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L’incidente alla periferia della città, la vittima era originaria di Torremaggiore Tragedia della strada a San Severo. Un uomo di 57 anni, Salvatore Cuccitto, originario di Torremaggiore, è morto dopo che la sua auto è andata a schiantarsi contro un albero. È successo in via Soccorso, all’ingresso della città. Per cause da accertare, l’uomo ha perso il controllo della vettura ed è uscito fuori strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli agenti della polizia locale, ma per il 57enne non c’era più nulla da fare.

Cantieri aperti tra San Vito Lanciano (Pe) e San Severo Saranno dieci giorni di grandi manovre lungo la linea ferroviaria Adriatica, nel tratto di 150 km compreso fra San Vito Lanciano, in provincia di Pescara, e San Severo. Fra il 15 e il 24 gennaio Rete Ferroviaria Italiana aprirà diversi cantieri per potenziare le infrastrutture e le tecnologie, assicurare una maggiore affidabilità del servizio e ottimizzare i tempi di viaggio. Per garantire lo svolgimento dei lavori, alcuni treni a lunga percorrenza e diversi treni regionali della tratta Pescara-Termoli-Foggia subiranno modifiche nei percorsi con l’utilizzo di autobus sostitutivi. Gli interventi vedranno impegnate 250 maestranze, l’investimento complessivo è di 260 milioni di euro.

L’uomo voleva impedire il ricovero della donna perché era stato lui ad aggredirla e ferirla

L’incidente è avvenuto la sera della vigilia di Natale Un uomo è morto e una persona è rimasta ferita nell’ incidente stradale tra un’auto ed un’ambulanza avvenuto sulla provinciale 30 tra San Severo e Toremmaggiore. Per cause ancora da accertare, un’Audi ha speronato il mezzo di soccorso che stava trasportando in ospedale una donna ferita in casa dall’esplosione di un petardo. I due mezzi sono poi finiti fuori strada, terminando la corsa nei campi circostanti. Nel violento impatto è deceduto il passeggero dell’automobile, un cittadino bulgaro. Feriti, in modo lieve, anche il conducente del mezzo, anche lui bulgaro, e gli operatori sanitari che erano a bordo dell’ambulanza. 

Sequestrati complessivamente sei chili di droga e una piccola serra domestica per la coltivazione di marijuana Intensificati i controlli da parte dei carabinieri in vista delle feste natalizie. In provincia di Foggia sono stati complessivamente sequestrati 6 chili di droga e una piccola serra domestica in cui veniva coltivata marijuana: arrestate inoltre 4 persone. A Cerignola i militari hanno sorpreso un uomo mentre cedeva una dose di cocaina ad un acquirente. Trovato in possesso di 7 grammi della stessa sostanza per l’uomo è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sempre a Cerignola una donna di 35 è stata arrestata e ora si trova ai domiciliari per detenzione di droga . nel suo appartamento i carabinieri hanno trovato 3 chili e mezzo di cocaina, altri due chili di hashish divisi in 10 panetti e materiale per il confezionamento delle dosi. A San Severo i carabinieri hanno arrestato un uomo trovato in possesso di un’arma da fuoco con il colpo in canna e la somma di mille e 200 euro. I militari lo avevano fermato mentre guidava un’auto durante un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio. In fine a San Nicandro Garganico  i carabinieri hanno  fermato  un uomo a bordo della suaautovettura, trovato in possesso di 10 grammi di marijuana. Nella sua abitazionee’ stata poi rinvenuta una piccola serra per la coltivazione con 16 piante di marijuana. Sequestrati anche barattoli in vetro con 300 grammi della stessa sostanza, materiale per la pestatura e il confezionamento delle dosi e 300 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio.

Ingenti i danni, non si conosce ancora l’entità del bottino Assalto nella notte all’unicredit di San Severo. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti pare che un commando composto da diversi malviventi abbia sfondato con un escavatore l’ingresso della filiale di piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico. L’ingresso della banca è stato letteralmente abbattuto per fare irruzione all’interno. Ingenti i danni riportati sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Il bottino è invece ancora da quantificare. L’azione è stata fulminea. I banditi hanno messo a segno il furto e sono fuggiti in tutta fretta. All’arrivo sul posto dei carabinieri l’escavatore era ancora acceso.

Uccisa il 18 ottobre scorso a colpi di pistola dall’ex marito, poi morto suicida Intervista: Lydia Colangelo, sindaco di San Severo Giusy, figlia di Celeste Palmieri Servizio Fabrizio Sereno

Incidente nella zona Pip di San Severo, feriti altri due giovani È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella tarda serata diieri alla periferia di San Severo, in zona Pip. Ha perso la vita un ragazzo di 20 anni, Biagio Manzaro, che viaggiava con altri due giovani a bordo di una Golf. L’auto che si è schiantata contro un cancello.Inutili i tentativi di soccorso degli operatori sanitari. I due feriti sono stati trasportati all’ospedale di San Severo. Sulla dinamica indagano le forze dell’ordine. Biagio Manzaro avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 4 dicembre. La comunità di San Severo lo ricorda sui social con numerosi messaggi di cordoglio.

Sul posto il 118 che non ha potuto far nulla per due dei tre occupanti il mezzo È di due morti e un ferito il bilancio dell’incidente stradale avvenuto stamattina sulla statale 16 tra Foggia e San Severo. Si tratta di due uomini di 31 e 33 anni, uno di Torremaggiore e uno originario della Sierra Leone. Tre persone, venditori ambulanti, erano a bordo di un autocarro quando, nei pressi del bivio di Ripalta, il mezzo ha sbandato finendo fuori strada andando a sbattere contro il guardrail. Il 118, giunto sul posto, non ha potuto far nulla per due dei tre occupanti il mezzo. Il ferito è stato trasportatoall’ospedale di San Severo. Presenti anche Anas, vigili del fuoco e carabinieri.

La figlia, insegnerò ai miei figli a non accettare schiaffi Servizio di Michela Magnifico Interviste a: Lydia Colangelo, sindaca di San Severo e Giusy, figlia di Celeste Palmieri

Tutta la città si è stretta intorno al dolore dei cinque figli Dolore e commozione. Gremita la parrocchia dell’Immacolata di San Severo dove nel pomeriggio si sono svolti i funerali di Celeste Palmieri, la 56enne uccisa lo scorso 18 ottobre nel parcheggio di un supermercato dal marito, il 59enne Mario Furio. L’uomo le ha sparato a bruciapelo e poi si è tolto la vita. In chiesa i cinque figli e l’anziana madre della vittima. Tutta la città si è stretta intorno allo strazio dei familiari. “Siamo cristiani, siamo chiesa. E come chiesa abbiamo la prima grande responsabilità, che èquella di metterci accanto a chi sta soffrendo”. Così il vescovo di San Severo, Giuseppe Mengoli, durante l’omelia. “Io non ho avuto il piacere di conoscere Celeste. Ma sull’altare c’è qualche sacerdote che la conosceva e stamani ho avuto la contezza di quello che voglio chiamare il testamentospirituale di Celeste. La nostra sorella, vivendo già in situazioni non facili, aveva anticipato il perdono a chi eventualmente le avrebbe fatto del male. Lo aveva anticipato ai figli dicendo loro perdonate anche voi. Sapete cosa è questa? È santità”. La figlia di Celeste ha ricordato la madre e poi ha detto “Ora non devi più avere paura. Puoi abbracciare Gesù e puoi abbracciare il tuo amatissimo papà”. La ragazza tra le lacrime ha ricordato la bontà e la dolcezz di Celeste: “Sei stata il dono più grande che Dio potesse regalare a noi cinque figli . Eri sempre orgogliosa di noi e ce lo ripetevi sempre. Mamma, ci hai insegnato a combattere per i nostri valori. Ci hai insegnato di tutto, ma non ci hai detto come possiamo fare ora senza di te”. “Nelle ultime ore della sua vita Celeste ha avuto il conforto di un uomo, di un cittadino che le ha stretto la mano, proprio nel luogo in cui veniva brutalmente colpita. Oggi noi siamo quel cittadino che infonde coraggio a chi ha paura”. queste le parole della sindaca di San Severo, Lidya Colangelo, invitando i cittadini a partecipare, martedì, alla fiaccolata organizzata dall’amministrazione comunale che partirà alle 19 da via Salvemini nei pressi del parcheggio dove è avvenuto il femminicidio. La sindaca ha inviato i partecipanti alla fiaccolata a portare una candela e, laddove possibile, ad indossare scarperosse o un nastro rosso al polso.

I fermati sono un uomo e una donna originari della provincia di Caserta Avevano in auto 15 chili di hascisc suddivisi in panetti da 100 grammi l’uno. Per questo un uomo e una donna originari della provincia di Caserta sono stati arrestati in flagranza  dai carabinieri di San Severo per trasporto e detenzione di sostanze stupefacenti. Dopo i controlli, i militari hanno ritrovato la droga nascosta nel portabagagli e in scompartimenti ricavati nel vano anteriore delle prese d’aria del veicolo. 

La donna è stata uccisa dal marito che poi si è tolto la vita. Lo aveva denunciato più volte e lui aveva il braccialetto elettronico che si è rilevato inutile Servizio Matteo Spada

Omicidio-suicidio a San Severo. Non ce l’ha fatta Celeste Palmieri, gravemente ferita a colpi di pistola dal marito Servizio di Michela Magnifico

Secondo l’inchiesta della Procura di Napoli l’imprenditore di San Severo avrebbe realizzato l’ordigno e fornito il telecomando per far esplodere l’ordigno Servizio di Matteo Spada Montaggio di Pasquale Realmonte

La polizia indaga per scoprire se gli episodi siano collegati Due misteriose sparatorie in meno di 24 ore a San Severo nel Foggiano. Un 20enne straniero è stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco, ieri sera, mentre si trovava in campagna in località Santo Spirito. Sarebbero stati alcuni agricoltori che si trovavano in zona a soccorrere il giovane e ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale Masselli Mascia dove è stato ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Gli investigatori stanno cercando di capire se questo episodio possa essere collegato con un altro ferimento avvenuto, in mattinata, sempre alla periferia di San Severo dove un altro straniero, è stato ferito con un colpo di pistola a una spalla. In questo caso l’uomo è riuscito a raggiungere da solo il pronto soccorso.

Continuano le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente in cui è morta la 47enne di San Severo. Il marito indagato per omicidio volontario Servizio di Grazia Rongo Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di Luigi Belviso

Indagato per omicidio volontario il marito, Ciro Caliendo, noto imprenditore vitivinicolo Inizieranno mercoledì mattina le operazioni del perito che dovrà accertare la dinamica dell’incidente stradale e la natura dell’incendio che, lo scorso 27 settembre, nei pressi di San Severo, hanno causato la morte della 47enne Lucia Salcone. Per questa vicenda è indagato a piede libero, per omicidio volontario, suo marito Ciro Caliendo, di 46 anni, noto imprenditore vitivinicolo. La Procura di Foggia ha deciso di approfondire la vicenda, per capire se si sia trattato realmente di un incidente stradale o di un omicidio, alla luce di alcune incongruenze che sarebbero emerse nei giorni successivi alla morte della donna.Il perito ha chiesto 90 giorni per depositare la relazione tecnica; due mesi, invece, il tempo necessario alla consegna dei risultati dell’autopsia.

La donna è deceduta una settimana fa a San Severo dopo un incidente stradale. La Procura indaga per omicidio

Il marito è indagato per omicidio. Si studia ferita al capo Si svolgeranno alle 15.30 nella cattedrale di San Severo, nel Foggiano, i funerali di Lucia Salcone, la 47enne morta il 27 settembre scorso in un incidente stradale sulla provinciale per Castelnuovo della Daunia. L’auto sul quale viaggiava la vittima era guidata dal marito Ciro Caliendo, 46 anni, indagato peromicidio volontario. Gli investigatori hanno il sospetto che l’incidente sia stata una messinscena dell’uomo. Gli inquirenti sono stati anche nella villetta dove viveva la coppia, per controllare la documentazione inerente le proprietà dei due coniugi. Ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della 47enne e sarebbe anche emersa una ferita alla testa che i medici non sono riusciti a chiarire se provocata dal sinistro o fosse preesistente. Disposti ulteriori esami, anche tossicologici e sul blocco cuore-polmoni, i cui risultati saranno depositati entro 60 giorni. Nella serata di ieri, l’indagato, imprenditore agricolo e presidente della Cia agricoltori di San Severo, si è dimesso dalla carica di presidente de ‘L’antica cantina’ di cui aveva assunto la guida nel 2018. 

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