Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

salento

Strategie e misure che modificheranno radicalmente la viabilità del capoluogo salentino

Si tratta degli ex voto, circa tre chili di oggetti preziosi custoditi in sagrestia Furto sacrilego nel Salento. I ladri hanno preso di mira la Madonna del Rosario di Vignacastrisi, una frazione di Ortelle. Rubati gli ex voto, circa tre chili di oggetti preziosi custoditi nella sagrestia. È stato lo stesso parroco, don Pino Pedone, a darne notizia ai fedeli. Gli ori rubati, raccolti in oltre un secolo di devozione, vengono esposti sulla statua della Madonna durante la processione che si tiene ad ottobre nel corso della festa patronale. Indagano i carabinieri. 

Per oltre un anno è stata segregata in casa, non voleva accettare il matrimonio combinato dalla famiglia con un connazionale Arriva dal Salento un nuovo drammatico caso di sposa-bambina. La protagonista è una ragazzina pakistana di 16 anni, residente in un piccolo comune a pochi chilometri da Lecce. Per oltre un anno è stata segregata in casa dai suoi genitori e dal fratello maggiore perchè non voleva accettare il matrimonio combinato dalla famiglia con un connazionale, un cugino residente nel loro paese d’origine che, probabilmente, lei neppure conosceva. E’ stato un anno da incubo per la 16enne, a cui era vietato uscire di casa persino per andare a scuola. E, ovviamente, le era precluso anche avere contatti con gli amici, compreso il compagno di classe di cui si era invaghita. Violenze fisiche e psicologiche dovute ad arcaiche leggi religiose che, nel nostro paese, sono assolutamente vietate. Una vicenda che ricorda quella della povera Saman Abbas, la diciottenne, anche lei pakistana, uccisa dai suoi familiari nel 2021 in provincia di Reggio Emilia. Fortunatamente l’epilogo di questa storia è diverso: la 16enne è riuscita in qualche modo a confidarsi con un’insegnante, che ha provveduto immediatamente ad allertare le forze dell’ordine. I genitori e il fratello sono indagati per maltrattamenti in famiglia e tentata induzione al matrimonio. La ragazza, invece, è stata trasferita in una comunità per minori lontana dal Salento.

Si tratta di Francesco Sergi, 63 anni originario di Racale Choc a Melissano in Salento dove uno dei medici di base del paese ha perso la vita all’improvviso mentre era in servizio. Si tratta di Francesco Sergi, 63 anni originario di Racale. È morto colto da un malore cardiaco improvviso, mentre era intento a raggiungere uno dei suoi pazienti per effettuare una visita domiciliare. Un lutto che ha colpito due comunità Racale e Melissano dove il professionista era conosciuto e amato da tutti anche per il suo impegno attivo nel mondo del volontariato. I funerali si sono svolti questa mattina.

Gli episodi, denunciati dalle ragazzine, sarebbero avvenuti all’interno di una polisportiva Il Tribunale di Lecce ha condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione un uomo di 61 anni, per violenza sessuale aggravata. L’uomo, istruttore di boxe in una polisportiva di Matino, era accusato di molestie a sfondo sessuale nei confronti di tre allieve di età compresa tra i 14 e i 17 anni. Gli episodi contestati si sarebbero verificati in più occasioni fino a quando nel giugno 2023 le tre ragazzine decisero di raccontare tutto ai genitori facendo scattare la denuncia e le indagini. All’epoca dei fatti nei confronti dell’uomo venne disposto anche un divieto di dimora nel paese delle vittime e di avvicinamento alle loro abitazioni. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 7 anni di reclusione.

Gli episodi a Cavallino, Taviano e Tricase Continua l’emergenza incendi autovetture in Salento. Nella notte sono andati distrutti tre veicoli tra Cavallino, Taviano e Tricase in episodi sui quali stanno indagando i carabinieri e dove è forte il sospetto del dolo. A Cavallino in via Antonio Gramsci, le fiamme hanno interessato una Jaguar, modello E-Pace di proprietà di un maresciallo dell’Esercito. Il secondo episodio a Taviano in via Giacomo Puccini, qui ad essere distrutta è stata una Hyundai Santa Fe. Infine a Tricase sulla S.P. 313, dove è andato in fiamme un camper di marca Ford. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito in tutti e tre i casi ha impedito che gli incendi si propagassero causando ulteriori danni.

A Lecce esperti e amministratori a confronto per trovare soluzioni sostenibili tutelando il patrimonio culturale e le comunità locali

L’indagine vede coinvolti due ragazzini di 14 e 16 anni Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta avviata dalla Procura dei Minori di Lecce su un presunto caso di violenza sessuale di gruppo avvenuto lo scorso ottobre nella periferia di un comune del Sud Salento. L’episodio vede coinvolti tre minori – due 14enni e un 16enne – accusati di violenza sessuale aggravata e rapina impropria ai danni di una ragazzina di 12 anni. Dalle analisi condotte sui telefoni cellulari degli indagati e della vittima, sarebbero emerse conversazioni compromettenti e materiale sensibile. Gli inquirenti avrebbero individuato un gruppo WhatsApp in cui circolava materiale pedopornografico, scambiato in cambio di denaro. Dalle prime ricostruzioni, i tre indagati non risulterebbero coinvolti direttamente nella compravendita del materiale, ma lo avrebbero visualizzato. Tuttavia, la posizione di altri minori presenti nel gruppo è ora al vaglio degli investigatori.

Una tradizione che coinvolge numerosi comuni dell’entroterra otrantino, in particolare Uggiano La Chiesa, Giurdignano e Minervino di Lecce Servizio di Matteo Bottazzo Immagini e Montaggio di Francesco Afrune 

Confindustria Lecce sostiene la prima rete d’imprese dell’agroalimentare Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune Intervista a Valentino Nicolì, presidente Confindustria Lecce

La situazione più difficile a Maglie, ai domiciliari il primo cittadino e il vice

Dopo gli interrogatori preventivi dello scorso febbraio, sono state eseguite 10 misure cautelari

Le fiamme hanno distrutto anche altre tre macchine in sosta aggredendo il prospetto di un’abitazione Inquietante atto intimidatorio nella notte a Corsano, in Salento dove ignoti hanno piazzato un ordigno rudimentale davanti la sede legale di un’azienda edile facente capo ad un imprenditore del posto titolare dell’impresa di costruzioni Biasco Strade. Nello stabile è ubicata anche la casa del titolare. L’ordigno non è esploso per fortuna. L’azione intimidatoria è andata a segno invece pochi metri più avanti sull’altro lato della strada dove le fiamme hanno distrutto quattro macchine in sosta, di cui riconducibili all’azienda in questione, aggredendo il prospetto di un’abitazione. La proprietaria è stata soccorsa e messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Incendiate anche due pale meccaniche dell’azienda parcheggiate nel cantiere. Sul posto i carabinieri e gli artificieri.

Incontro a Tuglie: strategie e strumenti per renderlo meta sempre più attrattiva Servizio di Pamela Spinelli;

La città di Lecce ha celebrato il talento e il coraggio delle personalità che hanno segnato la storia del Salento Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

L’operazione è dei carabinieri di San Vito dei Normanni I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno effettuato una vasta operazione che ha portato a sei arresti tra Mesagne, San Vito dei Normanni, Carovigno e Latiano. A Mesagne, un uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. A San Vito dei Normanni, due persone sono state fermate su ordine della Procura: una per ricettazione e simulazione di reato, l’altra per associazione mafiosa, lesioni, rapina e droga. A Carovigno, due uomini sono stati arrestati e posti ai domiciliari per ricettazione, furto aggravato e spaccio. Infine, a Latiano, uno straniero è stato fermato per ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

Nostalgia e tanta indecisione tra gli agricoltori che non sono ancora pronti a dire addio ai loro ulivi  Servizio di Eulalia Lozupone Riprese di Francesco Ferri Montaggio di Pasquale D’Attoma Intervistati: Enzo Manni, imprenditore agricolo Francesco Casto, agricoltore

Giocattoli e altri articoli con loghi falsi importati dalla Cina, confiscati dalla guardia di finanza Oltre 10.000 articoli contraffatti e potenzialmente pericolosi sequestrati in Salento. Le fiamme gialle hanno controllato diverse attività commerciali tra Aradeo, Miggiano e Galatone, confiscando giocattoli con marchi noti come Mattel, Marvel, Nintendo e Disney. I prodotti erano importati dalla Cina, gli esercenti sono stati segnalati alla Procura per ricettazione , sequestrato anche un “Rolex” contraffatto.

Presi di mira una rivendita di tabacchi e un supermercato, ad agire con molta probabilità la stessa banda Due rapine sono state messe a segno in sequenza prima a Casarano e poi a Taviano, in Salento. Ad agire probabilmente gli stessi malviventi a bordo di una Fiat Croma grigia A Casarano hanno preso di mira la rivendita di tabacchi in via Vittorio Emanuele II. Mentre un rapinatore aspettava in auto l’altro entrava nel locale e minacciando il titolare si faceva consegnare l’incasso della giornata. Stessa dinamica a Taviano, al supermercato Conad di Piazza Sant’Antonio. Il rapinatore ha puntato la pistola contro la commessa, ha divelto il registratore di cassa e poi è fuggito. Indagano i carabinieri

Nella tarda serata di ieri l’episodio a Sannicola, due giorni prima a Nardò Furto di salumi in Salento. È accaduto nella tarda serata di ieri a Sannicola. Ad essere preso di mira il supermercato Conad in via Delle Viole. Due malviventi col volto travisato hanno forzato la porta posteriore penetrando all’interno asportando svariati salumi e formaggi e circa 2500 euro dalle casse. I due sono stati immortalati dalle telecamere di sorveglianza e ora i filmati sono al vaglio dei carabinieri. Il giorno prima un furto con le stesse modalità era stato messo a segno all’Eurospin di Nardò. Anche in questo caso ad essere rubati soprattutto salumi e formaggi. 

Nasce Salento Food Experience

Confindustria Lecce sostiene la prima rete d’imprese dell’agroalimentare Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune Intervista a Valentino Nicolì, presidente Confindustria Lecce

Due rapine in poche ore in Salento

Presi di mira una rivendita di tabacchi e un supermercato, ad agire con molta probabilità la stessa banda Due rapine sono state messe a segno

deliziosa
gilca-srl-giugno