
Piogge, temporali e grandinate: allerta gialla in Puglia nelle prossime ore
I primi giorni di tempo decisamente estivo sono stati un’illusione: dopo le ultime ore di caldo, con venti deboli e mare piatto, in Puglia torna
. I primi giorni di tempo decisamente estivo sono stati un’illusione: dopo le ultime ore di caldo, con venti deboli e mare piatto, in Puglia torna il malmtepo. La protezione civile ha diramato allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali. È in arrivo una perturbazione che interesserà gran parte del Centro-Sud.Dalle 8 di mercoledì 3 giugno e per le successive 12 ore sono previste piogge abbondanti e grandinate su Puglia Centrale Adriatica, Puglia Centrale Bradanica e l’area dei bacini del Lato e del Lenne, dove sono attese precipitazioni diffuse e fenomeni temporale. Situazione più critica nella zona centro settentrionale della regione.
. Pochi minuti di pioggia intensa pe strade invase dall’acqua su gran parte dei comuni a nord di Bari. Queste immagini sono state realizzate ad Andria dove in alcuni punti della periferia si sono formati dei veri e propri torrenti. Non si sono registrati disagi, la situazione è tornata alla normalità nel giro di poco tempo.
Raccolti distrutti e danni nelle campagne tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli a causa della eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. La zona più colpita dall’ultima eccezionale ondata di maltempo, le campagne tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli. Pochi minuti di pioggia e grandine, dicono gli agricoltori, e raccolti distrutti, frutta ormai da buttare, qui come nell’agro di Andria e in quello di Canosa. Intervista ad agricoltori e Daniela Rondinone, Ass. agricoltura San Ferdinando di Puglia
L’amministrazione fa sapere di essere in attesa delle segnalazioni di eventuali danni alle colture da parte delle aziende agricole coinvolte, a cui seguiranno le dovute verifiche. I sindaci di San Ferdinando di Puglia Michele Lamacchia e di Trinitapoli Francesco Di Feo, dopo le abbondanti precipitazioni piovose delle ultime ore, hanno richiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Le segnalazioni provenienti dagli agricoltori del comprensorio evidenziano, hanno fatto sapere, danni ingenti alle colture. Da Andria, pure colpita da una violenta grandinata nella zona di Castel del Monte, l’amministrazione fa sapere di essere in attesa delle segnalazioni di eventuali danni alle colture da parte delle aziende agricole coinvolte, a cui seguiranno le dovute verifiche.
La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande rammarico da parte dei residenti. Non c è ancora una data per la riapertura della Pineta di San Francesco, off limits da quando l’ondata di maltempo ha colpito il capoluogo pugliese e non solo. Le piogge insistenti e le raffiche di vento hanno contribuito in maniera determinante alla caduta di alcuni alberi dell’area verde, come vi mostriamo dalle immagini. Anche altri alberi sarebbero a rischio e per questo si è deciso di prolungare la chiusura, almeno fino a quando non verranno decisi interventi di messa in sicurezza. Ma la gente del quartiere San Girolamo non vuole rinunciare alla sua Pineta, unica area verde della zona. Intervista a Peppino Milella, attivista del quartiere
Alicia Amoruso stava camminando per strada quando è stata colpita in pieno dal tronco. L’uomo stava effettuando lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. Una strage in Puglia per il vento forte. Una bambina di 12 anni è morta Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento. La vittima, AliciaAmoruso, è morta per politrauma da schiacciamento. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, in via Sergio Cosmai a Bisceglie, la 12enne era incastrata sotto l’albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale della città. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo per accertare le eventuali responsabilità. Altra tragedia a Taranto. Un operaio di 38 anni, Roberto Di Ponzio, è morto nel capoluogo jonico mentre effettuava lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. L’uomo era dipendente della ditta Tec gen srl. L’uomo si trovava su una gru quando forse, per il forte vento, sarebbe stato colpito da un palo. L’operaio sarebbe morto sul colpo. Sul posto i Carabinieri, lo Spesal ed il 118. E un grave incidente s’è verificato anche nella Bat, a Margherita di Savoia, dove un operaio di circasessant’anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda agricola. Secondo una prima ricostruzione, a causa del forte vento alcuni cassoni sarebbero precipitati da un’altezza di circa cinque metri, travolgendo l’uomo mentre era impegnato nelle lavorazioni. L’operaio, originario di San Ferdinando di Puglia, ha riportato diversi traumi. Sul posto è intervenuta un’equipe sanitaria del 118 di Margherita di Savoia, che ha provveduto a stabilizzarlo prima del trasferimento in codice rosso con elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale per i rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.
A Potenza, Regione, tavolo verde sui danni causati dalle piogge delle scorse settimane. Nei prossimi gironi verrà portata in Giunta regionale la richiesta dello stato di calamità dopo i danni causati dalle piogge delle scorse settimane, in particolar modo nel metapontino. Lo ha annunciato l’assessore lucano all’Agricoltura, Carmine Cicala, a margine del Tavolo verde che si è riunito a Potenza. Un confronto con le organizzazioni professionali agricole fondamentale per condividere il quadro aggiornato della situazione e definire le azioni da mettere in campo a sostegno delle aziende agricole colpite dal maltempo. Intervista a Carmine Cicala, assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata
La conta dei danni è iniziata con i terreni agricoli ancora in molte zone ridotti a risaie fangose. Fare una stima del ko inferto dalla recente ondata di maltempo è ancora presto, ma le previsioni sono funeste. Qui siamo in contrada Olivastro a Nardò, dove l’esondazione del canale Asso ci racconta questo agricoltore ha distrutto ogni coltivazione. Lungo il tragitto verso la zona di Leverano e Veglie il panorama è sempre lo stesso, così come il dramma dei coltivatori. Serre danneggiate e produzioni marcite dall’acqua come queste piantine di meloncella. A Gallipoli nella zona della Baia Verde, l’emergenza è invece passata e si ritorna a lavorare per sistemare il quartiere residenziale finito sott’acqua nei giorni scorsi.
Un problema cronico e diffuso a riemergere ciclicamente ogni volta in occasione di piogge abbondanti come quelle dei giorni scorsi, con buche e crepe a ricomparire in agguato sulle strade della città persino sui marciapiedi diventando trappole insidiose. Tra le zone più a rischio il centro commerciale di Piazza Mazzini dove l’asfalto è una sorta di patchwork per l’alto numero di rattoppi, buche e asfalto ammalorato, così come nelle vie limitrofe. Qui siamo nella marina di san Cataldo sulla strada che conduce alla darsena dove per restare indenni bisogna fare uno slalom. In realtà non c’è strada che si salvi, in centro come in periferia o sui viali, come ci spiega Alessandro Presicce responsabile di Adoc , l’associazione di tutela dei consumatori. Sotto accusa lavori fatti male, interventi tampone realizzati alla meno peggio senza alcun controllo finale. Intervista a Alessandro Presicce (ADOC)
Bilancio comunale permettendo, si sta procedendo con la manutenzione straordinaria per rifare ex novo le strade nei quartieri, completamente dissestate. Città di Bari disseminata di buche, in alcuni casi, mini voragini causate dalle piogge abbondanti dei giorni scorsi. E pericolose. Il Comune sta provvedendo a ripararne centinaia.
Gli arenili tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra tra il mare e le saline, completamente allagati. Distrutti i raccolti di carote, cipolle e patate. Immersi nell’acqua, con il prodotto ormai da destinare al macero. Le carote, così come la cipolla bianca con l’indicazione geografica protetta e le patate. Gli arenili che insistono tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra cioè coltivate tra il mare e le saline, completamente allagati. Il maltempo e la pioggia hanno vanificato il lavoro degli arenaioli. Non c’è pace per la categoria. Intervista a Lorenzo Piazzolla, vice pres. Consorzio Cipolla bianca igp
Decaro: “Serve avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio”. “Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza perché quello che è accadutonell’ultima settimana ha purtroppo le caratteristiche di quello che possiamo definire un evento climatico estremo che purtroppo ha determinato danni e disagi in molti territori della Puglia”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La Giunta regionale pugliese ha infatti deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai dettieventi. “In questi giorni – dice Decaro – abbiamo gestito l’emergenza grazie alla grande professionalità dei soccorritori, della Protezione civile e di tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle operazioni, ma crediamo sia il momento di avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio. Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati”.
Le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione . L’ondata di maltempo non porta in Salento l’atteso pienone per il ponte di Pasqua, primo test della stagione turistica. Nonostante il meteo prometta temperature in aumento e cielo soleggiato, le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione con i viaggiatori oggi più che mai a ricorrere al last minute complice il prezzo della benzina e il caro voli per il Salento. Intervista a Graziana Giannetta, consigliera nazionale Federalberghi
L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter per richiedere lo stato di calamità. Addio ad un anno di lavoro e anche agli introiti. Le piogge torrenziali che si sono abbattute sul Salento nei giorni scorsi hanno distrutto le coltivazioni di fiori nella zona di Leverano. Un’economia a picco, proprio nel momento topico della stagione. Il comune di Leverano si è già mosso per dare supporto agli agricoltori della zona e nei prossimi giorni è previsto un incontro con le autorità regionali per chiedere lo stato di calamità. Interviste a Giulio Albano, floricultore; Marco Mangia, floricultore; Rocchino Gatto, consigliere comunale di Leverano Servizio di Matteo Bottazzo
Ad Ortona Domenico avrebbe dovuto ritirare una barca che con tanti sacrifici aveva acquistato. Parla ai microfoni del TgNorba Vanessa, la moglie del pescatore di Bisceglie disperso dopo il crollo per il maltempo di un viadotto tra il Molise e l’Abruzzo. Intervista a Vanessa Racanati, moglie di Domenico
Le altre due principali vie di collegamento con la Capitanata e la Campania erano state chiuse martedì per smottamenti. Il maltempo aggrava il dissesto idrogeologico sui Monti Dauni. Roseto Valfortore è isolato, a causa di una frana che ha inghiottito la principale strada d’accesso al paese. Stamane, sopralluogo dell’assessore regionale ai Trasporti, Piemontese. Interviste a Raffaele Piemontese, assessore Trasporti Regione Puglia; Lucilla Parisi, sindaca di Roseto Valfortore
Situazione critica e agricoltura a rischio in varie regioni. Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata: queste le regioni più colpite dal meteo anomalo del 2026 secondo Coldiretti, tra piogge abbondanti e esondazioni di fiumi e bacini idrici, con migliaia gli ettari di coltivazioni finiti sott’acqua, tra ortaggi, cereali e foraggi. In Puglia le situazioni più gravi si registrano nel Foggiano, con l’esondazione del Cervaro, e nel nord Barese, dove a straripare è stato l’Ofanto. Nel Brindisino invece è emergenza per gli allagamenti che hanno compromesso i raccolti di carciofi, vigneti, broccoletti e cavoli, anche a causa della mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica. Difficoltà anche in Basilicata, nel Materano, tra grandine e nubifragi che si sono abbattuti sui frutteti e campi allagati. Si tratta di una vera e propria emergenza, dato che il maltempo ha conseguenze dirette sul settore agricolo e quindi sull’economia di queste regioni.
Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri pomeriggio (1 aprile) la tratta tra Fossacesia e il porto di Vasto, in Abruzzo, è interrotta per l’esondazione del fiume Osento. Rfi fa sapere che è attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia, compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. Cancellati i due Frecciarossa del mattino da Bari e Lecce per Milano centrale e i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Altre Frecce dirette verso il Nord partiranno dalle stazioni di Pescara e Ancona.
Traffico impraticabile a Specchiolla. Nel nord della provincia piove ininterrottamente da oltre dieci ore. Campagne allagate e primi danni alle colture nel Brindisino a causa dell’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha portato nubifragi e forti raffiche di vento. A segnalarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle prime verifiche effettuate sul territorio da tecnici e agricoltori, con un bilancio provvisorio che appare già pesante. A peggiorare la situazione ha contribuito anche la mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica, che ha favorito gli allagamenti dei campi amplificando gli effetti delle piogge intense. Le ricognizioni nelle aziende agricole sono ancora in corso per valutare con maggiore precisione l’entità dei danni. È evidente che la gestione e la pulizia della rete idraulica siano interventi non più rinviabili: senza una manutenzione costante di canali, dighe e impianti irrigui ogni evento meteorologico rischia di provocare gravi conseguenze per le aziende agricole. Strade completamente allagate e traffico impraticabile a Specchiolla, marina di Carovigno, dopo le piogge torrenziali che nelle ultime ore hanno colpito il Brindisino. L’acqua piovana ha invaso diverse vie tra le abitazioni e il lungomare, trasformando l’area in un grande lago e rendendo impossibile il transito sia pedonale sia veicolare. L’asfalto è scomparso sotto un manto d’acqua color terra che ha sommerso le strade. I residenti segnalano che le vie si sono trasformate in vere e proprie piscine e parlano di una situazione molto critica. Secondo i cittadini non si tratterebbe di un episodio isolato ma dell’ennesima criticità legata al sistema di drenaggio dell’area. I villeggianti della marina segnalano da tempo problemi legati agli allagamenti e chiedono interventi strutturali per migliorare il deflusso delle acque piovane e ridurre i disagi in caso di forti precipitazioni. Un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni, è stato chiuso a causa dei violenti temporali che da ore interessano il Brindisino. Gli allagamenti hanno reso impraticabili i sentieri di campagna lungo l’area interessata. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile insieme al personale dell’Anas. Effettuato anche un sopralluogo da parte di tecnici del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, considerando la presenza di diverse famiglie che risiedono nella zona. Nel nord della provincia di Brindisi piove ininterrottamente da oltre dieci ore. In alcuni comuni, tra cui il capoluogo Brindisi, oggi le scuole sono rimaste chiuse dopo l’allerta meteo arancione diramata nella giornata di ieri.
Sul posto è presente il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità. Lungo la strada statale 92 “dell’Appennino Meridionale” è provvisoriamente interdetta la circolazione, in entrambe le direzioni, in territorio di Armento, in provincia di Potenza. Da una tratta di scarpata, adiacente alla statale, si è verificato uno smottamento, a causa del quale detriti e materiale fangoso si sono riversati sul piano viabile. La zona è stata interessata da forti piogge. Sul posto è presente il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità.

I primi giorni di tempo decisamente estivo sono stati un’illusione: dopo le ultime ore di caldo, con venti deboli e mare piatto, in Puglia torna

Pochi minuti di pioggia intensa pe strade invase dall’acqua su gran parte dei comuni a nord di Bari. Queste immagini sono state realizzate ad Andria

Raccolti distrutti e danni nelle campagne tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli a causa della eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi La zona

L’amministrazione fa sapere di essere in attesa delle segnalazioni di eventuali danni alle colture da parte delle aziende agricole coinvolte, a cui seguiranno le dovute

La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande

Alicia Amoruso stava camminando per strada quando è stata colpita in pieno dal tronco. L’uomo stava effettuando lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del

A Potenza, Regione, tavolo verde sui danni causati dalle piogge delle scorse settimane Nei prossimi gironi verrà portata in Giunta regionale la richiesta dello stato

La conta dei danni è iniziata con i terreni agricoli ancora in molte zone ridotti a risaie fangose Fare una stima del ko inferto dalla

Un problema cronico e diffuso a riemergere ciclicamente ogni volta in occasione di piogge abbondanti come quelle dei giorni scorsi, con buche e crepe a

Bilancio comunale permettendo, si sta procedendo con la manutenzione straordinaria per rifare ex novo le strade nei quartieri, completamente dissestate Città di Bari disseminata di

Gli arenili tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra tra il mare e le saline, completamente allagati. Distrutti i raccolti di carote,

Decaro: “Serve avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio” “Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di

Le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione L’ondata di maltempo non porta in Salento l’atteso pienone per il ponte di Pasqua, primo test della

L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter per richiedere lo stato di calamità Addio ad un anno di lavoro e anche agli introiti. Le piogge torrenziali

Ad Ortona Domenico avrebbe dovuto ritirare una barca che con tanti sacrifici aveva acquistato Parla ai microfoni del TgNorba Vanessa, la moglie del pescatore di

Le altre due principali vie di collegamento con la Capitanata e la Campania erano state chiuse martedì per smottamenti Il maltempo aggrava il dissesto idrogeologico

Situazione critica e agricoltura a rischio in varie regioni Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata: queste le regioni più colpite dal meteo anomalo del 2026 secondo

Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri

Traffico impraticabile a Specchiolla. Nel nord della provincia piove ininterrottamente da oltre dieci ore Campagne allagate e primi danni alle colture nel Brindisino a causa

Sul posto è presente il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità Lungo la strada statale 92 “dell’Appennino Meridionale” è
