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L’uomo è stato soccorso dopo una mediazione durata tre ore E’ stato salvato dai carabinieri l’uomo che a Margherita di Savoia questo pomeriggio si è barricato in casa, in Via monsignor Vescovo, con una pistola minacciando di togliersi la vita. Si tratta di un ragazzo di 23 anni. La mediazione eseguita dalle forze dell’ordine per calmarlo e intervenire è durata circa tre ore. “L’intervento è stato portato a buon fine grazie al lavoro dei militari negoziatori e delle squadre operative di supporto che sono i team specializzati in interventi risolutivi dell’Arma dei carabinieri”, ha spiegato il colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dei carabinieri di Barletta – Andria – Trani evidenziando il lungo “lavoro di dialogo portato avanti per concludere senza conflittualità l’intervento”. Stando a quanto si è appreso il 23enne vivrebbe in un forte stato di prostrazione e sarebbe affetto da disagi mentali.

Un modo per alleviare i disagi che i cittadini stanno vivendo Intervista: Francesco di Feo, sindaco Trinitapoli Bernardo Lodispoto, sindaco Margherita di Savoia Servizio: Giuseppe Capacchione

Organizzate dalla Guardia Costiera, puntano a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e delle norme di sicurezza in mare Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: cap. Freg. Antonino Indelicato, com.te Guardia costiera Barletta

Il farmacista lo ricorda con un po’ di emozione. Entrambi i pazienti sono fuori pericolo Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Alessio Guerriero, farmacista

Il veicolo era parcheggiato lungo corso Vittorio Emanuele, non si esclude la matrice dolosa Servizio Giovanni Di Benedetto

I controlli dei finanzieri a Margherita di Savoia La Guardia di finanza ha scoperto e sequestrato a Margherita di Savoia oltre 1.600 Litri di “gasolio agricolo” assoggettati ad una minore imposta, utilizzati sia da titolari del cosiddetto libretto U.M.A. (Utenti Motori Agricoli) che da privati cittadini. Gli utenti sono stati denunciati alla magistratura per aver utilizzato indebitamente gasolio agevolato. Nel corso di alcuni controlli i militari hanno individuato numerosi conducenti titolari di libretto U.M.A. che circolavano su strada con automezzi alimentati indebitamente con gasolio agricolo. I finanzieri del Comando Provinciale di Barletta hanno intensificato i servizi di controllo sul territorio della provincia effettuando un costante monitoraggio della rete di distribuzione stradale, ponendo l’attenzione al contrasto delle frodi perpetrate in materia di accise e di imposte indirette sulla produzione e sui consumi dei carburanti per autotrazione.

A dare l’allarme sono stati i colleghi che questa mattina, non avendolo visto a lavoro, hanno provato a contattarlo Un 30enne di Martina Franca, Ivan Vito Campanella, è morto in Svizzera durante un’escursione sulle alpi. Da meno di un anno si era trasferito a Lucca dopo aver vinto un concorso da funzionario dell’ufficio gip presso il tribunale toscano. Finora sono trapelate poche notizie. Era partito da solo per un weekend in montagna. A dare l’allarme sono stati i colleghi che questa mattina, non avendolo visto a lavoro, hanno provato a contattarlo. Al cellulare non rispondeva e i messaggi Whatsapp non venivano visualizzati. Così hanno allertato il personale della Pg presso il Tribunale, che si è presentato nel suo appartamento di Lucca, non trovandolo. Si è scoperto, dunque, che non è mai rientrato dalla Svizzera. Le autorità elvetiche hanno contattato i familiari che, non appena informati della disgrazia, sono partiti da Martina per la Svizzera. Ancora da chiarire la causa del decesso, se un malore o una caduta accidentale

Un 32enne, alla guida di un monopattino, è morto a causa delle gravi ferite riportate nello scontro con un’auto Servizio Pietro Loffredo

Installato un sistema di video sorveglianza, la speranza è che faccia da deterrente per combattere il fenomeno  intervista Bernardo Lodispoto, pres. prov. Barletta – Andria – Trani Servizio Giovanni Di Benedetto

La minore salvata dal titolare del lido, ma il servizio di salvataggio funziona Intervista: Antonio Capacchione, pres. Sib Servizio Giovanni Di Benedetto

La rievocazione dello sbarco sulla spiaggia dell’icona del Santissimo Salvatore è memoria del passato Intervista: don Matteo Martire, parroco chiesa SS Salvatore Servizio: Giovanni Di Benedetto

Nel suggestivo scenario delle saline più grandi d’Europa a Margherita di Savoia, una serata-evento dedicata al Maestro Ennio Morricone, voluta e organizzata dall’associazione Venus Servizio Giovanni Di Benedetto

Divulgazione sui temi della sostenibilità, del rispetto e della conservazione del patrimonio naturale Intervista: m.llo Ruggiero Matera, com.te carabinieri tutela biodiversità Saline di Margherita Servizio Giovanni Di Benedetto

Dario potrebbe essere morto per un malore improvviso o a causa un problema congenito Ci sono sette indagati per la morte del piccolo Dario Brinzan, il bambino di sei anni morto lo scorso 5 luglio a Margherita di Savoia. Sono tutti di Canosa, indagati per “non aver impedito la morte del bambino”. Un atto dovuto anche perché tra poche ore sarà conferito l’incarico per l’autopsia e gli indagati potranno nominare consulenti tecnici di parte. Dario potrebbe essere morto per un malore improvviso o a causa un problema congenito ma questo potrà stabilirlo solo il medico legale.

Problema sentito nella città termale, soprattutto durante l’estate Intervista: Vito Petruzzo, corridore disabile Alessandra Ricco, Organizzatrice Carmen Valentino, pres. Unitalsi Francesco Di Lecce, Margherita di Savoia runners Servizio Giovanni Di Benedetto

Sul posto è intervenuto anche il 118 per soccorrere la mamma del bambino che nel frattempo ha accusato un malore in spiaggia Un bambino di 8 anni è stato tratto in salvo questa mattina dai bagnini della Lifeguard, impegnati a Margherita di Savoia nel servizio di salvamento lungo il tratto di costa attrezzato per la balneazione. Il piccolo si era avventurato da solo in mare ma arrivato a un punto in cui l’acqua era per lui troppo alta, ha iniziato a dimenarsi per cercare di restare a galla. Il bagnino dalla riva ha notato il piccolo in difficoltà ed è subito intervenuto con l’ausilio di un Bay Watch, anche detto Rescue Can, cioè una tavoletta con due maniglie che permette alla persona in mare di agganciarsi per essere poi portata sulla terra ferma. Sul posto è intervenuto anche il 118 per soccorrere la mamma del bambino che nel frattempo ha accusato un malore in spiaggia.

Il 46enne si era buttato in mare per evitare l’arresto, ma l’escamotage non ha avuto successo In manette a Margherita di Savoia un fattorino della droga: il 46enne si era buttato in mare per evitare l’arresto, ma l’escamotage non ha avuto successo. L’arrestato si spostava con il suo scooter tra i vari stabilimenti balneari, consegnando dosi di cocaina. L’arresto è avvenuto mentre i carabinieri, in borghese, lo stavano monitorando, dopo averlo notato aggirarsi fra gli ombrelloni. Quando si è accorto dei militari, ha provato inutilmente a scappare, buttandosi in acqua. Con sé aveva 9 dosi di cocaina e 1.400 euro in contanti, tutto sequestrato. Il 46enne, che ha precedenti penali, è finito ai domiciliari.

I reperti saranno consegnati alla sovrintendenza per studio Pezzi di antiche anfore, ritenuti di interesse storico e archeologico, sono stati ritrovati dai militari della guardia costiera di Margherita di Savoia sul litorale. I frammenti dalle varie forme – anse, colli e pancia – erano nella zona nord del paese in località Quarto – Orno. L’intervento del personale dell’ufficio locale marittimo ha consentito di evitare che i reperti fossero trafugati e immessi sul mercato illegale, i reperti saranno consegnati alla sovrintendenza dei beni archeologici di Foggia che si occuperà della catalogazione, studio e ricerca. Dall’ufficio marittimo ricordano non solo che “in caso di rinvenimenti a mare di reperti archeologici si è invitati a prendere immediatamente contatto con le autoritàper le procedure di recupero, ma anche che la semplice asportazione per uso personale è un illecito sanzionato penalmente. 

La Diocesi in preghiera in vista dell’importante appuntamento Servizio di Giovanni Di Benedetto

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