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I due sono stati sorpresi in un negozio mentre tentavano di rubare merce del valore di alcune centinaia di euro I Carabinieri di Manfredonia hanno arrestato in flagranza un 37enne del luogo e un 41enne di origini tunisine per furto aggravato in concorso. I due sono stati sorpresi in un negozio, durante l’orario di apertura, mentre tentavano di rubare merce del valore di alcune centinaia di euro. Una commessa ha notato i movimenti anomali, attraverso il sistema di videosorveglianza, ed ha contattato il 112. I Carabinieri, intervenuti tempestivamente, sono riusciti a bloccare i due mentre uscivano dall’esercizio commerciale. Una perquisizione dei militari ha consentito di rinvenire addosso ai ladri la refurtiva, restituita ai titolari del negozio, e un paio di tronchesine, utili a rimuovere le etichette antitaccheggio.

In mezzo secolo d’esistenza, non è mai stato effettuato un intervento di manutenzione come quello che sta per iniziare Servizio: Pietro Loffredo

Grande partecipazione alla marcia promossa da Libera. In prima fila, con Don Ciotti, studenti e familiari delle vittime Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera Daniela Marcone, vicepres. nazionale Libera Matilde Montinaro, sorella di Antonio Montinaro Roberto Ciuffreda, figlio di Nicola Ciuffreda

E’ nato il presidio scolastico di ‘Libera’, dedicato a una giovanissima vittima della faida del Gargano Intervista: Federica Bianchi, referente provinciale ‘Libera’ Francesco Di Palma, dir. scolastico istituto ‘Ungaretti-Madre Teresa’ Servizio Pietro Loffredo

Dopo la caduta dell’amministrazione Rotice, il Centrosinistra pena al campo largo progressista Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Gianni Rotice, ex sindaco di Manfredonia Massimo Ciuffreda, capogruppo PD Comune Manfredonia

Sequestro beni per oltre 11 milioni Ancora una truffa sui bonus edilizi. E’ stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Manfredonia, che ha sequestrato un immobile e crediti fittizi per un valore di oltre 11 milioni. Indagati tre imprenditori e tre tecnici che, attraverso quattro societa’, avrebbero organizzato la frode fiscale con un complesso sistema di appalti e subappalti fittizi. Le fiamme gialle hanno accertato che lo stabile era ancora in fase di prima costruzione e quindi non era possibile accedere ai benefici fiscali previsti per le ristrutturazioni. Inoltre molti dei lavori dichiarati e fatturati in realta’ non erano mai stati effettuati.

La giunta era uscita due mesi fa da un’altra crisi  Dopo mesi di fibrillazione è giunta al capolinea l’amministrazione comunale di Manfredoniaguidata dal sindaco Gianni Rotice. Più della metà dei consiglieri comunali (13 su 24) di maggioranza e minoranza, ha protocollato al comune le proprie dimissioni. Gianni Rotice era stato eletto primo cittadino a novembre del 2021 alla guida di una giunta di centrodestra, dopo due anni di commissariamento del comune per infiltrazioni mafiose. Circa due mesi fa l’amministrazione aveva già vissuto momenti difficili con un primo tentativo di scioglimento del consiglio comunale da parte di 13 consiglieri, a cui hanno fatto seguito le dimissioni, poi ritirate, dello stesso primo cittadino.

Si tratta di una delle zone umide più importanti del Mediterraneo, liberata dall’abusivismo e dal bracconaggio Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Vincenzo Rizzi, Centro Studi Naturalistici Maurizio Marrese, pres. WWF Foggia

Resta il problema del mancato esproprio dell’area su cui sorge l’anfiteatro, che è stata venduta a un privato Intervista: Giuliano Volpe, docente Archeologia Università di Bari Servizio Pietro Loffredo

Stamane, a Foggia, rinvio dell’inizio del processo per un legittimo impedimento del difensore dell’imputato Intervista Anna Maria Ciociola, figlia di Giuseppe Ciociola Servizio Pietro Loffredo

E’ l’originale progetto di un noto imprenditore ittico di Manfredonia Servizio Pietro Loffredo

La bonifica del sito è ancora in corso Servizio di Pietro Loffredo. Interviste a Vincenzo D’Onofrio, ex dipendente Enichem; Luigi Lariola, ex dipendente Enichem.

Due consiglieri ritirano le dimissioni e la crisi rientra Montaggio di Paquale D’Attoma

Revoca dell’atto del capogruppo di Fi e di un indipendente Colpo di scena al comune di Manfredonia, dove resta in carica il consiglio comunale. Due deiquattordici consiglieri che martedì scorso avevano firmato le dimissioni, determinando così la caduta dell’amministrazione del sindaco di centrodestra Gianni Rotice, questa mattina hanno deciso di revocarle. A fare marcia indietro il capogruppo di Forza Italia, Vincenzo Di Staso, e il consigliere indipendente Adriano Carbone. La loro decisione permette al consiglio comunale di essere ancora valido in assenza del numero minino di 13 dimissioni, per determinare lo scioglimento dell’assise cittadina. Ieri il sindaco Rotice aveva annunciato e protocollato anche le sue dimissioni. Ora, con il consiglio comunale ancora in carica, il primo cittadino avrà 20 giorni di tempo, come previsto dalla legge, eventualmente per ritirarle e tornare nelle sue piene funzioni di sindaco.

Decisive le continue frizioni tra il primo cittadino e i consiglieri di Forza Italia A meno di due anni dalla vittoria elettorale, è caduta l’amministrazione comunale di centrodestra a Manfredonia, guidata dal sindaco Gianni Rotice. Questa sera hanno presentato le dimissioni dal notaio 14 dei 25 consiglieri comunali: quattro di Forza Italia – il primo partito in città con oltre l’11 per cento – e dieci di minoranza. Le frizioni nel centrodestra, in particolare con Forza Italia, erano diventato sempre più aspre: all’ormai ex primo cittadino viene contestata la mancata gestione collegiale e la marginalizzazione dei consiglieri, che ha svilito il ruolo dell’assemblea.

Preso di mira anche uno stabilimento balneare, già colpito l’anno scorso Intervista: Dario Melillo, titolare lido ‘L’Ultima Spiaggia’ Servizio Pietro Loffredo

Sono intervenuti vigili del fuoco e uomini dell’Arif Continua a bruciare il Gargano. Due i roghi nelle ultime ore. Più grave quello scoppiato a San Giovanni rotondo, nei pressi della frazione San Salvatore. Le fiamme hanno distrutto oltre 100 ettari tra pascolo e macchia mediterranea. Sul posto in azione anche aerei canadair. L’altro incendio a Manfredonia nei pressi di viale dei Pini dove sono andati distrutti circa 6 ettari di canneto. Sono intervenuti vigili del fuoco e uomini dell’Arif.

Con le indennità di disoccupazione hanno costituito una cooperativa per rilevare la Dopla, che ha cessato la produzione Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Gianni Rotice, sindaco di Manfredonia

Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che lo hanno trasportato con elisoccorso all’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo Nella serata del 15 agosto un 41enne è stato accoltellato a Siponto, frazione di Manfredonia. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo sarebbe stato raggiunto da alcuni fendenti al termine di un litigio. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che lo hanno trasportato con elisoccorso all’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo

Inutile ogni tentativo di rianimare la vittima Un uomo di circa 70 anni è morto questa mattina mentre si trovava in una spiaggia a Manfredonia, in provincia di Foggia. Ad accorgersi della presenza del corpo riverso in acqua, lungo la spiaggia Castello,sono stati alcuni bagnanti che hanno dato l’allarme. Sul posto, oltre a carabinieri e polizia, è giunto personale del 118 e dell’elisoccorso. Ogni tentativo di rianimare l’uomo è stato inutile. Non è stato accertato al momento se il malore che ha colpito l’uomo possa essere attribuito al gran caldo che si staregistrando in queste ore, con la temperatura che in provincia di Foggia ha superato i 40 gradi.

Manfredonia, in diecimila contro le mafie

Grande partecipazione alla marcia promossa da Libera. In prima fila, con Don Ciotti, studenti e familiari delle vittime Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Don Luigi

Manfredonia, operai comprano la fabbrica

Con le indennità di disoccupazione hanno costituito una cooperativa per rilevare la Dopla, che ha cessato la produzione Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Gianni

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