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La scuola è annessa al Santuario della Madonna dei Miracoli, custodito dai Padri Agostiniani, lo stesso ordine del Pontefice . L’omaggio al Pontefice, l’etichetta con il nome di Leone XIV sulla bottiglia di vino rosso della vendemmia 2024, dai grappoli di uva del campo sperimentale dell’istituto agrario “Lotti – Umberto I” di Andria. Lo hanno voluto gli studenti, erano i giorni del Conclave, ricordano docente e dirigente, anche per sottolineare il legame del Papa con il santuario annesso alla scuola, custodito dai padri agostiniani, il suo stesso ordine, visitato quando era Cardinale. Intervistati: prof. Cataldo Tandoi, ist. agrario “Lotti – Umberto I”; prof.ssa Filomena Ieva, dir. scol. ist. agrario “Lotti – Umberto I”

Papa Leone XIV sull’etichetta di un vino prodotto dagli studenti dell’Istituto agrario di Andria, scuola annessa al santuario della madonna dei miracoli, custodito dai padri agostiniani, lo stesso ordine del pontefice. L’omaggio al Pontefice, l’etichetta con il nome di Leone XIV sulla bottiglia di vino rosso della vendemmia 2024, dai grappoli di uva del campo sperimentale dell’istituto agrario “Lotti – Umberto I” di Andria. Lo hanno voluto gli studenti, erano i giorni del Conclave, ricordano docente e dirigente, anche per sottolineare il legame del Papa con il santuario annesso alla scuola, custodito dai padri agostiniani, il suo stesso ordine, visitato quando era Cardinale. Intervista a prof. Cataldo Tandoi, ist. agrario “Lotti – Umberto I” e prof.ssa Filomena Leva, dir. scol. ist. agrario “Lotti – Umberto I”

Ha 48 anni, si è diplomato a Taranto al Liceo artistico “Lisippo” per poi formarsi all’Accademia di belle arti di Roma ed è considerato uno dei pittori contemporanei più apprezzati a livello globale. Il pittore tarantino Roberto Ferri ha realizzato e consegnato il ritratto ufficiale di Papa Leone XIV nella sala Ducale in Vaticano. “È stato per me un immenso onore consegnare personalmente a Sua Santità l’opera da me realizzata” ha scritto Ferri sui social. Il ritratto ha già trovato la sua collocazione definitiva nella Sala delle Congregazioni, al terzo piano del Palazzo Apostolico.Roberto Ferri, 48 anni, si è diplomato a Taranto al Liceo artistico “Lisippo” per poi formarsi all’Accademia di belle arti di Roma. Considerato uno dei pittori contemporanei più apprezzati a livello globale, Roberto Ferri è noto per uno stile che affonda le radici nella grande tradizione del Barocco e dell’Accademia. La commissione vaticana per il ritratto del pontefice è solo l’ultimo di una serie di incarichi di altissimo profilo.

Prende il posto di mons. Domenico Cornacchia. Il Papa ha nominato vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi mons. Domenico Basile, del clero della diocesi di Andria, finora vicario generale. Si tratta del primo nuovo vescovo italiano del pontificato di Leone XIV. Succede al vescovo Domenico Cornacchia che lascia per limiti di età, avendo compiuto 75 anni lo scorso febbraio. Basile, prete dal 1991, 59 anni, vicario generale dal 2021, è nato il 3 giugno 1966 ad Andria, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Ha studiato filosofia e teologia al Seminario vescovile di Andria e poi nel Pontificio Seminario regionale pugliese “Pio XI” di Molfetta. È stato ordinato sacerdote il 14 settembre 1991.

Le cure e l’attenzione verso i bisogni sociali possono essere considerate a pieno titolo un primo esempio di sanità sociale Interviste a Cosimo Maiorano, sindaco di Latiano; Maurizio De Nuccio, Dir. Gen. Asl Brindisi; monaco cistercense Servizio di Stefania RotoloRiprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

Le opere realizzate dal giovane artista Michele Celeste, tra arte sacra e mitologia: L’esposizione nel polo museale della cittadina foggiana Servizio di Fabrizio Sereno Intervistato Michele Celeste, artista

Saranno ospitati dalle famiglie di due parrocchie di Bari e Conversano. Il pellegrinaggio li porterà a Tor Vergata Con il canto e la musica, hanno fatto tappa a Bari per smuovere la città. Sono un centinaio di giovani polacchi tra i 18 e i 25 anni, del Cammino Neocatecumenale, diretti a Roma per la Giornata mondiale della Gioventù, che dopo venticinque anni, torna a coincidere con il Giubileo. Saranno ospitati dalle famiglie di due parrocchie di Bari e Conversano, ma prima, appena scesi dai bus, hanno raggiunto la Basilica di San Nicola. Un pellegrinaggio che li porterà a Tor Vergata, prima per l’incontro con il Papa per il Giubileo dei giovani, poi all’incontro vocazionale, durante il quale 250 ragazzi neocatecumenali, si alzeranno per testimoniare di aver sentito la chiamata al sacerdozio o alla vita religiosa, e avere la benedizione di cardinali e vescovi, per proseguire il cammino in cui la vaglieranno. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo  Servizio di Guglielmina Logroscino

In occasione della giornata contro le dipendenze Servizio di Saverio Carlucci; intervista a Rita Maria Dionisio, educatrice professionale ASL Foggia;

La comunità lucana celebra la nomina a “Custode di Terra Santa” voluta da Papa Leone XIV Intervista: Don Michelangelo Crocco – Parroco di Lauria Intervista: Lucia Carlomagno – Vice Sindaco Lauria

Il nuovo capo dei francescani in Medio Oriente è nato a Lauria e ha 55 anni Confermata da Papa Leone XIV la nomina del lucano padre Francesco Ielpo a nuovo custode di Terra Santa. Il nuovo capo dei francescani in Medio Oriente è nato a Lauria e ha 55 anni. Nelle sue prime parole il riferimento alle tensioni che si vivono da anni nella Terra Santa e che proprio in questi giorni vedono una drammatica escalation.

A 66 anni il governatore pugliese, già nonno, sta per vivere la sua quarta paternità con la nuova compagna, l’artista quarantenne di Monopoli Valeria Gentile Servizio di Matteo Spada Montaggio di Luigi Aloisio

In poco meno di mezz’ora circa 100 mila persone si sono ritrovate in piazza Robert Francis Prevost è il primo Papa nordamericano ed anche il primo che pronuncia, affacciandosi alla Loggia delle Benedizioni, un testo già scritto. Con il nome di Leone XIV si presenta al mondo in modo più tradizionale, anche nella veste papale, tornando ad indossare la mozzetta rossa. Accanto a lui, il cardinale Parolin, il favorito di questo Conclave. Prevost invece era considerato un outsider ed infatti quando il cardinale Mamberti ha annunciato il nome del novo Papa, in Piazza molti sono rimasti spiazzati. Qualche secondo e poi gli applausi. L’emozione è palpabile e lo si visto non appena è arrivata la notizia della fumata bianca. Tutti di corsa, verso San Pietro. In poco meno di mezz’ora circa 100 mila persone si sono ritrovate a San Pietro. La gente si è accalcata sulle e sotto le transenne. Servizio di Stefania RotoloMontaggio di Massimo D’Olimpio

In veste di cardinale e perfetto del Dicastero per i Vescovi celebrò messa per il 448 anniversario del ritrovamento della sacra immagine della Madonna dei Miracoli Papa Leone XIV Roberto Francis Prevost, nel 2024 è stato in Puglia. Il 10 e l’11 marzo, in veste di cardinale e prefetto del Dicastero per i Vescovi, fece visita ad Andria, dove celebrò la messa per il 448esimo anniversario del ritrovamento della sacra immagine della Madonna dei Miracoli. La sindaca Giovanna Bruno è stata quindi la prima rappresentante istituzionale a postare una foto con il nuovo Papa. “Un incontro bello, rimasto impresso per lo scambio di umanità e profondità, di affabile cordialità” ha commentato la sindaca, “ Lui, agostiniano: gioviale, espansivo, comunicativo. La bellezza del Santuario lo impressionò, così come la ricchezza artistica di questo luogo a noi tanto caro”. Ovviamente l’auspicio è che possa tornare presto ad Andria, questa volta da Papa. Nell’anno santo, a 449 anni dal ritrovamento dell’icona bizantina, la basilica della Madonna dei Miracoli, custodita dai padri agostiniani, è chiesa giubilare; chi prega e confessa i propri peccati ottiene l’indulgenza plenaria.

Le prime parole sono per la pace: “Aiutateci anche voi a costruire i ponti con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti” È stata accolta da un boato della folla radunata a San Pietro l’apertura della Loggia delle Benedizioni che ha annunciato il nuovo Papa Leone XIV. Si tratta dello statunitense Robert Francis Prevost, 69 anni, primo Papa nordamericano, che, visibilmente commosso, ha detto: “Il male non prevarrà, siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto, senza paura uniti mano nella mano con Dio e tra di noi andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo, Cristo ci precede, il mondo ha bisogno della sua luce. Aiutateci anche voi a costruire i ponti con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti. Grazie a Papa Francesco, grazie a tutti i cardinali che hanno scelto me per essere successore di Pietro e camminare insieme a voi come chiesa unita cercando sempre la pace, la giustizia, cercando sempre di lavorare come uomini e donne fedeli a Gesù Cristo. Sono un figlio di Sant’Agostino, che ha detto “Con voi sono cristiano e per voi vescovo”: in questo senso possiamo tutti camminare insieme verso quella patria che Dio ci ha preparato. Vogliamo essere una chiesa sinodale che cerca sempre la pace, la carità”.

Il nuovo Pontefice è stato eletto al quarto scrutinio I 133 cardinali hanno eletto oggi pomeriggio il nuovo Pontefice al quarto scrutinio. La fumata bianca dalla Cappella Sistina ha annunciato l’elezione del Papa. Campane a festa, applausi, commozione e gioia tra le migliaia dei fedeli radunati in piazza San Pietro in attesa della lieta notizia. Il 267° Papa è stato eletto più velocemente di quanto accadde nel 2013 con Papa Francesco che era stato eletto al quinto scrutinio, sempre nella seconda giornata del conclave. Dopo la fumata bianca, sono entrati in piazza la banda dellaGendarmeria vaticana e il picchetto d’onore della Guardia Svizzera.

Dopo la nuova votazione dei cardinali ancora senza Papa Dopo la prima fumata nera, arrivata ieri sera alle 19.00, poco prima di mezzogiorno è arrivato dal Conclave il secondo no. I 133 cardinali, riuniti nella Cappella Sistina, non hanno raggiunto l’accordo sul nome del nuovo pontefice e si preparano ad una nuova votazione. La riunione è durata circa tre ore, a seguire l’annuncio pubblico. Le votazioni andranno avanti fino a quando uno dei cardinali presenti – tutti eleggibili -otterranno la maggioranza dei voti per succedere a Bergoglio. Circa dodicimila le personepresenti a San Pietro per assistere alla seconda fumata. La votazione è andata a vuoto, ma è scattato comunque l’applauso spontaneo dalla folla, nonostante la delusione. In tanti sperano in una elezione dai tempi rapidi. Terminate la seconda e la terza votazione, i cardinali riuniti in conclave tornano oraa Casa Santa Marta per il pranzo. Alle 15.45 la nuova partenza verso il Palazzo apostolico, quindi alle 16.30 il ritiro nella Cappella Sistina con altre due votazioni e al termine (intorno alle 19.30) la celebrazione dei Vespri. La fumata è attesa in serata, a meno che venga scelto il nuovo Papa nel quarto scrutinio, e quindi a metà pomeriggio. In quel caso la fumata sarà bianca. 

Il Cardinale Parolin è il grande favorito, ma spunta anche l’ipotesi del Cardinale pugliese, Fernando Filoni Era prevedibile, ma in tanti avevano sperato che dal comignolo sul tetto della Cappella Sistina uscisse la fumata bianca. Il Cardinale Parolin è il grande favorito, ma insieme agli altri tanti nomi che si sono fatti in questi giorni, spunta anche l’ipotesi del Cardinale pugliese, Fernando Filoni, figura di spicco con una lunga esperienza diplomatica e curiale. Ci si aspettava la prima fumata intorno alle 19.00/19.30, mentre da Via della Conciliazione continuava ad arrivare gente. Man mano è cresciuta dunque la convinzione che proprio la lunga attesa fosse un segnale di una elezione avvenuta. Alle 21, la delusione per la fumata nera, ma già tutti pronti a tornare piazza tra qualche ora. Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’Olimpio

Alle 21.01 la prima fumata del Conclave E’ stata nera la prima fumata del Conclave che eleggerà il nuovo Papa. Era prevedibile, non essendo mai successo nella storia di un’elezione al primo scrutinio. I 133 cardinali elettori si rivedrannodomani mattina per la seconda votazione (ed eventualmente la terza) e in caso di fumata ancora nera, nel pomeriggio sono previste altre due votazioni. Il quorum per una fumata bianca è di 89.  Piazza San Pietro e via della Conciliazione erano gremite già al calar della sera, intorno alle 19. Si pensava che la fumata sarebbe arrivata intorno alle 19.30 e invece ci sono volute tre ore e 17 minuti dopo l’extra omnes. Il 12 marzo del 2013, anno in cui fu eletto Papa Francesco, la prima fumata nera arrivo due ore e8 minuti dopo l’extra omnes. Stamani è stata celebrata in San Pietro la messa Pro eligendo Romano Pontifice. Nel pomeriggio sono poi cominciati i riti del Conclave con la processione dei cardinali dall’Aula Paolina alla Cappella Sistina. Dopo il canto delle Litanie con le invocazioni, il celebrante, il cardinale Pietro Parolin, ha intonato l’inno “Veni, creator Spiritus”, l’invocazione solenne dello Spirito Santo. Dopo un momento di preghiera in silenzio, i cardinali hanno pronunciato il giuramento. Alla fine il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, ha intimato l'”Extra Omnes” (Fuori tutti). E le porte della Sistina si sono chiuse.

Si tratta di cardinali salentini. Tre come i papi che la Puglia ha già avuto Elettori, eleggibili, dunque papabili. Sono tre i cardinali pugliesi che, almeno sulla carta, possono aspirare al soglio pontificio. Si tratta di Angelo De Donatis, 71 anni, di Casarano, Fernando Filoni, 79 anni, nato a Manduria da genitori di Galatone, e Marcello Semeraro, 77 anni, di Monteroni di Lecce. Servizio di Alessandro Miglietta

A Santa Maria Maggiore, luogo scelto da Papa Francesco per la sua sepoltura, continua il pellegrinaggio di fedeli  Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

Lauria in festa per Padre Francesco Ielpo

La comunità lucana celebra la nomina a “Custode di Terra Santa” voluta da Papa Leone XIV Intervista: Don Michelangelo Crocco – Parroco di Lauria Intervista:

Emiliano presto di nuovo papà

A 66 anni il governatore pugliese, già nonno, sta per vivere la sua quarta paternità con la nuova compagna, l’artista quarantenne di Monopoli Valeria Gentile

Fumata bianca: eletto il Papa

Il nuovo Pontefice è stato eletto al quarto scrutinio I 133 cardinali hanno eletto oggi pomeriggio il nuovo Pontefice al quarto scrutinio. La fumata bianca

Papa: fumata nera

Alle 21.01 la prima fumata del Conclave E’ stata nera la prima fumata del Conclave che eleggerà il nuovo Papa. Era prevedibile, non essendo mai

Conclave al via il 7 maggio

A Santa Maria Maggiore, luogo scelto da Papa Francesco per la sua sepoltura, continua il pellegrinaggio di fedeli  Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo

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