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Unità, continuità e ambizione. Sono queste le parole d’ordine del nuovo corso del Potenza affidato a Ivan Tisci, il tecnico genovese che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione per un’ulteriore stagione. Dopo le esperienze nello staff di Benevento ed Empoli e sulle panchine di Bisceglie, Fasano, Audace Cerignola e Pineto, dove ha conquistato per due volte i playoff di Serie C, l’allenatore rossoblù ha invitato ambiente e tifosi a fare squadra per dare continuità al lavoro svolto nelle ultime stagioni e affrontare uniti il prossimo campionato, con l’obiettivo di togliersi nuove soddisfazioni. Intervista a Ivan Tisci, Mister Potenza Calcio Servizio di Guido Tortorelli

Oltre un milione di euro per azzerare entro la fine dell’anno le liste d’attesa per visite ed esami specialistici: è questa la cifra messa sul piatto dalla Regione Basilicata per venire incontro alle istanze dei cittadini. Nell’ultima seduta di giunta l’approvazione della delibera che, nei piani dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, consentirà di ridurre i tempi per l’erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale. La somma sarà ripartita tra le aziende sanitarie del territorio concentrando le risorse dove si registrano i tempi d’attesa più lunghi. 820mila euro saranno destinati all’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, 350 mila andranno a Matera. Ulteriori finanziamenti finiranno alle aziende sanitarie delle due province: 350 all’ Azienda sanitaria di Potenza e 150 mila a quella di Matera che li distribuiranno alle strutture accreditate non convenzionate per eseguire le 13 prestazioni di diagnostica con i maggiori tempi d’attesa. Compito delle aziende sanitarie sarà inoltre quello di monitorare con cadenza mensile il consumo del budget assegnato e provvedere ad eventuale ridistribuzione delle quote non utilizzate. Lo stanziamento, ha commentato Latronico, si somma ai quasi 4 milioni di euro stanziati lo scorso marzo per incentivare il personale del sistema pubblico a effettuare prestazioni aggiuntive. L’obiettivo è azzerare le liste entro il 31 dicembre di quest’anno.

Presentato a Sellata Pierfaone di Abriola, il progetto di trasformazione del comprensorio sciistico. Una strategia per attirare flussi turistici lungo tutto l’arco della montagna potentina. Una stazione sciistica da vivere 365 giorni all’anno. Il comprensorio sciistico Sellata-Monte Pierfaone, a pochi chilometri da Potenza, si prepara a cambiare volto grazie a un massiccio intervento di rigenerazione infrastrutturale e inclusione sociale. Il progetto prevede investimenti per 8 milioni di euro, di cui 6 milioni già finanziati attraverso il Programma Operativo Complementare FESR Basilicata, nell’ambito delle politiche per l’inclusione sociale, mentre ulteriori 2 milioni saranno destinati a una seconda fase progettuale. Intervista a Vito Bardi, presidente Regione Basilicata

Altre due persone sono rimaste ferite. Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite in un incidente avvenuto in mattinata a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, una Volkswagen e una Peugeot. Un uomo di 78 anni è deceduto, mentre due persone sono rimaste ferite in modo lieve. Sul posto sanitari del 118 e carabinieri.

Trentatré anni dopo l’omicidio di Elisa Claps, uccisa da Danilo Restivo, e sedici anni dopo il ritrovamento del suo corpo nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dove rimase nascosto per quasi diciassette anni, la riapertura delle indagini sulle possibili complicità riporta al centro dell’attenzione uno dei casi più dolorosi della cronaca italiana. Una ferita che continua a segnare la memoria collettiva. Abbiamo raccolto le impressioni dei cittadini. Servizio di Guido Tortorelli

Il procuratore Falvo: “Ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Concorso in omicidio con Danilo Restivo, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione: èquesta l’ipotesi di reato, al momento contro ignoti, al centro della riapertura, da parte della Procura di Potenza, da circa due anni, delle indagini sul caso di Elisa Claps. La 16enne studentessa potentina, della quale si erano perse le tracce il 12 settembre 1993 e il cui cadavere fu ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano. La notizia della riapertura delle indagini è stata resa nota da Gildo Claps, fratello di Elisa, durante l’ultima puntata di ‘Chi l’ha visto?’ e ha trovato conferma negli ambienti giudiziari potentini. Interpellato dall’ANSA, il procuratore di Potenza, Camillo Falvo, non ha confermato né smentito lanotizia, tuttavia ha sottolineato che “ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Secondo quanto si è inoltre appreso a Potenza, negli scorsi mesi i Carabinieri del Ris hanno effettuato nuovi accertamentitecnico-scientifici, anche con l’ausilio di nuove tecnologie, tra cui alcuni all’interno del sottotetto della chiesa del centro storico del capoluogo lucano.

Tra i temi affrontati anche Stellantis Melfi. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a Potenza, all’assemblea pubblica di Confindustria Basilicata, nel corso della quale è avvenuto il passaggio di consegne tra l’ex presidente regionale Francesco Somma e il nuovo eletto, Francesco D’Alema. Automotive e costo dell’energia gli altri due temi trattati da Orsini. Interviste a Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Francesco D’Alema, presidente Confindustria Basilicata

Presenti, per l’occasione, le maestre d’arte dei laboratori portati avanti. Andare incontro alle povertà crescenti, utilizzando anche le nuove tecnologie per mettere in contatto chi ha bisogno con chi ha di più. E’ la missione del progetto “Ri -Generazioni: reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato e gestito dal Movimento nazionale per i diritti umani e finanziato dalla Regione Basilicata, che negli ultimi mesi ha coinvolto cittadini e famiglie, rappresentando un momento di inclusione sociale, solidarietà e valorizzazione delle competenze. Intervista a Annamaria Restaino, maestra d’arte, Loredana Albano, tesoriere nazionale Movimento nazionale per i diritti umani, Omar Zahri, ideatore app

. Sarà Bianca Atzei una delle protagoniste dell’estate lucana. La cantautrice italiana si esibirà giovedì 16 luglio 2026 alle ore 21.30 in Largo Fiera a Laurenzana, in provincia di Potenza, nell’ambito dei festeggiamenti dedicati alla Beata Vergine del Carmelo. L’appuntamento rientra nel calendario del “Bianca Tour 2026” e rappresenta uno degli eventi più attesi del programma civile della festa patronale, momento particolarmente sentito dalla comunità locale che ogni anno richiama cittadini, fedeli e visitatori tra celebrazioni religiose, spettacoli e occasioni di aggregazione. Artista tra le più apprezzate del panorama pop italiano, Bianca Atzei ha conquistato il pubblico grazie alla sua voce intensa e riconoscibile e a uno stile che fonde melodie pop e influenze soul. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi brani di successo e collaborato con importanti nomi della musica italiana, costruendo un percorso artistico caratterizzato da una forte impronta emotiva. Durante il concerto di Laurenzana proporrà alcuni dei suoi brani più conosciuti, tra cui “Ora esisti solo tu” e “La paura che ho di perderti”, oltre a una selezione dei successi che hanno segnato la sua carriera. Uno spettacolo pensato per coinvolgere il pubblico attraverso canzoni che raccontano sentimenti, emozioni e storie di vita. La serata si inserisce nel ricco calendario della festa della Beata Vergine del Carmelo, appuntamento che rappresenta un importante momento di identità religiosa, culturale e sociale per Laurenzana. Un’occasione che unisce tradizione e intrattenimento, trasformando il paese in un punto di riferimento per residenti e visitatori.

Il grande viaggio per celebrare i 50 anni di Telenorba arriva al suo capitolo finale. Il tour che ha attraversato la Puglia e la Basilicata per raccontare le trasformazioni, le storie e le identità del nostro territorio si chiude a Potenza. I nostri giornalisti, guidati sul campo da Alessandro Boccia, hanno acceso i riflettori sul capoluogo lucano, raccogliendo immagini, testimonianze e la voce viva di chi abita e valorizza questa terra ogni giorno a partire dalle meravigliose immagini del Parco del Pollino che vi mostriamo in questo servizio.. Piazza Matteotti: il cuore pulsante e la sfida del Centro Storico Il viaggio della giornata conclusiva è partito da Piazza Matteotti, proprio davanti al Municipio, un punto di osservazione privilegiato per fare il punto sul legame tra istituzioni, territorio e cittadini. Tra gli interventi più significativi, quello di Rosa Solimeno, delegata cittadina di Confcommercio, che ha fotografato con realismo ma grande ottimismo lo stato di salute del centro storico: “Il centro storico di Potenza è come tutti i centri storici: un po’ in difficoltà perché la città cresce nella sua periferia e lo lascia sguarnito di abitanti. Ma noi commercianti non facciamo nessun passo indietro. Continuiamo a portare avanti le nostre attività provando a innovare i servizi. Il turista deve poter fare un’esperienza autentica passeggiando per le nostre strade.” La Solimeno ha poi sottolineato un importante segnale di ripartenza: “Ci sono diverse nuove attività e tanti giovani che continuano a credere nel commercio, nella ristorazione e nell’accoglienza in centro. È su di loro che dobbiamo puntare ed è a questi giovani che dobbiamo dare forza”. Sul tema del rilancio culturale e sociale è intervenuto anche Roberto Falotico, Assessore comunale alla Cultura. Istituzioni, Cultura e Territorio: gli ospiti della tappa La giornata è stata ricca di incontri e collegamenti che hanno permesso di tracciare un ritratto a 360 gradi della provincia potentina e della Basilicata: Istituzioni e Sicurezza: Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Luca D’Amore, hanno offerto un quadro sulla sicurezza e la coesione sociale del territorio, affiancati dall’importante voce della giustizia con l’intervista al Procuratore Camillo Falvo. Sviluppo e Futuro: Spazio alla cultura e alla formazione con il Rettore dell’Università della Basilicata, Fabrizio Caccavale, e alle prospettive del cinema locale con l’intervista al Presidente della Lucana Film Commission. Turismo e Territorio: Dai segreti del Parco del Pollino raccontati dalla guida turistica Pino Di Tommaso, arricchiti dalle splendide immagini e riprese sul campo realizzate dai nostri operatori per mostrare la bellezza incontaminata della natura lucana, fino alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico con Enrico Spera (Dirigente Settore Patrimonio Provincia di Potenza) e alla testimonianza di Nicola Valluzzi, Sindaco di Castelmezzano. Non è mancato lo sguardo sul sociale e lo sport con Federica D’Andrea, Direttrice della Fondazione Potenza Futura, e la voce della Chiesa con Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza. Sapori, Tradizioni e Imprese: le eccellenze lucane Potenza e la sua provincia sono anche sinonimo di eccellenza artigianale ed enogastronomica. Nel corso delle dirette abbiamo incontrato: Giuseppe Tiri, maestro pasticcere di fama internazionale, che ha portato l’eccellenza dei suoi pluripremiati grandi lievitati. Stefano Errichetti, ristoratore che ha celebrato la tradizione culinaria con il famoso baccalà di Avigliano. Canio Caruso, che in collegamento con Mattino Norba ci ha portati alla scoperta dell’insolito e affascinante allevamento di Alpaca ad Acerenza. Le voci del commercio e della produzione locale con Michelangelo Damone (Mobilificio Damone), Maria Zucale (La Masseria di Proserpina), Leonardo Sabia (Gruppo Franco Arredamenti) e Mimmo Lavanga (Socio della Cooperativa Venere). I nostri giornalisti e le nostre troupe rimarranno a Potenza per tutta la settimana, continuando a scavare nel cuore del territorio, a raccogliere le storie dei cittadini, a scoprire nuovi angoli nascosti e a dare voce alle realtà commerciali e istituzionali che rendono unica questa città. Continuate a seguirci nei nostri appuntamenti quotidiani e nei telegiornali per non perdere nessun aggiornamento e nessun focus speciale dedicato a Potenza e alla sua provincia. Se ti sei perso i collegamenti in diretta da Piazza Matteotti o dal Parco Baden Powell, le interviste integrali o vuoi semplicemente rivedere i momenti più emozionanti di questa fantastica giornata di apertura, non c’è problema: puoi trovare tutte le puntate e i servizi speciali sulla nostra piattaforma On Demand.

E’ Fabrizio Caccavale, 60 anni, direttore del Dipartimento di Scienze della Salute, il nuovo rettore dell’Università degli Studi della Basilicata per il sessennio 2026-2032. L’elezione è avvenuta al termine della seconda votazione, che si è svolta nelle sedi dell’Ateneo di Potenza e di Matera. Caccavale, che subentra a Ignazio Marcello Mancini, ha ottenuto 230 voti superando il quorum richiesto di 183 voti. Il mandato avrà decorrenza ufficiale a partire dal primo ottobre. Intervista a Fabrizio Caccavale,neo rettore Unibas

La priorità delle Regioni Basilicata e Puglia- in attesa di nuovi accordi – è riattivare il Frecciarossa dal primo luglio. Le novità in questo servizio. Garantire la ripartenza del Frecciarossa Milano Potenza Taranto dal primo luglio, interrotto dopo gli interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea, iniziati a marzo e programmati fino al 30 giugno. E’ l’obiettivo delle Regioni Basilicata e Puglia. Nel frattempo , però, si ragiona su come coprire i costi. In queste ore gli uffici preposti delle due Regioni, si stanno confrontando per arrivare ad una soluzione. Si lavora ad una formula condivisa che metta d’accordo i due Enti sulla compartecipazione alla spesa. Da fine 2016 la Basilicata sostiene il collegamento versando a Trenitalia una cifra tra i 3 e i 4 milioni di euro l’anno. L’obiettivo della Regione Basilicata è quello di garantire il collegamento strategico per i cittadini e i territori, “a mercato”, attraverso la condivisione degli oneri tra le Regioni coinvolte. La Puglia, sulla scorta delle intese già assunte con la Regione Basilicata, sembra essersi decisa a voler pagare una quota per garantire il servizio. Anche se a parere del governatore pugliese Antonio Decaro non è giustificabile che quest’onere gravi sui bilanci delle due regioni. Per questo la richiesta al ministro Salvini di un “confronto urgente sul tema”. Anche se adesso la priorità è che il servizio riparta dal 1 luglio.

Per l’occasione illustrati dati che fotografano una Basilicata insospettabile leader dell’alta tecnologia. È stata la Basilicata ad inaugurare il viaggio degli Stati Generali della Space Economy 2026. La prima tappa della terza edizione dell’importante appuntamento nazionale si è svolta a Potenza . Una due giorni che ha avuto un profondo valore simbolico e culturale: l’evento è stato dedicato a Rocco Petrone, l’ingegnere di origini lucane che guidò le operazioni della storica missione Apollo 11 dal Kennedy Space Center, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita. Per l’occasione illustrati dati che fotografano una Basilicata insospettabile leader dell’alta tecnologia: basandosi sulle ultime elaborazioni dei dati ISTAT, il comparto dell’aerospazio rappresenta oggi circa l’11,5% del PIL regionale. Un risultato eccezionale per una regione di queste dimensioni, che dimostra come la filiera lucana sia un asset strategico per l’intera nazione. Grazie alle eccellenze del territorio, come il Centro Spaziale “Giuseppe Colombo” dell’ASI di Matera, il Distretto TeRN, l’Università della Basilicata, il CNR e colossi come e-Geos e Telespazio, la regione è ormai un punto di riferimento europeo per l’osservazione della Terra. Intervista a Vito Bardi, presidente Regione Basilicata

L’operazione è stata eseguita all’ospedale “San Carlo” . A Potenza, nei giorni scorsi una donna di 82 anni, affetta da carcinoma mammario e da comorbilità di natura cardiologica, ematologica e respiratoria, è stata sottoposta con successo a un intervento di asportazione di un numero limitato di linfonodi del cavo ascellare. L’operazione è stata eseguita all’ospedale “San Carlo” del capoluogo di regione, in anestesia loco-regionale con sedazione, consentendo alla paziente di affrontare l’intervento in sicurezza e di essere dimessa il giorno successivo senza alcuna complicanza. “La nostra Azienda – dichiara il direttore Generale dell’ospedale, Giuseppe Spera – è impegnata quotidianamente a garantire a tutti i cittadini l’accesso alle migliori cure possibili, attraverso un percorso di innovazione clinica e organizzativa. L’obiettivo è garantire a ogni paziente risposte efficaci, sicure e personalizzate. Il risultato del recente intervento conferma il valore del lavoro multidisciplinare al servizio della salute della comunità”. L’età avanzata non rappresenta di per sé un motivo per escludere il trattamento chirurgico, che costituisce la prima scelta terapeutica per la rimozione del tumore e la prevenzione della progressione locale della malattia. Fondamentale è la definizione di un percorso clinico personalizzato che prevede una valutazione geriatrica completa, il supporto anestesiologico con blocchi nervosi ecoguidati e, quando indicato, l’integrazione con terapie mediche mirate.

L’uomo è di origine campana, residente a Montalbano Jonico. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Matera su beni immobili, mobili registrati e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 55 mila euro. Destinatario della misura è un pluripregiudicato di origine campana, residente a Montalbano Jonico (Matera), già condannato con sentenza definitiva per associazione per delinquere di stampo mafioso e già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Il provvedimento è il risultato di approfondite investigazioni economico-patrimoniali condotte dalle Fiamme Gialle potentine, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Matera, che si inseriscono nella più ampia strategia Istituzionale volta al sistematico contrasto degli interessi economici della criminalità organizzata e comune.

Da Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, è pronto ad insegnare a realizzare scarpe artigianalmente fino a New York. Protagonista dell’originale progetto Gianfranco Montano, maestro calzolaio : 42 anni, un passato lavorativo al Nord nella grande distribuzione e nel settore farmaceutico fino al ritorno in Basilicata nel 2012. Sulle orme di un pro zio, di Firenze, Montano segue corsi e si specializza fino ad arrivare ai primi clienti celebri. Ad aprire la passerella dei clienti vip è Francis Ford Coppola, poi sono arrivati Carlo Verdone, Albano, Carlo Conti e tanti altri. Intervista a Gianfranco Montano, maestro calzolaio

. A Potenza, un incendio sta interessando dal primo pomeriggio un’area a ridosso dei binari delle Ferrovie Appulo Lucane, tra via Vaccaro e via del Gallitello. Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Le fiamme hanno coinvolto un tratto di circa 200 metri. La densa coltre di fumo ha interessato le abitazioni della zona, costringendo gran parte degli inquilini a scendere in strada. Sul posto anche gli operatori del 118, anche se non si registrano feriti.

Una nuova “Risonanza Magnetica 3 Tesla” è entrata in funzione all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture. Si tratta di una apparecchiatura di altissima fascia che sfrutta un campo magnetico due volte più potente rispetto ai sistemi standard, abbattendo drasticamente i tempi di esame e migliorando l’esperienza del paziente. La nuova strumentazione monitora il respiro e il battito cardiaco senza dispositivi esterni, è concepita nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, ed è integrata con avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale che intervengono in tutte le fasi del percorso. Intervista a Aldo Cammarota, primario del reparto di Diagnostica per Immagini dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture

Collaborazione: sarà improntato su questo principio il rapporto tra il Prefetto di Potenza e i 10 sindaci della provincia eletti lo scorso 24 e 25 maggio. A ribadirlo lo stesso rappresentante del governo, Michele Campanaro, che in Prefettura ha voluto incontrare i nuovi primi cittadini. Occasione, quella dell’incontro potentino, anche per ricordare ai sindaci di Acerenza, Castronuovo, Cersosimo, Corleto, Filiano, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi lo stanziamento da parte del Ministero degli Interni  di 19 milioni di euro per progetti di sicurezza urbana che possono essere candidati dai Comuni attraverso la Prefettura. Una formula già sperimentata con successo dalle altre amministrazioni locali del Potentino, ben sei, che lo scorso anno, hanno ottenuto contributi per 350 mila euro. Intervista a Michele Campanaro, prefetto di Potenza

Dopo la mancata benedizione di monsignor Carbonaro al termine della Parata dei Turchi, l’Amministrazione comunale ha scelto di non partecipare alla processione del Corpus Domini. Nel frattempo, però, al TgNorba il primo cittadino lancia messaggi di distensione. Non succederà come nella saga di Don Camillo e Peppone, benchè quello che è accaduto negli ultimi giorni a Potenza abbia riportato alla memoria le iconiche vicende che hanno avuto come sfondo Brescello. I protagonisti del ‘piccolo mondo’ che inizia e finisce nel capoluogo di regione lucano, il sindaco Vincenzo Telesca e il vescovo metropolita monsignor Davide Carbonaro, starebbero già tentando la via della riconciliazione. Tutto ha avuto inizio il 29 maggio scorso quando, al termine della storica Parata dei turchi, atteso appuntamento dei festeggiamenti laici in onore del santo patrono, il vescovo, ha rinunciato alla tradizionale benedizione. ‘Per tenere distinta la fede e le manifestazioni di religiosità popolare’ ha spiegato poi monsignor Carbonaro. Parole che l’amministrazione comunale avrebbe mal digerito nell’immediato e così in tutta risposta alla processione del Corpus domini non si sono visti né il sindaco né il gonfalone della città. Una provocazione? ‘Macchè ribatte il sindaco, semmai un rispettoso ossequio alla necessità espressa dal presule di non mischiare sacro e profano. La vicenda però non seguiterà con buona pace di chi si era già appassionato. Intervista a Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza

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