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Ritardi clamorosi, scelte organizzative improvvisate e assenza di infrastrutture extra-sportive Si accende la polemica sui Giochi del Mediterraneo 2026 che si terranno a Taranto. Ritardi clamorosi, scelte organizzative improvvisate e assenza di infrastrutture extra-sportive. Un’altra occasione persa per la citta’, secondo il senatore Mario Turco del M5s. Inoltre il comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo avrebbe denunciato pubblicamente il mancato rispetto degli impegni e l’incertezza sul rispetto delle scadenze. Immediata la risposta del commissario Massimo Ferrarese che a Roma ha incontrato i ministri ed ha anticipato la relazione dettagliata sull’andamento dei lavori. In 20 mesi, da dicembre 2023, dopo aver completato tutte le progettazioni e le gare, e con i cantieri gia’ avviati, siamo in linea con i cronoprogrammi stabiliti, assicura Ferrarese. 4 cantieri dei 40 complessivi, sono stati gia’ completati ed entro marzo prossimo ne vedremo realizzati altri 30. Per quelli piu’ complessi, invece, si prevede la conclusione entro giugno 2026.

Non ci saranno gare a porte chiuse o lontane dal Salento. Prevista l’installazione di una copertura per la primavera Il nuovo stadio Via del Mare prende sempre più forma, con un cronoprogramma serrato e l’ambizione di trasformarlo in un impianto all’altezza delle ambizioni del club, ma anche pronto per i prossimi Giochi del Mediterraneo che coinvolgeranno il Salento nell’estate 2026. Servizio di Pamela Spinelli Interviste: Massimo Ferrarese (Commissario Giochi del Mediterraneo), Saverio Sticchi Damiani (Pres. US Lecce)

Secondo il rappresentante del M5stelle si tratta dell’ennesimo spreco di risorse pubbliche e del fallimento della gestione commissariale dei giochi “I giochi del Mediterraneo devono restare fuori dalla campagna elettorale. Sarebbe da incoscienti fare un danno del genere alla nostra terra che verrà apprezzata in 3 continenti e 26 paesi del Mediterraneo”. Immediata la replica del commissario, Massimo Ferrarese, alle dichiarazioni del senatore Mario Turco del M5s, sulla spesa aggiuntiva di 65 milioni di euro prevista per l’evento sportivo. Parte della somma verrà destinata per il noleggio di due navi da crociera per ospitare i 5 mila atleti. Secondo Turco si tratta dell’ennesimo spreco di risorse pubbliche e del fallimento della gestione commissariale dei giochi in quanto si sarebbe potuto realizzare un villaggio olimpico riqualificando aree dismesse della città. Sulla vicenda interviene anche l’on. Dario Iaia il quale ricorda che con il governo Conte furono stanziati solo 150 milioni di euro per i Giochi del Mediterraneo. Per costruire il villaggio, come sostiene Turco, sarebbero serviti non meno di 200 milioni di euro, invece con le navi da crociera si spenderà il 10% di quella cifra. Ferrarese, dice Iaia, è stato nominato a giugno 2023 ed in meno di due anni ha realizzato tantissimo altro che ritardi.

Insieme al commissario straordinario Ferrarese, i Ministri hanno fatto il punto sui lavori in vista dei Giochi del Mediterraneo Alessandra Martellotti Intervista Massimo Ferrarese, commissario straordinario Giochi del Mediterraneo

Un nuovo inizio per Taranto per rilanciare il calcio e il basket, con un focus su sviluppo e innovazione in Puglia Si chiamerà Fondazione del Mediterraneo per lo Sport. Prende forma l’idea lanciata da Massimo Ferrarese per rilanciare calcio e basket a Taranto, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio impiantistico in fase di realizzazione per i Giochi del Mediterraneo. La Fondazione, che sarà sostenuta esclusivamente da fondi privati, verrà legalmente costituita entro la settimana, come annunciato dallo stesso Ferrarese. L’iniziativa punta a riaccendere l’entusiasmo, ricostruire il tessuto sportivo cittadino e valorizzare le risorse del territorio attraverso strumenti, idee e progetti concreti. Pur nascendo a Taranto, la Fondazione guarda al futuro con l’intento di replicare questo modello in tutta la Puglia, creando una rete regionale di sostegno allo sport. Opererà con indipendenza, trasparenza e innovazione, rappresentando un’opportunità di riscatto collettivo.

La proposta è del presidente-commissario dei Giochi del Mediterraneo 2026 Massimo Ferrarese Per risollevare le sorti dello sport a Taranto il presidente-commissario dei Giochi del Mediterraneo 2026 Massimo Ferrarese propone l’istituzione di una fondazione per lo sviluppo sportivo. Il progetto, portato avanti insieme alla camera di commercio, sarà presentato ufficialmente lunedì prossimo in un incontro alla cittadella delle imprese. Ferrarese punta sui Giochi del Mediterraneo del 2026 come una occasione di rilancio considerando l’esclusione del Taranto dal calcio professionistico, la retrocessione in a 2 della prisma volley e il ritiro dal campionato di serie B maschile del Cus Jonico Basket.

Il commissario straordinario fa il bilancio delle opere in corso a Taranto, a meno di un anno e mezzo dall’evento

Il punto con il presidente del comitato organizzatore nonché commissario di Governo Massimo Ferrarese. Appuntamento alle 23.45 su Telenorba Ieri in Regione si è tenuto un incontro sui cantieri dei Giochi del Mediterraneo finanziati dal fondo di sviluppo e coesione, ovvero il parcheggio multipiano, la viabilità di servizio per il centro nautico e la palestra polifunzionale del quartiere Paolo VI. La Regione ha confermato la vicinanza ai Giochi e l’impegno affinché tutte le opere previste vengano realizzate. Ma a che punto sono complessivamente i lavori per l’impiantistica sportiva? Ai giochi mancano 18 mesi, si farà in tempo a completare tutto? E l’organizzazione a che punto è? Stasera ne parleremo al graffio con il presidente del comitato organizzatore nonché commissario di Governo Massimo Ferrarese. Per l’occasione siamo andati su alcuni dei cantieri per capire lo stato di avanzamento dei lavori. Appuntamento alle 23.45 su Telenorba.

Oggi l’incontro tra il commissario Ferrarese e i rappresentati della Ferraro Spa che si è aggiudicata l’appalto Questo pomeriggio il commissario Massimo Ferrarese, con la sua struttura tecnica, ha incontrato, a Taranto, l’impresa aggiudicataria, la Ferraro spa, dei lavori per la costruzione dell’impianto sportivo polivalente Palaricciardi. I lavori, come da cronoprogramma d’appalto, partiranno entro febbraio 2025 per concludersi nella primavera del 2026. “È partita anche questa grande opera per i Giochi del Mediterraneo – ha detto il Commissario Ferrarese –  e l’impresa Ferraro ha l’importante compito della realizzazione di questo intervento strategico per i Giochi e soprattutto per il futuro sportivo della città di Taranto”.

Il commisario straordinario, Massimo Ferrarese: “Giornata storica” Di Alessandra Martellotti

La visita del ministro dovrebbe proseguire con la tappa allo stadio Iacovone Il ministro dello Sport Andrea Abodi a Taranto per incontrare il commissario straordinario ai Giochi del Mediterraneo 2026, Massimo Ferrarese. Il tavolo è appena iniziato nella sede del commissario, all’interno della Camera di Commercio. Il ministro si è riservato di rilasciare una dichiarazione a margine dell’incontro. La visita dovrebbe proseguire con la tappa allo stadio Iacovone, oggetto anche della riunione.

Il piano dettagliato delle opere da realizzare a Taranto è stato inviato a Fitto, Abodi, Malagò, Emiliano e Melucci Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo 2026, gioca d’anticipo: questa mattina ha inviato il masterplan, il piano dettagliato delle opere da realizzare a Taranto. “Non c’è più tempo da perdere e nemmeno di aspettare che si costituisca il nuovo comitato organizzatore” ha dichiarato. Il masteplan lo ha inviato a Fitto, Abodi, Malagò, Emiliano e Melucci. Il commissario ha chiarito anche che il piano è pronto dal 10 ottobre per la valutazione dei dicasteri competenti e per la sua approvazione, e per l’acquisizione del parere del comitato organizzatore.

Lo ha lasciato intendere il commissario Ferrarese, intervistato a Mattino Norba Intervista: Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario Giochi del Mediterraneo Servizio Antonio Procacci

Il commissario dei Giochi del Mediterraneo è disponibile al confronto INTERVISTA: MASSIMO FERRARESE, COMMISSARIO GIOCHI DEL MEDITERRANEO Servizio Annamaria Rosato

“E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione” Si è tenuta questo pomeriggio a Roma la riunione, annunciata nei giorni scorsi, tra i ministri degliAffari europei, Coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, e dello Sport, Andrea Abodi, il commissario di Governo dei Giochi, Massimo Ferrarese, il presidente del Coni, Giovanni Malago’, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. A rilasciare qualche commento sul contenuto del vertice è stato il presidente pugliese Emiliano che lo ha definito “non decisivo perché il Governo non ha sciolto ogni riserva sul trasferimento dei fondi per l’inizio dei lavori necessari all’esecuzione dei Giochi. Ora si attende il comunicato del ministro Abodi”. “E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione”. “Io ce la sto mettendo tutta affinché si realizzino i giochi del Mediterraneo – è stato il commento striminzito di Massimo Ferrarese al termine della riunione a Roma – Io sono un esecutore e mi aspetto collaborazione da parte degli enti locali per andare avanti”.

“Tutti attendono una formale convocazionedel Governo, che faccia chiarezza sui ruoli e le risorse” “Il Governo decida in fretta sui Giochi del Mediterraneo, si recuperi rispetto per le parti e per le regole”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, che questa mattina ha dato notizia della lettera inviata al commissario di Governo dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese. L’evento sportivo è in programma a Taranto a giugno 2026, ma anche a Brindisi e Lecce, con 4mila atleti attesi provenienti da 26 Paesi dell’area mediterranea. Melucci dice che ora “Tutti attendono una formale convocazionedel Governo, che faccia chiarezza sui ruoli e le risorse, ma soprattutto sulle reali intenzioni di condurre in porto la importante manifestazione sportiva. Senza risorse – aggiunge – non si può avanzare nei gradi di progettazione, lo dispone la legge”. “Il commissario di Governo – precisa il sindaco di Taranto, che presiede anche il comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo – ha il compito di aiutare tutti e far fare bella figura all’Italia e alla Puglia, nonostante tutte le sue dichiarazioni noi vogliamo sostenerlo, nel rispetto di ciò che dispone la legge, per il bene delle nostre comunità e della reputazione dei Giochi del Mediterraneo”. 

Ferrarese intima a Melucci di dargli entro tre giorni i progetti richiesti a fine giugno, sollecitati qualche giorno fa Sulla consegna dei progetti relativi agli impianti sportivi, il commissario di Governo dei Giochi delMediterraneo, Massimo Ferrarese, diffida il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. La città pugliese sarà infatti la sede principale dell’evento di giugno 2026, per il quale sono attesi circa 4mila atleti da 26 Paesi dell’area mediterranea. Ferrarese ha spedito una lettera di 12 righe. Il commissario, nominato il 6 giugno perchè il Governo ritiene che ci siano ritardi importanti nell’avvio dei cantieri per gli impianti sportivi,intima al sindaco di Taranto di dargli entro tre giorni dalla ricezione della lettera (datata 12 luglio) i progetti chiesti a fine giugno e sollecitati qualche giorno fa. La lettera è stata inviata anche ai ministri Raffaele Fitto e Andrea Abodi e al presidente del Coni, Giovanni Malagò. A seguito della documentazionetrasmessa dal comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo lo scorso 24 giugno, il commissario ricorda di aver chiesto, “relativamente agli interventi” del Comune di Taranto, “tutti gli atti progettuali e le relative autorizzazioni”. Nello specifico, la progettazione delle cinque opere “conclusa entro giugno 2023” insieme alla comunicazione “circa il rispetto del cronoprogramma di ogni singolo ulteriore interventoprevisto”. Ora c’è la diffida poichè, scrive Ferrarese, l’amministrazione comunale “non ha, evidentemente, inteso provvedere nel termine assegnato dei cinque giorni, al doveroso e tempestivo riscontro della richiesta inviata in data 30 giugno 2023”.

Il decreto di nomina dell’ex presidente della Provincia Brindisi sarà firmato domani mattina Sarà Massimo Ferrarese, ex presidente della Provincia di Brindisi ed ex presidente degli industriali brindisini, il Commissario straordinario del Governo per i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Si erano fatti tanti nomi, fra cui quello dell’ex Prefetto di Brindisi Francesco Tagliente ed anche quello del deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, ma a sorpresa è stato scelto il nome dell’imprenditore brindisino, sicuramente una figura di alto profilo, istituzionale ed imprenditoriale. E’ stato scelto dai ministri Abodi e Fitto. Come chiarito la scorsa settimana durante “Il Graffio” dal direttore del comitato organizzatore, Elio Sannicandro, il Commissario avrà il compito di monitorare la spesa dei soldi che il Governo ha stanziato per i Giochi, 150 milioni. Non sarà a capo del Comitato, che resta in piedi, con l’attuale governance, e che è l’unico a poter interloquire con il Comitato Internazionale Olimpico.

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