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Controlli della Guardia Costiera Un peschereccio di Taranto è stato multato dalla Guardia Costiera per pesca in area vietata. L’imbarcazione aveva calato le reti a poche decine di metri dalle banchine della Stazione Navale della Marina Militare, area assolutamente interdetta ad ogni tipo di attività marittima. Ai trasgressori è stata notificata una sanzione di 2.000 euro, con sequestro della rete da pesca, oltre all’applicazione di 6 punti al comandante ed alla licenza di pesca. Negli ultimi 10 anni, per ben due volte all’imbarcazione è stata sospesa la licenza di pesca, per un totale di 120 giorni.

Gli uomini sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco Tre pescatori sono stati salvati ieri sera al largo della costa di Brindisi. Erano a bordo di un peschereccio nello specchio d’acqua di fronte la Torre di Granchio rosso, quando l’imbarcazione probabilmente incagliatasi in una secca, ha cominciato ad imbarcare acqua per poi affondare. I tre sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco. Sul posto 118 e Capitaneria di Porto. I tre pescatori salvati stanno bene. 

Sorteggiato il peschereccio che il prossimo 8 settembre trasporterà la statua della Vergine in occasione delle tradizionali celebrazioni Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste: Giuseppe De Gennaro, peschereccio “Margherita”; Vincenzo Germinario, presidente Comitato feste patronali Molfetta; Franco Minervini, presidente Assopesca Molfetta.

Comandante, capo pesca, motorista e marinaio sono riusciti a saltare dall’imbarcazione sulla banchina non appena il motopesca ha iniziato a imbarcare acqua Per fortuna solo tanta paura per l’equipaggio del peschereccio Morfeo affondato questa notte all’1.30 circa nelle acque del porto di Molfetta di rientro da una battuta di pesca. L’imbarcazione ha urtato contro i tetrapodi (manufatti in calcestruzzo) posizionati lungo il prolungamento della diga del porto. Al vaglio della Capitaneria di Porto le cause: non è escluso che, alla base dell’urto, ci sia stata una manovra errata, forse a causa delle condizioni del mare. Le quattro persone a bordo (comandante, capo pesca, motorista e marinaio) sono riuscite a saltare dall’imbarcazione sulla banchina non appena il motopesca ha iniziato a imbarcare acqua. Il Morfeo in circa 15 minuti si è adagiato sul fondale. Nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni meteo, verrà effettuato un sopralluogo e il successivo recupero del mezzo. Due anni fa proprio il peschereccio Morfeo fu estratto dall’urna per portare in processione in mare, come vuole tradizione, la statua della Madonna dei Martiri. di Giuseppe Capacchione

La vittima aveva 58 anni, tratti in salvo altri due membri dell’equipaggio Tragedia al largo di Lesina: il peschereccio Normandy, appartenente ad un armatore di Termoli, è affondato. Il comandante Giovanni Dell’Olio, 58 anni, di Bisceglie, ha perso la vita. L’imbarcazione avrebbe iniziato ad imbarcare acqua a causa di un’avaria al motore. Improvvisamente si è capovolta, colando a picco. Sembra che la vittima sia rimasta intrappolata nella timoniera. Altri due uomini dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Capitaneria di Porto di Termoli. 

Nel serbatoio poco gasolio, scongiurato danno ambientale A Taranto è improvvisamente affondato in mar Piccolo un peschereccio, causando uno sversamento di circa 15 litri di gasolio. È successo nelle acque antistanti via Garibaldi, dove era ormeggiato. Fortunamente, essendo il giorno di Natale, nessuno stava lavorando sulla imbarcazione. Sono in corso le verifiche tecniche per capire le cause dell’episodio. La Guardia Costiera e i tecnici di Ecotaras hanno ripulito lo specchio d’acqua riuscendo a contenere i danni ambientali.

Un’auto lasciata a folle scivola su un’imbarcazione e la fa colare a picco Incredibile quanto successo ieri sera sul porto di Trani. Un’auto è stata lasciata distrattamente a folle e senza freno a mano. Lentamente si è mossa ed è quasi finita in acqua. A salvarla è stata una piccola imbarcazione da pesca, che ha bloccato la marcia dell’auto verso il mare. Il parabrezza posteriore si è letteralmente poggiato sulla barca, bloccandola. Sul posto si sono precipitati alcuni passati. Con l’ausilio di corde e, successivamente, con l’aiuto dei vigili del fuoco, sono riusciti a riportare l’auto sulla banchina. Ad avere la peggio, però, è stata la barca, che poco dopo è affondata a causa dei gravi danni subiti nell’impatto con la Golf.

Taranto: peschereccio affonda in mar Piccolo

Nel serbatoio poco gasolio, scongiurato danno ambientale A Taranto è improvvisamente affondato in mar Piccolo un peschereccio, causando uno sversamento di circa 15 litri di

Trani, auto affonda peschereccio

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