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La tragedia si è consumata domenica sera a Racale. La vittima è una donna di 40 anni. Colta da malore chiama il 118, non riesce ad aprire la porta ai soccorritori e muore dopo l’intervento dei vigili del fuoco. La tragedia si è consumata domenica sera a Racale. Vittima una donna di 40 anni. Per soccorrerla il personale sanitario del 118 ha dovuto attendere l’arrivo dei vigili di Ugento. Una volta entrati in casa hanno trovato la donna in condizioni molto gravi. Trasportata in ambulanza all’ospedale di Scorrano, è morta poche ore dopo.

Era a bordo di una Mercedes quando ha avvertito, presumibilmente, un malore ed è finito contro un palo della segnaletica stradale Un uomo di 50 anni, Geremia Carlone, è morto ieri pomeriggio in un incidente che si è verificato nei pressi del centro commerciale di Santa Caterina. Era a bordo di una Mercedes quando ha avvertito, presumibilmente, un malore ed è finito contro un palo della segnaletica stradale. I soccorsi sono arrivati subito, richieste dalle tante persone che hanno assistito all’incidente. Per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Il ritrovamento nei giorni scorsi, nessuna pista viene esclusa, dal malore all’incidente. Ricoverato in rianimazione, le sue condizioni restano critiche Servizio di Giuseppe Capacchione

A nulla sono serviti i soccorsi del personale del 118 chiamato da alcuni bagnanti Un turista piemontese di 77 anni in vacanza con sua moglie in Salento è morto ieri pomeriggio a Gallipoli. È stato colto da un malore mentre stava faceva una passeggiata in acqua sul litorale della Baia Verde. A nulla sono serviti i soccorsi del personale del 118 chiamato da alcuni bagnanti. L’uomo è deceduto poco dopo il loro arrivo. Sul posto anche i carabinieri.

Il 58enne, cuoco a bordo di una nave mercantile, ha accusato il malore a 5 miglia dalla costa: non è in pericolo di vita Ha avuto un infarto mentre lavorava a bordo di una nave al largo di Manfredonia, è stato soccorso e salvato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Il 58enne, cuoco di bordo, si trova adesso ricoverato in ospedale e non è in pericolo di vita. La richiesta di aiuto da parte dell’equipaggio è arrivata ieri pomeriggio, da una nave mercantile salpata da Barletta, che si trovava a circa 5 miglia dalla costa. La nave è stata dirottata verso la rada del porto di Manfredonia e qui è avvenuto l’immediato trasbordo dell’uomo che è stato stabilizzato e trasportato in ospedale.

A perdere la vita a causa di un malore una 54 anni, originaria di Novoli, ma residente a Milano. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di oggi Tragedia nel tardo pomeriggio a Porto Cesareo: Mina Trevisi, 54 anni, originaria di Novoli e residente a Milano, è morta dopo un malore mentre si trovava in un tratto di acqua bassa della spiaggia libera nei pressi di via Silvio Pellico. Soccorsa da alcuni bagnanti e dal 118, per la donna non c’è stato nulla da fare. Sul posto carabinieri e polizia locale. La salma è stata restituita alla famiglia.

Era nel Salento per le vacanze Tragedia nelle acque di Tricase Porto. Un uomo di 62 anni originario del comune salentino ma residente in Germania è morto questa mattina a causa di un malore improvviso. A dare l’allarme sono stati alcuni bagnanti. Sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di recupero del corpo che si trovava in una zona impervia, sotto una scogliera non accessibile con mezzi ordinari. Sul posto anche i medici del 118 e i carabinieri. L’uomo era rientrato in Salento per trascorrere le vacanze.

A perdere la vita un anziano di Carmiano: era in acqua per fare un bagno. Inutili i soccorsi. Malore fatale in acqua per un anziano deceduto sulla spiaggia di Torre Lapillo, in Salento. La vittima è un 79enne di Carmiano, ospite in un lido del posto. Entrato in acqua per farsi un bagno, sarebbe stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Soccorso e portato a riva in un tratto di spiaggia libera, invano il tentativo di rianimazione del personale sanitario. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Nonostante la bandiera rossa a causa del forte vento, la donna aveva deciso ugualmente di entrare in acqua Una turista romana in vacanza a Gallipoli è morta questa mattina in seguito ad un malore improvviso mentre faceva il bagno nello specchio d’ acqua di lido San Giovanni. Lo stabilimento balneare aveva esposto la bandiera a causa del vento forte e mare molto mosso, ma la donna – 83 anni – aveva deciso ugualmente di entrare in acqua. Soccorsa prontamente da un bagnino e portata a riva, ogni tentativo di rianimarla è risultato vano.

La vittima è Savino Lettini, 51 anni. Lascia la moglie, tre figli e due nipoti Tragedia in un cantiere ferroviario nelle Marche. Un operaio di 51 anni originario di Trani, Savino Lettini, è stato stroncato da un malore mentre era al lavoro nei pressi della stazione di Sforzacosta a Macerata. Lascia la moglie, tre figli e due nipoti. Da un mese si era trasferito nelle Marche dove prestava servizio per una ditta che in subappalto stava eseguendo l’elettrificazione della linea Macerata-Albacina. Lettini aveva iniziato il suo turno alle 5 e avrebbe finito di lavorare alle 11,30, un’ora prima dell’orario prefissato dall’ordinanza anti-caldo emanata dalla Regione Marche. Purtroppo, a un certo punto, si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi. Iscritto alla Fidas Trani, da anni era donatore di sangue.

L’uomo, dipendente di una ditta esterna, stava effettuando un sopralluogo quando si è accasciato. Sarebbe deceduto per cause naturali Un malore la causa della morte di un 55enne avvenuta questa mattina all’interno delle saline di Margherita di Savoia, la zona cosiddetta della impacchettatrice. Secondo quanto è stato possibile apprendere l’uomo, dipendente di una impresa edile esterna, stava effettuando un sopralluogo prima dell’avvio dei lavori di ristrutturazione della costruzione quando si è sentito male e si è accasciato. Stando ad una prima analisi medico legale, si sarebbe trattato di un arresto cardiocircolatorio.

Il vice brigadiere ha utilizzato il defibrillatore, massaggi cardiaci e respirazione artificiale Si è sentito male nel tribunale a Trani a causa di un infarto ed è stato salvato grazie al tempestivo intervento di un carabiniere. Il vicebrigadiere Patrick Zaia, in servizio al comando provinciale dei carabinieri della provincia Barletta-Andria-Trani, era impegnato in un processo nel quale doveva testimoniare quando ha sentito un vigilante chiedere aiuto. Serviva un medico o qualcuno che sapesse utilizzare il defibrillatore per un 60enne che aveva smesso di respirare. Il carabiniere si è precipitato nella stanza in cui c’era l’uomo privo di sensi e alternando defibrillatore, massaggi cardiaci e respirazione artificiale gli ha praticamente salvato la vita. Nel frattempo è intervenuto il 118, l’uomo è stato trasferito nell’Ospedale di Andria dov’è tutta ricoverato. 

É accaduto a Putignano, nel Barese. L’uomo era già in condizioni di salute precarie a causa di una patologia pregressa Era in fila in attesa del proprio turno dal medico curante quando improvvisamente si è sentito male, perdendo conoscenza. È accaduto a Putignano, nello studio in via Petruzzi. Il 40enne, già sofferente a causa di una patologia pregressa, si è accasciato sulla sedia. È stato tempestivamente soccorso dalle altre persone in sala d’attesa e dai medici presenti. Ogni tentativo di rianimarlo da parte del personale sanitario del 118, intervenuto immediatamente, è purtroppo stato inutile. L’uomo è morto poco dopo. 

L’uomo presentava una ferita alla testa, ma secondo i primi accertamenti potrebbe essere caduto per un malore  Il cadavere di un uomo di 55 anni è stato trovato in un viale del cimitero di Bari, nei pressi dell’ingresso di via Tommaso Fiore. L’uomo presentava una ferita alla testa, ma secondo i primi accertamenti potrebbe aver avuto un malore e potrebbe essere morto a causa della caduta. Sul corpo non ci sarebbero altri segni di violenza. Sul posto la polizia, allertata dal 118, con una volante e la scientifica. Il cadavere è stato portato nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico.

L’uomo è originario di Andria, provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco Un operaio di 61 anni ha avuto un malore mentre ieri era al lavoro in un cantiere edile di Trani. L’uomo originario di Andria, si sarebbe accasciato all’improvviso su una impalcatura. A chiedere aiuto al 118 sonostati i colleghi. L’operaio è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo di Bari. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco che, con un’autoscala, hanno consentito a medici e infermieri di raggiungere l’impalcatura, sistemare l’uomo sulla barella e permettere il trasferimento in ambulanza.

Scontro sul regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola Una riunione negli uffici parrocchiali della chiesa madre dedicata al regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola, santo protettore di Specchia, si è conclusa con una lite tra il parroco, Don Antonio Riva, e la sindaca Anna Laura Remigi. Oggetto del contendere la richiesta avanzata dalla sindaca di entrare a far parte, come rappresentante istituzionale, dello statuto del Comitato festa. Una proposta che ha trovato l’opposizione del parroco che ha fatto notare come le linee guida dell’organizzazione escludano esplicitamente la presenza di componenti politiche al proprio interno. I toni dello scontro si sarebbero progressivamente alzati, fino a sfociare in un acceso alterco, col parroco che ha anche accusato un leggero malore, rendendo necessario l’intervento dei sanitari. La riunione si è conclusa tra il disagio generale. La questione ora è al vaglio della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Si chiamava Vincenzo Amoruso. La Procura di Bari ha disposto l’autopsia. Si chiamava Vincenzo Amoruso il 52enne perito elettrotecnico, trovato morto a Bari dagli operai al nono piano di un palazzo. Era lì per un sopralluogo in un cantiere vicino all’aeroporto di Palese. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio. Trattandosi però di una morte su un luogo di lavoro, gli agenti della polizia di Stato e i funzionari dello Spesal hanno avviato tutte le indagini del caso. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore per stabilire con certezza la causa della morte. Vincenzo Amoruso lascia moglie e due figli.

Un tecnico di 52 anni è morto dopo essersi sentito male mentre stava effettuando un sopralluogo in un palazzo in costruzione al quartiere San Paolo Un professionista di 52 anni, è morto stamattina su un cantiere, al quartiere San Paolo di Bari, a causa di un malore. Il tecnico era al nono piano di una palazzina in costruzione in zona aeroporto, per fare un sopralluogo per l’impianto fotovoltaico, quando pare si sia sentito male. E’ stato trovato morto in un appartamento da alcuni operai. Sul posto la polizia e i sanitari del 118, che hanno constatato un probabile infarto. Ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura, ad accertare la causa della morte.

Il 18enne ieri aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra (foto di Daniele Leone) E’ stato dimesso Pier Giuseppe Camassa il calciatore 18enne in forze al Grottaglie colto da un malore ieri pomeriggio sul campo del Copertino dove la squadra jonica era impegnata in un in incontro valevole per il campionato di Promozione. Il 18enne aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra. Sebbene rimasto sempre vigile era stato trasportato in ospedale dove ieri sera dopo essere stato sottoposto ad accurati accertamenti dall’equipe di cardiologia ha deciso di fare rientro a casa e non restare in osservazione per ulteriori 24 ore, firmando le dimissioni alla presenza del padre. La partita è stata sospesa sul punteggio di 1-0. 

Per fortuna nessuno è rimasto ferito. L’episodio ieri sera Un uomo ha un malore mentre è alla guida della sua auto, una Bmw, e urta violentemente 10 vetture parcheggiate. È successo ieri sera in corso Piemonte, a Taranto. Il mezzo, dopo la serie di tamponamenti, si è fermato in via Marche, dopo aver percorso una 50ina di metri. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Soccorso il conducente dai sanitari del 118. Sul posto la Polizia locale che ha gestito il traffico.

Bari, malore fatale sul cantiere

Un tecnico di 52 anni è morto dopo essersi sentito male mentre stava effettuando un sopralluogo in un palazzo in costruzione al quartiere San Paolo

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