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San Giovanni rotondo

La commissione lavorerà su tutti i fronti: economico, patrimoniale e operativo. Papa Leone ha istituito la Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina” con il compito di “analizzare la situazione attuale della Fondazione, individuare le migliori soluzioni per una sempre maggiore efficienza, efficacia e sostenibilità nel tempo della sua opera e della sua missione e per dare concreta attuazione alle soluzioni così individuate”. Il Pontefice ha nominato presidente della Commissione Maximino Caballero Ledo; Fabio Gasperini, coordinatore della Commissione e membri della stessa Commissione, monsignor Paolo Rudelli, monsignor Giordano Piccinotti, monsignor Giorgio Ferretti. Nominato anche nel Comitato Tecnico Benjamin Estevez de Cominges, Gino Gumirato e Alessandro Ela Oyana. La Casa Solievo della Sofferenza da tempo versa in una situazione di instabilità finanziaria.

L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato. Un uomo di 50 anni è rimasto ferito nella tarda serata di ieri a San Giovanni Rotondo, raggiunto da un colpo di pistola all’addome mentre si trovava all’esterno di un’abitazione. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbero anche possibili contrasti maturati nell’ambito di rapporti personali

L’obiettivo è ridurre al minimo l’intervallo tra il sospetto clinico, la diagnosi e la chirurgia, minimizzando il rischio di progressione della neoplasia. L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo ha recentemente attivato il progetto “Urgenza Senologica”, un nuovo percorso “fast track” dedicato a donne e uomini. Il servizio si rivolge a chi abbia rilevato un nodulo mammario, secrezioni dal capezzolo o alterazioni cutanee neo-insorte, quali soprattutto retrazioni, e necessiti di un controllo senologico su suggerimento del medico di medicina generale. L’accesso avviene previa prenotazione telefonica all’ONCO POINT dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo (tel. 0882-416552, 344-1116410, lun-ven. h. 8-14, mar-giov. h. 14-16) che, constatata la necessità, provvederà in tempo reale a indirizzare gli interessati alla Breast Unit. Qui, tramite SLOT dedicati, verranno programmate entro pochi giorni le indagini radiologiche di base (ecografia e mammografia 3D), completando l’intero percorso entro circa una settimana. Qualora da queste ultime emerga il sospetto di una patologia neoplastica, il radiologo senologo predisporrà indagini di secondo livello, quali biopsie su guida ecografica o mammografica (V.A.B.B.), mammografia con mezzo di contrasto (C.E.M.) o risonanza magnetica mammaria. In caso di conferma del tumore e di indicazione chirurgica, la Breast Unit di Casa Sollievo, grazie ad una sinergia ottimale tra le unità operative che vi afferiscono, garantisce la presa in carico immediata e la programmazione dell’intervento chirurgico entro un tempo massimo di 2 settimane. «Ridurre l’intervallo tra il sintomo, la diagnosi e la chirurgia minimizza il rischio di progressione del tumore e aumenta le probabilità di poter ricorrere a una chirurgia conservativa, oltre a lenire lo stress emotivo legato alla scoperta della malattia» spiega Luigi Ciuffreda, responsabile della Breast Unit dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza. Fondamentale nel percorso di cura è l’apporto della Breast Unit, il centro di eccellenza multidisciplinare nato a San Giovanni Rotondo nel 2013, consolidando un gruppo di lavoro attivo già dal lontano 1996. Basata sull’integrazione di diverse specializzazioni mediche, la Breast Unit comprende un core team composto da Radiologia Senologica, Chirurgia Senologica, Anatomia Patologica, Oncologia e Radioterapia, supportato da Medicina Nucleare, Genetica Medica, Fisiatria, Ginecologia, Psicologia Clinica, Anestesia e Team delle Terapie Integrate.                         Il suo obiettivo principale è perseguire i migliori risultati in termini di prevenzione, diagnosi e trattamento del tumore al seno e favorire, nel suo ambito, la ricerca traslazionale grazie alla costante collaborazione dei clinici con il gruppo tematico di ricercatori afferenti alla Direzione Scientifica. Il consulto multidisciplinare tra i professionisti garantisce una gestione personalizzata del caso sia prima che dopo l’intervento, ottimizzando l’intero iter terapeutico. Infine, al termine dei trattamenti oncologici e/o radioterapici successivi all’intervento chirurgico, tutte le pazienti sono seguite per un periodo compreso tra 5 e 10 anni in un Ambulatorio Integrato di Senologia (A.I.S.), anch’esso multidisciplinare. La Breast Unit dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza rappresenta un importante punto di riferimento per la Regione Puglia e per le regioni limitrofe, con una percentuale di mobilità attiva che si attesta intorno al 35%.  Esegue ogni anno circa 1.300 interventi di chirurgia oncologica, profilattica e plastica/ricostruttiva, 1.600 consulti multidisciplinari pre e post operatori e 1.800 visite di follow up.  

La protesta andrà avanti fino a lunedì. Chiesti, ancora una volta, gli adeguamenti economici e contrattuali, alla vigilia della visita del cardinale Parolin. Tre giorni di sciopero della fame dei rappresentanti sindacali per denunciare lo stallo delle trattative con la direzione generale, alla vigilia della visita del cardinale Parolin, segretario di Stato Vaticano, per celebrare i 70 anni dell’ospedale: è l’iniziativa promossa da Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up per evidenziare le criticità economiche e contrattuali dei duemila lavoratori del Comparto di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo.La vertenza si trascina da mesi e riguarda infermieri, oss, tecnici e amministrativi. Per Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl, lo sciopero della fame è un gesto forte ma Casa Sollievo è l’unico ospedale in Italia dove non ci sono stati gli adeguamenti contrattuali e il pagamento degli arretrati. Con l’applicazione, dal primo giugno, del contratto della sanità privata, ogni lavoratore perderebbe fino a 400 euro al mese.

Il titolo è “Il medico con le scarpe rotte”. Tra pochi giorni La Casa Sollievo della Sofferenza, di San Giovanni Rotondo festeggerà il suo 70 anniversario. In un libro Stefano Campanella ricostruisce la figura di Guglielmo Sanguinetti che realizzò il sogno di Padre Pio. Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Stefano Campanella, autore; S.E. Mons. Franco Moscone, Pres. Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza

L’aggressione avvenne a San Giovanni Rotondo nel 2024. Nella notte tra il 10 e l’11 agosto del 2024 a San Giovanni Rotondo un ragazzo e una ragazza minorenne aggredirono e insultarono con frasi omofobe un uomo di 57 anni invalido, ferendolo al volto e facendogli perdere i sensi. Lo scorso 17 aprile l’aggressore maggiorenne è stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione per lesioni gravi con l’aggravante speciale relativa a discriminazioni per motivi come razza, etnia e religione, applicata alla matrice omofoba dell’aggressione. Lo rende noto l’associazione Koll.Era che parla di “una sentenza storica: in assenza di una aggravante specifica per l’omolesbobitransfobia – che non esiste, perché il ddl Zan non è stato approvato – si tratta di un caso raro nella giurisprudenza italiana, in particolare nel Sud”, sottolinea. Koll.Era ricorda che la vittima “fu violentemente attaccata e, nel frattempo, insultata con espressioni dichiaratamente omofobe legate al suo orientamento sessuale. Fortunatamente, l’intervento di un passante interruppe l’aggressione e le ferite, benché serie, sono state circoscritte all’occhio. Inoltre fu lasciato a terra dopo il pestaggio, privo di sensi”.

Si inasprisce la vertenza contrattuale dei duemila lavoratori dell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Sit in davanti a Casa Sollievo della Sofferenza e i sindacati annunciano due giorni di sciopero e una protesta in Vaticano. Un sit in davanti all’ospedale, due giorni di sciopero e una manifestazione di protesta in Vaticano: è ciò che hanno in programma Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up per denunciare le criticità economiche e contrattuali dei duemila lavoratori del Comparto di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo. A Foggia, i sindacati hanno illustrato le iniziative a tutela di infermieri, oss, tecnici e amministrativi, per una vertenza che si trascina da mesi e vede al loro fianco il vescovo Franco Moscone, che ha minacciato le dimissioni, se la situazione non dovesse risolversi. Intervista a Angelo Ricucci, segr. prov. FP Cgil e Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl

Minaccia azioni legali l’ospedale di San Giovanni Rotondo, se la Regione Puglia non riconoscerà crediti per 32 milioni. A sua volta, però, Casa Sollievo della Sofferenza dovrebbe restituire cifre ancora più elevate, secondo i calcoli dell’Asl di Foggia. Casa Sollievo della Sofferenza vanta dalla Regione Puglia crediti superiori ai 30 milioni; l’ASL di Foggia, però, ha certificato risorse di gran lunga inferiori alle spese rendicontate, per otto anni, dall’ospedale di San Giovanni Rotondo per le funzioni non tariffate (Pronto Soccorso, Rianimazioni, Terapie Intensive e Malattie Rare) e inferiori anche al tetto che annualmente ha già riconosciuto. Di conseguenza, l’ospedale dovrebbe restituire alla Regione decine di milioni. Lo ha dichiarato il direttore generale Gino Gumirato, che ha ribadito l’entità dei crediti vantati. Intervista a Gino Gumirato, dir. gen. ospedale di San Giovanni Rotondo

Fumata nera al termine del vertice in prefettura, a Foggia, sulle rivendicazioni economiche e contrattuali dei lavoratori. Il tentativo di conciliazione è fallito: si va, dunque, verso lo sciopero all’ospedale di San Giovanni Rotondo. È l’esito dell’incontro in prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sindacali dei lavoratori del Comparto – quasi duemila tra infermieri, oss, tecnici e amministrativi – di Casa Sollievo della Sofferenza Intervista a Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl, a Angelo Ricucci, segr. prov. FP Cgil e Fabio Buonfigli, dir. Risorse Umane Casa Sollievo della Sofferenza

Da questa mattina forti temporali stanno interessando alcune zone della Puglia. Si segnalano anche forti raffiche di vento e mareggiate. Una nuova forte ondata di maltempo, nelle ultime ore, si è abbattuta sia nel Barese che su Gargano. Violenti temporali accompagnati da intense grandinate hanno determinato non pochi disagi. In particolar modo, uno dei centri più colpiti è stato Valenzano, dove si sono registrati rovesci intensi, forti raffiche di vento e chicchi di grandine di medie dimensioni. A causa delle forti precipitazioni la grandine ha imbiancato strade e campagne regalando scenari da pieno inverno. Investito in pieno anche il Gargano in particolare i centri di San Giovani Rotondo e San Marco in Lamis. Anche qui, l’orografia del territorio, con l’arrivo dell’aria fredda ha favorito lo sviluppo di temporali con episodi di grandine intensa. Problemi anche a San Nicandro Garganico dove un fulmine è caduto nei pressi del centro abitato provocando l’interruzione dell’energia elettrica in gran parte del comune. Il blackout in città è durato circa 15 minuti, mentre sono ancora privi di elettricità la zona verso Torre Mileto e i territori rurali della cittadina garganica. I tecnici della ditta che eroga il servizio sono impegnati nelle verifiche per individuare il guasto e completare il ripristino. Sempre a San Nicandro Garganico, la pioggia ha provocato allagamenti nella zona rurale a sud est. Grandine anche a Monte Sant’Angelo. A Cerignola i vigili del fuoco sono intervenuti nella notte per mettere in sicurezza alberi e parti di intonaco pericolanti da alcuni edifici. Alla periferia di Foggia, al rione Candelaro, c’è stata la caduta di un albero che non ha provocato feriti.

Critica la viabilità lungo la principale strada d’accesso a San Giovanni Rotondo, percorsa da tantissimi veicoli ogni giorno tra auto, ambulanze e pullman. Le piogge hanno ulteriormente lesionato l’asfalto. È una delle strade più trafficate della provincia di Foggia, percorsa ogni giorno da migliaia di auto e mezzi pesanti; a cominciare dai pazienti e dal personale dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, dagli autobus dei pendolari e dei pellegrini in visita al santuario di Padre Pio, dai mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Parliamo della strada provinciale 45 bis che conduce a San Giovanni Rotondo la quale versa in precarie condizioni. In particolare, i tornanti in prossimità del centro abitato. Anche a causa delle piogge delle ultime settimane, l’asfalto si è ulteriormente lesionato. I cittadini attendono da mesi i lavori di messa in sicurezza. Intervista a Leonardo Cavalieri, delegato viabilità e trasporti Provincia di Foggia

Ritardi nella consegna. Lo denuncia l’Aps ‘Gli Amici di San Pio’ di San Giovanni Rotondo, che sollecita l’intervento del governatore Decaro. Il problema si trascina da oltre tre mesi e riguarda un numero imprecisato, ma comunque elevato, di pazienti diabetici in Puglia: mancano i dispositivi che permettono di somministrare l’insulina e monitorare il glucosio. Lo denuncia l’Aps ‘Gli Amici di San Pio’, di San Giovanni Rotondo. La gara è stata bandita dalla Regione lo scorso 22 gennaio, per individuare più fornitori delle attrezzature salvavita. Si tratta di un kit con 24 dispostivi settimanali, sufficienti, dunque, per sei mesi. Intervista a Serafino Graziano Leuzzi, presidente Aps ‘Gli Amici di San Pio’

I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Attenzione alle cure miracolose contro il diabete pubblicizzate con post che rimandano a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sono molto diffuse sui social e ovviamente si tratta di una truffa. Lo comunica lo stesso ospedale di San Pio che invita a diffidare dagli annunci miracolistici. I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è totalmente estranea a tutto e adirà a vie legali nei confronti di chi utilizza indebitamente il nome dell’ospedale

Il paziente sta bene ed è stato dimesso. Un 28enne residente in provincia di Foggia e affetto da sordità bilaterale profonda è stato il primo paziente dell’istituto di cura a carattere scientifico Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo al quale è stato applicato l’impianto cocleare multicanale intelligente Nucleus Nexa, orecchio bionico di ultima generazione dotato di memoria interna. Il paziente sta bene ed è stato dimesso ieri, 27 gennaio. L’intervento è stato eseguito nell’unità di chirurgia maxillo facciale-otorinolaringoiatria dai chirurghi Lucio Vigliaroli e Rocco Pio Ortore, con il supporto dell’anestesista Aldo Manuali, assieme ai tecnici di audiologia Francesca Cavalluzzo, Deniis Curatolo. “Il sistema Nucleus Nexa, invece – spiega Lucio Vigliaroli, chirurgo otorino – è dotato di memoria interna, una caratteristica che consente una gestione avanzata del software e lo rende pronto ad accogliere tutti gli aggiornamenti tecnologici futuri. La smart technology del sistema si estende anche alla fase chirurgica, poiché in sala operatoria, grazie al wifi e a un tablet, è possibile verificare il corretto inserimento dell’impianto, l’impedenza degli elettrodi e la funzionalità del nervo acustico migliorando precisione e sicurezza del percorso”.

Confermata la mobilitazione per lunedì 22 dicembre, saranno anche presentati emendamenti al tribunale del lavoro di Foggia. “I 70 anni dalla fondazione di Casa Sollievo della Sofferenza potrebbero coincidere per l’ospedale voluto da Padre Pio a San Giovanni Rotondo con l’anno del tracollo”. A dirlo è l’associazione nazionale medici istituti religiosi ‘spedalieri attraverso una lettera al direttore generale, Gino Gumirato, dopo la disdetta dei contratti collettivi di lavoro. Il segretario dell’associazione, Donato Menichella, sottolinea che in questi tre anni l’intero personale ha centrato e superato tutti gli obiettivi. Il timore è che il tracollo della struttura, e la conseguente fuga di professionalità e competenze, si tramuti in una “tragedia sociale”. Nei giorni scorsi sono diventate virali le proteste dei dipendenti durante lo scambio di auguri natalizi. Con urla e fischi il personale ha contestato il mancato adeguamento dei contratti che ha comportato una perdita stimata in totale in 5milioni di euro. Lunedì 22 dicembre, in concomitanza con l’annunciata mobilitazione, saranno presentati degli emendamenti al tribunale del lavoro di Foggia. Intanto il direttore della struttura ha rivendicato il lavoro fatto negli ultimi anni. Sul caso è stata presentata un’interpellanza parlamentare dal Movimento 5 stelle al ministro della salute, Orazio Schillaci, affinché si intervenga quanto prima.

“Gi auguri non cancellano i nostri diritti” c’era scritto su uno di quelli esposti, tra applausi e persone che urlavano “Andate via”. Proteste a San Giovanni Rotondo di medici e personale sanitario che hanno contestato il consiglio di amministrazione della fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. La disponibilità al dialogo non ha frenato la rabbia del personale presente. Parliamo di 2700 dipendenti in tutto. Stamattina, l’appuntamento per lo scambio degli auguri di Natale, è stato caratterizzato da fischi e striscioni contro la dirigenza sanitaria. “Gli auguri non cancellano i nostri diritti” c’era scritto su uno di quelli esposti, tra applausi e persone che urlavano “Andate via”.Intanto i sindacati di medici, infermieri e Oss hanno programmato sciopero per il 9 e per il 22 gennaio prossimo una fiaccolata a San Giovanni Rotondo.Al centro della protesta, c’è l’intenzione della direzione generale di applicare nuovi contratti previsti per la sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati sia dal punto di vista delle retribuzioni che delle tutele. Il video delle proteste

Il tentativo di conciliazione della prefettura di Foggia è fallito: si va, dunque, verso un clamoroso sciopero dei medici e del personale del comparto dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.La direzione generale di Casa Sollievo della Sofferenza ha confermato l’intenzione di applicare, dal primo marzo, i contratti della sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati. Per l’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, Casa Sollievo è una fondazione privata di diritto canonico che appartiene a uno Stato estero, ha difficoltà di bilancio e non riesce a fare fronte ai costi. Donato Menichella, segr. naz. ANMIRS, sostiene che la a direzione generale non può proporre contatti previsti per le cliniche private, ma deve applicare quelli ospedalieri, confermando che sono pronti a scioperare. Stessa cosa per Giuseppe Mangiacotti, segr. prov.le FP Cisl: “Proclameremo lo sciopero con tutte le organizzazioni sindacali anche dei medici, per gennaio” dice, “andremo anche a Roma, in Vaticano a manifestare”. Intanto la direzione generale di Casa sollievo della Sofferenza non vuole chiudere: Gino Gumirato, il direttore generale, è intenzionato a tenere aperto il dialogo. il servizio qui

La direzione generale vorrebbe applicare un nuovo contratto, ritenuto peggiorativo dai camici bianchi, che minacciano un clamoroso sciopero. Mai si era raggiunto un tale livello di scontro fra i quasi 500 medici e la direzione generale di Casa Sollievo della Sofferenza.L’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri ha proclamato lo stato di agitazione, accusando i vertici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo – che sta cercando di rientrare da una pesante debitoria – di aver disdetto il contratto dei dirigenti medici, per sostituirlo, dal prossimo marzo, con un accordo applicato nelle case di cura private.Anche il Comparto – infermieri, oss, tecnici e amministrativi, circa 2200 dipendenti – è sul piede di guerra per il braccio di ferro contrattuale.Si attende la convocazione del prefetto di Foggia per cercare di ricomporre la frattura ed evitare un clamoroso sciopero dei camici bianchi. Per Walter Lambiase, dirigente del pronto soccorso Casa Sollievo della Sofferenza, con il contratto che vogliono applicare, i medici perderebbero almeno il 30 per cento in termini di tutele e di retribuzione

. Inaugurata la web radio e il giornale dell’associazione “Amici di San Pio” per dare voce alle persone con disabilità Interviste: Graziano Leuzzi, pres. APS ‘Amici di San Pio’; Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità

I chirurghi di Casa Sollievo della Sofferenza hanno inserito la protesi in una donna di 55 anni Un orecchio bionico è stato impiantato per la prima volta in Puglia. L’intervento è stato eseguito all’ospedale di San Giovanni Rotondo durante un delicato intervento di chirurgia mini- invasiva effettuato attraverso l’ausilio del robot

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