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La Puglia si conferma la prima produttrice italiana di grano duro, garantendo un quarto del raccolto nazionale, soprattutto nel Foggiano: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa. Cala lievemente la produzione nazionale, ma sale quella della Puglia, che si conferma la prima coltivatrice italiana di grano duro: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa, ’Associazione Industriali Mugnai d’Italia aderente a Confindustria. Complessivamente sono state raccolte 4 milioni e 100 mila tonnellate di frumento duro, con una diminuzione del sei per cento rispetto allo scorso anno. Le cause sono legate al calo delle superfici coltivate al sud e alla riduzione delle rese medie per ettaro al nord. Nell’ultimo quinquennio, però, il saldo resta positivo, con un più 5,5 per cento. A livello regionale, la Puglia, con oltre 1 milione di tonnellate – il livello più elevato registrato negli ultimi 10 anni -, si conferma il principale bacino di produzione, precedendo la Sicilia, le Marche e l’Emilia-Romagna. In Puglia, dunque, si produce un quarto del grano duro italiano, con la maggior parte delle superfici in provincia di Foggia, con oltre 200 mila ettari. Al buon esito complessivo della raccolta – evidenzia Italmopa – ha contribuito l’andamento climatico più fresco e piovoso in primavera, dopo la siccità dell’ultimo biennio. L’industria molitoria italiana trasforma, ogni anno, più di 6 milioni di tonnellate di grano duro per la produzione di semole destinate, in particolare, alla pasta. Per questo motivo, è necessario c’è la importare 2 milioni di tonnellate di prodotto per soddisfare le esigenze dei trasformatori. Il frumento arriva, soprattutto, da Nord America, Australia e Kazakistan.

. Avvio della composizione negoziata della crisi per 12 mesi, chiusura dello stabilimento Iesce 2 e fermo temporaneo, a partire dal secondo semestre del 2026, di quelli di Graviscella e PS Santeramo, una piccola parte della produzione spostata in Romania ed un massimo di 120 esodi volontari incentivati. E’ il piano di ristrutturazione presentato al Mimit da Natuzzi, azienda leader dei divani che corre ai ripari dopo i risultati deludenti degli ultimi anni. Da qui l’annuncio di dover riorganizzare il ‘Polo Italia’: “in risposta alla contrazione dei volumi – spiega Natuzzi -, l’attività verrà concentrata su due stabilimenti, con la sospensione delle attività presso Iesce 2 e il fermo temporaneo di Graviscella e PS Santeramo a partire dal secondo semestre del 2026”. Parallelamente le linee produttive che rappresentano una piccola parte della produzione Natuzzi, verranno temporaneamente riallocate presso lo stabilimento rumeno del Gruppo. Sul piano del personale, Natuzzi ribadisce “l’urgenza”, già nel 2026, di un programma diincentivazione all’esodo su base volontaria, rivolto sino a un massimo di 120 dipendenti, per cui l’azienda ha già stanziato 6 milioni.“Con il tavolo di oggi – ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso -, compiamo un primo passo concreto per accompagnare Natuzzi nella composizione negoziata della crisi, con il pieno sostegno delle istituzioni. Occorre costruire rapidamente un’intesa tra tutte le parti e utilizzare al meglio l’anno previsto dalla procedura per affrontare criticità che non nascono oggi, ma si trascinano da quasivent’anni”. Le parti si rivedranno il 24 giugno per definire un protocollo operativo.

L’altro giorno l’avvio della produzione della Jeep Compass A distanza di poche ore dall’avvio, nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi, della produzione della nuova Jeep Compass, le linee domani si fermeranno. Il motivo? Carenza di componenti. Un fermo produttivo definito fisiologico, che non desterebbe particolare preoccupazione, ma che incide comunque sul salario dei lavoratori. A preoccupare, nelle prossime settimane, potrebbe essere la carenza di microchip che sta travolgendo la catena di approvvigionamento globale, per via dello scontro a distanza tra Cina e Paesi Bassi, acuito dalla crisi legata alla transizione ecologica green e ai dazi americani imposti da Trump.

Il segretario della Cgil ha spiegato ai lavoratori le ragioni della manifestazione che si terrà a Roma il prossimo 25 ottobre. “Vogliamo politiche industriali, investimenti di filiere strategiche, difesa dell’occupazione e delle competenze, formazione e potenziamento degli ammortizzatori sociali” – ha spiegato il segretario della Cgil. “Ci sono ritardi che vanno recuperati, tecnologici ed energetici – ha aggiunto Landini – perchè negli ultimi 30 anni la globalizzazione ha portato ad investimenti che hanno allungato le filiere produttive, delocalizzando, e quelli che erano definiti Paesi in via di sviluppo, oggi sono più sviluppati di noi”.

La regione resta la prima produttrice italiana di grano duro. Lo certifica il primo bilancio della campagna cerealicola della CIA Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Nicola Cantatore, direttore CIA Foggia

Alla Regina di Puglia è dedicato l’evento internazionale che si terrà dal 20 al 23 luglio a Noicattaro Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista a Giacomo Suglia, presidente Apeo

Formate 34 figure per montaggio e produzione. E’ il risultato dei due corsi della Lucana film commission Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Margherita Romaniello, presidente Lucana film commission

Finanziamenti, progettualità e automatizzazione: così tanti agricoltori salentini hanno ripreso la produzione di olive Servizio di Eulalia Lozupone Riprese di Francesco Ferri Montaggio di Luigi Belviso Intervistati: Antonio Del Balzo, proprietario azienda agricola “Santa Venia” Roberto Guarini, agronomo azienda “Duca Carlo Guarini”

I commissari sono stati ascoltati in Audizione dalla Commissione industria del Senato Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

Campagna olearia da dimenticare a causa dei cambiamenti climatici Servizio di Alessandro Boccia

L’attività produttiva sarà sospesa dal 14 al 18 di ottobre L’attività produttiva sarà sospesa nell’intero stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi per tutta la prossima settimana dal 14 al 18 ottobre. Ad annunciarlo il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista. Questa mattina l’amministratore delegato, Carlos Tavares, è stato ascoltato in commissione Attività Produttive e industria. L’Ad ha spiegato la decisione di non vendere auto elettriche in Italia poiché il costo sul mercato è elevato.

Assemblea della Fim Cisl sul futuro dello stabilimento servizio di Alessandro Boccia intervista a Ferdinando Uliano, leader nazionale della Fim Cisl Gerardo Evangelista, segretario generale Fim Cisl Basilicata

Le previsioni confermano il calo della produzione Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Nicola Cantatore, direttore CIA Foggia

Sarà dovuto al clima, dicono gli esperti, che però contano di recuperare nelle prossime settimane Servizio: Alessandro Boccia Interviste: Donato Sabato, presidente Cia metapontino; Vitantonio Sabato, produttore fragole;

A differenza di quanto sta avvenendo per il grano, la siccità non sta compromettendo la produzione degli asparagi. In provincia di Foggia, leader in Europa nel settore, la raccolta è in pieno svolgimento Servizio: Pietro loffredo Intervista: Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

L’interruzione avverrà il 2 ottobre dalle 6 alle 22 A causa della sopraggiunta mancanza di componenti, l’attività produttiva nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi sarà sospesa nell’intero sito dalle ore 6 alle ore 22 di lunedì. È quanto fa sapere il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista.

Ideato dall’associazione Solidaria, il progetto decuplica la produzione Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo Intervistati: Manlio Epifania, pres. Ortocircuito Fares El Ariani, resp. trasformazione Naturaviva Marilisa Nanna, Solidaria

Nella terra d’eccellenza dell’oro rosso – dove si produce un terzo del pomodoro italiano – si è raccolto quasi il 50 per cento Intervista a: Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata Servizio di Pietro Loffredo

Un’annata nera per l’agricoltura pugliese. L’associazione di categoria stima un calo del 20% della produzione di grano con punte fino al 70% in alcuni aree, del 14% di uva da vino e del 15% del latte Servizio di Alessandro Miglietta

Bari, Maurizio Landini visita la Bosch

Il segretario della Cgil ha spiegato ai lavoratori le ragioni della manifestazione che si terrà a Roma il prossimo 25 ottobre. “Vogliamo politiche industriali, investimenti

La Puglia si conferma granaio d’Italia

La regione resta la prima produttrice italiana di grano duro. Lo certifica il primo bilancio della campagna cerealicola della CIA Servizio di Pietro Loffredo Intervista

Annata positiva per l’uva da tavola

Alla Regina di Puglia è dedicato l’evento internazionale che si terrà dal 20 al 23 luglio a Noicattaro Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio

Matera, i professionisti del Cinema

Formate 34 figure per montaggio e produzione. E’ il risultato dei due corsi della Lucana film commission Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Margherita Romaniello,

Ex Ilva, “produzione raddoppiata”

I commissari sono stati ascoltati in Audizione dalla Commissione industria del Senato Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

Fragole: calo della produzione nel metapontino

Sarà dovuto al clima, dicono gli esperti, che però contano di recuperare nelle prossime settimane Servizio: Alessandro Boccia Interviste: Donato Sabato, presidente Cia metapontino; Vitantonio

La salsa di pomodoro 0% sfruttamento compie dieci anni

Ideato dall’associazione Solidaria, il progetto decuplica la produzione Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo Intervistati: Manlio Epifania, pres. Ortocircuito Fares El Ariani, resp.

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