
Bari, controlli sul litorale: multati venditori abusivi
Nel porto era stato messo in piedi un servizio taxi abusivo Bevande, alimenti, accessori e scarpe. Sono diversi i sequestri eseguiti nelle scorse ore dalla
Nel porto era stato messo in piedi un servizio taxi abusivo Bevande, alimenti, accessori e scarpe. Sono diversi i sequestri eseguiti nelle scorse ore dalla Polizia locale sul litorale di Bari. Gli agenti durante i controlli a ridosso delle spiagge e delle aree portuali hanno scoperto tre venditori abusivi, tutti sanzionati con 500 euro di multa. Tra la merce sequestrata 200 bevande in lattina, circa 800 pezzi tra scarpe e abbigliamento, accessori telefonia, cover e occhiali con griffe contraffatte e 18 pezzi di formaggio a pasta filante, tutti sprovvisti di etichette e di tracciabilità. Sono stati poi recuperati e distrutti 200 ricci di mare venduti abusivamente da uomo che alla vista degli agenti si è dato alla fuga. Ma i controlli della polizia locale si sono concentrati anche nel porto e nell’aeroporto di Bari dove, grazie ad alcune segnalazioni, sono stati individuati tre uomini che esercitavano abusivamente il servizio taxi senza alcuna licenza e autorizzazione. Per loro è scattata una sanzione pecuniaria fino a 694 euro ed è prevista la sospensione del documento di circolazione da un mimino di 2 a un massimo di 8 mesi.
Al proprietario dell’attività, poi sospesa, è stata elevata una sazione di 1500 euro e sono stati sequestrati 64 kg di prodotti caseari privi di etichettatura. Ad Andria un cittadino italiano e uno tunisino sono stati sorpresi dai Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni, mentre gestivano un caseificio abusivo all’interno di una struttura abbandonata. Al proprietario dell’attività, poi sospesa, è stata elevata una sanzione di 1500 euro e sono stati sequestrati 64 kg di prodotti caseari privi di etichettatura. I due sono stati sorpresi mentre preparavano latticini e mozzarelle senza le dovute autorizzazioni e in condizioni igienico sanitarie precarie. Il tutto veniva poi venduto ad attività della zona o porta a porta con l’ausilio di un furgoncino per le consegne. I militari hanno infatti confermato la presenza di insetti, ruggine, muffa sulle attrezzature e negli ambienti, con il possibile rischio di contaminazione degli alimenti con corpi estranei pericolosi per la salute umana.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto e dai Carabinieri Realizzazione di opere in assenza di autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche ed accertato anche l’uso difforme della concessione demaniale. Sono queste le ragioni per cui la Procura della Repubblica di Brindisi, con decreto a firma del procuratore aggiunto della Repubblica dott. Antonio Negro, allo scopo di effettuare gli accertamenti tecnici necessari a chiarire tutte le incongruenze e le violazioni di legge riscontrate, ha sottoposto a sequestro probatorio una struttura balneare sita a Torre Santa Sabina, località balneare del Comune di Carovigno. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto, i militari della dei Stazione Carabinieri di Carovigno e personale della Polizia Locale di Carovigno, che hanno condotto l’attività di indagine.
I panetti, che se confezionati avrebbero singolarmente avrebbero consentito di ricavare 200mila dosi, erano contrassegnati da due simboli diversi I militari della Guardia di Finanza di Manfredonia hanno sorpreso sulla Ss 89 un uomo, residente in provincia di Verona, che nella propria auto trasportava 240 panetti di hashish, per un totale di 25 kg. La scoperta è avvenuta durante uno dei vari posti di blocco che i finanzieri organizzano lungo le varie strade della provincia foggiana. A tradire il corriere, il nervosismo. I panetti, che se confezionati avrebbero singolarmente avrebbero consentito di ricavare 200mila dosi, erano contrassegnati da due simboli diversi. Al momento l’uomo si trova in carcere
Nel Foggiano sono state scoperte 57 violazioni per un totale di oltre 220mila euro di multa Una sala clandestina con videoslot, occultata con un meccanismo a comando dietro una rastrelliera per stecche da biliardo, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Orta Nova. I finanzieri hanno scoperto 7 apparecchi non collegati alla rete dei Monopoli di Stato con all’interno oltre 2500 euro. Questa solo una delle irregolarità scoperte dalla GdF in altre attività simili del territorio, dove sono state contestate 57 violazioni per un totale di 220mila euro di sanzioni.
Il proprietario del circolo ricreativo è stato denunciato per frode informatica e gioco d’azzardo La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato 9 apparecchi, tra slot machine, videopoker e bingo, in un circolo ricreativo di Salice Salentino e denunciato il proprietario del locale per frode informatica e gioco d’azzardo. Secondo le verifiche dei finanzieri i terminali da gioco presentavano una scheda di gioco modificata e priva di codice, non conforme alle normative dei monopoli di Stato.
Per i trasgressori una sanzione pecuniaria da 12 a 75mila euro Sequestrate dalla guardia di finanza di Matera, sulla strada statale 106 ionica, due tonnellate di novellame di sarda, il cosiddetto “bianchetto”. Nei quattro controlli effettuati, i militari hanno trovato prodotto di taglia inferiore rispetto a quella prevista. Il novellame sequestrato, del valore di 100mila euro, verrà distrutto. Per i trasgressori una sanzione che va dai 12mila e 500 euro ai 75mila euro.
Sulle confezioni non erano indicate le informazioni di provenienza e produzione dello stesso Oltre un milione e mezzo di prodotti, tra cosmetici, bigiotteria e oggetti in plastica, non conformi alle normative sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Taranto in tre attività commerciali del territorio. Stando alle Fiamme Gialle, sulle confezioni dei prodotti non sarebbero state indicate la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, l’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. I tre commercianti sono stati deferiti alle autorità competenti
Oltre 7mila tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sarebbero stati smaltiti illegalmente ed utilizzati per il riempimento di uno dei lotti. Interdetti due imprenditori. Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo.
Il pescato venduto da un ambulante è stato destinato agli animali dello zoo di Fasano I Carabinieri del N.A.S. di Taranto hanno riscontrato diverse irregolarità in alcune attività alimentari delle province di Brindisi e Taranto. In un deposito di alimenti e bevande del brindisino, sono state riscontrate la presenza di ragnatele in diversi punti del soffitto e sporco diffuso e stantio sui pavimenti. Il deposito è stato chiuso. I militari si sono visti costretti a consegnare allo zoo “Safari” di Fasano di circa 80 kg di prodotti ittici sequestrati a un venditore ambulante, poiché privi delle informazioni riconducibili alla loro tracciabilità. In una caffetteria-gelateria di Manduria, nel tarantino, i carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 100 kg di semilavorati per gelateria con termine minimo di conservazione superato (per alcune confezioni anche da qualche anno). Infine, in un’altra attività della provincia di Taranto dedita alla vendita di alimenti etnici, sono state sequestrate 276 confezioni di cibo perché le confezioni non riportavano le indicazioni e le informazioni alimentari in lingua italiana.
Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le maniglie e il vano delle luci di cortesia Il fiuto di Yuri e Grisù, due pastori tedeschi della Squadra Cinofili del II Nucleo Operativo delGruppo di Taranto, ha permesso ai finanzieri del capoluogo jonico di sequestrare 6 kg di stupefacenti (hashish, marijuana, eroina e cocaina) e provare il coinvolgimento nella detenzione e nello spaccio di droga di 35 persone. Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le maniglie e il vano delle luci di cortesia
Nel 2019 aveva subito un altro sequestro preventivo da 5 milioni di euro Il Tribunale antimafia di Lecce ha sequestrato beni mobili e immobili per 2 milioni di euro a un imprenditore tarantino di 53 anni, attivo nel commercio all’ingrosso di mitili. L’uomo è indagato per associazione mafiosa, estorsione e violazioni in materia di armi e munizioni. Il provvedimento fa riferimento a due società operanti in Grecia e Buglaria, riconducibli al 53enne che, già tre anni fa, aveva subito un ulteriore sequestro preventivo della Dia per un valore di 5 milioni di euro.
Secondo la GdF, l’uomo avrebbe accumulato simile ricchezza attraverso usura, estorsione, riciclaggio e ricettazione Avrebbe accumulato una ricchezza superiore alle proprie possibilità attraverso usura, estorsione, riciclaggio e ricettazione di beni per circa 1,3 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Altamura, su richiesta della Procura di Bari, ha sequestrato preventivamente conti corrente, beni mobili e immobili a un residente di Gravina di Puglia. I sigilli sono stati apposti a 10 fabbricati, 2 terreni, 2 autovetture e diversi mobili di arredamento.
Sul mercato avrebbero fruttato oltre 2 milioni di euro La Guardia di Finanza ha intercettato, nel porto di Brindisi, diversi mezzi provenienti dalla Grecia che trasportavano oltre 45mila capi di abbigliamento contraffatti. I prodotti, che avrebbero fruttato oltre 2 milioni di euro sul mercato, erano riproduzioni fedeli di diversi marchi di abbigliamento (Gucci, Golden Goose, Goorin Bros) e avrebbero potuto trarre in inganno anche l’occhio più esperto.
I controlli sono stati eseguiti in dodici attività della provincia tarantina La Guardia di Finanza ha sequestrato in dodici attività, distribuite in diversi comuni del Tarantino, oltre 145.000 prodotti bigiotteria e articoli in plastica per uso alimentare privi delle basilari informazioni sulla loro composizione. I finanzieri hanno ritirato dal mercato gli articoli perché “non conformi e potenzialmente dannosi per la salute pubblica”, mentre i titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alle autorità competenti
Ipotizzati i reati di disastro ambientale, inquinamento ambientale e altro Intervista: Francesco Curcio, procuratore della Repubblica di Potenza Servizio Alessandro Boccia
I reati sono disastro e inquinamento ambientale I carabinieri del Noe di Potenza e la Polizia Provinciale, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari del locale comando provinciale dei Carabinieri, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro probatorio dell’area industriale ex Daramic, a Tito, e ricadente nell’omonimo sito d’interesse nazionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. I reati sono disastro e inquinamento ambientale
Colpiti dalla misura preventiva moglie e figli di Ruggiero Lattanzio Una villa, tre appartamenti, altrettanti box auto, 11 mezzi, tra cui auto, autocarri e moto, oltre a denaro depositato in conti bancari e una società specializzata in commercio all’ingrosso di prodotti ittici (dal volume di affari di 1,2 milioni di euro). Sono questi i beni posti sotto sequestro dal Tribunale di Bari, ed eseguito dai carabinieri, alla moglie e ai figli di Ruggiero Lattanzio, il capo dell’omonimo clan ucciso in un agguato nel 2019. Per gli investigatori il sequestro preventivo, dal valore complessivo di 2 milioni di euro, è volto a limitare l’utilizzo dei beni provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, quando il capoclan era ancora in vita.
L’area era stata destinata alla realizzazione di strutture pubbliche I carabinieri del Corpo Forestale di Foggia hanno sequestrato un villaggio abusivo a Ischitella, sorto su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico, e denunciato due persone per lottizzazione abusiva in concorso. Il provvedimento dei militari, è stato eseguito in collaborazione con la Polizia Giudiziaria e un consulente tecnico della Procura. Il villaggio turistico era stato edificato, tra l’altro, in un area molto vicina alla costa e destinata alla realizzazione di strutture pubbliche. Per questo motivo le autorità hanno posto sotto sequestro l’intera area.
Una persona è stata denunciata per ricettazione Numerose parti di autovetture, Fiat e Renault, appartenenti a cinque diversi veicoli, di cui uno risultato rubato, sono state rinvenute dai carabinieri all’interno di un autoparco ad Andria. Kit airbag, cofani motore, paraurti e fanali erano stati suddivisi per tipo di veicolo e confezionati, pronti a essere venduti sul mercato del ricambio usato, con un guadagno stimato di circa 7mila euro. Oltre al sequestro dei ricambi d’auto, una persona è stata denunciata per ricettazione.

Nel porto era stato messo in piedi un servizio taxi abusivo Bevande, alimenti, accessori e scarpe. Sono diversi i sequestri eseguiti nelle scorse ore dalla

Al proprietario dell’attività, poi sospesa, è stata elevata una sazione di 1500 euro e sono stati sequestrati 64 kg di prodotti caseari privi di etichettatura.

Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto e dai Carabinieri Realizzazione di opere in assenza di

I panetti, che se confezionati avrebbero singolarmente avrebbero consentito di ricavare 200mila dosi, erano contrassegnati da due simboli diversi I militari della Guardia di Finanza

Nel Foggiano sono state scoperte 57 violazioni per un totale di oltre 220mila euro di multa Una sala clandestina con videoslot, occultata con un meccanismo

Il proprietario del circolo ricreativo è stato denunciato per frode informatica e gioco d’azzardo La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato 9 apparecchi, tra

Per i trasgressori una sanzione pecuniaria da 12 a 75mila euro Sequestrate dalla guardia di finanza di Matera, sulla strada statale 106 ionica, due tonnellate

Sulle confezioni non erano indicate le informazioni di provenienza e produzione dello stesso Oltre un milione e mezzo di prodotti, tra cosmetici, bigiotteria e oggetti

Oltre 7mila tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sarebbero stati smaltiti illegalmente ed utilizzati per il riempimento di uno dei lotti. Interdetti due imprenditori. Servizio di

Il pescato venduto da un ambulante è stato destinato agli animali dello zoo di Fasano I Carabinieri del N.A.S. di Taranto hanno riscontrato diverse irregolarità

Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le

Nel 2019 aveva subito un altro sequestro preventivo da 5 milioni di euro Il Tribunale antimafia di Lecce ha sequestrato beni mobili e immobili per

Secondo la GdF, l’uomo avrebbe accumulato simile ricchezza attraverso usura, estorsione, riciclaggio e ricettazione Avrebbe accumulato una ricchezza superiore alle proprie possibilità attraverso usura, estorsione,

Sul mercato avrebbero fruttato oltre 2 milioni di euro La Guardia di Finanza ha intercettato, nel porto di Brindisi, diversi mezzi provenienti dalla Grecia che

I controlli sono stati eseguiti in dodici attività della provincia tarantina La Guardia di Finanza ha sequestrato in dodici attività, distribuite in diversi comuni del

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Colpiti dalla misura preventiva moglie e figli di Ruggiero Lattanzio Una villa, tre appartamenti, altrettanti box auto, 11 mezzi, tra cui auto, autocarri e moto,

L’area era stata destinata alla realizzazione di strutture pubbliche I carabinieri del Corpo Forestale di Foggia hanno sequestrato un villaggio abusivo a Ischitella, sorto su

Una persona è stata denunciata per ricettazione Numerose parti di autovetture, Fiat e Renault, appartenenti a cinque diversi veicoli, di cui uno risultato rubato, sono