
Bari: si cerca Mariangela Lezzi, 39 anni. È scomparsa da sabato 25 aprile, ha bisogno di farmaci
Dal pomeriggio di sabato 25 aprile non si hanno più notizie di Mariangela Lezzi, 39 anni, di Bari. È scomparsa intorno alle 13 da via

. Dal pomeriggio di sabato 25 aprile non si hanno più notizie di Mariangela Lezzi, 39 anni, di Bari. È scomparsa intorno alle 13 da via Trevigiani 2. È alta 1.55, capelli castani molto corti, ha gli occhiali e un leggero strabismo. Al momento della scomparsa indossava una tuta rosa con inserti leopardati.È una ragazza fragile che ha bisogno di cure farmacologiche. Potrebbe essere in stato confusionale. Se qualcuno l’ha vista può contattare il 112 oppure chiamare il 3385283980
La polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano, ad oggi, il pellicciotto e il telefonino trovati poco distanti dal luogo in cui la 21enne è stata avvistata l’ultima volta. Dal 2 marzo scorso e dalla telefonata interrotta con l’amica, della ragazza non si hanno altre notizie. Ora le ricerche si estendono anche in Romania, la polizia sta verificando eventuali contatti che Elena potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. L’attivazione del canale di cooperazione internazionale potrebbe aiutare a chiarire qualche aspetto, anche se la ragazza è orfana di entrambi i genitori e non ha fratelli. Si spera di poter ottenere informazioni utili da amici o altri parenti presenti in Romania scandagliando tra i suoi contatti. Elena è stata vista l’ultima volta sulla strada statale 16 tra Foggia e San Severo, dove aveva iniziato a prostituirsi. Le attenzioni degli investigatori sono concentrate anche su un cittadino albanese che, il giorno precedente la scomparsa, avrebbe minacciato lei e la sua amica affinché lavorassero per lui. Le ricerche proseguono. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia informazioni sulla ragazza a mettersi in contatto, ogni elemento potrebbe essere utile ai fini delle indagini.
L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate. Ancora nessuna traccia di Elena Rebeca Burcioiu, la ragazza rumena di 21 anni scomparsa da lunedì scorso. La prefettura di Foggia ha diffuso una sua foto chiedendo a chiunque abbia notizie di contattare il 112. Elena è giunta a Foggia circa tre mesi fa, e con una sua amica si prostituiva nei pressi della statale 16 in direzione San Severo. L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate.
Una persona ha ricordato un particolare risalente a 26 anni fa. Un odore nauseabondo di putrefazione percepito lungo la litoranea tra Torre San Giovanni e Gallipoli proprio nei giorni della scomparsa della 28enne. Potrebbe aprirsi uno spiraglio per la riapertura del caso di Roberta Martucci, la 28enne salentina scomparsa nel nulla il 20 agosto del 1999 da Torre San Giovanni. Una persona, dopo aver letto il post di Irene Vella, giornalista e scrittrice che in una recente pubblicazione ha parlato della ragazza sparita, ha ricordato un particolare risalente a 26 anni fa. Un odore nauseabondo di putrefazione percepito lungo la litoranea tra Torre San Giovanni e Gallipoli proprio nei giorni della scomparsa di Roberta Martucci. Ha così contattato l’avvocata Valentina Presicce che, insieme al collega Salvatore bruno e alla criminologa Isabel Martina, ha redatto una relazione ufficiale firmata e depositata in Procura. Si chiede che vengano effettuati accertamenti urgenti e scavi nell’area indicata dal testimone. La Procura valuterà nei prossimi giorni la richiesta di sopralluogo. Roberta Martucci stava andando a Gallipoli il 20 agosto del 1999 quando scomparve. Disse alla madre che sarebbe andata ad una festa e alla sorella che avrebbe visto un’amica. Indossava una gonna nera a fiori, in giubboni grigio e scarpe col tacco. Alle tre del mattino il suo cellulare squillò tre volte, poi si spense per sempre. Quattro giorni dopo Trovarono la sua auto, una Fiat Uno bianca, a Gallipoli, in via Genova. Sul sedile c’era la giacca che indossava quella sera. Nessuno seppe chi l’avesse portata lì.
Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, piange disperatamente. L’assalto della folla. Tatiana Tramacere è viva: la 27enne è stata trovata dai carabinieri nella mansarda dell’abitazione di Dragos Gheormescu, l’amico 30enne romeno. L’uomo è indagato per istigazione al suicidio. In serata era stato ritrovato un cadavere a Galatone e s’era diffusa la notizia della morte della ragazza irreperibile dal 24 novembre scorso, dopo essere uscita di casa nel pomeriggio dicendo di essere diretta a Lecce per lavoro. Tatiana invece è viva. Fuori dall’abitazione Vladimir, il fratello di Tatiana, piange disperatamente. È stato lui stesso a raccontarlo alle telecamere di Chi l’ha visto mercoledì 3 dicembre. L’ha incontrata lunedì sera, il 24 novembre, sembra volesse accompagnarla a Brescia. Tatiana voleva andarci per raggiungere l’ex fidanzato e aveva già acquistato i biglietti dell’autobus. Il cellulare di Dragos è stato sequestrato. Si sono registrati momenti di tensione quando una folla inferocita si è radunata sotto casa del 30enne. Tante persone hanno urlato insulti diretti a Dragos e si sono accalcate verso l’ingresso per volerlo raggiungere. E’ possibile però che la persona verso la quale si stavano dirigendo fosse il fratello di Tatiana, Vladimir, e non Dragos che forse era già nella caserma dei carabinieri per l’interrogatorio. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti sul percorso che da casa di Tatiana, in via XXV Luglio, conduce a Parco Raho, luogo in cui la ragazza si sarebbe incontrata la sera di lunedì 24 novembre intorno alle 19.30 con Dragos. La procura di Lecce ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio. Nel pomeriggio è stato ascoltato il titolare del locale di Nardò in cui lavora Dragos. Vogliono capire che rapporti ci fossero tra lui e Tatiana. Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, non lo conosceva: “Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” ha detto al TgNorba “Non posso sbilanciarmi ma se lui l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. Non ha aggiunto altro se non un ultimo disperato appello alla sorella: “Tatiana, torna a casa”
“Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” dice in diretta “non posso sbilanciarmi ma se l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. . Ha il volto consumato Vladimir Tramacere, fratello di Tatiana, la 27enne scomparsa ormai da 10 giorni. Ai microfoni del TgNorba poche parole ma un messaggio chiaro: impossibile che nessuno sappia cosa sia accaduto a sua sorella. Ci sono due persone in particolare che l’hanno vista nelle ore precedenti alla sua scomparsa. Alessandro, il ragazzo che frequentava da un anno. Hanno cenato insieme domenica sera, poi da lunedì 24 il silenzio. Lui le ha mandato un messaggio, lei non lo ha mai ricevuto. Vladimir dice di non averlo più sentito o visto dalla scomparsa di Tatiana, ma “senza puntare il dito contro nessuno” precisa, crede che Alessandro possa sapere qualcosa. Più di lui Dragos, l’amico che Tatiana avrebbe visto lunedì sera intorno alle 19.30, ultima volta che è stata avvisata anche da un parente nella piazza di Nardò. I carabinieri gli hanno sequestrato il telefono, si indaga per istigazione al suicidio e lui potrebbe essere tra gli indagati. Ma Vladimir non ha sentito nemmeno lui: “Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” dice in diretta “e non posso sbilanciarmi ma se l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. Non aggiunge altro se non un ultimo disperato appello alla sorella: “Tatiana, torna a casa” . L’intervista integrale realizzata da Linda Cappello:
Sequestrato il cellulare di un 30enne amico della ragazza. Ancora nessuna traccia di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa da Nardò il 24 novembre. Intanto la Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio. I carabinieri hanno sequestrato nelle scorse ore il cellulare di un 30enne amico della ragazza. I due si sarebbero visti la sera della scomparsa intorno alle 19.30. Quel giorno Tatiana avrebbe detto alla madre che andava a Lavorare a Lecce e non si è fatta più sentire. Sembra che la 27enne negli ultimi tempi volesse tornare a Brescia dove vive l’ex fidanzato, tornato in Puglia per aiutare nelle ricerche. Dal giorno della scomparsa di Tatiana anche Alessandro aveva fatto perdere le sue tracce. Era stato ascoltato due volte dai carabinieri, non era rientrato al lavoro e non si vedeva in giro in città
I genitori hanno una appello alla ragazza: “ Torna a casa e non ti preoccupare Ti aspettiamo a braccia aperte”. Ma cresce il timore che possa esserle accaduto qualcosa. “Torna a casa e non ti preoccupare, ti aspettiamo a braccia aperte”: papà Rino e Mamma Ornella nutrono la speranza che Tatiana possa essersi allontanata volontariamente ma temono che possa esserle successo qualcosa. Di Tatiana Tramacere, 27 anni, di Nardò, non si hanno notizie dal pomeriggio del 24 novembre. Nove lunghissimi giorni di silenzio. La ragazza lunedì è uscita dicendo che sarebbe andata a Lecce per lavoro. Da allora non è più stata raggiungibile. Le ricerche proseguono su tutto il territorio nazionale. In città è arrivato anche l’ex fidanzato, partito da Brescia per collaborare alle ricerche. Era per lui che Tatiana aveva acquistato un biglietto del treno, voleva raggiungerlo al più presto, forse per riallacciare la relazione. Ma nella sua vita a Nardò c’è anche Alessandro, 30 anni, al quale era legato da un anno. Tatiana era stata con lui e sua madre la sera prima della scomparsa, avevano cenato insieme e visto la tv. Alessandro è sparito dalla circolazione da giorni: ascoltato due volte dai carabinieri, non è tornato al lavoro e non si vede in giro per la città. Stamattina (3 dicembre) davanti alla sua abitazione, una volante della Polizia: la madre, alla vista delle telecamere, ha accelerato evitando ogni contatto. Si è chiusa nello studio fotografico in cui lavora. Sotto casa Tramacere intanto staziona una pattuglia dei Carabinieri. I genitori, papà Rino e mamma Ornella, sono dentro, ma non rispondono. Sono giorni di attesa, di speranza, ma soprattutto di paura. Intanto le indagini si concentrano sulla geolocalizzazione dello smartphone della ragazza che avrebbe emesso un segnale da una cella telefonica di Nardò, non lontano dalla sua abitazione. Sarebbero stati sentiti anche tutti gli amici che hanno avuto contatti con lei i giorni prima della scomparsa.
La ragazza ha 27 anni, è alta un metro e 55 circa, capelli lunghi lisci e di colore rosso, occhi azzurri. Da lunedì 24 novembre non si hanno più notizie di Tatiana Tramacere, 27 anni, residente a Nardò. I familiari, non riuscendo a mettersi più in contatto con lei, ne hanno denunciato la scomparsa. La ragazza è alta un metro e 55 circa, capelli lunghi lisci e di colore rosso, occhi azzurri. Potrebbe trattarsi di allontanamento volontario ma i familiari sono molto preoccupati dal suo lungo silenzio. Chiunque abbia notizie può contattare il 112
Yevheniia Menchuk sparita il 10 novembre da un istituto di formazione C’è apprensione per una ragazza di 17 anni, di nazionalità ucraina, Yevheniia Menchuk, scomparsa la sera del 10 novembre da un istituto di formazione del Comune di Brindisi. Dopo la segnalazione del suo allontanamento, le autorità hanno attivato immediatamente il piano di ricerca previsto dal Piano provinciale per le persone scomparse, coinvolgendo Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana e le squadre di volontariato della Protezione Civile. Al momento della scomparsa, la giovane indossava pantaloni grigi, una felpa e un giubbino neri con tre “X” bianche sul davanti e scarpe da ginnastica bianche e nere. È alta circa 1 metro e 65, ha corporatura magra, capelli lunghi castani, carnagione chiara, un piercing al naso e due orecchini a cerchio argentati. La Prefettura di Brindisi invita chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine al Numero Unico di Emergenza 112.
Yevheniia Menchuk sparita il 10 novembre da un istituto di formazione C’è apprensione per una ragazza di 17 anni, di nazionalità ucraina, Yevheniia Menchuk, scomparsa la sera del 10 novembre da un istituto di formazione del Comune di Brindisi. Dopo la segnalazione del suo allontanamento, le autorità hanno attivato immediatamente il piano di ricerca previsto dal Piano provinciale per le persone scomparse, coinvolgendo Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana e le squadre di volontariato della Protezione Civile. Al momento della scomparsa, la giovane indossava pantaloni grigi, una felpa e un giubbino neri con tre “X” bianche sul davanti e scarpe da ginnastica bianche e nere. È alta circa 1 metro e 65, ha corporatura magra, capelli lunghi castani, carnagione chiara, un piercing al naso e due orecchini a cerchio argentati. La Prefettura di Brindisi invita chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine al Numero Unico di Emergenza 112.
La giovane ucraina si sarebbe impiccata. Il corpo è stato rinvenuto a ridosso della statale 379 nei pressi di Serranova Tragico epilogo per la scomparsa della diciottenne ucraina Mariia Buhaiova, avvenuta venerdì scorso nel territorio di Carovigno. Il corpo della giovane è stato trovato senza vita a ridosso della statale 379, nei pressi di Serranova. Dalle prime indiscrezione sembrerebbe che la ragazza si sia tolta la vita impiccandosi a un albero. Le operazioni di ricerca, coordinate dalla cabina di regia della Prefettura di Brindisi, sono andate avanti senza sosta dalla giornata di venerdì. La giovane si trovava in Puglia nell’ambito di un progetto europeo con l’università di Bratislava per svolgere uno stage nel villaggio turistico Meditur.
Al momento nessuna traccia della 18enne ucraina scomparsa venerdì. proseguono le ricerche Servizio di Maurizio Spaccavento
Ancora nessuna traccia di Maria Buhaiova, la giovane ucraina impegnata in uno stage all’interno di un villaggio turistico sulla costa di Carovigno Servizio di Stefania Congedo
Ore d’apprensione per una diciottenne di nazionalità ucraina che presta servizio in una struttura ricettiva sul litorale di Carovigno Giallo in un villaggio turistico situato lungo la costa di Carovigno. Una diciottenne ucraina è scomparsa dalla struttura ricettiva nella quale sta effettuando uno stage. Sono stati i responsabili dello stesso resort a presentare denuncia di scomparsa ai carabinieri, che hanno avviato le ricerche della ragazza. Anche il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzilotti, in un post sui social chiede a “chiunque la vedessedi contattare immediatamente la stazione dei Carabinieri di Carovigno”. Del caso è stata informata anche la prefettura di Brindisi.
Avventura a lieto fine per una bambina di 6 anni di Nardò. Voleva andare a trovare un’amichetta Momenti di paura ieri a Nardò dove una bambina di 6 anni senza essere vista era uscita di casa con l’intento di raggiungere un ‘amichetta salvo poi disorientarsi e perdersi. Un’assenza durata poco più di un’ora quanto è bastato per far scattare la psicosi e il panico. La piccola era uscita approfittando del cancello mal funzionante. E’ stata una volante del locale commissariato a trovarla grazie alla telefonata di una donna al 112 che segnalava la presenza sospetta di una bambina da sola su una panchina. Soccorsa e tranquillizzata dai poliziotti, la piccola è stata portata in Commissariato e consegnata ai genitori.
La donna ha 60 anni Sono in corso le ricerche di Maria Luigia Monaco, 60enne di Ceglie Messapica scomparsa nella mattinata del 6 aprile scorso dal suo paese. A seguito di riunione della cabina di regia tenutasi presso la Prefettura di Brindisi, si è deciso di intensificare con immediatezza le attività con l’impiego di tutte le forze in campo del sistema di protezione civile provinciale e anche di unità cinofile.
Maria Lassandro sta bene ed è tornata a casa É stata ritrovata e sta bene Maria Lassandro, la 74enne di cui non si avevano notizie da sabato mattina. Le sue condizioni di salute sono buone e la donna è già rientrata a casa
Si chiama Maria Lassandro, quando si è allontanata dalla sua abitazione indossava pantaloni neri e giacca grigia Dalle 9 di sabato mattina non si hanno più notizie di Maria Lassandro, 74 anni, di Santeramo in Colle. Si è allontanata dalla sua abitazione, in via Fanfani, zona Campo Casone, e non è più rientrata. I familiari hanno denunciato la scomparsa alle forze dell’ordine. La donna indossava pantalone nero e giacca grigia. Anche il sindaco Vincenzo Casone ha pubblicato un post in cui invita tutti i cittadini a contattare carabinieri o polizia municipale in caso di notizie.
A coordinarle i Carabinieri, impiegate anche unità cinofile Sono scattate questa mattina le ricerche di Teresa Virgallita, una donna di Policoro di cui si sono perse le tracce dal primo pomeriggio di ieri. Attivato il protocollo per la ricerca delle persone scomparse dellaPrefettura di Matera. In azione i Carabinieri, che coordinano le indagini, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, quattro squadre del locale Gruppo lucano di Protezione Civile e due unità cinofile.

Dal pomeriggio di sabato 25 aprile non si hanno più notizie di Mariangela Lezzi, 39 anni, di Bari. È scomparsa intorno alle 13 da via

la polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano,

L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate Ancora nessuna traccia di Elena Rebeca

Una persona ha ricordato un particolare risalente a 26 anni fa. Un odore nauseabondo di putrefazione percepito lungo la litoranea tra Torre San Giovanni e

Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, piange disperatamente. L’assalto della folla Tatiana Tramacere è viva: la 27enne è stata trovata dai carabinieri nella mansarda dell’abitazione

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Sequestrato il cellulare di un 30enne amico della ragazza Ancora nessuna traccia di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa da Nardò il 24 novembre. Intanto la

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La ragazza ha 27 anni, è alta un metro e 55 circa, capelli lunghi lisci e di colore rosso, occhi azzurri Da lunedì 24 novembre

Yevheniia Menchuk sparita il 10 novembre da un istituto di formazione C’è apprensione per una ragazza di 17 anni, di nazionalità ucraina, Yevheniia Menchuk, scomparsa

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La giovane ucraina si sarebbe impiccata. Il corpo è stato rinvenuto a ridosso della statale 379 nei pressi di Serranova Tragico epilogo per la scomparsa

Al momento nessuna traccia della 18enne ucraina scomparsa venerdì. proseguono le ricerche Servizio di Maurizio Spaccavento

Ancora nessuna traccia di Maria Buhaiova, la giovane ucraina impegnata in uno stage all’interno di un villaggio turistico sulla costa di Carovigno Servizio di Stefania

Ore d’apprensione per una diciottenne di nazionalità ucraina che presta servizio in una struttura ricettiva sul litorale di Carovigno Giallo in un villaggio turistico situato

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La donna ha 60 anni Sono in corso le ricerche di Maria Luigia Monaco, 60enne di Ceglie Messapica scomparsa nella mattinata del 6 aprile scorso

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Si chiama Maria Lassandro, quando si è allontanata dalla sua abitazione indossava pantaloni neri e giacca grigia Dalle 9 di sabato mattina non si hanno

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