
Condannato a 18 anni l’autore dell’omicidio del medico del Picerno
Lorenzo Pucillo fu ucciso per una lite il 21 marzo 2023 a Pescopagano da Giovanni Battista Errico La Corte d’Assise di Potenza ha condannato a
Lorenzo Pucillo fu ucciso per una lite il 21 marzo 2023 a Pescopagano da Giovanni Battista Errico La Corte d’Assise di Potenza ha condannato a 18 anni di reclusione Giovanni Battista Errico, giudicato colpevole dell’omicidio del 70enne Lorenzo Pucillo, medico sociale del Picerno, ucciso il 21 marzo 2023 a Pescopagano. Errico, allevatore, fu arrestato dai Carabinieri poco più di un mese dopo l’omicidio, a fine aprile 2023, dopo aver confessato ai militari dell’Arma di aver ucciso con un colpo di fucile Pucillo con il quale aveva avuto in precedenza diversi litigi per questioni di vicinato.
É accaduto a Corato, il medico ha sporto denuncia contro ignoti perché l’aggressore è scappato via Ha preso a schiaffi il medico del Pronto Soccorso di Corato solo perché non voleva attendere il proprio turno. È accaduto ieri sera, sul tardi, né da notizia l’Asl di Bari. Il medico, un giovane specializzando, è stato soccorso dai presenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, è stata sporta denuncia contro ignoti perché non è stato possibile identificare l’aggressore in quanto aveva saltato il triage. Il direttore generale facente funzioni della Asl Bari, Luigi Fruscio, ha stigmatizzato l’accaduto, ha espresso solidarietà al giovane medico garantendogli tutto il supporto possibile. Quest’ultimo, nonostante cinque giorni di prognosi, oggi ha regolarmente lavorato.
Il professionista ha già restituito le somme Avrebbe trattenuto indebitamente 800 euro che invece dovevano essere versate alla Asl Bat a titolo di compensi spettanti per le visite prenotate dai pazienti tramite Cup. È questa l’accusa che ha portato uno psichiatra di Barletta, in servizio presso il Centro di Salute Mentale di Andria, ad essere interdetto per 12 mesi dall’attività libero professionale intramoenia. Alcuni giorni fa il gip del Tribunale di Trani aveva disposto per lui gli arresti domiciliari ma il Riesame lo ha rimesso in libertà, sostituendo la misura cautelare con l’interdizione. Sotto la lente della Procura sono finiti i compensi di otto pazienti, visitati fra il 2021 e il 2023. Il professionista, assistito dall’avvocato Raffaele Di Bello, ha già restituito le somme. di Linda Cappello
É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si sarebbe fermato a prestare soccorso al ciclista travolto mentre guidava tra Foggia e Lucera. Si chiama Carlo Conversa, 77 anni, di Acquaviva delle Fonti il presunto pirata della strada che avrebbe travolto e ucciso Roberto Casiello, il ciclista morto il 29 ottobre sulla strada tra Foggia e Lucera. Il medico, residente ad Acquaviva delle Fonti, è stato fermato dai carabinieri ed è ai domiciliari. E’ accusato di omessa fermata, mancata assistenza a seguito di sinistro stradale mortale e omicidio stradale. L’auto è stata individuata grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza di un distributore di carburanti. Un carrozziere di Acquaviva delle Fonti era stato ripetutamente contattato dall’uomo che gli aveva confidato di aver investito una persona. Questo lo aveva spinto a non accettare la vettura nella sua officina restituendo le chiavi. L’auto infatti è stata trovata sotto casa di Conversa che invece ai carabinieri aveva riferito di aver urtato qualcosa ma di non essersi accorto che si trattasse di una persona.
L’uomo è risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare i suoi dati Un investimento, fortunatamente senza gravi conseguenze, si è verificato Trani, nella serata di ieri, all’incrocio tra via Malcangi e corso Imbriani. Una ragazza minorenne è stata colpita da un’auto in movimento. L’automobilista è sceso dall’auto, ma ha detto ai presenti di essere un medico e di avere un’urgenza. È quindi risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare peraltro i suoi dati. La ragazza, dolorante ad una gamba, è stata soccorsa da passanti e da un’ambulanza del 118 sopraggiunta poco dopo. Le forze dell’ordine sono a lavoro per risalire all’identità dell’uomo alla guida della vettura.
Momenti di tensione nel reparto di Medicina interna del “Santissima Annunziata” di Taranto Ancora una aggressione ai danni del personale sanitario. Un medico del reparto di medicina interna dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto e’ stato colpito con violenza da un familiare di una donna anziana, deceduta al nosocomio. La paziente, dichiara la Asl, era ricoverata in condizioni gravi con diverse patologie. Quando il parente ha saputo della morte della donna ha inveito contro il professionista e lo ha colpito causandogli un trauma critico. Il medico e’ stato soccorso. 7 giorni di prognosi. L’aggressore e’ stato denunciato. Solidarieta’ e vicinanza alla vittima da parte del direttore generale dell’asl, Colacicco, e dal presidente dell’ordine dei medici, Nume. All’interno dell’azienda sanitaria e’ stato istituito il gruppo di lavoro per la prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari formato da professionisti specializzati e formati sul tema, scrive la Asl.
É successo a Foggia, al pronto soccorso del Policlinico Riuniti Violenta aggressione sabato sera a Foggia, al pronto soccorso del Policlinico Riuniti.La vittima è un medico in servizio sull’elisoccorso, che è stato colpito ripetutamente da un uomo – pare ubriaco – che si trovava nella sala d’attesa. Quest’ultimo ha prima dato uno schiaffo al medico e poi lo ha colpito al volto con una testata, rompendogli un sopracciglio.L’aggressore è stato individuato dai carabinieri, mentre il medico è stato soccorso dai suoi colleghi: per lui, la prognosi è di 25 giorni.
“Ma non sono un cervello in fuga” Servizio di Guglielmina Logroscino; int. dott. Riccardo Giorgino, Harvard Medical School;
Si tratta di un noto medico della Asl Brindisi Lutto nella sanità pugliese. Nel pomeriggio, durante un’immersione in mare, ha perso la vita il professor Pietro Gatti, 59 anni, originario di Ceglie Messapica ma residente a Bari, direttore del dipartimento Area medica della Asl Brindisi. A dare l’allarme sono stati i familiari nel primo pomeriggio, preoccupati per il mancato rientro a casa. Sono scattate le ricerche ed il corpo, con indosso la muta, è stato trovato in mare, a Rosa Marina, località di Ostuni, dal personale della Capitaneria di porto. A causare il decesso probabilmente un malore improvviso. La salma è ora a disposizione della magistratura per gli accertamenti del caso. Gatti faceva parte della commissione parlamentare sulla Dieta Mediterranea.
Arrestata una donna accusata di tentato omicidio A Cerignola i carabinieri hanno arrestato una donna di 36 anni accusata di aver aggredito diverse persone responsabili del provvedimento giudiziario di allontanamento dalla figlia minore. La donna si è prima scagliata contro un medico del centro di igiene mentale tentando di colpirlo con un coltello a serramanico, poi con la guardia giurata intervenuta per difendere il dottore e infine con un assistente sociale del Comune. La donna è accusata di tentato omicidio premeditato e di atti persecutori. Ora si trova in carcere a Foggia.
Pur non essendo in possesso di autorizzazioni effettuava prestazioni in “extramoenia” Si tratta di una vera e propria truffa ai danni dello Stato e dei cittadini quella che ha visto come protagonista un medico che avrebbe effettuato prestazioni specialistiche pur non essendo in possesso di autorizzazioni all’esercizio della professione in regime “extramoenia”. La misura cautelare, funzionale alla confisca, che ha interessato beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 180mila euro, è stata disposta all’esito di una complessa ed articolata attività d’indagine svolta dai finanzieri della compagnia di Molfetta. Il valore del sequestro corrisponde a quanto ottenuto dallo stesso medico dalle prestazioni non autorizzate svolte nell’arco temporale durante il quale sono state effettuate le indagini. Quanto acquisito dal procedimento penale, è inoltre servito a recuperare a tassazione i corrispettivi percepiti dalle visite specialistiche effettuate “a nero” dal dottore presso la propria abitazione e quantificabili in oltre 100 mila euro.
Secondo quanto trapelato ci sarebbe la necessità di compiere ulteriori rilievi Si continua ad indagare sulle cause del decesso di Lucio Petronio, 70 anni, il medico di Lecce trovato morto lungo il torrente Frida, sul monte Pollino, nella zona di San Severino Lucano, dopo cinque giorni di ricerche. Ieri sera carabinieri della compagnia di Senise hanno sequestrato l’abitazione dove il professionista viveva da solo a Lecce.Secondo quanto trapelato ci sarebbe la necessità di compiere ulteriori rilievi. Dall’esame autoptico eseguito nei giorni scorsi è stata accertata un’ecchimosi ed è stata rilevata acqua nei polmoni: Petronio, sul Pollino assieme al figlio, potrebbe quindi essere scivolato e caduto e poi sarebbe annegato. Al momento non ci sarebbero indagati. Nel frattempo la salma, attualmente conservata presso l’ obitorio dell’ospedale di Lagonegro e’ stata dissequestrata. Nelle prossime ore verrà decisa la data dei funerali.
Giovanni Battista Errico, 42 anni, avrebbe ucciso Lorenzo Pucillo per ragioni di vicinato. L’uomo ha confessato. Servizio di Alessandro Boccia
L’ufficio preposto soddisfa solo 20 richiesta al giorno, cittadini in coda dalle 4 del mattino
Il cadavere di Lorenzo Pucillo presenta ferite da colpi di arma da fuoco Servizio di Alessandro Boccia
Tragedia a Pescopagano. A perdere la vita, Lorenzo Pucillo. Molto probabilmente è stato colpito da una mucca Servizio di Alessandro Boccia

Lorenzo Pucillo fu ucciso per una lite il 21 marzo 2023 a Pescopagano da Giovanni Battista Errico La Corte d’Assise di Potenza ha condannato a

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É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si

L’uomo è risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare i suoi dati Un investimento, fortunatamente senza gravi conseguenze, si è verificato Trani, nella

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É successo a Foggia, al pronto soccorso del Policlinico Riuniti Violenta aggressione sabato sera a Foggia, al pronto soccorso del Policlinico Riuniti.La vittima è un

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