano. I poliziotti hanno sorpreso
Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni Torna la paura a Brindisi.

In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati una settantina di ragazzini in tutto È stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa il

Il 24enne, incriminato e arrestato, avrebbe aggredito il conducente di una vettura bloccata in un parcheggio per poi sparare in aria con una pistola Una

Il sostituto procuratore è titolare di numerose indagini sulla criminalità organizzata. Unanime la solidarietà da parte di magistratura e istituzioni Spari contro l’auto della madre

L’episodio è avvenuto in via Fiume, al civico 11, e ha immediatamente fatto scattare l’intervento dei carabinieri Nella notte scorsa, a Monteroni, tre colpi di

Fortunatamente nessun agente è rimasto ferito Hanno forzato un posto di blocco, speronato l’auto dei carabinieri e sparato alcuni colpi di pistola per poi fuggire.

Il ragazzo è ricoverato al Policlinico di Bari. Sull’accaduto indagano i carabinieri Un giovane del rione Japigia di Bari è stato ferito la notte di

L’episodio è accaduto in corso Umberto, indagano i carabinieri Sono in corso indagini da parte dei carabinieri per risalire all’identità di una persona che questa

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Disposta la detenzione in carcere, arma sequestrata Un uomo di 28 anni è stato arrestato dai Carabinieri, a Rionero in Vulture: avrebbe sparato un colpo

L’episodio denunciato dai residenti in un’abitazione del Libertà Sono in corso indagini e rilievi da parte della Polizia di Stato sui fori da arma da

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Già individuati i responsabili dell’accaduto Una lite in famiglia è degenerata in un inseguimento con spari ieri sera a San Donaci, in provincia di Brindisi.