
Bari, creatività, “Un sorriso a colori” al Pediatrico
La creatività al servizio dei bambini: sbarca al Pediatrico di Bari il progetto “Un sorriso a colori” L’ospedale pediatrico come in una favola, perché i

La creatività al servizio dei bambini: sbarca al Pediatrico di Bari il progetto “Un sorriso a colori”. L’ospedale pediatrico come in una favola, perché i bambini hanno il diritto di essere felici. Cinque pannelli animeranno il reparto di cardiologia del Giovanni XXIII, realizzati dalla Accademia delle Belle Arti di Bari grazie al service “Un Sorriso a Colori” promosso dall’Inner Wheel Club Bari Alto Terra dei Peuceti. Favole disegnate in digitale dalle allieve Deborah Di Bari, Emanuela Carbonara, Gaia Aloisio, Giusi Mandriota, Michela Petrocelli, Pasqua Ressa, tutte del corso di “Illustrazione Scientifica”. Per igiene e sicurezza, sono stampate su pannelli di Forex 150×200, sui quali c’è anche un QRCode. Così le favole si animano e danno origine a storie di inclusione e resilienza. Le storie raccontano di api laboriose, micetti corsari, cerbiatti, topolini furbetti, fatine dei boschi, draghetti buoni e gentili e stelline dolcissime che guidano i bimbi nella grande avventura della fantasia. La docente Rosanna Pucciarelli, insieme a Lisa Angelillo ed Emanuela Carbonara ha dato voce ai personaggi, Nicola Pio Nasca e Paolo Daniele hanno scritto le musiche, a completamento del sogno. Un grande lavoro di equipe dove il vero protagonista è il cuore con la sensibilità di chi ha voluto fortemente questo progetto che è solo un primo step verso iniziative di più vasta portata. stimolare l’immaginazione dei piccoli pazienti può aiutarli a ritrovare un po’ di leggerezza e questo fa la differenza: a volte, un sorriso può diventare una cura nella cura.
Festa della mamma celebrata anche nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari grazie ai volontari dell’associazione Impegno 95 di Bari, che hanno allietato la domenica dei piccoli degenti e delle loro mamme con spettacoli, musica e il dono dei fiori. Non c’è giornata più dolce che quella dedicata alla mamma e non c’è regalo più tenero per questa occasione che un momento di spensieratezza. Soprattutto se le mamme in questione sono protagoniste di un periodo di degenza ospedaliera insieme ai loro piccoli. E’ con questo spirito che l’associazione Impegno 95 di Bari ha dato vita, all’interno dell’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, alla Festa della Mamma, con un ricco programma di animazione per una mattinata di condivisione tra mamme e figli: spettacoli di teatrino, esibizione di personaggi dei cartoni animati e anche un momento musicale realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale e Musicale Crisalide. Intervista a Gaetano Balena, Presidente associazione Impegno 95 e Giuseppe Calabrese, Dirigente Medico Giovanni XXIII Servizio di Serena Manieri
Il piccolo è affetto da malattia rara e dopo le cure al Gaslini deve tornare a casa, ora però è necessario garantirgli stabilizzazione clinica . Un bambino di 8 anni affetto da malattia rara è arrivato nel pomeriggio a Bari con un volo umanitario dell’Aeronautica militare, accompagnato dalla madre e dal direttore dell’hospice dell’Ospedale Gaslini di Genova. Deve tornare a casa, in provincia di Foggia, ma è necessario un trasferimento graduale. L’équipe della Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII e la Direzione Sanitaria Aziendale hanno preso in carico il piccolo e lo ha accompagnato in ospedale, in una stanza dedicata della Terapia Intensiva Pediatrica. Alcuni giorni di ricovero serviranno per garantire stabilizzazione clinica e preparare il rientro a casa. L’obiettivo è uno: accompagnare il bambino e la sua famiglia in modo unitario, tenendo insieme aspetti clinici, psicologici e relazionali.
L’immagine scelta dall’equipe del Giovanni XXIII per ricordarlo è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione. Antonio aveva 11 anni, la maggior parte dei quali trascorsi nel reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale pediatrico di Bari. La prima volta che aveva varcato la soglia del Giovanni XXIII aveva solo un mese di vita ma una patologia congenita non gli aveva lasciato altra possibilità. Alla sua morte, avvenuta sabato 17 gennaio, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi: fegato e cornee offriranno una possibilità concreta di vita ad altri pazienti in attesa di trapianto. La donazione degli organi è stata possibile grazie al coordinamento del centro regionale trapianti e alle equipe di anestesisti pediatrici, neurologi, nefrologi e psicologi del pediatrico che da sempre hanno assistito il bambino e la sua famiglia. Gli stessi che hanno voluto dedicare e rendere pubblica una lettera per ricordare il piccolo Antonio. L’immagine scelta è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione: “Ogni volta che veniva in ambulatorio per i controlli – ricordano nella lettera – Antonio ci portava la gioia. La gioia di esserci, la gioia di poterci sfogare con la sua passione per il Milan, con la sua maglia di Maignan, il suo portiere modello, con il suo pallone che calciava, ogni giorno, da solo nella sua stanzetta, con i suoi giri in bicicletta che faceva, da solo, nel corridoio della sua casa. Senza la magia, la vita è solo un grande spavento, si legge su ‘Ali di babbo’, romanzo di Milena Agus. Antonio non aveva avuto “la magia” e ad un ennesimo problema ha detto basta….ed è volato via con i suoi capelli biondi e i suoi occhi azzurri”. Raccontano che il suo più grande sogno era diventare medico un giorno: “E Antonio, il biondino con gli occhi azzurri, finalmente, ha potuto raggiungere il suo sogno: diventare dottore – si legge nella lunga e bellissima lettera – I suoi organi aiuteranno altre persone, malate, a continuare a vivere e ad avere, magari, quella magia negata al nostro piccolo grande amico. La mamma, il papà il fratellone, non hanno avuto incertezze. “Antonio, così, rimane con noi”.
Al pediatrico Giovanni XXIII, uno spazio per bambini e famiglie e anche un percorso riservato alla gestione delle emergenze. Oggi l’inaugurazione alla presenza, tra gli altri, del direttore generale del Policlinico di Bari Antonio Sanguedolce e del il sindaco Vito Leccese. L’area include, tra l’altro, anche un piccolo spazio giochi dedicato ai bambini e un punto ristoro. La seconda fase dei lavori – ha spiegato il direttore generale – prevede l’apertura della nuova sala gessi, dei posti letto di Medicina d’urgenza e l’attivazione di percorsi dedicati alla gestione delle urgenze e delle emergenze ad alta complessità”.
L’audizione chiesta dai consiglieri regionali Romito (Lega) e Galante (Cinquestelle) Servizio di Anna De Feo, riprese di Orazio Corbacio, montaggio di Luca Carone. Intervista a Fabio Romito, consigliere regionale Lega Puglia
La piccola ha una carica batteriologica bassa, profilassi su compagni di classe e insegnanti È risultata positiva ai test che accertano la tubercolosi, una bimba che frequenta l’istituto comprensivo Balilla-Imbriani di Bari. Secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie, la piccola ha una carica batteriologica bassa ed è ricoverata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. La Asl di Bari ha avviato uno screening sui familiari della bimba sottoposti al test di Mantoux che, dopo 72 ore, rivela se si è entrati in contatto col batterio. In caso di positività, si effettuano altri esami e solo dopo i pazienti vengono presi in carico dal dipartimento di Prevenzione della Asl.La segnalazione del caso sospetto di tubercolosi è arrivato lunedì scorso alla Asl di Bari; nelle prossime ore la profilassi dovrebbe coinvolgere anche compagni di classe e gli insegnanti della bambina.
C’è una legge regionale da applicare, ma resta ferma al palo Servizio della Redazione, montaggio di Maria Cristina Quintale
Erano assenti sia i rappresentanti dell’assessorato alla Salute sia quelli del Policlinico di Bari Servizio di Francesco Iato Intervista a Giuseppe Volpe (dirigente per la gestione giuridico-amministrativa del pediatrico)
Nominato Dirigente il dottor Giuseppe Volpe Servizio di Francesco Iato, Riprese di Repertorio, Montaggio di Luca Caradonna Intervista a: Fabiano Amati, Assessore al Bilancio della Regione Puglia
All’interno c’è un giardino per le farfalle, panchine, casette per gli uccellini e soprattutto la possibilità di passare momenti spensierati
Fu l’ideatore dell’attuale ospedale Giovanni XXIII Servizio di Guglielmina Logroscino

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