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Nella Biblioteca della Parrocchia, XII edizione dell’esposizione realizzata dal Gruppo Presepisti San Nicola . Ventiquattro opere d’arte, tutte realizzate a mano con tecniche diverse. Un percorso tra fede e tradizione che si rinnova nella dodicesima edizione della mostra a cura del “Gruppo Presepisti San Nicola”, allestita nella Biblioteca della Parrocchia di San Ferdinando a Bari. L’esposizione, che chiuderà i battenti il 6 gennaio, è frutto di un sodalizio artistico che si rinnova dopo il successo della mostra allestita in collaborazione con la Fondazione Teatro Petruzzelli a Palazzo San Michele in Bari Vecchia, che potrà essere visitata fino al prossimo 2 febbraio. Diffondere la cultura del Presepio, anche attraverso incontri con studiosi e accademici dell’antica arte, l’obiettivo del Gruppo Presepisti San Nicola, impegnato in esposizioni in Italia e all’estero. Riprese e Montaggio Cosimo Caragiulo Intervista ad Attilio Canta, presidente Gruppo Presepisti San Nicola

In corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni. Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici. A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma. Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

È subito scattato infatti l’antifurto nebbiogeno che ha impedito a chi era all’interno della gioielleria di poter agire indisturbato. Non c’è pace per San Ferdinando di Puglia. Un’altra spaccata ai danni di una gioielleria si è verificata questa mattina all’alba, in via Roma. Questa volta però gli autori non hanno portato via nulla, si registrano solo danni alla vetrata d’ingresso dall’attività commerciale. È subito scattato infatti l’antifurto nebbiogeno che ha impedito a chi era all’interno della gioielleria di poter agire indisturbato. Sul posto è intervenuta una pattuglia della vigilanza Pegaso. Appena lo scorso 1 dicembre, lo ricordiamo, era stata presa di mira un’altra gioielleria, in via XXIV maggio, proprio all’indomani dell’assalto all’ufficio postale con un escavatore.

Chiesto un intervento urgente dopo la tentata rapina a colpi di ruspa a San Ferdinando. L’escalation criminale degli ultimi tempi con continui assalti a bancomat e rapine è allarmante. La presidente di Anci Puglia (Associazione nazionale comuni italiani) Fiorenza Pascazio, ha scritto al ministro dell’Interno Piantedosi per sollecitare un intervento urgente. ll grave episodio a San Ferdinando di Puglia e l’ultimo assalto al bancomat di Veglie e tutti gli altri che puntualmente si verificano nel fine settimana, rendono le città sempre meno sicure. I sindaci, collaborando con le Prefetture, sottolineano la grave carenza di risorse e strumenti a disposizione dei Comuni per fronteggiare l’emergenza. Sul caso è intervenuto anche il presidente dei senatori Pd Francesco Boccia che ha riferito del caso San Ferdinando al ministro Piantedosi. Intanto la Prefetta della Bat ha convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La facciata dello stabile è stata sventrata. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un edificio sventrato e ora ufficialmente dichiarato inagibile, danni estesi anche agli immobili adiacenti e un’intera area transennata: è questo il bilancio dell’assalto fallito all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. L’azione, in pieno stile paramilitare, è avvenuta nella notte con l’uso di una ruspa per sventrare la parete posteriore dell’edificio, nel tentativo di portare via la cassaforte, non lo sportello ATM. Il mezzo pesante era stato rubato a Trinitapoli e trasportato sul posto con un camion. Il colpo, pianificato alla vigilia del pagamento delle pensioni, è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, nonostante il commando – composto da almeno tre persone – avesse bloccato con un catenaccio l’uscita della caserma, incendiato mezzi e sparso chiodi sull’asfalto per rallentare l’arrivo dei soccorsi. Sul posto anche i vigili del fuoco e la vigilanza Pegaso.

La strada è stata interrotta, sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo provinciale di Trani. Ancora non quantificato il bottino. Pneumatici e chiodi intrecciati su uno dei sensi di marcia, un’auto data alle fiamme sull’altro per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine. L’assalto al furgone portavalori è riuscito, fatto esplodere il portellone per consentire ai rapinatori di portar via il carico, bottino ancora da quantificare, pezzi di lamiera finiti sulle complanari e nelle campagne. Ad agire un commando armato, forse una decina di uomini, con i volti coperti, nel primo pomeriggio, sulla statale 16 tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, in direzione sud. Nessuno dei tre occupanti del blindato, appartenente alla ditta Battistoli, è rimasto ferito, per terra una serie infinita di bossoli, tanta paura per il conducente di una vettura, costretto ad abbandonarla dietro la minaccia delle armi, fucili e kalashnikov, dicono i carabinieri che hanno avviato le indagini, coordinati dalla procura di Foggia. Il traffico ha subito rallentamenti. Non è il primo episodio che si registra su questo tratto di strada, l’ultimo il 30 settembre dello scorso anno, tra Barletta e San Ferdinando, all’altezza del territorio di Canne della battaglia, in direzione nord. La tecnica sempre la stessa, azione para militare, opera di professionisti.

A San Ferdinando di Puglia si cerca la ragazza che rappresenterà il nostro paese alla finale internazionale in programma a novembre in Thailandia Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistate: Marina Bevilacqua, Toscana Samantha Pinna, Veneto Giada Folcia, Emilia Romagna Claudia Orlando, giuria Miss Universo

La vittima avrebbe raggiunto il presidio di assistenza di Canosa per farsi medicare Un uomo di 50 anni di San Ferdinando di Puglia è stato ferito a una spalla da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava non lontano dal centro abitato del paese. L’episodio risale al pomeriggio di ieri. La vittima, già noto alle forze dell’ordine, ha raggiunto il presidio territoriale di assistenza di Canosa per farsi medicare: le sue condizioni non sarebbero gravi. Indaga la Polizia.

Al Tg Norba Capacchione, Petrignano e Capriuoli spiegano le ragioni della scelta Servizio di Giuseppe Capacchione

É accaduto a San Ferdinando di Puglia, nel centro storico. La casa è andata distrutta Tanta paura per la giovane coppia e il loro bambino che si trovavano all’interno di un’abitazione in via Indipendenza, nel centro di San Ferdinando di Puglia, dove all’alba è divampato un incendio, con ogni probabilità causato da un cortocircuito, che ha distrutto tutto. A metterli in salvo un vicino di casa che li ha aiutati ad uscire dall’appartamento. Sul posto diverse due squadre dei vigili del fuoco con quattro autobotti per domare l’incendio. (Giuseppe Capacchione)

L’incidente tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia Un agricoltore di circa 50 anni è morto nel primo pomeriggio in un incidente con il suotrattore mentre percorreva una strada di campagna tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. Sembra che la vittima abbia perso il controllo del mezzo che, ribaltandosi, è finito contro unalbero. Sono intervenuti i soccorritori del 118 ma non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Sul posto gli agenti della polizia locale stanno eseguendo i rilievi. 

Terminati i lavori di manutenzione e ristrutturazione, scongiurato lo sfratto Intervista: Colonnello Massimiliano Galasso, Comandante provinciale carabinieri Barletta-Andria-Trani

San Ferdinando di Puglia: convince una rapinatrice a liberare un cliente preso in ostaggio e l’arresta Servizio di Giovanni Di Benedetto

A perdere la vita un 41enne di Canosa, in condizioni critiche un 18enne di Cerignola È di un morto e un ferito grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto a poca distanza da San Ferdinando di Puglia. La vittima è Giovanni Di Biase, 41 anni, di Canosa di Puglia. La persona rimasta ferita è un 18enne di Cerignola, in provincia di Foggia, che è stato operato d’urgenza all’ospedale di Andria; per lui la prognosi resta riservata. Il 41enne, invece, è morto subito dopo il suo arrivo al nosocomio. I due erano a bordo della stessa auto, a quanto pare guidata dal giovane, che è finita contro un ulivo dopo essere uscita fuori strada.

Momento di fede e devozione nella chiesa di San Ferdinando INTERVISTA DON LINO LAROCCA (PARROCO CHIESA SAN FERDINANDO) Servizio Francesco Iato

Costruita per volontà di don Peppino Gallo Compie 60 anni la chiesa matrice di San Ferdinando di Puglia, demolita e ricostruita. Intervista mons. Domenico Marrone, parroco chiesa Matrice Servizio Giovanni Di Benedetto

In alcuni punti vicino la foce ha superato i tre metri di altezza È ancora in piena l’Ofanto, in alcuni punti vicino la foce ha superato i tre metri di altezza, impraticabili alcuni terreni, soprattutto nelle campagne di San Ferdinando di Puglia. Servizio di Giovanni Di Benedetto

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