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Foggia capitale del grano duro: la Puglia prima nella classifica nazionale

La Puglia si conferma la prima produttrice italiana di grano duro, garantendo un quarto del raccolto nazionale, soprattutto nel Foggiano: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa

Cala lievemente la produzione nazionale, ma sale quella della Puglia, che si conferma la prima coltivatrice italiana di grano duro: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa, ’Associazione Industriali Mugnai d’Italia aderente a Confindustria.

Complessivamente sono state raccolte 4 milioni e 100 mila tonnellate di frumento duro, con una diminuzione del sei per cento rispetto allo scorso anno. Le cause sono legate al calo delle superfici coltivate al sud e alla riduzione delle rese medie per ettaro al nord. Nell’ultimo quinquennio, però, il saldo resta positivo, con un più 5,5 per cento.

A livello regionale, la Puglia, con oltre 1 milione di tonnellate – il livello più elevato registrato negli ultimi 10 anni -, si conferma il principale bacino di produzione, precedendo la Sicilia, le Marche e l’Emilia-Romagna. In Puglia, dunque, si produce un quarto del grano duro italiano, con la maggior parte delle superfici in provincia di Foggia, con oltre 200 mila ettari.

Al buon esito complessivo della raccolta – evidenzia Italmopa – ha contribuito l’andamento climatico più fresco e piovoso in primavera, dopo la siccità dell’ultimo biennio. L’industria molitoria italiana trasforma, ogni anno, più di 6 milioni di tonnellate di grano duro per la produzione di semole destinate, in particolare, alla pasta. Per questo motivo, è necessario c’è la importare 2 milioni di tonnellate di prodotto per soddisfare le esigenze dei trasformatori. Il frumento arriva, soprattutto, da Nord America, Australia e Kazakistan.

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