
Castellana Grotte, sequestrato un opificio
Contestati abusi edilizi e reati ambientali. Denunciato il legale rappresentante Assenza di autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue industriali nei terreni agricoli,sversamento illecito di
Contestati abusi edilizi e reati ambientali. Denunciato il legale rappresentante Assenza di autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue industriali nei terreni agricoli,sversamento illecito di acidi, soluzioni alcaline e acque di lavaggio direttamente nel sottosuolo, abusi edilizi. La Guardia di Finanza ha apposto i sigilli all’interno di uno stabilimento industriale a Castellana Grotte. Denunciato il legale rappresentante dello stesso opificio che opera nel settore della ossidazione e verniciatura di metalli. Dalle verifiche effettuate, lo stabilimento è risultato privo dell ‘Autorizzazione integrata ambientale, della valutazione di impatto ambientale, e delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. Le ispezioni sono state eseguite anche con personale del dipartimento di geologiadell’Università di Bari per l’analisi dell’intero ciclo produttivo: dall’immersione dei semilavorati nelle vasche di ossidazione al percorso dei reflui fino allo smaltimento dei fanghi e dei liquami.
Decine di imbarcazioni in uno specchio di mare a rischio geologico Ormeggi abusivi per natanti scoperti a Gallipoli dalla Guardia di Finanza, che ha denunciato 18 persone. Nell’area – su una scogliera ad alta pericolosità geomorfologica – sono state realizzate senza alcuna autorizzazione passerelle e pontili in legno per ancorare sui fondali decine di imbarcazioni. In corso l’identificazione di altri proprietari, tutti denunciati per deturpamento di bellezze naturali e occupazione abusiva di spazio demaniale. Vengono eseguiti in queste ore anche approfondimenti di natura fiscale. Il Comune ha disposto lo sgombero dei natanti.
A Bari un’impresa avrebbe rimosso materiale pericoloso senza adottare i protocolli previsti Scattano i sigilli per un cantiere nel quartiere Libertà a causa della possibile presenza di amianto non trattato secondo la normativa vigente. Gli agenti della Polizia locale hanno denunciato il titolaredell’impresa che stava eseguendo i lavori, e il committente. Al momento dei controlli, sul lastrico solaredell’edificio un operaio era “intento a rimuovere manualmente e a sezionare onduline in presunto cemento amianto, non trattate preventivamente con fissativo, con inevitabile sbriciolamento di parti di esse”. Gli agenti hanno scoperto, sul marciapiede antistante il cantiere, 15 onduline di 1,40 per 1,20 metri e una tubazione lunga circa un metro e mezzo, in presunto cemento amianto. Un campione è stato inviato all’Arpa per le analisi mentre la zona è stata recintata.
A finire nei guai tre pescatori sportivi del nord barese. Comminate sanzioni amministrative per 6mila euro Oltre 2mila ricci di mare sequestrati e sanzioni amministrative per 6mila euro. E’ il bilancio di un controllo compiuto dalla Guardia Costiera a Vieste, nel foggiano. I militari hanno sorpreso tre persone a caricare l’auto con tre grosse reti contenenti i ricci. Si trattava di tre pescatori sportivi provenienti dal nord barese, sprovvisti dell’autorizzazione alla pesca subacquea, trovati in possesso di 2mila e 100 ricci, un numero nettamente superiore al limite previsto per la pesca sportiva fissato in 50 esemplari a pescatore. Il prodotto è stato sequestrato e i pescatori abusivi multati per 2mila euro ciascuno.
Sequestrati 20 kg di stupefacenti tra eroina, cocaina e marijuana. Arrestato un uomo al termine di un rocambolesco inseguimento Venti chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Policoro che ha scoperto un laboratorio, probabilmente usato per il taglio dell’eroina. Durante un servizio sul territorio le Fiamme Gialle della locale Compagnia hanno fermato per un controllo un’auto di grossa cilindrata. Al momento dell’alt, il conducente ha forzato il posto di controllo, rischiando di investire i militari. Inseguito dalle Fiamme Gialle, l’uomo avrebbe tentato di darsi alla fuga, lanciando fuori dalla vettura un borsone, contenente 20 panetti di eroina purissima, per un totale di 10 Kg di sostanza stupefacente. Raggiunto dai militari nei pressi della propria abitazione, sono stati rinvenuti ulteriori 5 Kg di eroina già tagliata e 5 Kg di marijuana confezionata. La droga sequestrata se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 600 mila euro. L’uomo, subito arrestato, è accusato di traffico di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro di esposti e vicende giudiziarie Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Gli agenti del Commissariato di Nardò hanno rinvenuto e sequestrato dosi di cocaina, marijuana, materiale per il confezionamento e pesatura. Trovati, in un tubo di scarico, anche 29 proiettili calibro 9×17 Gli agenti della “Sezione Investigativa” del Commissariato di Nardò hanno arrestato un 25enne neretino, noto alle forze dell’ordine, responsabile del reato di detenzione di stupefacente del tipo cocaina e marijuana. Gli agenti, dopo aver monitorato per ore l’appartamento sospetto e dopo aver notato la presenza del giovane, sono intervenuti e, in effetti, all’interno dell’appartamento hanno avuto modo di constatare che il tinello era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio della droga. Oltre a materiale per il confezionamento e pesatura, sono stati trovati e sequestrati 30 gr. di cocaina e 187 gr. di marijuana. Occultati in un tubo di scarico, anche 29 proiettili calibro 9×17.Il 25enne è stato arrestato e, su disposizione del PM di turno dott.ssa Villa, tradotto nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce.
Il pescato era conservato in pessime condizioni igienico-sanitarie. Un cliente è stato anche ricoverato per un caso sospetto di malattia trasmessa da alimenti Nella zona del fiume Galeso, al quartiere Tamburi, a Taranto, i polizotti del borgo hanno sequestrato, in due operazioni differenti, 500 chili di cozze nere prive di tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione. Denunciate due persone. A Paolo VI, invece, erano pronti per essere venduti gamberetti, merluzzi, mazzancolle, gamberoni, spigole, triglie e cozze nere conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie. Un cliente, dopo aver acquistato i prodotti ittici, è stato ricoverato per un caso sospetto di malattia trasmessa da alimenti. A comunicarlo il dipartimento di prevenzione dell’Asl di Taranto.
Sigilli a beni e disponibilità finanziarie per 190mila euro Per circa 10 anni avrebbe percepito la pensione della mamma morta: la Guardia di Finanza ha sequestrato ad circa 190mila euro ad un uomo residente a Turi, nel barese. Il sequestro riguarda beni e disponibilità finanziarie. L’uomo, per simulare l’esistenza in vita della madre, avrebbe presentato anche dichiarazioni annuali dei redditi. Le indagini sono state avviate dopo la segnalazione di operazione sospetta da parte della Banca d’Italia.
Vittime padre, figlio affetto da epilessia e disturbi motori, un altro figlio e la sua compagna incinta. Le indagini sono scattate in seguito alla segnalazione di alcuni testimoni Sarebbero entrati in casa delle vittime (padre, figlio affetto da epilessia e disturbi motori, un altro figlio e la sua compagna incinta) ad Altamura, nel barese, minacciandole e picchiandole per rubare 220 euro in contanti, intimando loro di versare anche cento euro al mese per “non essere più disturbati”. E’ solo uno dei tanti episodi di soprusi e vessazioni ai quali, i quattro, che versano in condizioni economiche assai precarie e in condizioni igienico-sanitarie fatiscenti, sono stati sottoposti. A finire nei guai due giovani di Altamura che sono stati arrestati dai carabinieri con le accuse di sequestro di persona, rapina e tentata estorsione. Si tratta del 34enne, Raffaele Panaro e del 23enne, Fabio Marku. L’ episodio incriminato è accaduto nel centro storico di Altamura ed è stato scoperto grazie alla segnalazione di alcuni testimoni, che avrebbero assistito alle azioni ‘aggressive’ dei due indagati ai danni delle vittime. I filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza presenti vicino all’abitazione, insieme al racconto dei testimoni, hanno permesso di ricostruire la dinamica della vicenda. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Bari.
Si tratta di un’arma micidiale, che il giovane custodiva illegalmente in un locale nella sua disponibilità Deteneva un un fucile a pompa, calibro 12, con matricola abrasa. I carabinieri di San Severo hanno arrestato Antonio Miucci, 20enne, figlio di Enzo Miucci, ritenuto dagli inquirenti il reggente del clan Li Bergolis di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia. L’uomo è attualmente detenuto per traffico di droga. Sull’arma i carabinieri del Ris di Roma compiranno approfondimenti tecnico-scientifici per capire se sia stata utilizzata in altri fatti di sangue.
Il tutto per un valore di oltre 500mila euro. Sigilli apposti anche a materiale scolastico Quasi 9 mila paia di scarpe rubate, per un valore di oltre 500 mila euro, sono state recuperate dalla Guardia di Finanza in un capannone a San Severo.Le fiamme gialle si sono recate in un’azienda che svolge attività di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande per effettuare un controllo in materia di lavoro irregolare.All’interno c’erano due persone impiegate in nero, nei cui confronti sono state ravvisate violazioni di natura amministrativa.Durante le ispezioni, i militari hanno notato numerosi scatoloni contenenti non solo generi alimentari, ma anche scarpe, zaini scolastici e diari.Alla richiesta di esibire la documentazione riguardante tutto il materiale, il titolare dell’attività non ha saputo fornire spiegazioni.I finanzieri hanno approfondito il controllo e ricostruito la provenienza della merce, di proprietà di una nota azienda del settore con sede al Nord e punti vendita in tutta Italia, scoprendo che era stata rubata una decina di giorni prima da un deposito.Le scarpe ed il materiale scolastico sono stati sequestrati ed il titolare dell’azienda sanseverese è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Foggia.
Cinque pescatori multati, prodotto ittico, ancora vivogettato in mare Oltre seimila ricci sono stati sequestrati da militari del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Bari nei porti e lungo il litorale pugliese durante alcune attività di contrasto alla pesca difrodo, svolte la scorsa settimana, con il supporto delle sezioni operative di Brindisi, Gallipoli e Taranto.I cinque pescatori, uno dei quali titolare di una pescheria, sono stati multati ed il prodotto ittico, ancora vivo, è stato gettato in mare per consentire la ripopolazione delle colonie marine. La raccolta dei ricci, per preservare l’ambiente marino, è regolamentata nella quantità e nel periodo.
Indagini tra Bari e Torino, operazione della guardia di finanza Dopo una complessa verifica fiscale, scaturita da accertamenti antiriciclaggio, la guardia di finanza di Bari ha sequestrato beni per 32 milioni di euro, facenti capo ad una società portoghese con sede a Madeira, operante nella gestione di un servizio a pagamento di annunci su un noto portale web. A gestire la società in realtà era un commercialista piemontese, ora accusato – insieme ai 22 soci, quasi tutti residenti in Italia – di evasione fiscale internazionale, come accertato dalla procura di Torino, che ha proseguito l’indagine. Accertate operazioni per eludere la tassazione degli utili attraverso altre società con sedi a Cipro e nel Regno Unito.
Le calzature, di provenienza cinese e perfettamente identiche a prodotti di un celebre marchio, erano a bordo di un autoarticolato sbarcato dalla Grecia La Guardia di Finanza e gli uomini dell’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato al porto di Brindisi un carico di oltre 3000 paia di scarpe contraffatte. Le calzature, di provenienza cinese e perfettamente identiche a prodotti di un celebre marchio, erano a bordo di un autoarticolato sbarcato dalla Grecia. Il conducente è stato segnalato all’autorità giudiziaria.
La denuncia del consigliere comunale di opposizione Francesco Cosa Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Francesco Cosa, consigliere comunale opposizione
In un’area sottoposta a vincolo paesaggistico sono stati realizzati un parcheggio destinato alla custodia dei mezzi per il movimento terra e alcuni box da cantiere Sull’isola di San Domino, alle Tremiti, i carabinieri hanno posto sotto sequestro un deposito edile abusivo, realizzato all’interno di un bosco. I sigilli hanno riguardato un’area di circa 1500 mq, ricadente nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano e quindi sottoposta a vincolo paesaggistico. Tra le opere abusive realizzate, un parcheggio destinato alla custodia dei mezzi per il movimento terra e alcuni box da cantiere. Il titolare della ditta è stato denunciato.
Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Emergono nuove indiscrezioni sull’assassinio di Antonio Calò e di Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare Servizio di Pamela Spinelli
Il prodotto è stato sequestrato e devoluto in beneficenza ad associazioni locali 25 kg di novellame di sarda, pronto per essere commercializzato, sono stati sequestrati questa mattina dalla guardia costiera di Margherita di Savoia. Il prodotto ittico, frutto di pesca illegale, era di taglia inferiore a quella minima prevista dalle norme vigenti. Sanzione amministrativa da 5mila euro per i responsabili, il prodotto è stato sequestrato e interamente devoluto in beneficenza ad associazioni locali.

Contestati abusi edilizi e reati ambientali. Denunciato il legale rappresentante Assenza di autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue industriali nei terreni agricoli,sversamento illecito di

Decine di imbarcazioni in uno specchio di mare a rischio geologico Ormeggi abusivi per natanti scoperti a Gallipoli dalla Guardia di Finanza, che ha denunciato

A Bari un’impresa avrebbe rimosso materiale pericoloso senza adottare i protocolli previsti Scattano i sigilli per un cantiere nel quartiere Libertà a causa della possibile

A finire nei guai tre pescatori sportivi del nord barese. Comminate sanzioni amministrative per 6mila euro Oltre 2mila ricci di mare sequestrati e sanzioni amministrative

Sequestrati 20 kg di stupefacenti tra eroina, cocaina e marijuana. Arrestato un uomo al termine di un rocambolesco inseguimento Venti chilogrammi di sostanze stupefacenti sono

Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro

Gli agenti del Commissariato di Nardò hanno rinvenuto e sequestrato dosi di cocaina, marijuana, materiale per il confezionamento e pesatura. Trovati, in un tubo di

Il pescato era conservato in pessime condizioni igienico-sanitarie. Un cliente è stato anche ricoverato per un caso sospetto di malattia trasmessa da alimenti Nella zona

Sigilli a beni e disponibilità finanziarie per 190mila euro Per circa 10 anni avrebbe percepito la pensione della mamma morta: la Guardia di Finanza ha

Vittime padre, figlio affetto da epilessia e disturbi motori, un altro figlio e la sua compagna incinta. Le indagini sono scattate in seguito alla segnalazione

Si tratta di un’arma micidiale, che il giovane custodiva illegalmente in un locale nella sua disponibilità Deteneva un un fucile a pompa, calibro 12, con

Il tutto per un valore di oltre 500mila euro. Sigilli apposti anche a materiale scolastico Quasi 9 mila paia di scarpe rubate, per un valore

Cinque pescatori multati, prodotto ittico, ancora vivogettato in mare Oltre seimila ricci sono stati sequestrati da militari del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza

Indagini tra Bari e Torino, operazione della guardia di finanza Dopo una complessa verifica fiscale, scaturita da accertamenti antiriciclaggio, la guardia di finanza di Bari

Le calzature, di provenienza cinese e perfettamente identiche a prodotti di un celebre marchio, erano a bordo di un autoarticolato sbarcato dalla Grecia La Guardia

La denuncia del consigliere comunale di opposizione Francesco Cosa Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Francesco Cosa, consigliere comunale opposizione

In un’area sottoposta a vincolo paesaggistico sono stati realizzati un parcheggio destinato alla custodia dei mezzi per il movimento terra e alcuni box da cantiere

Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria Servizio di Stefania Congedo

Emergono nuove indiscrezioni sull’assassinio di Antonio Calò e di Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare

il prodotto è stato sequestrato e devoluto in beneficenza ad associazioni locali 25 kg di novellame di sarda, pronto per essere commercializzato, sono stati sequestrati