cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

San Giovanni rotondo

Grazie a una raccolta fondi, acquistata un’autoemoteca per la raccolta sangue nel Foggiano Intervista: Mons. Franco Moscone, dir. gen. Gruppi di preghiera Padre Pio Servizio Pietro Loffredo

Allarme ambientale nelle campagne di San Giovanni Rotondo. Si tratta dell’acqua che, a monte, esce dal depuratore  Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe Marasco, comandante ispettori ambientali ‘Civilis’

Subito dopo ha cenato in masseria con i titolari, per poi tornare nel luogo top secret dove sta trascorrendo le vacanze in Puglia A sorpresa ieri la premier Meloni ha visitato un allevamento di cani a San Giovanni Rotondo. Un video la ritrae mentre accarezza dolcemente un cucciolone di corso. E’ arrivata alle 19.00, dopo circa due ore di viaggio dalla Valle d’Itria dove alloggia, e ha voluto vedere i cani per cui ha una grande passione. L’allevatore, nel breve video postato su tik tok, le chiede quale sia il cane italiano per eccellenza e lei risponde “il cane corso”. Subito dopo la premier ha cenato in masseria con i titolari, in modo rilassato e amichevole, per poi tornare nel luogo top secret dove sta trascorrendo le vacanze. Non ci sono conferme sul resort scelto ma di sicuro è a Locorotondo. Le indiscrezioni portano al Leonardo Trulli Resort, ma non ci sono conferme. Si vocifera che la responsabile della struttura abbia dovuto firmare un patto di riservatezza. Accade in tutte le strutture del genere che ospitano personaggi politici o anche del mondo dello spettacolo. Se il patto non viene rispettato, si rischia il pagamento di una penale molto elevata. Con Giorgia Meloni ci sono la figlia Ginevra e l’ex compagno Andrea Giambruno. Con loro anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, con la famiglia. Le rispettive figlie hanno molto legato, sono amiche e approfittano di queste brevi pause per stare insieme. 

Un devastante incendio doloso ha bruciato mille ettari di bosco, trecento persone evacuate, per alcune ore, dalle loro abitazioni Intervista: Filippo Barbano, sindaco di San Giovanni Rotondo Servizio Pietro Loffredo

Continuano a propagarsi le fiamme nel foggiano, complici il forte caldo e il vento Nuova notte di fiamme e paura a San Giovanni Rotondo: l’incendio boschivo sviluppatosi due giorni fa continua a divampare nel comune foggiano. Il vento ha pericolosamente alimentato i roghi, che si sono estesi a delle palazzine nella periferia del centro abitato. In attesa dell’arrivo di tre canadair, 300 persone sono state fatte evacuare e i Vigili del Fuoco hanno operato durante la notte. In nottata, sono giunte nuove segnalazioni da altri comuni nel Gargano  – tra San Nicandro e Cagnano Varano – e sui Monti Dauni, tra Volturino e Motta Montecorvino.

Dopo il rogo di venti ettari spento questa mattina, nella zona 167, un nuovo rogo è divampato, nel pomeriggio, in zona Costa Ennesimo incendio boschivo alla periferia di San Giovanni Rotondo. Dopo il rogo di venti ettari spento questa mattina, nella zona 167, un nuovo rogo è divampato nel pomeriggio in zona Costa, adiacente all’area percorsa dal fuoco la scorsa notte. Anche in questo caso, circa 40 persone sono state evacuate a scopo precauzionale, poiché le fiamme si sono pericolosamente avvicinate alle abitazioni. Sul posto stanno intervenendo due canadair con numerosi lanci d’acqua. A terra stanno operando i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile.

Il rogo è stato spento grazie ai lanci d’acqua di un canadair Intervista: Michele Longo, vice sindaco di San Giovanni Rotondo Servizio Pietro Loffredo

Incendio boschivo nei pressi del centro abitato. Evacuate per alcune ore circa 140 persone Un incendio boschivo di probabile natura dolosa si è sviluppato la notte scorsa a ridosso del centro abitato di San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. Le fiamme si sono avvicinate ad alcune abitazioni nella zona 167. Circa 140 persone sono state evacuate per alcune ore, a scopo precauzionale. Sono rientrate nelle abitazioni alle prime luci del giorno. Sul posto hanno operato per tutta la notte i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, che sono riusciti a circoscrivere il rogo. In atto anche lanci di liquido ritardante da un Canadair per bonificare completamente l’area. Attesi i mezzi aerei per domare le fiamme anche in una parte della pineta di Marina di Lesina, che brucia da ieri pomeriggio.

Tragico impatto sulla provinciale 58, nei pressi di San Giovanni Rotondo È di un morto e cinque feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto in tarda mattinata nei pressi di San Giovanni Rotondo. La vittima è Antonio Squarcella, 61 anni, avvocato ed ex sindaco della città garganica dal 2000 al 2004. Per cause da accertare, si sono scontrate un’ambulanza – con un paziente a bordo – e un’auto, su cui viaggiavano la vittima in compagnia di sua moglie. A seguito dell’impatto, è rimasta coinvolta una terza vettura. L’ambulanza stava trasportando un paziente all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. A seguito dell’impatto, i due mezzi hanno preso fuoco.È successo lungo la strada provinciale 58, in località ‘Le Matine’, all’imbocco dei tornanti per la città di San Pio. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze e l’elisoccorso. I feriti sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco, che hanno anche spento l’incendio che si è sviluppato a seguito dell’incidente. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Il 5 maggio 2026 la cerimonia a San Giovanni Rotondo Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, ha invitato Papa Leonea San Giovanni Rotondo, per il settantesimo anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza, il 5 maggio del 2026. Un invito formalizzato durante l’udienza privata del 4 luglio con il Pontefice. Durante l’incontro, il Papa ha chiesto informazioni sull’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, sulla qualitàdelle cure, sulla ricerca e sui Gruppi di Preghiera di Padre Pio. L’incontro a due è durato 32 minuti, durante i quali padre Franco ha risposto alle domande del Pontefice anche in relazione alla storia, alla situazione amministrativa dell’Ospedale Casa Sollievo, alla qualità dell’assistenza, alle attività di ricerca scientifica auspicate dal Santo già nei suoi scritti e al significato della sigla Irrcs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), qualifica attribuita all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza sin dal 1992 e rinnovata recentemente con il riconoscimento ufficiale, da parte del ministero della Salute, delle attività di ricerca nel campo dell’Oncologia, della Neurologia e della Diagnostica. Al termine dell’incontro il presidente di Casa Sollievo della Sofferenza ha donato al Santo Padre la pubblicazione “Padre Pio e la sua Opera”, la copia della rivista “La Casa Sollievo della Sofferenza” dedicata all’elezione a Pontefice di Robert Francis Prevost e una statua bronzea del Santo. “Ho trovato in Papa Leone una persona molto attenta all’ascolto e interessata – ha concluso l’arcivescovo -. Speriamo che riesca ad accogliere l’invito e prima o poi vengaanche lui a conoscere Casa Sollievo e le opere di Padre Pio. Lo aspettiamo di cuore e contenti di essere, come Casa Sollievo della Sofferenza, in qualche modo parte della grande famiglia e delle opere che fanno capo alla Santa Sede e quindi direttamente al Papa”. 

L’episodio è accaduto ieri sera a San Giovanni Rotondo, vittima un Oss di Casa Sollievo della Sofferenza. La denuncia sui social da parte di politici locali Grave episodio di violenza ieri sera a San Giovanni Rotondo, vittima Leonardo Puzzolante, 64 anni, Oss di Casa Sollievo della Sofferenza. Era con sua moglie in macchina e stava rientrando a casa quando ha incrociato una coppia. Per poter passare ha suonato il clacson. Una ragazza lo ha raggiunto e schiaffeggiato dal finestrino. Lui è sceso dall’alto e ne è nata una discussione che è sfociata in un’aggressione. La vittima è stata presa a schiaffi e pugni e, una volta a terra, i due hanno continuato con calci alla schiena. L’uomo è finito in ospedale, ha riportato la frattura di due vertebre e numerose contusioni. La prognosi è di 30 giorni. L’episodio è stato denunciato sui social da Pio Cisternino, esponente del Movimento popolare Sangiovannese. A lui si sono accodati anche altri esponenti politici locali, incluso Napoleone Cera, che hanno invitato il sindaco a garantire maggiore sicurezza in città. Sull’episodio indagano i carabinieri. 

Manuel Sandu si è tuffato con il mare agitato nonostante la bandiera rossa. Inutili i soccorsi: il suo cuore ha smesso di battere in ospedale Non ce l’ha fatta Manuel Sandu, il 13enne di origini rumene residente a San Ferdinando di Puglia, annegato questo pomeriggio nelle acque antistanti un lido balneare di Margherita di Savoia. Il ragazzo si era tuffato in mare con tre amiche, nonostante le condizioni proibitive e la presenza della bandiera rossa che sconsigliava l’ingresso in acqua. Dopo essere stato soccorso dai bagnini del servizio di salvamento collettivo, che hanno praticato le manovre salvavita utilizzando anche un defibrillatore, è intervenuta un’equipe del 118. Il giovane è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, dove però il suo cuore ha cessato di battere poco dopo le 19.

Per l’ultimo nato, Francesco Pio, nemmeno si era accorta della gravidanza, arrivata fino al nono mese La più grande, Sipontina, ha 12 anni, mentre l’ultimo arrivato, mercoledì pomeriggio, è Francesco Pio; in mezzo, altri sei figli. Cinque, nati con il cesareo. È una mamma da record Paola De Filippo, 31 anni, di Manfredonia. Per lei e suo marito Christian, operaio 35enne, cinque femmine e tre maschi: per l’ultimo nato, Francesco Pio, partorito all’ospedale di San Giovanni Rotondo, nemmeno si era accorta della gravidanza, arrivata fino al nono mese. Interviste a Paola De Filippo, madre di otto figli; Annamaria Maglione, primaria ostetricia e ginecologia Casa Sollievo della Sofferenza Servizio di Pietro Loffredo

Gli era stata conferita negli anni del regime fascista, nel lontano 1924 Benito Mussolini non è più cittadino onorario di San Giovanni Rotondo. Il consiglio comunale ha approvato, venerdì sera, la revoca del conferimento avvenuto negli anni del regime fascista, nel lontano 1924. Il deferimento è stato comunicato dal sindaco Filippo Barbano mentre la mozione era stata promossa dal consigliere comunale di opposizione Roberto Cappucci, segretario cittadino del Prc.

Le motivazioni: “La maggioranza eletta non era più praticabile” Si è dimesso il sindaco di San Giovanni Rotondo, Filippo Barbano, in carica dal 26 giugno scorso. Le dimissioni sono state protocollate ieri e diventeranno efficaci ed irrevocabili dopo 20 giorni. “Non c’erano più le condizioni per continuare l’esperienza, la maggioranza eletta non era più praticabile – ha spiegato Barbano -. Da oggi inizieranno le consultazioni con le forze politiche e se ci saranno le condizioni e la possibilità di continuare lo faremo” ha aggiunto.

L’anziana fu aggredita in casa con calci e pugni da un 44enne con problemi psichici, a processo a Foggia Servizio Pietro Loffredo

Dimissioni dopo le polemiche interne alla maggioranza, la decisione sarà confermata o ritirata entro 20 giorni Crisi politica al Comune di San Giovanni Rotondo. A meno di un anno dalla sua elezione, il sindaco Filippo Barbano si è dimesso. Lo ha annunciato durante la seduta odierna del consiglio comunale.Barbano era stato eletto alla guida di una coalizione sostenuta dal Movimento Cinque Stelle, che aveva scelto di non allearsi con le altre forze di centrosinistra, a cominciare dal Partito Democratico.Decisive sono state le polemiche dell’ultimo periodo all’interno della maggioranza.Il primo cittadino ha venti giorni per confermare o ritirare la decisione.

Indimenticabile l’incontro con i 25 bambini del reparto di Oncoematologia della Casa Sollievo E’ stato il 2018 l’anno record di Papa Francesco in Puglia. Il Pontefice, cinque anni dopo la sua elezione, venne in Puglia, quell’anno per ben tre volte. Iniziò con la visita al santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo il 17 marzo. Quella visita diventò famosa per l’incontro del Papa coi 25 bambini del reparto di Oncoematologia della Casa Sollievo

L’incidente è accaduto vicino San Giovanni Rotondo, lungo la provinciale 45 bis È di un morto e due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questa mattina nei pressi di San Giovanni Rotondo, lungo la strada provinciale 45 Bis. Per cause da accertare, tre auto si sono scontrate.Per un uomo di circa 40 anni non c’è stato nulla da fare. I due feriti – dopo essere stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco – sono stati trasportati in ospedale dall’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Inquietante intimidazione nei confronti di Matteo Masciale: “Spero che chi ha commesso l’atto venga assicurato alla giustizia” Un incendio ha distrutto la scorsa notte l’auto del segretario del Partito Democratico, Matteo Masciale, che è anche consigliere comunale. Il rogo ha danneggiato anche una vettura parcheggiata accanto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno indagando. Acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. “Spero che chi ha commesso l’atto venga assicurato alla giustizia”- ha commentato il diretto interessato. “Ancora una volta – ha detto il sindaco di San Giovanni Rotondo, Filippo Barbano – ci troviamo a fare i conti con questo metodo, sono certo che il consigliere sarà ancora più forte da oggi e spero che tutta la comunità si stringa attorno a lui e alla sua famiglia”.

Liquami nel torrente Candelaro

Allarme ambientale nelle campagne di San Giovanni Rotondo. Si tratta dell’acqua che, a monte, esce dal depuratore  Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe Marasco,

Notte di fuoco a San Giovanni Rotondo

Incendio boschivo nei pressi del centro abitato. Evacuate per alcune ore circa 140 persone Un incendio boschivo di probabile natura dolosa si è sviluppato la

deliziosa
gilca-srl-giugno