
Ostuni: Puglia evo 2024
Valorizzare la cultura dell’olio extravergine pugliese Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Donato Pentassuglia, assessore Agricoltura Puglia
Valorizzare la cultura dell’olio extravergine pugliese Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Donato Pentassuglia, assessore Agricoltura Puglia
L’ordigno risale alla seconda guerra mondiale. E’ stato portato in superficie dalle ultime piogge Un ordigno bellico è stato trovato tra le campagne di Ostuni. A fare la scoperta un uomo del posto che mentre falciava l’erba nel suo campo si è imbattuto nella bomba. L’ordigno probabilmente risale alla seconda guerra mondiale ed è rimasto sotterrato finché la pioggia delle scorse settimana non l’ha fatto tornare in superficie. Il terreno si trova nei pressi della strada provinciale che collega Ostuni a Cisternino in contrada Vallegna. I carabinieri del nucleo artificieri sono intervenuti insieme alla protezione civile. L’area è stata messa subito in sicurezza per rimuovere l’ordigno che sarà successivamente fatto brillare.
Feriti i componenti di una famiglia indiana. Indagini in corso Paura, a Ostuni, per l’esplosione di una piccola bombola di gas all’interno di un’abitazione in corso Garibaldi. All’interno dell’immobile, al momento della deflagrazione, c’erano i componenti di una famiglia indiana. Sono stati medicati sul posto dai soccorritori del 118, giunti insieme ai vigili del fuoco e agli agenti del Commissariato di Polizia.
Indagini polizia, scoperta tanica di benzina in area incendio Tre auto sono state incendiate nell’area parcheggio di un agri-resort a Diana Marina, sullitorale di Ostuni, in provincia di Brindisi. L’incendio ha distrutto una Jaguar, una Bwm ed una Toyota parcheggiate a diversi metri di distanza tra loro. Coinvolto dalle fiamme anche un rimorchio in uso alla struttura ricettiva. Pochi i dubbi sulla matrice dolosa dell’incendio: sul posto gli agenti del commissariato di Ostuni, che coordinano le indagini, hanno ritrovato una tanica di benzina. Dalle immagini acquisitedi alcune telecamere della zona, inoltre, è emersa la presenza di tre persone a pochi metri dall’area dove si è verificato l’incendio. Sul posto hanno operato per diverse ore i vigili del fuoco. Due delle tre auto incendiate erano di clienti dell’agri-resort, un’altra era dei proprietari della struttura.
È accaduto ad Ostuni: l’uomo nascondeva oltre 25mila file di immagini e video di minori in atteggiamenti esplicitamente sessuali Quando ha scoperto che il marito nascondeva, in una scatola, immagini e video pedopornografici non ha esitato a denunciarlo. Uno shock per la moglie trovare tutto quel materiale. L’uomo, un 52enne di Ostuni, è indagato per detenzione di materiale pedopornografico, aggravato dall’ingente quantità: in chiavette usb e hard disk sono stati trovati oltre 25mila file. Le indagini sono condotte dalla procura di Lecce. Oltre a foto e video reali che mostrano minori in atteggiamenti esplicitamente sessuali, ci sono anche immagini virtuali, “la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali”. E la legge punisce anche il reato di pedopornografia virtuale.
Prosegue il radio live show di Radio Norba La carovana di “Road to Battiti” in viaggio verso Brindisi e Ostuni. Sabato 11 maggio il radio live show di Radio Norba si terrà nel cuore del capoluogo messapico dove la grande protagonista della serata sarà Emma, che lo scorso weekend è uscita con “Femme Fatale”, un nuovo singolo elettro pop, tutto da ballare, dai ritmi serrati ed ipnotici e con un ritornello dal sapore dance. È stato un anno musicalmente molto intenso per Emma e ricco di grandi successi, tra cui il brano sanremese “Apnea” (certificato platino), che mantiene attualmente una posizione di grande rilievo nelle classifiche musicali e radiofoniche italiane. L’ultimo album di inediti, “Souvenir”, anticipato da Mezzo mondo (certificato platino) e Iniziamo dalla fine (certificato oro), entrò direttamente al primo posto della classifica ufficiale FIMI/GfK dei dischi più venduti, rendendo Emma la terza artista italiana donna ad arrivare al vertice della classifica nel 2023. Domenica 12 maggio “Road to Battiti” andrà in scena ad Ostuni, dove invece ci sarà Alessandra Amoroso, anche lei reduce da un grande Sanremo, dove è stata protagonista con il brano “Fino a qui”, certificato disco d’oro. L’ennesimo grande risultato della sua straordinaria carriera: in 15 anni ha già ottenuto 52 dischi di platino e 9 d’oro, vendendo oltre 3 milioni di dischi, in assoluto la cantante più venduta in era FIMI. Da dicembre tornerà live nei principali palasport italiani, dove ha già tenuto oltre 100 concerti sui 200 totali, fra cui quello celebre nello stadio di San Siro, seconda donna a conquistare il “tempio” milanese. Altre due grandi artiste per il tour di avvicinamento al Radio Norba Cornetto Battiti Live, da quest’anno in onda anche su Canale 5. Lo spettacolo avrà inizio in entrambe le date alle 18, con i dj e gli animatori della radio del sud che intratterranno il pubblico con la musica più bella del momento e tanto divertimento, in attesa dell’arrivo delle interviste, che saranno realizzate sul truck in diretta in radio e in tv al canale 11 e sul 730 di Sky. Al termine del radio live show, intorno alle 21, l’attesa esibizione. Emma sabato e Alessandra Amoroso domenica eseguiranno due canzoni per la “performance on the road” che sarà successivamente trasmessa in una delle cinque puntate di Battiti. L’accesso al “Road to Battiti” è gratuito, come tutti gli eventi di Radio Norba, fino naturalmente al raggiungimento delle capienze consentite.
Inaugurata ad Ostuni nelle sale di palazzo Tanzarella, a idearla Fabrizio Saracino artista francese dalle origini salentine Servizio: Stefania Congedo Intervista: Fabrizio Saracino, artista Riprese e montaggio: Francesco Afrune
“Sebbene l’aspetto umano dell’accaduto susciti rammarico è considerato incomprensibile alla luce delle qualità culturali e professionali riconosciute al Prof. Dell’Atti”. L’amministrazione comunale di Ostuni prende in maniera chiara e netta le distanze dalla foto – ritraente la premier Meloni a testa in giù – pubblicata sui profili social dal Prof. Luca Dell’Atti, presidente dell’Istituzione Museo Civico di Ostuni. Il Sindaco Angelo Pomes sottolinea che, sin dal suo insediamento, la Giunta e tutte le forze politiche coinvolte stanno lavorando per riportare Ostuni al centro dell’attenzione a livello locale e nazionale attraverso un dialogo costruttivo e sforzi congiunti e che l’episodio odierno non deve diventare il motivo principale di discussione su Ostuni e le sue istituzioni, che stanno cercando di ristabilire la credibilità e la fiducia dei cittadini. “Sebbene l’aspetto umano dell’accaduto susciti rammarico – dice Pomes – è considerato incomprensibile alla luce delle qualità culturali e professionali riconosciute al Prof. Luca Dell’Atti”.
L’immagine sarebbe comparsa sul profilo di Luca Dell’Atti, presidente del Museo delle civiltà preclassiche Polemica ad Ostuni per una storia instagram pubblicata dal professore Luca Dell’Atti, presidente del Museo delle civiltà preclassiche di Ostuni. L’immagine, ora rimossa dai social, ritraeva la premier Giorgia Meloni a testa in giù, un riferimento non troppo velato alle sorte di Benito Mussolini a Piazzale Loreto. Il gesto ha scatenato reazioni di critica da parte della politica locale, soprattutto considerato il ruolo pubblico di Dell’Atti. Il consigliere regionale e Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, ha definito il gesto “vergognoso” e ha chiesto al sindaco Angelo Pomes di revocare immediatamente l’incarico conferito a Dell’Atti. Caroli sostiene la necessità di creare nuove condizioni di “agibilità democratica” nel consiglio di amministrazione del museo, temendo possibili condizionamenti. E fa un appello al sindaco affinché rimuova rapidamente chi ha pubblicato la foto. Il professore Luca Dell’Atti era stato nominato presidente del museo il 27 dicembre scorso.
Aveva minacciato una donna Agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di di Ostuni, hanno arrestato un noto pregiudicato ostunese, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal magistrato di sorveglianza di Lecce che ha disposto la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui l’uomo era sottoposto. Il provvedimento di carcerazione è stato emesso a seguito di minacce di cui l’uomo si sarebbe reso responsabile nei confronti di una donna anche in relazione ad indagini tuttora in atto sulla sparatoria che nei giorni scorsi ha portato al fermo di due persone.
L’unità Operativa ha riavviato le attività chirurgiche. Per ora solo tre medici, compreso il primario, che garantiranno 6 ore al giorno Intervista: Dr. Giovanni Manfredi (Primario Ortopedia Ospedale di Ostuni)Giornalista: Pamela Spinelli
L’incidente ieri sera in provincia di Brindisi Un uomo di 58 anni, originario di Ostuni ma residente a Carovigno, ha perso la vita in un terribile incidente avvenuto ieri sera sulla strada provinciale che collega Ostuni a Fasano. L’uomo, alla guida di una Peugeot 206, è uscito di strada per cause ancora da accertare, finendo per impattare violentemente contro un muro in località Parco Archeologico Santa Maria d’Agnano, a circa tre chilometri dal centro abitato di Ostuni. Sul posto i carabinieri della compagnia di Fasano che indagano sulla dinamica dell’incidente ed i soccorritori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del conducente. Non ci sarebbero altri veicoli coinvolti nell’incidente. La salma del 58enne è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero della Città Bianca. Il procuratore di turno del tribunale di Brindisi ha già disposto la restituzione del corpo alla famiglia. La vittima gestiva una struttura ricettiva situata in località Fontevecchia, nell’agro di Ostuni.
È accaduto ad Ostuni, erano le 4 del mattino quando un educatore ha accompagnato un minorenne ospite del Villaggio Sos in ospedale, aveva bevuto ed era in stato di forte alterazione. Ennesima aggressione ai danni di personale sanitario. È accaduto ad Ostuni, erano le 4 del mattino quando un educatore ha accompagnato un minorenne ospite del Villaggio Sos in ospedale, aveva bevuto ed era in stato di forte alterazione. Quando il medico in servizio, il dottor Vittorio Epifani, 67 anni, lo ha invitato a stendersi sulla barella, il ragazzo ha iniziato a dare in escandescenze. Ha preso a calci il medico, che ha cercato rifugiato un una stanza insieme a due infermieri. Nel frattempol’educatore e l’Oss tentavano di bloccare il ragazzo che ha iniziato a rompere pannelli e sfondare porte. È stato necessario l’intervento dei poliziotti per fermarlo. Il ragazzo è stato poi accompagnato in ambulanza al Perrino di Brindisi, accompagnato da un’auto della Guardia di Finanza.I danni al pronto soccorso di Ostuni sono stati già riparati, la situazione è tornata presto alla normalità. Tutti i pazienti che erano rimasti in attesa, in mattinata, hanno ricevuto l’assistenza necessaria. Il servizio, nonostante quanto accaduto, non è stato mai interrotto.
Partita come impresa familiare di import export di elettrodomestici è diventata una grande azienda produttiva Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Alfonso Casale (Telcom Spa) Riprese e montaggio: Donato Colazzo
Il commerciante perse la vita il 13 luglio 2019 ad Ostuni La corte d’appello di Lecce ha ridotto le condanne per Lorenzo Moro, per il padre Domenico Germano Moro e per la madre Cinzia D’Amico per l’omicidio del commerciante Giuseppe Maldarella avvenuto a Ostuni il 13 luglio 2019. In primo grado, Lorenzo Moro era stato condannato all’ergastolo, mentre padre e madre erano stati condannati a 22 anni ciascuno. Ora, le condanne sono state ridotte a 14 anni, sette mesi e 20 giorni di reclusione per ciascun imputato. La corte d’appello ha escluso le circostanze aggravanti della premeditazione per Lorenzo Moro e dei futili motivi per tutti gli imputati. È stata riconosciuta l’operatività della recidiva per Domenico Germano Moro e Cinzia D’Amico. Gli imputati dovranno anche pagare le spese del giudizio in favore delle parti civili, rappresentate dalla moglie e dai figli di Maldarella. L’omicidio era avvenuto in seguito a un litigio tra due famiglie, scaturito da una relazione tra Lorenzo Moro e la figlia del commerciante. La vittima fu colpita più volte con un’arma da taglio e morì poco dopo essere stata soccorsa.
Le autovetture sarebbero state sottratte a due turisti francesi Si tratta di una Audi RS6 e di una Porche Macan, entrambe con targa francese, rinvenute in un garage di Carovigno grazie all’attenta attività di controllo svolta dalla Polizia di Stato della sezione di Ostuni. I due veicoli, risultati proventi di furto, erano stati rubati rispettivamente in una villa di Ostuni lo scorso agosto e in una villa di San Michele Salentino qualche settimana fa. Entrambe risultano appartenenti a due turisti stranieri, francesi per l’appunto, giunti in Puglia per trascorrere le proprie vacanze. Le immediate attività degli investigatori hanno inoltre portato all’identificazione e alla denuncia per ricettazione della persona affittuaria del garage, un giovane incensurato di Carovigno.
Si tratta di strutture abusive in cemento che versano da tempo immemore in uno stato di degrado avanzato Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune
Si nascondeva in un trullo, a luglio era sfuggito ad un blitz antimafia Un trullo come nascondiglio. Catturato dai carabinieri nelle campagne tra Ostuni e Cisternino il latitante Cosimo Lamendola, 51 anni, sfuggito all’operazione antimafia della Dda di Lecce che lo scorso 18 luglio portò in carcere 19 persone tra San Vito dei Normanni, Mesagne, e Torre Santa Susanna, accusate di estorsioni, traffico e spaccio di droga , aggravate dal metodo mafioso e un tentato omicidio. In manette per favoreggiamento anche una donna che aveva funzioni di vivandiera, e che, al momento dell’irruzione, stava preparando il pranzo al 51enne. All’interno del nascondiglio sono state rinvenute diverse parrucche da uomo. Cosimo Lamendola ed il figlio Gianluca di 34 anni, ancora irreperibile, sono considerati al vertice del presunto sodalizio criminale. Giovedi scorso era stato arrestato in Germania il cognato di Cosimo Lamendola, Rosario Cantanna, anch’egli latitante dal luglio scorso.
Sono anni che si parla della demolizione delle due strutture abusive Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune
Oggi l’istituto resta chiuso Vandali in azione presso la scuola elementare Giovanni XXIII di Ostuni. La scoperta questa mattina, da parte deal personale scolastico. L’incursione è avvenuta nel fine settimana, con l’istituto chiuso. La Polizia ha effettuato un sopralluogo, scoprendo che i malfattori sarebbero entrati forzando una delle porte con maniglione anti-panico. Sono stati danneggiati due distributori automatici di snack, e ad uno sono state asportate le monetine. Inoltre al piano superiore sono stati svuotati alcuni estintori. Questo ha reso la scuola impraticabile, ed il dirigente non ha potuto far altro che bloccare le lezioni per la giornata di oggi, con gravi disagi per le famiglie. Al vaglio i fotogrammi di alcune telecamere di sorveglianza della zona.

Valorizzare la cultura dell’olio extravergine pugliese Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Donato Pentassuglia, assessore Agricoltura Puglia

Un ordigno bellico è stato trovato tra le campagne di Ostuni.

Feriti i componenti di una famiglia indiana. Indagini in corso Paura, a Ostuni, per l’esplosione di una piccola bombola di gas all’interno di un’abitazione in

Rogo doloso in resort sul litorale di Ostuni, tre auto in fiamme

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Prosegue il radio live show di Radio Norba La carovana di “Road to Battiti” in viaggio verso Brindisi e Ostuni. Sabato 11 maggio il radio

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