
Taranto, in 13 intascano il reddito di cittadinanza senza requisiti
CRONACA I soggetti percepivano gli aiuti “illegalmente” Più di 100mila euro prelevati con falsi requisiti. Accade nell’ambito dei controlli della Guardia di Finanza di Taranto
I soggetti percepivano gli aiuti “illegalmente”. Più di 100mila euro prelevati con falsi requisiti. Accade nell’ambito dei controlli della Guardia di Finanza di Taranto sulla regolare percezione del reddito di cittadinanza, dove le autorità hanno rilevato “somme illegalmente percepite da parte di 13 soggetti”. Le attività si svolgono sulla base degli “indici di rischio” elaborati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie delle Fiamme Gialle di Roma e dall’Inps.
Le operazioni della Guardia di Finanza . La Guardia di Finanza della Bat ha controllato, da inizio anno, 180 destinatari di forme di sostegno al reddito, quali il Reddito di Cittadinanza e l’Assegno di Inclusione. Sono emerse 60 situazioni di irregolarità penalmente perseguibili che sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Trani e di Foggia nonché all’INPS. Le prestazioni ottenute con l’inganno ammontano a 420 mila euro.
Da inizio anno sono stati trovati 32 furbetti Due coniugi hanno finto di vivere separati per ottenere il reddito di cittadinanza per 36 mila euro. Questo è solo uno dei casi scoperti dai finanzieri da inizio anno tra Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni. In totale sono stati individuati 32 furbetti del bonus. I responsabili hanno percepito indebitamente il bonus per oltre 370 mila euro; per questo sono stati denunciati per aver omesso l’indicazione di familiari conviventi, la presenza di provvedimenti giudiziari e per non aver comunicato la variazione della situazione occupazionale. Sono state, inoltre, segnalate all’INPS per recuperare le somme ottenute.
Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo complessivo di oltre 270mila euro. Le persone avrebbero dichiarato il falso per quanto riguarda il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per ottenere il sussidio. Le somme indebitamente percepite sono ora oggetto di recupero da parte dell’autorità competente.
La somma illecitamente incassata ammonta a 115mila euro Nove persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Taranto per aver percepito reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. La somma illecitamente incassata ammonta a 115mila euro, per ottenere la quale le persone coinvolte avrebbero attestato il falso.
I beneficiari avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti per ottenere il sussidio Furbetti del reddito di cittadinanza scoperti dalla Guardia di Finanza a Taranto. Due persone sono state denunciate per aver percepito illecitamente oltre 89 mila euro. Richiesto anche il sequestro dei soldi intascati. I beneficiari avrebbero attestato falsamente nelle apposite istanze il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
Scoperti dalla guardia di finanza a conclusione di controlli condotti insieme all’Inps Avrebbero percepito il reddito di cittadinanza senza averne i benefici per un valore di 100 mila euro. Sei persone sono state scoperte a Taranto dalla guardia di finanza a conclusione di controlli condotti insieme all’Inps. I sei sono stati denunciati mentre i finanzieri hanno chiesto anche il sequestro delle somme percepite illecitamente. I beneficiari avrebbero attesto falsamente di possedere i requisiti previsti dalla norma.
Avrebbero percepito illecitamente 128mila euro Furbetti del reddito di cittadinanza nella rete della Guardia di Finanza di Taranto. Sei persone che avrebbero percepito illecitamente 128 mila euro di indennità presentando documenti falsi, sono state incastrate dalle fiamme gialle incrociando le informazioni anche attraverso il confronto con i dati Inps. I sei sono stati denunciati. Richiesto un provvedimento di sequestro delle somme indebitamente percepite.
Controlli della guardia di finanza nel Salento Sei persone sono state denunciate dalla guardia di finanza a Casarano perchè avrebbero percepitoil reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. I sei avrebbero percepito somme nondovute per oltre 115 mila euro, attestando falsamente di avere i requisiti previsti. I beneficiari sono stati segnalati alla direzione provinciale Inps per il recupero delle somme già erogate e indebitamente percepite.
Le indagini, proseguite nel comune di Melendugno, hanno portato anche all’individuazione di 4 lavoratori in nero nei settori della ristorazione, dell’edilizia e della meccanica Le Fiamme Gialle della Compagnia di Otranto hanno individuato un soggetto che svolgeva abusivamente l’attività di estetista. All’interno di un’abitazione privata è stato scoperto un centro estetico organizzato, privo di autorizzazioni fiscali. Durante l’operazione, i Finanzieri hanno sequestrato l’attrezzatura utilizzata e acquisito documentazione extra-contabile, permettendo di quantificare ricavi non dichiarati per oltre 25.000 euro, sottratti al fisco. L’estetista abusiva risultava anche aver indebitamente percepito il Reddito di Cittadinanza per un importo di circa 11.000 euro. In ulteriori controlli condotti dalla Guardia di Finanza di Otranto, nel comune di Melendugno sono stati individuati un cittadino italiano che percepiva il reddito di cittadinanza in modo illecito e 4 lavoratori in nero nei settori della ristorazione, edilizia e meccanica. Due datori di lavoro sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro con proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale. Per i due percettori del reddito di cittadinanza, sono state avviate procedure di revoca del beneficio, con segnalazione alla Direzione Provinciale INPS.
Sono scattate le denunce alla procura, l’Inps provvederà al recupero delle somme Sono 25 le persone scoperte dalla Guardia di Finanza di San Nicandro Garganico, nel foggiano, che hanno percepito indebitamente il Reddito di cittadinanza. I controlli hanno interessato vari comuni come Carpino, Ischitella e Rodi, ed hanno portato a scoprire un danno per lo stato pari a 273 mila euro. Sono scattate le denunce alla procura, l’Inps provvederà al recupero delle somme indebitamente percepite.
Percepiti indebitamente 400mila euro I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito dell’ attività di controllo economico del territorio , hanno scoperto 43 soggetti che avrebbero percepito illegittimamente il reddito di cittadinanza. Per tutti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce per le ipotesi di utilizzo di ‘dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere’ e contestualmente sono stati segnalati alla Direzione Provinciale INPS per il recupero delle somme già erogate, che ammontano a circa € 400.000. I controlli hanno interessato tutto il territorio della Provincia salentina.
Avrebbero percepito in maniera illecita oltre 150mila euro I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno scoperto e segnalato alla Procuradella Repubblica 17 furbetti del reddito di cittadinanza, che avrebbero percepito illecitamente emolumenti non dovuti per oltre 150 mila euro. I beneficiari avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore, oppure omesso di dichiarare informazioni dovute. Aavanzata alla Procura una richiesta di sequestro delle somme indebitamente percepite
Seconda edizione del progetto voluto dal Comune e dal Tribunale Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Roberto Rossi, Procuratore Capo Bari Intervista a Eugenio Di Sciascio, vice-sindaco di Bari
Sono rimasti per strada gli assistenti del reddito di cittadinanza. Ieri la delicata questione è approdata in commissione regionale Servizio di Francesco Iato

CRONACA I soggetti percepivano gli aiuti “illegalmente” Più di 100mila euro prelevati con falsi requisiti. Accade nell’ambito dei controlli della Guardia di Finanza di Taranto

BAT Le operazioni della Guardia di Finanza La Guardia di Finanza della Bat ha controllato, da inizio anno, 180 destinatari di forme di sostegno al

Da inizio anno sono stati trovati 32 furbetti Due coniugi hanno finto di vivere separati per ottenere il reddito di cittadinanza per 36 mila euro.

Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo

La somma illecitamente incassata ammonta a 115mila euro Nove persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Taranto per aver percepito reddito di cittadinanza

I beneficiari avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti per ottenere il sussidio Furbetti del reddito di cittadinanza scoperti dalla Guardia di Finanza a Taranto.

Scoperti dalla guardia di finanza a conclusione di controlli condotti insieme all’Inps Avrebbero percepito il reddito di cittadinanza senza averne i benefici per un valore di 100

Avrebbero percepito illecitamente 128mila euro Furbetti del reddito di cittadinanza nella rete della Guardia di Finanza di Taranto. Sei persone che avrebbero percepito illecitamente 128

Non avevano requisiti ma percepivano reddito di cittadinanza, sei denunciati

Le indagini, proseguite nel comune di Melendugno, hanno portato anche all’individuazione di 4 lavoratori in nero nei settori della ristorazione, dell’edilizia e della meccanica Le

Sono scattate le denunce alla procura, l’Inps provvederà al recupero delle somme Sono 25 le persone scoperte dalla Guardia di Finanza di San Nicandro Garganico,

Percepiti indebitamente 400mila euro I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito dell’ attività di controllo economico del territorio , hanno

Avrebbero percepito in maniera illecita oltre 150mila euro I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno scoperto e segnalato alla Procuradella Repubblica 17 furbetti del

Seconda edizione del progetto voluto dal Comune e dal Tribunale Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Roberto Rossi, Procuratore

Sono rimasti per strada gli assistenti del reddito di cittadinanza. Ieri la delicata questione è approdata in commissione regionale Servizio di Francesco Iato