
Va al cimitero e viene colpita da una lastra di marmo: ferita 80enne
L’anziana donna si era recata nel cimitero di Zapponeta per ricordare il defunto marito. E’ stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale di San Giovanni Rotondo
L’anziana donna si era recata nel cimitero di Zapponeta per ricordare il defunto marito. E’ stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale di San Giovanni Rotondo Si è recata al cimitero per ricordare e per pregare per il marito defunto ma è stata colpita in pieno da una lastra di marmo che si è staccata, improvvisamente, da una lapide. L’incidente è avvenuto, in mattinata, a Zapponeta, nel foggiano e la vittima è una signora di 80 anni che è stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.L’anziana, che non sarebbe in pericolo di vita, prima dell’arrivo del personale del 118, è stata soccorsa da una persona che era presente nel cimitero e che ha udito il forte tonfo, per poi ascoltare il grido di dolore della donna.
E’ accaduto a San Giovanni Rotondo. Incendiata la masseria e tagliati gli alberi di Giovanni Russo, che ha denunciato sui social i reati di alcuni allevatori Servizio di Pietro Loffredo
Combattere il pregiudizio verso i malati di epilessia: è l’appello dei medici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, in occasione della giornata internazionale della patologia neurologica Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe d’Orsi, dir. Neurologia Casa Sollievo della Sofferenza
Fermato dai carabinieri un coetaneo È in gravi in condizioni, a San Giovanni Rotondo, un 23enne ferito ieri sera a colpi di pistola da un coetaneo, fermato dai carabinieri. Oscuro il movente, si ipotizzano screzi per questioni di droga. Servizio Pietro Loffredo
E’ accaduto a San Giovanni Rotondo. Il ragazzo è ricoverato in gravi condizioni, è stato ferito da sei colpi di pistola tra addome e torace È in prognosi riservata un 23enne ferito ieri sera, a San Giovanni Rotondo, con sei colpi di pistola tra l’addome e il torace. È successo intorno alle 19, alla periferia della città. A fare fuoco è stato un coetaneo, che è stato fermato dai carabinieri. Entrambi sono incensurati. La sparatoria è avvenuta davanti all’abitazione di quest’ultimo, in contrada Mila. La vittima si è presentata in auto con un amico; dopo una breve discussione, il 23enne ha fatto fuoco più volte con una pistola calibro 7.65 legalmente detenuta, colpendo il coetaneo, che è stato subito trasportato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Le sue condizioni sono gravi. Ancora da accertare il movente del ferimento.

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