
Qoco, il filo d’olio nel piatto
Chef internazionali ai fornelli ad Andria per esaltare la versatilità dell’extravergine Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Michele Sonnessa, pres. ass.ne naz. Città dell’olio Cesare

Chef internazionali ai fornelli ad Andria per esaltare la versatilità dell’extravergine Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Michele Sonnessa, pres. ass.ne naz. Città dell’olio Cesare Troia, ass. Radici Andria Alfonso Jaccarino, don Alfonso 1890
A causa della siccità e dei cambiamenti climatici A causa della siccità e dei cambiamenti climatici, in Puglia, secondo Coldiretti, la produzione di olio si è più che dimezzata rispetto allo scorso anno (-52 %). Sugli scaffali è venuta a mancare una bottiglia su due di olio extravergine pugliese, mentre l’aumento dei costi di produzione ha avuto un impatto pesante sui bilanci delle aziende. “La produzione della Puglia nel 2022 – riferiscono Coldiretti Puglia e Unaprol – è scesa a circa 86 milioni di chili, una netta diminuzione rispetto alla campagna precedente, con il cambiamento del clima che ha falcidiato i raccolti. In questo scenario i costi delle aziende olivicole sono aumentati in media del 50% ve quasi una realtà su 10 ha lavorato in perdita con il rischio di chiusura”.
E’ quanto emerso dal report sulla filiera olivicola nel mercato globale Presentato oggi, nell’ambito di un convegno promosso da Confagricoltura, il report sulla filiera olivicola italiana nel mercato globale, i nuovi trend di consumo e gli scenari evolutivi. Il primo dato emerso è quello sul calo della produzione. Nell’ultimo triennio la produzione media di olio di oliva in Italia è stata inferiore alle 300 mila tonnellate, con un calo di circa 200 mila tonnellate rispetto al triennio precedente. Ancora oggi il settore è caratterizzato dalla frammentazione. Il 40% delle aziende olivicole italiane produce su oliveti inferiori ai 2 ettari e solo il 2,5% impegna più dei 50 ettari. I produttori soffrono una volatilità eccessiva dei prezzi e crolli della produzione dovuti a condizioni climatiche avverse. Durante il convegno è stato ricordato l’accordo di filiera firmato da Confagricoltura e Carapelli nel 2018 che ha visto coinvolte centinaia di aziende e ha portato ad un valore al consumo di circa 25 milioni di euro. Giovedì prossimo, ha dichiarato invece il sottosegretario all’Agricoltura La Pietra, è stato convocato il primo tavolo tecnico sull’olio.
Le taniche sono state rivenute durante le operazioni di ispezione degli autobus sbarcati dalle motonavi provenienti dal Paese delle Aquile I funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli – Sezione Operativa di Costa Morena, in sinergia con i Finanzieri del Gruppo di Brindisi hanno intercettato un ingente carico di olio d’oliva proveniente dall’Albania. Il prodotto è stato rivenuto durante le operazioni di ispezione degli autobus sbarcati dalle motonavi provenienti dal Paese delle Aquile. L’olio, stoccato all’interno di 110 taniche non sterilizzate di materiale plastico per un totale di circa 3 tonnellate, veniva trasportato a mezzo di autobus autorizzati al solo trasporto di persone ed artatamente occultato tra i bagagli dei passeggeri. A seguito degli accertamenti del caso, è stato appurato che il prodotto era privo di ogni certificazione sanitaria e non era accompagnato da alcuna documentazione commerciale e/o doganale. Così architettata, tale pratica, non solo avrebbe permesso di introdurre in Italia un prodotto sprovvisto delle caratteristiche di idoneità al consumo, ma anche di sottrarre l’importazione di olio al pagamento dei tributi dovuti per legge, risultando al centro di un tentativo di contrabbando in quanto teso ad evitare per la merce il pagamento dei diritti doganali e dell’IVA dovuta. Le Fiamme Gialle e i Funzionari doganali hanno provveduto al sequestro amministrativo della merce rinvenuta.

Chef internazionali ai fornelli ad Andria per esaltare la versatilità dell’extravergine Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Michele Sonnessa, pres. ass.ne naz. Città dell’olio Cesare

A causa della siccità e dei cambiamenti climatici A causa della siccità e dei cambiamenti climatici, in Puglia, secondo Coldiretti, la produzione di olio si

E’ quanto emerso dal report sulla filiera olivicola nel mercato globale Presentato oggi, nell’ambito di un convegno promosso da Confagricoltura, il report sulla filiera olivicola

Le taniche sono state rivenute durante le operazioni di ispezione degli autobus sbarcati dalle motonavi provenienti dal Paese delle Aquile I funzionari dell’Agenzia delle Accise,
