cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

megamark

salento

E’ avvenuto nelle acque di Porto Cesareo A causa dei forti venti e del mare mosso, in Salento due barche a vela alla deriva si sono incagliate nello specchio acqueo di Porto Cesareo. Nel primo caso un natante di piccole dimensioni è arrivato presso la Riviera di Levante. Il personale dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea, intervenuto sul posto, ha identificato il proprietario diffidandolo alla rimozione. La seconda imbarcazione, un Bavaria di circa 13 metri, si è incagliato sulla scogliera affiorante in località “la Saponara” a Torre Lapillo. Una pattuglia della Guardia Costiera, con una della locale Stazione dei Carabinieri, ha perlustrato la zona non riscontrando alcuna persona né all’interno dell’unità né in prossimità della costa. E’ emerso poi che si tratta dell’imbarcazione che, lo scorso 7 maggio, aveva lasciato al largo di Roccella Jonica 55 migranti.

Episodi a Tuglie e Cavallino, si sospetta in entrambi i casi la matrice dolosa Due auto in fiamme nella notte in Salento . A Tuglie in via Grappa il rogo ha interessato una Citroen C1 di proprietà di una donna di 44 anni del posto. A Cavallino in via circonvallazione , l’incendio ha interessato invece una Fiat Uno di proprietà di un anziano di 86 anni, risultata in stato di abbandono . Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno impedito ulteriori danni a persone e cose. Indagano i carabinieri. Si sospetta in entrambi i casi la matrice dolosa.

Arresti dei carabinieri del Ros tra Lecce, Monteroni e Porto Cesareo, anche un finanziere in manette per droga I carabinieri del Ros hanno eseguito in Salento un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Lecce su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di 18 persone. Sono indagate,  a vario titolo, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, vendita, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni e reati di frode fiscale. Si tratta di persone ritenute legate al clan “Politi” della sacra corona unita.  Gli arresti sono stati eseguiti tra Lecce, Monteroni e Porto Cesareo. In manette anche un finanziere leccese in servizio presso il Comando della Gdf di Brindisi: nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto circa 5 kg di cocaina e 300 mila euro in contanti. L’indagine che ha portato al blitz antimafia di questa mattina ha fatto emergere l’attività di riorganizzazione del clan “Politi” dopo l’arresto del suo capoclan Saulle Politi. A riorganizzare le fila sarebbe stato Gabriele Tarantino , 44 anni, che detenuto ai domiciliari ne avrebbe assunto la reggenza curando l’affiliazione di nuovi partecipi dell’organizzazione e la definizione delle strategie criminali intrattenendo rapporti con le cosche della ‘ndrangheta, curando gli approvvigionamenti di stupefacente (cocaina, eroina, hashish e marijuana) destinato al mercato leccese, che avvenivano tramite fornitori operanti in Spagna o esponenti della cosca della ‘ndrangheta “Mammoliti-Fischiante”. Il finanziere arrestato è Gerardo Civino 44 anni di Monteroni di Lecce. Il suo nome compariva inizialmente tra le richieste di arresto avanzate al gip dalla Dda. Ma la richiesta di arresto è stata però respinta insieme ad altre undici posizioni ,dal giudice per le indagini preliminari Laura Liguori . L’arresto è scattato ugualmente in flagranza questa mattina quando nel corso del blitz durante una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti droga e soldi circa 5 kg di cocaina e 300 mila euro in contanti . La Procura distrettuale antimafia nella richiesta di arresto aveva evidenziato il ruolo di “corriere” di Civino nel gruppo sgominato nel blitz antimafia, “trasportando nei luoghi di occultamento la sostanza stupefacente acquistata , provvedendo lui stesso a valutare la qualità , provvedendo alla lavorazione dell’eroina pera la successiva vendita e al confezionamento, provvedendo a rivelare notizie di cui era a conoscenza in ragione del suo ufficio, e dell’esistenza di attività di intercettazione in corso , funzionali ad eludere le investigazioni ,contribuendo all’attività di coltivazione dello stupefacente del tipo marijuana.”

Indice puntato contro le attività abusive che generano flussi non tracciabili  Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervista a  Graziana Giannetta, vice presidente Federalberghi Lecce

Roghi a Trepuzzi e sulla strada provinciale Leverano-Carmiano La scorsa notte in Salento due auto sono andate in fiamme e gli investigatori ipotizzano che la matrice degli incendi sia dolosa. Il primo episodio a Trepuzzi: i vigili del fuoco sono intervenuti in via Thaon di Revel, dove il rogo ha interessato una Renault Modus. L’intervento dei vigili ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Sulla strada provinciale Leverano-Carmiano, invece, è stata rinvenuta in fiamme una Fiat 600: l’auto, risultata rubata, si trovava su un appezzamento di terreno. Sono in corso le indagini deicarabinieri. 

Ad accorgersi dell’accaduto i pescatori che hanno dato l’allarme Un pezzo di costone roccioso di circa un metro si è staccato a Punta Ristola, il luogo più a Sud del Salento. Il comune di Castrignano del Capo sta attenzionando l’accaduto e nei prossimi giorni avvierà delle verifiche con la Guardia Costiera, come annuncia il sindaco Francesco Petracca. Sono stati i pescatori del posto ad accorgersi per primi dell’accaduto. Difficile quantificare al momento il danno perché a causa delle avverse condizioni meteomarine non è stato possibile effettuare una ricognizione. Tra le possibili cause, quanto accaduto la notte tra martedì e mercoledì scorsi, quando una barca a vela alla deriva è stata scaraventata con violenza dalla forza del mare contro quel tratto di costa.

I nubifragi e il mare in burrasca dei giorni scorsi sono solo un lontano ricordo in Salento I nubifragi e il mare in burrasca dei giorni scorsi sono solo un lontano ricordo in Salento. A Porto Cesareo e lungo la costa jonica oggi si assiste a un vero e proprio anticipo d’estate con le colonnine di mercurio che in alcuni casi hanno sfiorato i 25 gradi. Affollati gli stabilimenti balneari gia’ aperti, come nel caso dell’incantevole baia delle Dune. In molti, salentini e turisti, hanno approfittato della bella giornata di sole per la prima tintarella o per un tuffo nelle cristalline acque dello Jonio.

Fa discutere la trovata pubblicitaria di una ditta di pompe funebri che associa il Pasticciotto leccese alla cremazione Sta creando ilarità sul web la campagna pubblicitaria di un’impresa di pompe funebri di Roma nota per i suoi messaggi dissacranti in stile black humor. “In Salento troverai una dolce cremazione” recita la frase scritta in inglese e in italiano con sullo sfondo un pasticciotto leccese, alla crema appunto. “Presto apriremo anche in Salento”, informa un post della ditta. “Adesso posso morire felice”, commenta un utente. Non tutti però sembrano aver gradito l’accostamento tra la crema del pasticciotto e la cremazione. Una scelta destinata sicuramente a far discutere…

Dalla costa adriatica a quella jonica turisti in spiaggia per la prima tintarella Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervista a Fabrizio Marzano, “Bacino Grande” – Porto Cesareo

Pasquetta all’insegna del tempo instabile e freddo su buona parte del Salento Pasquetta all’insegna del tempo instabile e freddo su buona parte del Salento. Le abbondanti precipitazioni che da tre giorni interessano i comuni del nord leccese stanno provocando allagamenti in alcune zone di campagna. Vigneti sott’acqua tra Carmiano e Novoli. Ai margini della provinciale che collega i due paesi si è formato un piccolo lago proprio in prossimità dell’inghiottitoio naturale nel quale confluiscono le acque piovane.

Due attentati: il primo a San Foca, il secondo a Porto Cesareo Servizio Stefania Congedo

In fiamme un lido e un’auto Due incendi di matrice dolosa sono stati appiccati nella notte a Ugento e a San Foca, marina di Melendugno in Salento. A San Foca ad essere colpito l’Eurogarden Beach, lido dell’omonimo villaggio turistico , su via lungomare Matteotti. La scena è’ stata ripresa dalle telecamere di video sorveglianza della struttura a immortalate l’azione di due individui che appiccano fuoco dopo aver cosparso di benzina la struttura in legno . I danni sono comunque limitati perché il rogo si è estinto in pochi minuti .Indagano i carabinieri. A Ugento invece le fiamme sono state applicate ad una Renault Megane in via Corfu’ di proprietà di un uomo di 68 anni , un ex insegnante in pensione . Indagano gli agenti del commissariato di Taurisano

Non è escluso che a causare l’incidente possa essere stato un malore Un uomo di 78 anni è morto in un incidente stradale avvenuto in Salento sulla provinciale 112, che collega Nardò alla marina di Sant’Isidoro. Ferita, ma non in pericolo di vita, la moglie che viaggiava con il pensionato. All’altezza del Villaggio Resta, per cause da accertare, l’auto guidata dal 78enne si è ribaltata. Inutile ogni tentativo di soccorso dei sanitari del 118. Non è escluso che a causare l’incidente possa essere stato un malore.

Una delle più diffuse e antiche monoculture del Mediterraneo può ridisegnare la campagna del Salento, devastata dal batterio killer degli ulivi Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista ad Alessandro Capodieci, Gal Valle Della Cupa

Due monumenti vegetali con gli innesti piantumati secondo lo schema della basilica bizantina di San Pietro ad Otranto Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Interviste a Massimo Donati (Agronomo progettista lavori) e Daniela Tamborino (Arci-Biblioteca Sarajevo)

Prima tintarella sulle spiagge di Gallipoli e Porto Cesareo Servizio di Stefania Congedo

La band annuncia, a sorpresa, uno speciale ritorno a casa: la grande festa in programma il 12 agosto, nell’aeroporto Fortunato Cesari di Galatina Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Si parla di rigenerazione agricola del Salento post Xylella Intervista: Massimiliano Giansanti (presidente nazionale Confagricoltura) Patrizio La Pietra (sottosegretario al Masaf)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Donato Colazzo

Sigilli a 4 case con piscina e solarium, denunciato titolare La Guardia di finanza ha sequestrato due immobili con piscina e solarium realizzati abusivamente, e altri due immobili ampliati senza autorizzazioni, che venivano utilizzati come struttura ricettiva in aree di notevole interesse paesaggistico del parco regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca, in Salento. La struttura, che sorge su un terreno di cinquemila metri quadri, in gran parte destinata ad uso agricolo, era pubblicizzata su internet e veniva affittata ai turisti. Gli accertamenti, eseguiti con rilievi fotografici dellitorale costiero, in particolare nei pressi della marina di Novaglie del Comune di Gagliano del Capo, hanno permesso di constatare la recente realizzazione degli interventi edilizi. Il proprietario degli immobili è stato denunciato per deturpamento di bellezze naturali e lottizzazione abusiva. Sono in corso anche accertamenti di natura fiscale, legati all’utilizzo della struttura ricettiva.

Salento, prove tecniche d’estate

Dalla costa adriatica a quella jonica turisti in spiaggia per la prima tintarella Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervista a Fabrizio Marzano,

Le basiliche degli ulivi

Due monumenti vegetali con gli innesti piantumati secondo lo schema della basilica bizantina di San Pietro ad Otranto Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno