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Inaugurati i lavori per la messa in sicurezza dell’arteria. Tuttavia non è previsto l’allargamento della carreggiata Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Francesca Marranchelli, dirigente nuove opere Anas

Cinque di loro sono finiti in carcere, gli altri due ai domiciliari Operazione dei carabinieri a San Severo: ha portato all’arresto di sette persone (cinque in carcere) per concorso in spaccio di stupefacenti. Le indagini, iniziate nell’ottobre dello scorso anno, hanno portato ad individuare i sette – appartenenti a due distinti nuclei famigliari – che avevano dotato le loro abitazioni di inferriate e sistemi di videosorveglianza, e vendevano cocaina, eroina, hashish e marijuana a clienti provenienti anche da altri comuni vicini. Nel corso dell’operazione sequestrata droga di vario genere per oltre tre chili e mezzo.

Tre detenuti hanno partecipato a un brano scritto da un artista locale Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Ilario De Angelis, cantautore; Edgardo Caputo, dir. artistico; Patrizia Andrianello, direttrice carcere San Severo;

L’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Indagano i carabinieri Potrebbe essere legato ad un litigio tra familiari l’agguato avvenuto questa mattina alla periferia di San Severo, nel foggiano, in via Padre Matteo d’Agnone. Ferito un uomo di 42 anni, Michele Rendina, raggiunto ad una gamba da due colpi di pistola. La sparatoria è avvenuta davanti a un bar, in quel momento affollato di gente. La vittima, soccorsa dagli operatori del 118 , è stata trasportata all’ospedale Masselli Mascia, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’accaduto indagano i carabinieri. I militari sono sulle tracce di una persona che al momento risulta irreperibile. Qualche ora dopo l’agguato, un’auto di grossa cilindrata è stata trovata nelle campagne della zona. In corso gli accertamenti per verificare che si tratti della stessa auto utilizzata per la sparatoria. Stando ad alcune indiscrezioni pare che alcuni giorni fa ci sarebbe stato un litigio tra alcune donne, tra cui anche parenti della vittima. Una discussione che potrebbe essere stata vendicata con il ferimento delle ultime ore.

Era il 3 aprile del 1989 quando un treno proveniente da Bari deragliò alla stazione di San Severo schiantandosi contro un fabbricato. Sotto le macerie morirono otto persone A San Severo questa mattina sono state ricordate le vittime di un grave incidente ferroviario accaduto 35 anni fa. Era il 3 aprile del 1989 quando un treno proveniente da Bari deragliò alla stazione di San Severo schiantandosi contro un fabbricato. Sotto le macerie morirono otto persone. La città si mobilitò per tentare di salvare altre vite umane e per recuperare altri corpi. Le immagini tragiche e surreali dell’accaduto fecero il giro del mondo. A causa dei lavori in corso alla stazione non è stato possibile tenere la tradizionale cerimonia commemorativa. Il sindaco di San Severo Francesco Miglio ha deposto una corona d’alloro nei pressi dello scalo ferroviario. Nonostante siano trascorsi 35 anni – ha detto il primo cittadino – quel giorno è ancora impresso nella nostra memoria.

È già campagna elettorale nella città foggiana, dove a giugno sarà eletto il nuovo sindaco Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Francesco Miglio, sindaco di San Severo

Al momento, non è possibile stabilire se si sia trattato di un’intimidazione o di un atto vandalico Danni a un’auto e a un portone, la scorsa notte, a San Severo, a seguito dell’esplosione di una bomba carta piazzata al centro della strada. È successo in via Morgagni, nei pressi dell’ospedale. La deflagrazione ha lesionato una vettura e l’ingresso di un’abitazione appartenenti a due persone diverse. Sul posto sono intervenuti i carabinieri: al momento, non è possibile stabilire se si sia trattato di un’intimidazione o di un atto vandalico. I militari stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

Premiato l’impegno dei magistrati contro la criminalità nella città dell’Alto Tavoliere Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Ludovico Vaccaro, procuratore della Repubblica di Foggia; Francesco Miglio, sindaco di San Severo; Antonio Laronga, procuratore aggiunto di Foggia; Alessio Marangelli, sostituto procuratore Foggia

Le attività di indagine, seguono il filone d’inchiesta che nei mesi scorsi portò al sequestro di 125 manufatti abusivi utilizzati per lo spaccio di sostanze stupefacenti Scatta il sequestro per 38 immobili abusivi realizzati nel Rione San Bernardino in San Severo. Il provvedimento, emesso dalla Procura di Foggia, è stato eseguito in mattinata dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale. Le attività di indagine, seguono il filone d’inchiesta delle operazioni Troy e Troy 2 che nei mesi scorsi portarono al sequestro 125 manufatti abusivi utilizzati per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Questa mattina i sigilli hanno riguardato una serie di fabbricati costruiti su suolo pubblico in assenza di qualsiasi autorizzazione. I proprietari sono stati denunciati.

11 persone sono finite in carcere, altre 8 ai domiciliari. I carabinieri hanno sgominato a San Severo un gruppo criminale dedito a rapine, furti, riciclaggio di autoveicoli e spaccio di stupefacenti. 11 persone sono finite in carcere, altre 8 ai domiciliari. Un autolavaggio era il fulcro del mercato illecito di autovetture, ricambi e componenti di autoveicoli provento di furto. Le indagini hanno anche riguardato officine meccaniche e di autodemolizione contigue ai ladri, dove le auto venivano nascoste prima di essere smontate. Recuperati 47 veicoli integri e parti meccaniche per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.

Si chiama ‘POP’ ed ha già attirato l’attenzione dei leader nazionali di entrambi gli schieramenti Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Napoleone Cera, consigliere regionale

Sequestrati 18 chili di droga, 16.500 euro e attrezzature per le dosi. Arrestato un albanese di 40 anni La Guardia di Finanza ha scoperto a San Severo un laboratorio clandestino per la preparazione di eroina e ha arrestato un 40enne albanese, sequestrando oltre 18 chili di droga e attrezzature per il confezionamento delle dosi. Il controllo è scattato quando una pattuglia di agenti in abiti civili è stata superata da un’autovettura che procedeva a forte velocità con manovre improvvise e senza fermarsi agli incroci. Insospettiti dal comportamento del conducente, i finanziari hanno seguito la vettura e identificato l’uomo alla guida, che si è mostrato molto nervoso e non ha saputo spiegare come mai avesse con sé le chiavi di un’altra auto. A seguito della perquisizione di questa vettura e dell’abitazione dell’albanese, sono stati recuperati droga, macchine per il sottovuoto, una pressa idraulica, stampi per i panetti e 16.500 euro in contanti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Foggia.  

La scorsa notte i malviventi hanno preso d’assalto la foresteria regionale che ospita centinaia di migranti Ladri in azione a casa Sankara. La foresteria regionale che ospita centinaia di migranti, che si trova nei pressi di San Severo, nel foggiano. La scorsa notte i malviventi hanno rubato un trattore che era parcheggiato vicino gli uffici. Alcuni giorni fa invece sono spariti una settantina di sacchi e contenitori di concimi. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri

Secondo la Coldiretti, la fibra tessile è una valida alternativa a grano, pomodoro e uva Servizio: Pietro Loffredo

Succede a San Severo, dove lavora probabilmente il commerciante più anziano d’Italia Intervista: Antonio Notarangelo, libraio Danilo Anzalone, socio di Antonio Notarangelo Angelo Ciavarella, cliente cartolibreria Servizio Pietro Loffredo

Ha costituito un’associazione per aiutare con piccoli prestiti persone in difficoltà Servizio di Pietro Loffredo. Intervista a Don Andrea Tirelli, autore libro.

I mezzi viaggiavano nella stessa direzione di marcia Un uomo è morto in un incidente avvenuto questa mattina lungo la statale 16, in corrispondenza di San Severo, nel Foggiano. Coinvolti un mezzo pesante ed un’Alfa Romeo Stelvio, che viaggiavano nella stessadirezione di marcia. La vittima era da sola a bordo dell’auto. Sul posto le forze dell’ordine per l’acquisizione dei rilievi utili alla ricostruzione della dinamica dell’incidente. Per consentire le operazioni di rimozione dei mezzi danneggiati, il transito è deviato lungo la viabilità adiacente.

L’incidente è avvenuto in nottata a San Severo. Coinvolte due moto e un’auto Servizio Alessandro Miglietta

Il 66enne è morto nel pomeriggio per le gravi lesioni riportate Un ciclista di 66 anni è stato travolto questa mattina da un’auto sulla Provinciale 35, alla periferia di San Severo, nel foggiano. Sul posto l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo all’ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Il 66enne è morto nel pomeriggio per le gravi lesioni riportate.

Ferite su tutto il corpo per la piccola, sta meglio la sorellina E’ stata trasferita al centro grandi ustionati di Bari la bambina di 4 anni che, ieri sera è rimastagravemente ferita nell’incendio scoppiato nella sua abitazione a San Severo, nel Foggiano. Nel rogo sono rimaste ustionate anche la sorella di 5 anni, la madre di 43 e il padre di 38 anni. Gravissime le condizioni della bambina di 4 anni che ha riportato ustioni su tutto il corpo. Gravi anche le condizioni della madre, ricoverata nello stesso reparto. Meno gravi le condizioni dell’altra figlia e del padre, trasferiti anche loro a Bari, al Policlinico. Secondo quanto accertato dagli investigatori l’incendio sarebbe partito accidentalmente mentre la donna stava cercando di accendere un braciere.

Statale 16, al via cantiere tra Foggia e San Severo

Inaugurati i lavori per la messa in sicurezza dell’arteria. Tuttavia non è previsto l’allargamento della carreggiata Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Francesca Marranchelli, dirigente nuove

San Severo, detenuti cantano la libertà

Tre detenuti hanno partecipato a un brano scritto da un artista locale Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Ilario De Angelis, cantautore; Edgardo Caputo, dir. artistico; Patrizia

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